
{"id":48081,"date":"2015-01-21T20:30:54","date_gmt":"2015-01-21T18:30:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=48081"},"modified":"2015-01-21T20:30:54","modified_gmt":"2015-01-21T18:30:54","slug":"olio-officina-food-festival-le-sezioni-tematiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/48081\/enogastronomia\/olio-officina-food-festival-le-sezioni-tematiche.html","title":{"rendered":"Olio Officina Food Festival: le sezioni tematiche"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Milano, 22-24 gennaio 2015<\/p>\n<p><strong>Olio Officina Food Festival<\/strong><\/p>\n<p>Condimenti per il palato &amp; per la mente<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>LE SEZIONI DEL FESTIVAL<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>SALA SENSORIALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>OLEUM. OLIO A QUATTRO SCHERMI<\/strong><\/p>\n<p>Sono emozioni vive. Vi si trova l\u2019olivo e l\u2019olio in presa diretta. E\u2019 la grande novit\u00e0 della quarta edizione di Olio Officina Food Festival.<\/p>\n<p>Si tratta di una SALA SENSORIALE.<\/p>\n<p>Collocata nella sala Chagall, ubicata alla sinistra del chiostro, la sala \u00e8 allestita in modo da ricreare tutte le emozioni legate all\u2019atto del produrre l\u2019olio, in una sorta di viaggio iniziatico che si struttura in un passaggio che va dall\u2019oliveto al frantoio e ritorno.<\/p>\n<p>L\u2019opera \u00e8 dotata di una struttura circolare. Presenta una fine che idealmente coincide con un nuovo inizio. Lo sguardo verso il passato \u00e8 condizione necessaria per porsi in un circuito che costantemente si rinnova. Le mani. Le mani ci dicono dell\u2019importanza del contatto e dell\u2019interazione equilibrata tra uomo e natura. Vogliono essere un invito a non andare troppo oltre i limiti, a rimanere in relazione e non perdere la cognizione della realt\u00e0 perch\u00e9 di olio si vive e perch\u00e9 l\u2019oliveto regala emozioni.<\/p>\n<p>All\u2019ingresso della sala, \u00e8 previsto, per quanti desiderano immedesimarsi nello spirito dell\u2019iniziativa, un brevissimo rito di purificazione, leggendo dapprima un testo di poche righe che invita alla meditazione, e in seguito appoggiando le mani su un letto di foglie di ulivo.<\/p>\n<p>Una volta entrati si invita a rimanere in completo silenzio, assorti, per non disturbare i momenti altrui di contemplazione e abbandono mistico.<\/p>\n<p>Il video, realizzato da Francesco Buccarelli e Alberto Caroppo, di VHS, \u00e8 una iniziativa congiunta di Olio Officina e Abitare i Paduli. Vi si trovano immagini, suoni, rumori, profumi che evocano un mondo che non pu\u00f2 ridursi alla mera produzione di merce, ma alla creazione di un sapere che si estrinseca in un alimento divenuto oggi un functional food e non a caso celebrato dal mito e dalle grandi religioni del Libro: Ebraismo, Cristianesimo e Islam.<\/p>\n<p><strong>OLIO E EROS<\/strong><\/p>\n<p>Il programma del Festival si snoda in un <strong>percorso sensuale e coinvolgente <\/strong>dove il lato erotico dell\u2019olio, ben conosciuto agli antichi che gi\u00e0 millenni fa sfruttavano le molteplici propriet\u00e0 dell\u2019olio non solo come condimento ma anche come panacea per il corpo e lo spirito, fa da <em>fil rouge<\/em> per parlare di cibo, pensiero, storia, economia, gastronomia, paesaggio e benessere.