
{"id":47829,"date":"2015-01-14T11:37:52","date_gmt":"2015-01-14T09:37:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=47829"},"modified":"2015-01-14T11:37:52","modified_gmt":"2015-01-14T09:37:52","slug":"premio-di-fotografia-arturo-ghergopresentazione-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47829\/arte\/premio-di-fotografia-arturo-ghergopresentazione-roma.html","title":{"rendered":"Premio di fotografia ARTURO GHERGO\/presentazione a Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong>Premio \u201cArturo Ghergo\u201d\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Montefano (MC), 18 aprile \u2013 27 settembre 2015<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Presentazione a Roma mercoled\u00ec 14 gennaio 2015 ore 12.00<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Presso Associazione Civita<\/p>\n<p>Piazza Venezia 11 &#8211; Sala Gianfranco Imperatori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ad Arturo Ghergo, fotografo di dive e divi, di stile e seducente bellezza, Montefano, amata citt\u00e0 natale, dedica un premio di fotografia, il PREMIO ARTURO GHERGO<\/strong>, che aspira a far rivivere l\u2019interesse per l\u2019Invenzione meravigliosa proprio in quei luoghi che il grande fotografo lasci\u00f2 da giovane, spinto da un\u2019ostinata e favolosa passione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 14 gennaio \u00a0ne viene presentata a Roma, la prima edizione, promossa nell\u2019ambito del progetto Regionale del Distretto Culturale Evoluto delle Marche, A.M.A.M.I. di cui l\u2019UNICAM &#8211; Universit\u00e0 di Camerino \u00e8 capofila. Il progetto A.M.A.M.I. si distingue per la sua Strategia di sviluppo territoriale, costituita dalla opportunit\u00e0 di sperimentare la contaminazione di esperienze innovative superando l&#8217;idea di una &#8220;progettazione locale&#8221; in favore di una &#8220;co-progettazione multilocalizzata&#8221;.<\/p>\n<p>Promotore del progetto \u00e8 il Comune di Montefano con la collaborazione di Civita Cultura per la parte organizzativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Premio \u201cArturo Ghergo\u201d vuole aprirsi al mondo della fashion photography che riesce ad interpretare e ad esprimere un punto di vista sul mondo. <strong>La linea tematica per questa prima edizione sar\u00e0 \u201cla strada\u201d, a sua volta intesa come il set fotografico in cui muovere i fili di una rappresentazione tra realt\u00e0 e finzione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella prima met\u00e0 del XX secolo, il fotografo marchigiano lasciava Montefano e giungeva a Roma dove, ben presto, conobbe la seduzione del cinema, delle sue luci e delle sue finzioni. In pochi anni il suo sguardo si distinse per l\u2019ideale di bellezza e di eleganza che riusciva a comunicare sulla messa in scena o dietro le quinte di un film, dove i volti e le pose assumevano la raffinatezza del glamour. La visione che Arturo Ghergo fece propria riusc\u00ec a diffondersi come una leggenda, perch\u00e9 leggeva negli animi della gente e interpretava i gusti e la cultura di un\u2019epoca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo stile modernista e corposo dei suoi ritratti, unito alla sapienza del tratto pittorico di una fotografia ancora analogica e \u201cartigianale\u201d, esprimevano un\u2019estetica nuova che apparteneva ad una societ\u00e0 progredita e sofisticata, in cui la donna diveniva il simbolo di una cultura visiva tutta italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo senso, le fotografie di Arturo Ghergo hanno contribuito a modellare e a diffondere quel gusto e quello stile che ben presto avrebbero distinto la moda italiana nel mondo, a partire dai primi anni Venti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 in onore di tale sapiente contributo che <strong>il Premio di fotografia \u201cArturo Ghergo\u201d si rivolge, da un lato, ai nuovi talenti dell\u2019arte fotografica (sezione \u201cfotografia emergente\u201d) e, dall\u2019altro, a noti e affermati artisti fotografi (sezione \u201criconoscimento alla carriera\u201d). <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il settore di riferimento, dunque, sar\u00e0 quello della fotografia di moda e pi\u00f9 in particolare di quelle produzioni ambientate in esterno, per strada, nelle citt\u00e0, nei vicoli e nelle piazze, dove lo shooting di moda si fonde con l\u2019ambiente urbano.<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che si intende premiare \u00e8 senza dubbio la capacit\u00e0 della fotografia e dei suoi migliori e pi\u00f9 promettenti autori di fondere la societ\u00e0 contemporanea insieme ai valori etici ed estetici, propri della moda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo senso, il pi\u00f9 grande riferimento di questo specifico genere fotografico lo ritroviamo nel lavoro di William Klein, il fotografo \u201cdi strada\u201d che pi\u00f9 di tutti colse la vita americana negli anni del boom economico, lavorando come fotogiornalista prima, e come fotografo di moda poi. I suoi scatti per la rivista Vogue, ironici e irriverenti contro le regole allora imposte dalle istituzioni del fashion, hanno composto l\u2019immaginario moderno dello stile e dell\u2019eleganza, aprendo le prospettive di una nuova fotografia di\u00a0 moda, fresca e dinamica. Uno stile visivo che abbandona gli studio per trovare nella \u201cstrada\u201d lo scenario ideale e ricco di nuovo fascino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altri autori di riferimento, che unirono la seduzione della strada con il fascino della moda furono Lisette Model, Frank Horvat, Walde Hut, Willi Maywald, Dennis Stock e Martin Munk\u00e1csi all\u2019estero, Federico Garolla e pi\u00f9 recentemente Ferdinando Scianna in Italia. Di quest\u2019ultimo, ad esempio, rimarranno sempre vive le fotografie scattate per la prima campagna di lancio del marchio Dolce e Gabbana, ambientate per le strade della Sicilia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il premio \u00e8 curato da Denis Curti ed \u00e8 strutturato attraverso la formula \u201cad invito\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si intende costituire una commissione di 4 membri, composta da:<\/p>\n<p>Alessia Glaviano \u2013 photo editor di Vogue Italia<\/p>\n<p>Cristina Ghergo \u2013 fotografa (presidente di giuria)<\/p>\n<p>Renata Ferri \u2013 photo editor di Amica e Io Donna<\/p>\n<p>Denis Curti \u2013 Critico e curatore della fotografia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I membri della commissione avranno il compito di proporre due nomi ciascuno all\u2019interno delle sezione giovani autori e un nome nella sezione premio alla carriera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I vincitori del premio saranno invitati ad esporre a Montefano dal 18 aprile al 27 settembre 2015. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premio \u201cArturo Ghergo\u201d\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Montefano (MC), 18 aprile \u2013 27 settembre 2015 Presentazione a Roma mercoled\u00ec 14 gennaio 2015 ore 12.00 Presso Associazione Civita Piazza Venezia 11 &#8211; Sala Gianfranco Imperatori &nbsp; Ad Arturo Ghergo, fotografo di dive e divi, di stile e seducente bellezza, Montefano, amata citt\u00e0 natale, dedica un premio di fotografia, il PREMIO &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47829\/arte\/premio-di-fotografia-arturo-ghergopresentazione-roma.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Premio di fotografia ARTURO GHERGO\/presentazione a Roma<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14380,14379,27],"class_list":["post-47829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arturo-ghergo","tag-premio-di-fotografia","tag-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47830,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47829\/revisions\/47830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}