
{"id":47750,"date":"2015-01-05T19:10:40","date_gmt":"2015-01-05T17:10:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=47750"},"modified":"2015-01-05T19:11:29","modified_gmt":"2015-01-05T17:11:29","slug":"loratorio-di-natale-con-labarocca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47750\/musica\/loratorio-di-natale-con-labarocca.html","title":{"rendered":"L\u2019Oratorio di Natale con laBarocca"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/laBarocca6-2014-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-47751\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/laBarocca6-2014-1-500x334.jpg\" alt=\"laBarocca6 2014 (1)\" width=\"500\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/laBarocca6-2014-1-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/laBarocca6-2014-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/laBarocca6-2014-1-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2015\/01\/laBarocca6-2014-1.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il grande classico di Bach nel giorno dell\u2019Epifania<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 6 gennaio 2015, ore 17.30<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano \u2013 largo Mahler<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Ensemble laBarocca<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ensemble vocale <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Direttore <strong>Ruben Jais<\/strong><\/p>\n<p>Maestro Ensemble vocale<strong> Gianluca Capuano<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la <em>Nona<\/em> di Beethoven, evento culturale milanese di capodanno con l\u2019Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, ecco il grande classico de <em>la<\/em>Verdi per il nuovo anno, questa volta per la Festa dell\u2019Epifania.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Ensemble laBarocca<\/strong>, diretto dal suo fondatore, il milanese <strong>Ruben Jais<\/strong>, e il gemello <strong>Ensemble vocale<\/strong>, diretto da <strong>Gianluca Capuano<\/strong>, rinnovano la tradizione portando in scena \u00a0l\u2019<strong>Oratorio di Natale <\/strong>(<em>Weihnachts-Oratorium<\/em>) per soli, coro e orchestra\u00a0 BWV 248 di <strong>Johann Sebastian Bach<\/strong>.<\/p>\n<p>Appuntamento <strong>marted\u00ec 6 gennaio 2015 (ore 17.30<\/strong>), all\u2019<strong>Auditorium di Milano <\/strong>in <strong>largo Mahler<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno il pubblico avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di trascorrere una piacevole serata all\u2019Auditorium all\u2019insegna della musica e non solo: alle ore 17.30, infatti, comincer\u00e0 l\u2019esecuzione delle prime tre cantate del capolavoro bachiano; poi ci sar\u00e0 l\u2019interruzione, per chi lo desidera, con la cena nel foyer; infine, alle 20.30, si torna in sala per la seconda parte dell\u2019opera, con le restanti tre cantate.<\/p>\n<p>Orchestra ed Ensemble vocali saranno accompagnati sul palco da un <em>parterre <\/em>solistico di star internazionali: <strong>Christian Senn<\/strong> (baritono), <strong>Damien Guillon<\/strong> (controtenore), <strong>Siri Karoline Thornhill <\/strong>(soprano), <strong>Thomas Hobbs<\/strong> (tenore).<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti<\/strong>: euro 25,00\/17,50\/10,00; <strong>info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),\u00a0 orari apertura: lun \u2013 ven\u00a0 ore 10.00 \u2013 19.00, sab ore 14.00 \u2013 19.00, tel. 02.83389.334 \u00a0<a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;<em>Oratorio di Natale<\/em> di Bach: professione di fede\u00a0 e spirito popolare<\/strong><\/p>\n<p>Composto a Lipsia, dove Bach era <em>Cantor<\/em> da ormai pi\u00f9 di dieci anni, per la liturgia natalizia del 1734 -1735, l&#8217;<em>Oratorio di Natale <\/em>(<em>Weihnachts-Oratorium<\/em>, BWV 248) si presenta come un ciclo di sei cantate, una per ciascuna delle sei festivit\u00e0 comprese tra il giorno di Natale e l&#8217;Epifania.\u00a0 Per la realizzazione musicale, Bach fece ampio ricorso alla tecnica della parodia, consistente nel riadattamento, con nuovo testo e modifiche acconce, di brani tratti da composizioni precedenti, in questo caso cantate di argomento sia sacro sia profano.