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 22<\/strong> lo storico dell\u2019agricoltura <strong>Alfonso Pascale<\/strong> indaga il rapporto tra pasto e sesso, i parallelismi nelle modalit\u00e0 di consumo. La sensualit\u00e0 del cibo e dell\u2019atto del cucinare \u00e8 il tema di un incontro a pi\u00f9 voci, <strong>venerd\u00ec 23, in cui Giovanna Ruo Berchera, Simona Lauri e Giuseppe Capano<\/strong> affrontano i canoni di seduzione dell\u2019olio, non soltanto su un piano strettamente simbolico. Le misteriose <strong>alchimie di profumi <\/strong>sprigionate dal mix di oli e aromi e la <strong>magia del vapore<\/strong> che, come l\u2019eros, nasconde una forza primordiale che modifica la struttura degli alimenti in un abbraccio di molecole. Infine lo <strong>chef<\/strong> <strong>Shekkar Reikki<\/strong> presenta la sua cucina indiana seduttiva, fatta di profumi e cultura millenaria altamente sensuale.L\u2019olio \u00e8 anche una grande risorsa per il corpo e per lo spirito. Lo sa bene <strong>Ivana Sagramoni<\/strong>, maestra reiki e massaggiatrice olistica, che propone <strong>venerd\u00ec 23<\/strong> \u201c<strong>Con te. Massaggio sensuale\u201d, a base di olio essenziale di achillea<\/strong>, pianta che \u201cguarisce\u201d le ferite del cuore, sviluppa calore e dona tonicit\u00e0 ai muscoli.<\/p>\n<p><strong>Sabato 24<\/strong>, nel pomeriggio, sul tema olio ed eros interverranno la psicoterapeuta <strong>Deborah Mazzanti<\/strong>, la teorica del linguaggio <strong>Rosalia Cavalieri<\/strong>, la nutrizionista <strong>Angela Colli<\/strong>, l\u2019antropologa <strong>Daniela Marcheschi<\/strong>, la narratrice <strong>Giuseppina Torregrossa<\/strong>. C\u2019\u00e8 inoltre il rituale del massaggio delle mani: una massaggiatrice dell&#8217;Accademia Siciliana Shiatsu pratica <strong>sedute di massaggio alle mani<\/strong>, di 15 minuti a persona, <strong>utilizzando \u201cLorenzo n. 5\u201d<\/strong>,\u00a0 una monocultivar prodotta con olive verdi della variet\u00e0 Nocellara, un olio dal profumo tenue, dal gusto soave e delicato\u00a0 e con una particolare densit\u00e0 cremosa.<\/p>\n<p>Un tourbillon di emozioni che trova il suo naturale completamento nella sensualit\u00e0 del <strong>tango argentino<\/strong> &#8211; danza passionale e sofisticata in cui i ballerini si chiudono in un abbraccio &#8211; lo spettacolo di <strong>gioved\u00ec 22 alle 20.30 a ingresso libero. <\/strong>Non \u00e8 un caso che<strong> l\u2019immagine simbolo della quarta edizione di Olio Officina Food Festival<\/strong>, realizzata da Plum, sia incentrata su una coppia che danza il tango.<\/p>\n<p>In un continuo rimando al tema \u201cL\u2019olio alimenta l\u2019eros\u201d, nei chiostri e nelle sale si susseguono le <strong>mostre di Olio Officina Food Festival<\/strong>: \u201c<strong>Erotic Oil<\/strong>\u201d &#8211; dieci vignette umoristiche di Valerio Marini &#8211; le performance di <strong>Body Art<\/strong> di Stefany Savino, \u201c<strong>Eros nel chiostro<\/strong>\u201d &#8211; curata da <strong>Nicola Dal Falco<\/strong> &#8211; una raccolta di grandi xilografie di quattordici artisti che interpretano il rapporto tra eros e olio.<\/p>\n<p><strong>OLIO IN CUCINA<\/strong><\/p>\n<p>Tante sono le novit\u00e0 e le curiosit\u00e0 che Olio Officina Food Festival propone intorno alla cultura e all\u2019utilizzo dell\u2019olio in cucina. In un incontro <strong>venerd\u00ec 23<\/strong> si parla di <strong>blend<\/strong> e del perch\u00e9 il termine italiano \u201cmiscela\u201d sia impropriamente ritenuto qualcosa di cui vergognarsi nonostante l\u2019Italia si sia imposta all\u2019attenzione dei mercati internazionali proprio per la sua capacit\u00e0 di realizzare blend di oli. Nell\u2019occasione si presenta il libro di <strong>Giovanni Zucchi<\/strong> sull\u2019arte del blending, <em>L\u2019olio non cresce sugli alberi<\/em>. Nella sala assaggi, inoltre, a cura della <strong>Oleificio Zucchi<\/strong>, sar\u00e0 possibile per la prima volta provare e confrontarsi con le diverse materie prime che, infine, diventeranno il blend e provare direttamente a fare un blend mettendo insieme i vari extra vergini a disposizione con valutazione finale di un maestro del blend.