
{"id":47844,"date":"2015-01-14T23:26:18","date_gmt":"2015-01-14T21:26:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=47844"},"modified":"2015-01-14T23:26:18","modified_gmt":"2015-01-14T21:26:18","slug":"zelig-cabaret-scendo-io-o-sali-tu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47844\/teatro\/zelig-cabaret-scendo-io-o-sali-tu.html","title":{"rendered":"ZELIG CABARET  SCENDO IO o SALI TU?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/dopping2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-47845\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/dopping2-300x111.jpg\" alt=\"dopping2\" width=\"300\" height=\"111\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/dopping2-300x111.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/dopping2-500x185.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/dopping2.jpg 851w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/amleto1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-47846\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/amleto1-199x300.jpg\" alt=\"amleto1\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/amleto1-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/amleto1-266x400.jpg 266w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/amleto1-449x676.jpg 449w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/amleto1.jpg 598w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>ZELIG CABARET<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 15 GENNAIO 2015<\/strong><\/p>\n<p><strong>ore 21.30<\/strong><\/p>\n<h2><strong>\u00a0<\/strong><strong>SCENDO IO o SALI TU?<\/strong><\/h2>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Titolo bizzarro per riunire due innovativi laboratori<\/p>\n<p>\u201cDOPPING\u201d e \u201cHO MESO UN DUBBIO AD AMLETO\u201d<\/p>\n<p>nella stessa serata su e gi\u00f9 dal palco<\/p>\n<p>per una terapia di gruppo<\/p>\n<p>con Robert De Niro, Gollum e William Shakespeare\u2026<\/p>\n<p>ZELIG CABARET<strong> &#8211; <\/strong>Viale Monza 140 &#8211; 20125 Milano &#8211; www.areazelig.it<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Informazioni e prenotazioni:<\/strong> Infoline 02.255.1774<\/p>\n<p>Ingresso: tavolo 12\u20ac &#8211; tribuna 10\u20ac<\/p>\n<p>I prezzi indicati si intendono senza consumazione ed eventuale prevendita<\/p>\n<p>Infoline e prenotazioni tel. 02.255.1774<\/p>\n<p>(dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 20.30 &#8211; sabato e domenica dalle 18.00 alle 20.30)<\/p>\n<p>Acquisti ondine su www.ticketone.it<\/p>\n<p>INIZIO SPETTACOLO ore 21.30 &#8211; Ingresso consentito ai maggiori di anni 14<\/p>\n<h2><strong>Dopping<\/strong><\/h2>\n<p>di Alessandro Bergallo, Alessandro Barbini, Andrea Begnini<\/p>\n<p>gara di doppiaggio di scene di film famosi tra il pubblico in sala<\/p>\n<p><strong>Presentatori<\/strong>: Alessandro Bergallo e Alessandro Barbini<\/p>\n<p><strong>L\u2019idea<\/strong>: Dopping \u00e8 un divertente gioco a premi (da definire) dove i concorrenti si cimentano nel doppiaggio di brevi scene tratte da film famosi, prestando la loro voce alle star del cinema. Le scene vengono prima proiettate sullo schermo con l\u2019audio originale e poi ritrasmesse senza audio cos\u00ec che i concorrenti, scelti preventivamente con rapidi e divertenti casting, si possano sfidare a coppie, singolarmente e a gruppi, in varie manche su film di ogni genere (compresi i cartoon). Tutti coloro che, attraverso il voto popolare, raggiungono la finale si sfidano per la vittoria che prevede una campionessa nella categoria femminile e un campione in quella maschile. Il pubblico in sala viene coinvolto, non solo per le votazioni o per esprimere giudizi, ma anche per partecipare alle scene di massa e interagire con i doppiatori sul palco. I presentatori, oltre a fornire curiosit\u00e0 