\u00a0 Bench\u00e9 non fosse concepito per una esecuzione tutta di seguito (la prima a Lipsia fu distribuita nelle feste indicate alternativamente tra le due chiese di S. Nicola e di S. Tommaso durante il servizio liturgico solenne del mattino e del pomeriggio), l&#8217;<em>Oratorio di Natale <\/em>\u00e8 una composizione tanto vasta e grandiosa quanto concettualmente omogenea, come risulta non soltanto dalla regolare successione della narrazione evangelica (che nelle prime quattro parti utilizza la<em> lectio<\/em> di Luca 2, 1-21, mentre nelle due ultime sezioni ricorre a Matteo 2, 1-12), ma anche dal taglio formale, dalla ricorrenza di determinati elementi figurativi, dalle relazioni tonali e dalla strumentazione. Le differenze sono date semmai dall&#8217;adeguamento della musica al carattere delle singole festivit\u00e0. La rievocazione della nascita di Ges\u00f9 Cristo nei suoi diversi momenti, fastosi e trionfali, diviene cos\u00ec celebrazione della fede nel senso pi\u00f9 pieno del termine, senza offuscare quello spirito di freschezza popolare, talvolta anche ingenua, il quale, fondato sulle immagini della tradizione, ne \u00e8 tratto rappresentativo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p>Milanese, <strong>Ruben Jais<\/strong>, contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d della sua citt\u00e0, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale. Si \u00e8 inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d\u2019Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all\u2019estero.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 Direttore Residente e Responsabile delle Attivit\u00e0 Artistiche dell\u2019Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.<\/p>\n<p>Nel 2008 ha istituito l\u2019Orchestra <em>la<\/em>Verdi Barocca, ensemble specializzato nell\u2019esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 <em>la<\/em>Verdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione, con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori sacri legati alle maggiori ricorrenze liturgiche.<\/p>\n<p>Jais \u00e8 anche Direttore Musicale della Mail\u00e4nder Kantorei, formazione legata alla comunit\u00e0 tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio della nazione germanica, dal barocco al romanticismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>laBarocca<\/strong> \u00e8 un ensemble di musicisti specializzati, esterni alla formazione sinfonica (tranne Gianfranco Ricci, uno dei primi violini dell\u2019Orchestra con esperienza avendo suonato con l\u2019Accademia Bizantina), e di coristi (16 elementi, 4 per parte) diretti da Gianluca Capuano, conoscitore del repertorio Cinque-Seicentesco per il quale \u201cil punto di forza del complesso barocco \u00e8 quello di essere tutto giovane, tutto italiano e molto motivato\u201d. Insomma, una nuova generazione specializzata nell\u2019antico repertorio e inserita nella struttura \u201cmadre\u201d de <em>la<\/em>Verdi. Direttore de <em>la<\/em>Verdi Barocca \u00e8 Ruben Jais, Direttore Residente e Responsabile delle Attivit\u00e0 artistiche de <em>la<\/em>Verdi, esperto del repertorio Sei-Settecentesco, che intende affrontare le opere in termini filologici, con strumenti originali o copie di epoca barocca.<\/p>\n<p>L&#8217;ensemble \u2013 impegnato nella sua quarta stagione consecutiva dalla fondazione,\u00a0 all\u2019Auditorium di largo Mahler &#8211; \u00e8 costituito da musicisti e coristi che hanno svolto il loro percorso di studi approfondendo le pratiche di esecuzione barocca, suonando strumenti originali o copie di strumenti del &#8216;600\/&#8217;700, applicando le regole del canto esplicate nei trattati coevi. Questo approccio\u00a0offre, ovviamente,\u00a0la possibilit\u00e0 di misurarsi in modo pi\u00f9 diretto con le caratteristiche di un repertorio vastissimo e\u00a0ricco di capolavori strumentali e corali, di avvicinarsi con occhio pi\u00f9 attento all&#8217;estrema ricchezza di dettagli di tale repertorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gianluca Capuano<\/strong>, milanese, si \u00e8 diplomato in organo, composizione e direzione d\u2019orchestra presso il Conservatorio della sua