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un focus, proposto da <strong>Olitalia<\/strong>, sulla \u201c<strong>Frittura<\/strong> <strong>spiegata a chi non ne sa nulla<\/strong>\u201d. Ne parlano esperti del settore che hanno approfondito il tema nell\u2019ambito della ricerca, sulla base delle ultime evidenze scientifiche sull\u2019argomento, e si propongono molteplici letture interpretative.<\/p>\n<p>Approfondimento, oltre le illusioni delle mode, a cura dell\u2019Interprofessione dell\u2019olio di oliva, realt\u00e0 che unisce tutti gli attori della filiera olio di oliva, sull\u2019importante <strong>ruolo dell\u2019olio extravergine nelle diete<\/strong>. Ne parlano dietologi, nutrizionisti, biochimici e maestri di cucina.<\/p>\n<p>Nella sezione \u201c<strong>L\u2019olio incontra gli chef, gli chef incontrano l\u2019olio<\/strong>\u201d, <strong>Carlo Spinelli<\/strong> esplora, <strong>sabato 24<\/strong>, tre espressioni di cucina \u2013 quella classica di <strong>Alessandro Negrini<\/strong> del Luogo di Aimo e Nadia, quella fusion di <strong>Wicky Priyan<\/strong> di Wicky&#8217;s Wicuisine, quella popolare <strong>Giuseppe Zen<\/strong> di Mangiari di Strada &#8211; nell\u2019atto di preparare una ricetta quando ci si deve confrontare con i condimenti da utilizzare.<\/p>\n<p><strong>NON SOLO OLIO<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>L\u2019edizione 2015 di Olio Officina Food Festival propone una verticale sull\u2019<strong>aceto balsamico<\/strong>, non un condimento solo della festa ma da utilizzare anche con frequenza quotidiana seppure in funzione della tipologia e del grado di invecchiamento. <strong>Gioved\u00ec 22<\/strong>, <span style=\"text-decoration: underline;\">solo su prenotazione<\/span>, <strong>Acetaia Giuseppe Cremonini<\/strong> conduce una <strong>degustazione guidata agli aceti balsamici Igp e Dop<\/strong>.<\/p>\n<p>Focus anche sulle <strong>olive da tavola<\/strong> &#8211; verdi, nere o cangianti &#8211; e su <strong>come prepararle in casa<\/strong>: metodi e tempi per gustare un prodotto, ancora poco valorizzato, in tutta la sua pienezza e <strong>sabato 24<\/strong> una <strong>degustazione comparata<\/strong> <strong>tra olive italiane e greche<\/strong> a cura di <strong>Leonardo Seghetti<\/strong>, del Consorzio dell\u2019oliva Ascolana Dop.<\/p>\n<p><strong>OLIO, PAESAGGIO E IDENTITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Fitto calendario di incontri e dibattiti, <strong>gioved\u00ec 22<\/strong>, sulla <strong>biodiversit\u00e0 del paesaggio olivicolo<\/strong> nelle zone di confine e transregionali. Il territorio di produzione della <strong>Dop Garda<\/strong> &#8211; <strong>unica Dop transregionale<\/strong> in Italia &#8211; abbraccia tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige). Sono tutti uguali gli oli della Dop Garda?<strong> Degustazione di tre oli monovarietali Casaliva e di tre blend plurivarietali delle tre sponde gardesane<\/strong>.<\/p>\n<p>Un viaggio attraverso un\u2019<strong>Italia olivicola estrema<\/strong> alla scoperta di areali produttivi poco conosciuti ed esplorati, come l\u2019<strong>olivicoltura varesina<\/strong> con l\u2019olio di Sant\u2019Imerio. Un percorso che porta in luoghi possibili e impossibili dal Garda verso gli altri laghi lombardi, passando per il Piemonte e la Valle d\u2019Aosta, con uno sguardo oltreconfine al <strong>Canton Ticino<\/strong>.