sui film in questione e gossip sui loro protagonisti, partecipano attivamente al gioco scherzando coi concorrenti, talvolta aiutandoli nel doppiaggio, talvolta introducendo variazioni sul tema (doppiare in un dialetto, cambiare il testo della scena, invertire i ruoli uomo\/donna). In quanto variet\u00e0, Dopping prevede l\u2019inserimento di momenti di spettacolo con pezzi comici a tema, oltre all\u2019eventuale possibilit\u00e0 di invitare ospiti esterni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019esperienza<\/strong>: dopo aver pi\u00f9 volte testato il format dal vivo, sia al chiuso che all\u2019aperto, abbiamo potuto apprezzare l\u2019ottimo gradimento che lo spettacolo riscuote presso il pubblico, dovuto soprattutto alla voglia delle persone di salire sul palco e di esibirsi. Dopping \u00e8 uno spettacolo dove a essere premiata, pi\u00f9 che la bravura del concorrente-doppiatore, \u00e8 la sua simpatia, oltre che la sua disponibilit\u00e0 a mettersi in gioco. In questo senso, Dopping \u00e8 pi\u00f9 assimilabile alla corrida e al karaoke con, in pi\u00f9, i tratti di un talent show nel quale, tuttavia, ai partecipanti non viene richiesto di presentarsi preparati quanto, piuttosto, di affidarsi alla freschezza della spontaneit\u00e0 e dell\u2019improvvisazione che \u00e8 poi compito dei presentatori gestire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Ho messo un dubbio ad Amleto<\/strong><\/h2>\n<p>di Alessandro Bergallo E Andrea Begnini<\/p>\n<p>con Alessandro Bergallo<\/p>\n<p>Quando la comicit\u00e0 si unisce alla divulgazione culturale attraverso<\/p>\n<p>il divertimento, l\u2019improvvisazione e il coinvolgimento.<\/p>\n<p><strong>L\u2019idea: <\/strong>Benvenuti al primo esperimento di social network dal vivo in cui il pubblico che lo desidera costruisce, collettivamente e in diretta, frammenti di uno dei pi\u00f9 grandi classici della drammaturgia di tutti i tempi: l\u2019Amleto. Il teatro si pu\u00f2 fare per il pubblico e con il pubblico. Anzi, il teatro, per una volta, lo mette in azione il pubblico non subendolo o ricevendolo ma partecipandolo. E lo fa portando in emersione, in un esperimento di condivisione in cui il palco non viene abbattuto ma allargato a tutti, il senso pieno della comunit\u00e0 che \u00e8 la forza del fare teatro: dramma, in fondo, significa azione e l\u2019azione \u00e8 tanto pi\u00f9 forte in quanto collettiva.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede: <\/strong>Un genere, un autore, un testo e un messaggio da cui partire. Il resto \u00e8 difficile da prevedere: dentro il tessuto leggero, garbato e portato al divertimento dell\u2019azione guidata di Alessandro Bergallo, il pubblico pensa, sceglie, agisce e condivide il teatro. Secondo la reinterpretazione ironica di Grotowski, Stanislavskij, Brecht e secondo, soprattutto, il tentativo di formare un metodo personale e sociale condiviso. Il pubblico in sala viene coinvolto, nel corso della serata, attraverso casting e provini, a recitare, a progettare le idee registiche, a gestire lo spazio, a collaborare attivamente attraverso le proprie competenze e la propria creativit\u00e0 all\u2019azione sul palco.<\/p>\n<p><strong>Il dubbio<\/strong>: I frammenti di spettacolo attraversano in modo divertente il dubbio amletico, la sua storia e le sue dinamiche nella vita di tutti i giorni. Di solito, il principe di Danimarca passa sempre per essere, in qualche modo, il principe dell\u2019esitazione e dell\u2019incapacit\u00e0 a scegliere. Ma il non agire attraverso precise scelte di campo si rivela in Amleto come una forza. Insomma, il dubbio come metodo scientifico, fino alle sue estreme applicazioni: le Pippe Mentali. La Pippa Mentale \u00e8 la scienza personale del vivere per non dimenticarsi le chiavi della macchina al suo interno, la costruzione