
{"id":47881,"date":"2015-01-15T11:31:25","date_gmt":"2015-01-15T09:31:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=47881"},"modified":"2015-01-15T11:31:25","modified_gmt":"2015-01-15T09:31:25","slug":"diurno-di-guido-buganza-orea-malia-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47881\/arte\/diurno-di-guido-buganza-orea-malia-milano.html","title":{"rendered":"DIURNO di Guido Buganza &#8211; Orea Mali\u00e0 Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/invito.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-47882\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/invito-343x400.jpg\" alt=\"invito\" width=\"343\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/invito-343x400.jpg 343w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/invito-257x300.jpg 257w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/invito-580x676.jpg 580w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/invito.jpg 917w\" sizes=\"auto, (max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p>DIURNO: Buganza o la pittura dell\u2019abbandono.<br \/>\nLa mostra verr\u00e0 inaugurata gioved\u00ec 15 gennaio alle 19.00<br \/>\npresso Orea Mali\u00e0, via Marghera 18 (cortile interno), Milano<br \/>\nDiurno \u00e8 il titolo della nuova personale di Guido Buganza, che verr\u00e0 ospitata nello spazio creativo<br \/>\ndi Orea Mali\u00e0, in via Marghera 18 (cortile interno), a Milano, dal 15 gennaio all\u20198 febbraio 2015.<br \/>\nLa mostra, immediatamente successiva all\u2019esposizione dell\u2019artista durante l\u2019Art Week di Dicembre<br \/>\na Miami, \u00e8 il risultato di mesi laboriosi alla fine dei quali \u201csono uscite dal suo pennello vere e proprie<br \/>\nepifanie: squarci segreti, zone di buio, sotterranei, anfratti privatissimi, fori e voragini\u201d come scrive<br \/>\nNicola Gardini nel testo curatoriale.<br \/>\nLe cinquantina di opere esposte sono il risultato dello studio di luoghi abbandonati, come bagni,<br \/>\ncamere d\u2019albergo, etc \u2026 Come dice l\u2019artista: \u201cRestituisco l\u2019arte lavorando su ambienti lasciati al<br \/>\nloro destino, riconoscendo quasi un fallimento, come l\u2019elaborazione di un lutto non avvenuto\u201d.<br \/>\nGuido Buganza in Diurno non d\u00e0 spazio alla figura umana; d\u2019altra parte, per\u00f2, non rinuncia<br \/>\nall\u2019umanit\u00e0 dei luoghi: privati, intimi. Scrive ancora Gardini: \u201cQualcosa \u00e8 cambiato radicalmente in<br \/>\nqueste ultime opere. Non c\u2019\u00e8 solo, rispetto ai quadri della precedente mostra La Scimmia pittrice, il<br \/>\npassaggio dal ritratto di persone alla rappresentazione di luoghi. E\u2019 intervenuta una nostalgia; e se<br \/>\nla forma umana si \u00e8 eclissata, \u00e8 aumentata l\u2019umanit\u00e0 della scena, perch\u00e9 qui adesso si ha a che<br \/>\nfare non con la presenza, ma con il suo contrario, e dunque lo spettatore, come il pittore, non pu\u00f2<br \/>\nche cadere nell\u2019obbligo di evocare all\u2019infinito, di volere senza requie l\u2019assente\u201d.<br \/>\nDiurno \u00e8 quindi l\u2019abbandono, ma anche l\u2019abitare: l\u2019abbandono di luoghi che hanno assistito, e<br \/>\nquindi raccontano momenti di vita ed abitudini degli essere umani e che dagli stessi sono stati<br \/>\nlasciati indietro; l\u2019abitare di quegli stessi luoghi che pur essendo stati messi da parte continuano a<br \/>\nvivere sopravvivendo all\u2019abitatore e alle abitudini.<br \/>\nDiurno \u00e8 tazze, lavabi, camere che spingono a guardare pi\u00f9 in l\u00e0 di quella che \u00e8 una<br \/>\nrappresentazione realistica: \u201cS\u00ec, questo \u00e8 un cesso, questa \u00e8 una camera d\u2019albergo, questo \u00e8<br \/>\nquello che credi che sia\u2026 Ma \u00e8 contemporaneamente altro: \u00e8 un sistema ordinato, un cosmo,<br \/>\ndegradato e spogliato che sia\u2026PRESS OFFICE | Silvia Ranzi Communication | Barbara Cologni, tel. +39 393 8328145 \u2013 press@silviaranzi.com<br \/>\nCorso Buenos Aires 23 \u2013 20124 Milano \u2013 Tel. +39 02 83420920<br \/>\nLe opere di Diurno sono dipinti ad olio. Quella di Guido Buganza \u00e8 una pittura colta,<br \/>\ndall\u2019approccio post-impressionista, in cui l\u2019artista fa lavorare la luce.