<\/p>\n<p>Presentazione, <strong>venerd\u00ec 23<\/strong>, dell\u2019\u201c<strong>Atlante degli oli italiani<\/strong>\u201d, un volume illustrato di Luigi Caricato per le edizioni Mondadori, in esclusiva a Olio Officina Food Festival e dal 1\u00b0 febbraio\u00a0 in libreria.<\/p>\n<p><strong>LA COMUNICAZIONE DELL\u2019OLIO E DEL CIBO<\/strong><\/p>\n<p>Nuova sezione di Olio Officina Food Festival, affronta il tema della comunicazione del cibo proponendo contributi visivi e parlati. <strong>Venerd\u00ec 23 in sala Leonardo Emmanuel Grossi<\/strong>, storico della pubblicit\u00e0 televisiva e cinematografica italiana, commenta <strong>videoclip d\u2019autore, spot televisivi e un cartone animato (Mo\u2019 e la favola dell\u2019olio extra vergine d\u2019oliva) ispirati al tema oleario<\/strong> alla presenza degli stessi autori.<\/p>\n<p>Il cibo comunica anche con le parole come testimoniano, <strong>sabato 24<\/strong>, i contributi di <strong>Roberto Perrone<\/strong>, autore dei romanzi \u201cLa ballata dell&#8217;amore salato\u201d e \u201cLa cucina degli amori impossibili\u201d nonch\u00e9 firma gastronomica e sportiva del Corriere della Sera e <strong>Davide Oltolini<\/strong>, critico e giornalista enogastronomico.<\/p>\n<p><strong>L\u2019OLIO E\u2019 ECONOMIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Rossella De Stefano, direttore di \u201cRistoranti\u201d e \u201cBargiornale\u201d, e Luigi Caricato, direttore di Olio Officina, dibattono con esperti e professionisti del settore ristorativo e oleario sulla<strong> gestione dell\u2019olio in un ristorante, su come renderla vantaggiosa e meno problematica.\u00a0 <\/strong>I ristoratori sono persone per bene, perch\u00e9 allora l\u2019obbligo di tappi antirabbocco per salvaguardare l\u2019integrit\u00e0 delle bottiglie d\u2019olio? Le sanzioni arrivano a 8 mila euro per chi contravviene alla nuova norma. Cosa si \u00e8 fatto o non si \u00e8 fatto in tutti questi anni? Cosa \u00e8 possibile fare? Come \u00e8 opportuno gestire un prodotto complesso come l\u2019olio extra vergine di oliva?<\/p>\n<p>Importante e centrale la presenza del <strong>CEQ, il Consorzio extra vergine di qualit\u00e0<\/strong>, presente con diversi appuntamenti.<\/p>\n<p><strong>FINGER FOOD TEMATICI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Venerdi 23 gennaio <strong>L\u2019olio nelle sue molteplici espressioni <\/strong>a cura di Bertolli, Con Marcello Scoccia, assaggiatore d\u2019olio, e Giuseppe Capano, chef.<\/p>\n<p>Sabato 24 gennaio <strong>Le coniugazioni dell\u2019olio in pasticceria <\/strong>a cura di Ceq, Consorzio extra vergine di qualit\u00e0, con lo chef Giuseppe Capano.<\/p>\n<p>Tutti e tre i giorni, <strong>Alquimie: cinque bouquet aromatici nell\u2019olio extra vergine di oliva<\/strong>, a cura dello chef stellato Marco Bistarelli, con un focus sugli aromatizzati di Raoul Ranieri.<\/p>\n<p><strong>GLI SPETTACOLI DI OLIO OFFICINA FOOD FESTIVAL 2015<\/strong><\/p>\n<p>Giovedi 22 alle 17.00 <strong>Materia e libert\u00e0: un dialogo sul libero arbitrio<\/strong>, con lo scrittore Antonio Pascale e l\u2019astrofisico Amedeo Balbi. Alle 20.30 il <strong>Tango argentino <\/strong>con Osvaldo Roldan e Laura Borromeo, e la voce di Carola Nadal.<\/p>\n<p>Venerdi 23 alle 19.30 <strong>Larry Franco Swingtet in concerto<\/strong>, spettacolo proposto dall\u2019azienda olearia Nicola Pantaleo, con i successi dell&#8217;epoca d&#8217;oro dello swing, del mambo e del cha cha.