citt\u00e0. Ha approfondito gli aspetti relativi all\u2019esecuzione della musica antica presso il Corso Superiore sperimentale di Direzione di Coro e i corsi della Scuola Civica di Milano, dove ha affrontato i problemi inerenti la notazione, lo studio delle fonti e la prassi esecutiva della musica dei secoli passati. Svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 come direttore, organista e continuista in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Russia e Giappone. \u00c8 organista presso la Basilica di San Simpliciano a Milano. Ha collaborato con artisti quali Emma Kirkby, Michael Chance, Monica Hugget, Paul Agnew, Agnes Mellon, Lorenzo Ghielmi<\/p>\n<p>Nel 2005 ha fondato il gruppo vocale e strumentale <em>Il canto di Orfeo<\/em>, con il quale,\u00a0 con alcuni dei migliori specialisti su strumenti originali e facendo costante riferimento alla pi\u00f9 aggiornata ricerca musicologica, si dedica a un cosciente e critico approccio ai capolavori del Barocco musicale europeo.\u00a0 Con <em>Il canto di Orfeo<\/em>, nel 2006 ha inciso, in collaborazione con il mezzosoprano inglese Catherine King, un CD dedicato alle <em>Arie serie<\/em> di Baldassarre Galuppi per la casa inglese Avie. Agli studi musicali Gianluca Capuano ha affiancato quelli classici; laureato con lode in Filosofia Teoretica presso l\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, si dedica alla ricerca, occupandosi in particolare ai problemi di estetica musicale. Nel novembre 2002 ha pubblicato, presso l\u2019editore Jaca Book, il saggio <em>I segni della voce infinita<\/em>, nel quale viene indagato, da un punto di vista filosofico, il rapporto tra musica e scrittura. Collabora con \u201cGoldberg\u201d e altre riviste internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Siri Karoline Thornhill<\/strong> <em>soprano<\/em>. \u00a0Ha studiato nella sua citt\u00e0 natale, Stavanger, in Norvegia, e al Conservatorio Reale dell&#8217;Aia. Ha studiato con Anna Reynolds, Beata Heuer-Christen e Elly Ameling. Ha collaborato con direttori come Iv\u00e1n Fischer, Ton Koopman, Bruno Weil, Andres Spering, Kwame Ryan, Philippe Herreweghe, Thomas Hengelbrock, Ivor Bolton e Fabio Biondi. Ha cantato con numerose orchestre tra cui Freiburg Baroque Orchestra Consort, Balthasar Neumann Ensemble, Stavanger Symphony Orchestra, Wallfisch Band, Orchestra Barocca Limoges e Amsterdam Baroque Orchestra.<\/p>\n<p>La musica di Johann Sebastian Bach ha un tema centrale nel suo repertorio. Ha registrato le Cantate di Bach con La Petite Bande diretti da Sigiswald Kuijken (Accent) e la K\u00f6lner Kammerorchester con Helmut M\u00fcller-Br\u00fchl (Naxos) e la Passione secondo Matteo con The Netherlands Bachsociety diretti da Jos van Veldhoven (Canale Classic Records). Di rilievo le registrazioni di cantate Buxtehude per l\u2019 Opera Omnia Project di Ton Koopman (Canale Classic Records).<\/p>\n<p>Si \u00e8 esibita nelle pi\u00f9 grandi sale da concerto europee tra cui Concertgebouw ad Amsterdam, il Kennedy Center di Washington, la Philharmonie di Berlino, il Gasteig di Monaco di Baviera, il Konzerthaus a Vienna, il Konzertverein a Graz, il Palais des Beaux Arts di Bruxelles, l\u2019Auditorium di Bordeaux,\u00a0 il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es di Parigi, il Salle Garnier di Monte Carlo, Konserthus di Oslo, l&#8217;Auditorium di Milano Fondazione Cariplo e, in America, il Kennedy Center di Washington DC.<\/p>\n<p>I suoi ruoli operistici includono Donna Anna \/ Don Giovanni al Festival International de l&#8217;Opera Beaune e il Festival di Musica Antica di Bruges diretta da Sigiswald Kuijken e Pamina \/ Flauto Magico, che ha cantato in una produzione premiere a Kristiansand diretta da Rolf Gupta.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Christian Senn<\/strong> (baritono)<strong>. <\/strong>Cileno d\u2019origine e italiano di adozione, dopo aver conseguito la laurea in biochimica vince una borsa di studio per continuare lo studio del canto in Italia, perfezionandosi all\u2019Accademia per solisti del Teatro alla Scala con i maestri L. Gencer, L. Alva e V. Manno.