del calcolo probabilistico per capire se l\u2019ausiliario della sosta passer\u00e0 proprio mentre si lascia l\u2019auto in doppia fila e si scende a comprare il latte. La Pippa Mentale \u00e8 una disciplina esistenziale per misurare il mondo ed \u00e8 quanto il pubblico viene chiamato a sperimentare sul palco costruendo e decostruendo la tragedia di Amleto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BIOGRAFIE<\/p>\n<p><strong>Alessandro Bergallo e Alessandro Barbini<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alessandro Bergallo e Alessandro Barbini<\/strong> sono attori, comici e autori. Hanno fatto parte del gruppo genovese dei <strong>Cavalli Marci<\/strong> e hanno poi fondato il gruppo <strong>Quellil\u00ec <\/strong>che si conquista la notoriet\u00e0 con i <strong>Valle Luja<\/strong> e il tormentone \u201c<strong>Grazie Signore Grazie<\/strong>\u201d<strong> (Rai Due &#8211; Bulldozer<\/strong>\u00a0 a partire dal 2003, per tutte le tre edizioni,\u00a0 <strong>Quelli che il calcio, Domenica in). <\/strong>Da soli o assieme hanno preso parte alle trasmissioni Rai e Mediaset <strong>Colorado Caf\u00e8, Tribb\u00f9, Camera Caff\u00e9, lilit, <\/strong>oltre a<strong> Belo Horizonte e Copernico<\/strong> in onda su Sky. Con i Quellil\u00ec hanno interpretato per tre anni consecutivi lo spot natalizio della Paluani, scritto un libro edito da Mondadori, ideato e condotto &#8220;<strong>Airbag Magique&#8221; in onda su rai-radio2<\/strong>. Alessandro Bergallo nel 2008 inizia la collaborazione con il <strong>Teatro della Tosse di Genova<\/strong> con il quale partecipa ancora oggi, in qualit\u00e0 sia di attore che autore, a numerose\u00a0 delle principali produzioni e messe in scena dello storico Teatro genovese. Con <strong>Andrea Begnini<\/strong> hanno scritto e lavorato, da soli o assieme, allo spettacolo <strong>Il Collezionista di paure<\/strong>, attualmente ancora in scena e conducono da alcuni anni <strong>la Bottega Comica del Teatro della Tosse<\/strong> di Genova, corso di teatro comico per adulti e per bambini. Hanno inoltre ideato e messo in scena lo spettacolo <strong>dePILati (2014)<\/strong>, realizzato per Bottega Solidale e <strong>Sogno di una Notte di Mezza Estate di Shakespeare con musiche di Mendelssohn (2014)<\/strong>: sotto la direzione musicale di Maurizio Dini Ciacci, l\u2019opera di Shakespeare \u00e8 stata suonata da un orchestra sinfonica <strong>presso la Fondazione Cini di Venezia<\/strong> con la voce narrante di Alessandro Bergallo e la partecipazione del pubblico. Sempre assieme, nella scorsa stagione hanno sviluppato il progetto <strong>Bergallo&amp;altri animali<\/strong>, un format di divulgazione scientifica attraverso al comicit\u00e0, in scena una volta al mese presso La Claque del Teatro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 ZELIG CABARET Gioved\u00ec 15 GENNAIO 2015 ore 21.30 \u00a0SCENDO IO o SALI TU? \u00a0Titolo bizzarro per riunire due innovativi laboratori \u201cDOPPING\u201d e \u201cHO MESO UN DUBBIO AD AMLETO\u201d nella stessa serata su e gi\u00f9 dal palco per una terapia di gruppo con Robert De Niro, Gollum e William Shakespeare\u2026 ZELIG CABARET &#8211; Viale Monza &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47844\/teatro\/zelig-cabaret-scendo-io-o-sali-tu.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ZELIG CABARET  SCENDO IO o SALI TU?<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[17,14360],"class_list":["post-47844","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-milano","tag-zelig-cabaret"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47844"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47847,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47844\/revisions\/47847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}