<\/p>\n<p>Sabato 24 gennaio alle 13.30 la <strong>performance di body art <\/strong>con <strong>Stefany Savino<\/strong>; infine, in chiusura, alle 20.30, il recital musicale <strong>Osti sull\u2019orlo di una crisi di nervi. Parole e canzoni per raccontare il bizzarro mondo del food<\/strong>, con Luca Sandri e Marisa Della Pasqua che mettono in scena un testo di Valerio Massimo Visintin tratte dal libro <em>Osti sull&#8217;orlo di una crisi di nervi<\/em>.<\/p>\n<p><strong>LE MOSTRE DI OLIO OFFICINA FOOD FESTIVAL<\/strong><\/p>\n<p><strong>Arte da Mangiare \u2013 \u201cChe cos\u2019\u00e8 un\u2019oliera per un artista<\/strong><\/p>\n<p>Gli artisti dell\u2019associazione Arte da Mangiare, coordinati da Ornella Piluso, in arte topylabrys, si sono confrontati sul tema \u201cChe cos\u2019\u00e8 un\u2019oliera per un artista?\u201d.<\/p>\n<p>Ciascun artista lo ha fatto attraverso la propria poetica e sensibilit\u00e0, in linea con la<\/p>\n<p>sperimentazione artistica che l\u2019associazione porta avanti da ben vent&#8217;anni, nell\u2019indagare il mondo dell\u2019alimentazione attraverso il linguaggio dell\u2019arte, utilizzando il \u201ccibo come materia d\u2019arte\u201d.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che il pubblico di Olio Officina Food Festival ha modo di rac-cogliere \u00e8 una mostra che indaga i vari aspetti dell\u2019oliera nelle diverse sfaccettature: sacralit\u00e0, tradizione, forma, sinuosit\u00e0, spiritualit\u00e0, nobilt\u00e0 e magia.<\/p>\n<p>Fra gli artisti presenti con installazioni d\u2019arte: Elisabetta Bosisio, Jutka Csakanyi, Isa Di Battista, Fernanda Fedi, Adelisa Giacconi Lavi, Vito Giacummo, Ding Li, Franca Milasi La Rosa, Ramona Pallazzoli, Marco Pedroni, Lucio Perna, Daniela Rancati, Geremia Renzi e Lucia Rosano, Maria Cristina Tebaldi, Micaela Tornaghi.<\/p>\n<p><strong>Eros nel chiostro<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Una grande mostra di xilografie, a cura di Nicola Dal Falco. Grande anche nelle dimensione delle opere che, obbligatoriamente, non possono essere inferiori a un metro di larghezza per due metri di altezza.La sfida \u00e8 stata raccolta da quindici artisti che occuperanno con le grandi xilografie due dei lati del chiostro del Palazzo delle Stelline, rinnovando l\u2019incontro tra il mondo agricolo dell\u2019olio e l\u2019arte dell\u2019incisione.<\/p>\n<p>Il tema della mostra: l\u2019olio e l\u2019eros. Due aspetti che comunicano attraverso il corto circuito che si instaura tra il tatto e la pelle. L\u2019olio attiva l\u2019eros che a sua volta spinge al contatto, scioglie le difese, accende il desiderio. Un eros che non va circoscritto, ma inteso nel suo significato pi\u00f9 ampio di energia travolgente, capace di trasformare qualsiasi cosa in qualcos\u2019altro. Lo stesso compito richiesto all\u2019arte. Alla mostra Eros nel chiostro, esporranno una xilografia di grandi dimensioni gli artisti Vitaliano Angelini, Adalberto Borioli, Elisabetta Casella, Nino Crociani, Paolo Dolzan, Piermario Dorigatti, Gaia Gianardi, Paolo Facchinelli, Mirella Marini, Marco Mucha, Mariachiara Pozzo, Luciano Ragozzino, Riccardo Resta, Alessandro Savelli, Pierantonio Verga.<\/p>\n<p><strong>Erotic Oil<\/strong><\/p>\n<p>Il protagonista della scena \u00e8 Valerio Marini. Con lui dieci vignette per raccontare l\u2019olio attraverso il tema propulsivo dell\u2019eros senza trascurare l\u2019humour.