<br \/>\nDiurno verr\u00e0 inaugurata gioved\u00ec 15 gennaio 2015 alle 19.00 da Orea Mali\u00e0, via Marghera 18 (cortile<br \/>\ninterno) e rimarr\u00e0 aperta fino all\u20198 febbraio 2015, nei seguenti orari: dalle 9.30 alle 19.30 (marted\u00ec,<br \/>\nmercoled\u00ec e venerd\u00ec); dalle 11.00 alle 21.00 (gioved\u00ec); dalle 9.00 alle 19.00 (sabato).<br \/>\nPERCHE\u2019 DIURNO?<br \/>\nDiurno si contrappone a notturno: sono infatti quadri dove domina il bianco, la luce diurna. Diurno<br \/>\n\u00e8 anche uno dei luoghi esplorati da Buganza, l\u2019Albergo Diurno di Venezia a Milano, inaugurato nel<br \/>\n1926 e chiuso definitivamente nel 1989.<br \/>\nCHI E\u2019 GUIDO BUGANZA<br \/>\nGuido Buganza nasce a Cremona nel 1968, giovanissimo asseconda la sua vocazione per la<br \/>\npittura e affronta sedicenne la prima mostra personale.<br \/>\nPrende pieno possesso dell\u2019arte dell\u2019incisione sotto la guida di Vladimiro Elvieri, che lo introduce<br \/>\nalle tecniche antiche e alla sperimentazione. Nel 1997 collabora con Titina Maselli e,<br \/>\nsuccessivamente, con Emilio Tadini. Entrambe le esperienze si sviluppano sia in ambito pittorico<br \/>\nche teatrale, portandolo ad una sempre piu\u2019 assidua frequentazione del palcoscenico.<br \/>\nDopo aver conseguito il diploma di scenografia presso l\u2019Accademia di Brera, ha infatti intrapreso<br \/>\nuna notevole carriera in ambito teatrale, firmando spettacoli, fra i tanti, per il Piccolo Teatro di<br \/>\nMilano, il Ponchielli di Cremona, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro<br \/>\nArgentina di Roma.<br \/>\n\u00c8 stato pi\u00f9 volte finalista premio UBU per la scenografia in Italia.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 di pittore prosegue parallelamente, fino a portarlo a collaborare, tra gli altri, con Peter<br \/>\nGreenway, che gli commissiona una serie di dipinti per la video-installazione \u201cPeopling the<br \/>\nPalaces\u201d alla Reggia di Venaria di Torino.<br \/>\nMentre partecipa alla Biennale di Venezia del 2008, con l\u2019allestimento de \u201cLa bottega del caffe\u2019\u201d<br \/>\ndi Goldoni, nell\u2019ambito delle celebrazioni del bicentenario Goldoniano, l\u2019attivita\u2019 teatrale lo porta<br \/>\na collaborare con i Nobel Dario Fo e Harold Pinter.PRESS OFFICE | Silvia Ranzi Communication | Barbara Cologni, tel. +39 393 8328145 \u2013 press@silviaranzi.com<br \/>\nCorso Buenos Aires 23 \u2013 20124 Milano \u2013 Tel. +39 02 83420920<br \/>\nIl suo lavoro ha destato l\u2019attenzione di diversi critici ed esponenti della cultura, tra cui Aldo Busi,<br \/>\nVittorio Sgarbi e Mario De Micheli che lo vuole al museo della Permanente di Milano in occasione<br \/>\ndel premio \u201cBorromeo\u201d del 93.<br \/>\nLe Mostre<br \/>\n1985 Mostra presso \u201cIl Poliedro\u201d, Cremona<br \/>\n1986 Mostra presso Teatro Monteverdi, Cremona<br \/>\n1993 Borromeo Company Award presso Palazzo della Permanente, Milano<br \/>\n1994 \u201cEngravings experimental\u201d presso Museo San Filippo e Giacomo, Brescia<br \/>\n1994 International Miniprint Barcelona Palau de Bellas Artes (collettiva)<br \/>\n1995 International Miniprint Barcelona Palau de Bellas Artes (collettiva)<br \/>\n2002 Action painting nell\u2019opera \u201cOrlando Furioso\u201d di Antonio Vivaldi, dir. Federico Maria Sardelli, diretta da<br \/>\nFrancesco Micheli, Barga Opera Festival (LU)<br \/>\n2003 Mostra presso MADgallery, Brescia<br \/>\n2004 \u201cTabula Picta\u201d mostra presso Teatro Franco Parenti (foyer), Milano<br \/>\n2007 \u201cPeopling the Palace\u201d, pittore per l\u2019installazione di Peter Greenaway, Reggia Venaria Torino<br \/>\n2009 \u201cUngrateful pupil\u201d presso la galleria Gommalacca, Milano<br \/>\n2012 \u201cThe Monkey painter\u201d presso Borderline Gallery, Milano<br \/>\n2012 \u201cSHORT\u201d presso Pause, Milano<br \/>\n2012 \u201cUmano, troppo umano\u201d, Trento<br \/>\n2013 Mostra a Castel Arquato (PC)<br \/>\n2013 Mostra a Regione Lombardia, Milano<br \/>\n2014 Mostra \u201cThe Art Courier\u201d, Galleria The Hangar, Wynwood Miami \u2013 Art Week.<br \/>\nwww.guidobuganza.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DIURNO: Buganza o la pittura dell\u2019abbandono. 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