<\/p>\n<p><strong>REGNO DEL MAROCCO, PAESE D\u2019ONORE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutto ruota intorno a Mekn\u00e8s<\/strong>, la storica capitale olivicola, oltre che luogo simbolo trainante dell\u2019innovazione del comparto oleario marocchino. Nei tre giorni del festival si conoscer\u00e0 quel che c\u2019\u00e8 da sapere, e ci\u00f2 che l\u2019Italia non conosce, intorno alla qualit\u00e0 e alle peculiarit\u00e0 degli oli marocchini. Tutto ebbe inizio due mila anni fa, a Volubilis, sito archeologico romano dichiarato Patrimonio Mondiale dell&#8217;Umanit\u00e0<em>.<\/em><\/p>\n<p>Nel corso dei tre giorni sar\u00e0 possibile degustare gli oli presenti al festival, a cura del capo panel Franca Camurati e del direttore della scuola pi\u00f9 prestigiosa del Marocco, l\u2019Agro-p\u00f4le Olivier di Mekn\u00e8s.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Nella serata d\u2019onore di giovedi 22 gennaio saranno tra gli altri presenti Hassan Abouyoub, l\u2019Ambasciatore del Marocco a Roma; Said Chbaattou, presidente della R\u00e9gion de Mekn\u00e8s-Tafilalet; Mardoch\u00e9 Devico, presidente di LCM Aicha e Consortium Sais Olive-Med; e Noureddine Ouazzani, direttore di Agro-p\u00f4le Olivier Mekn\u00e8s.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 possibile inoltre prendere visione di un videoclip in cui sono comunicati storia e valori della tradizione olearia marocchina.<\/p>\n<p><strong>L\u2019OLIO DELLA BASILICATA<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 una piccola regione ma una realt\u00e0 che rappresenta un comparto olivicolo e oleario molto strutturato e che nel corso degli ultimi quindici anni ha saputo imporsi all\u2019attenzione per qualit\u00e0 delle produzioni e collocazione nei mercati. E\u2019 terra di variet\u00e0 come la Majatica, l\u2019Ogliarola del Bradano e l\u2019Ogliarola del Vulture. Ad aver dato slancio all\u2019olio lucano un ruolo importante lo ha esercitato il concorso regionale Olivarum. A Olio Officina Food Festival, la Regione basilicata, presente con i suoi extra vergini, annuncia la sua presenza a Expo 2015, forte della conseguita proclamazione a Capitale europea della cultura per il 2019.<\/p>\n<p>Saranno presenti, in sedute di assaggio guidate, Stefania D\u2019Alessandro, capo panel, e Giovanni Lacertosa, vice capo panel\u00a0 della Regione Basilicata<\/p>\n<p><strong>LA QUALITA\u2019 DELL\u2019OLIO E\u2019 DEMOCRATICA<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dei tre giorni di Olio Officina Food Festival sar\u00e0 presente<strong> Bayer CropScience<\/strong> attraverso il progetto <strong>Coltura &amp; Cultura<\/strong>, un format, presente anche con un portale su Internet, che raccoglie il contributo di oltre 600 esperti, frutto delle migliori e pi\u00f9 qualificate competenze degli atenei, centri di ricerca, protagonisti della filiera agroalimentare e della comunicazione uniti insieme con l\u2019obiettivo comune di far conoscere come nasce ci\u00f2 che mangiamo.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di tale presenza saranno presentati i video di Coltura &amp; Cultura, una serie di brevi filmati dal format semplice, divertente e, nel medesimo tempo, educativo. Tra questi sar\u00e0 presentato in anteprima assoluta il videoclip <strong>La qualit\u00e0 dell\u2019olio \u00e8 democratica<\/strong>, oltre a un altro che gi\u00e0 ha riscontrato un notevole successo: <strong>La fragile benedizione dell\u2019olio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>PREMI OLIO OFFICINA<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Nell\u2019ambito della quarta edizione di Olio Officina Food Festival, saranno assegnati i <strong>Premi Olio Officina Cultura dell\u2019Olio<\/strong>. Massimo riserbo sui nomi, nessuna anticipazione. I premi saranno consegnati nel corso della serata di <strong>gioved\u00ec 22<\/strong> gennaio. Inoltre, sabato 24 si comunicheranno i vincitori del concorso <strong>Le Forme dell\u2019Olio 2015<\/strong>, con una riflessione su come stia cambiando nel packaging dell\u2019olio.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>UN OLIO SEMPRE PIU\u2019 GREEN<\/strong><\/p>\n<p>Spazio anche ai valori rappresentati dall\u2019ambiente, <strong>gioved\u00ec 22<\/strong>, alle ore 11.00, con l\u2019incontro dedicato al tema della <strong>carbon foot print nel mondo dell\u2019olio extra vergine<\/strong>, un indicatore ambientale che quantifica il contributo dei prodotti al riscaldamento globale\u00a0 attraverso l\u2019analisi dell\u2019intera filiera produttiva, con la<strong> case history Monini.<\/strong><\/p>\n<p><strong>ANNULLO FILATELICO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Poste Italiane a Olio Officina<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 23 gennaio<\/strong> Poste Italiane partecipa a Olio Officina Food Festival\u00a0 con uno speciale annullo filatelico creato apposta per l\u2019evento. Dalle 11.00 alle 17.00, sar\u00e0 allestito uno spazio filatelico temporaneo dove sar\u00e0 possibile ottenere l\u2019annullo della corrispondenza con il timbro dedicato.<\/p>\n<p><strong>Il bozzetto, realizzato da Valerio Marini<\/strong> per Olio Officina nel formato ovale verticale per richiamare la forma di un\u2019oliva, riproduce un ramoscello d\u2019olivo ed una piccola bottiglia, rappresentando cos\u00ec simbolicamente l\u2019inizio e la fine del processo di produzione dell\u2019olio. Particolare attenzione \u00e8 stata riservata ai francobolli che verranno utilizzati, scelti con la finalit\u00e0 di impreziosire gli oggetti, cartoline e pubblicazioni, e che verranno conservati a ricordo dell\u2019evento. Saranno inoltre disponibili francobolli e prodotti con tematiche attinenti alla manifestazione, tutte le pi\u00f9 recenti emissioni ed i tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane: folder, tessere, cartoline, quaderni,\u00a0 libri e raccoglitori per collezionisti. L\u2019annullo speciale dopo l\u2019utilizzo nella giornata del 23 gennaio sar\u00e0 depositato presso lo Sportello Filatelico dell\u2019ufficio postale di Milano Palazzo della Regione per i sessanta giorni successivi, in modo da soddisfare le richieste di bollatura che perverranno dai collezionisti dislocati sul territorio nazionale. A conclusione del servizio il piastrino filatelico sar\u00e0 depositato presso il Museo storico della comunicazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Olio Officina Food Festival \u2013 Condimenti per il palato &amp; per la mente<\/strong><\/p>\n<p>Quarta edizione. <strong>Milano, 22-23-24 gennaio 2015 \u2013 <\/strong>Orari: <strong>9-21.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61<\/strong><\/p>\n<p>Ingresso:<strong> \u20ac 15\/die;<\/strong> ragazzi fino a 13 anni e studenti universitari con tesserino ingresso gratuito<\/p>\n<p>Website: <a href=\"http:\/\/www.olioofficina.com\/\">www.olioofficina.com<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Info: <a href=\"mailto:posta@olioofficina.com\">posta@olioofficina.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Milano, 22-24 gennaio 2015 Olio Officina Food Festival Condimenti per il palato &amp; per la mente \u00a0LE SEZIONI DEL FESTIVAL \u00a0SALA SENSORIALE \u00a0OLEUM. OLIO A QUATTRO SCHERMI Sono emozioni vive. Vi si trova l\u2019olivo e l\u2019olio in presa diretta. E\u2019 la grande novit\u00e0 della quarta edizione di Olio Officina Food Festival. 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