<\/p>\n<p>Molto vasto \u00e8 il suo repertorio operistico e concertistico, prevalentemente orientato sul <em>bel canto<\/em> ma anche sul periodo classico e barocco. Tra gli impegni di grande rilievo dell\u2019ultimo periodo citiamo il ruolo di Figaro nel <em>Barbiere<\/em> <em>di Siviglia<\/em> in varie produzioni tra i quali al Teatro alla Scala, al Teatro Regio di Torino, alla Fenice di Venezia, al Petruzzelli di Bari, al Massimo di Palermo, al Deutschoper Berlino, al Theater an der Wien; Malatesta nel <em>Don Pasquale<\/em> di Donizetti alla Scala di Milano; il Conte ne <em>Le Nozze di Figaro <\/em>al Teatro alla Scala, Taddeo nell\u2019<em>Italiana in Algeri <\/em>al Teatro Regio di Torino, Papageno nel <em>Flauto Magico<\/em> a Montpellier. Inoltre \u00e8 stato Guglielmo nel <em>Cos\u00ec fan Tutte<\/em> al Teatro National di Santiago del Cile diretto da M. Benini e ancora diretto da J. Webb con la regia di Daniele Abbado al Teatro Filarmonico di Verona e a Reggio Emilia.<\/p>\n<p>Specialista del repertorio barocco, canta da anni il ruolo titolo di <em>Bajazet<\/em> di Vivaldi nelle principali capitali Europee con L\u2019Europa Galante di F. Biondi e Astolfo ne<em> l&#8217;Orlando Furioso <\/em>di Vivaldi con l&#8217;Ensemble Matheus di J. C. Spinosi a Torino e al Musikfest di Bremen. Con il Giardino Armonico ha cantato la <em>Resurrezione<\/em> di H\u00e4ndel a Graz e la Senna ne <em>La Senna Festeggiante<\/em> di Vivaldi al comunale di Firenze. Con i Barocchisti della Rtsi di D. Fasolis, ha cantato <em>l&#8217;Alexander Fest <\/em>di H\u00e4ndel. Appassionato del repertorio Bachiano e tedesco, ha eseguito tra gli altri <em>Matthaus <\/em>and <em>Johannes Passion<\/em>, <em>Oratorio di Natale<\/em>, <em>Magnificat<\/em>, <em>Actus Tragicus<\/em>.<\/p>\n<p>Tra gli impegni recenti: Astolfo nell\u2019<em>Orlando Furioso<\/em> di Vivaldi al Th\u00e9atre de Champs Elys\u00e9e di Parigi e a Nizza; Conte nelle <em>Nozze di Figaro<\/em> a Potsdam; ruolo titolo del <em>Don Giovanni<\/em> in Cile;\u00a0 Pallante in <em>Agrippina<\/em> di H\u00e4ndel allo Staatsoper di Berlino, Guglielmo in <em>Cos\u00ec fan Tutte<\/em> di Mozart al Teatro Donizetti di Bergamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Damien Guillon<\/strong> (controtenore). \u00c8 conosciuto a livello internazionale come uno dei pi\u00f9 importanti e apprezzati controtenori nel campo della musica antica, e in particolar modo per quanto riguarda il repertorio di Bach.<\/p>\n<p>Dal 1998 al 2001 \u00e8 membro de la Ma\u00eetrise du Centre de Musique Baroque di Versailles, sotto la direzione di Olivier Schneebeli, dove ha modo di migliorare la sua tecnica vocale e approfondire la sua ricerca sulle interpretazioni della musica antica con Howard Crook, J\u00e9rome Corr\u00e9as, Alain Buet, No\u00eblle Barker.<\/p>\n<p>Nel 2004 \u00e8 ammesso alla Schola Cantorum Basiliensis per ricevere gli insegnamenti di Andreas Scholl. Allo stesso tempo si dedica allo studio dell&#8217;organo con Fr\u00e9d\u00e9ric Desenclos e V\u00e9ronique Le Guen e si laurea al Conservatorio di Boulogne-Billancourt (in continuo e clavicembalo).<\/p>\n<p>Le sue qualit\u00e0 vocali e musicali gli hanno permesso di esibirsi con direttori famosi come Masaaki Suzuki, Vincent Dumestre, Herv\u00e9 Niquet, Philippe Pierlot, Pierre Hanta\u00ef, Jean-Claude Malgoire, Christophe Rousset, Bernard Labadie, Philippe Herreweghe and William Christie nelle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto (tra le alter: Concertgebouw Amsterdam, Lincoln Center and Carnegie Hall New York, Salle Pleyel, Th\u00e9atre des Champs Elys\u00e9es Paris, Tokyo City Opera Hall).<\/p>\n<p>Il suo repertorio spazia da brani del Rinascimento inglese a oratori del Barocco (Oratorio di Natale, Passione secondo Matteo, Passione secondo Giovanni, Messa in Si minore di Bach, Messiah di Handel), passando per opere come <em>L&#8217;incoronazione di Poppea <\/em>di Monteverdi o <em>King Arthur<\/em> e <em>Didone ed Enea<\/em> di Purcell.<\/p>\n<p>Si \u00e8 esibito in numerose produzioni come l&#8217;<em>Athalia<\/em> di Handel (Paul McCreesh ad Ambronay), <em>Teseo <\/em>(Gilbert Bezzina, Opera di Nizza), <em>Giulio Cesare<\/em> (Fran\u00e7ois-Xavier Roth, Yannis Kokkos, Th\u00e9\u00e2tre de Caen), <em>Il Ritorno d\u2019Ulisse in Patria<\/em> di Monteverdi (Philippe Pierlot,Th\u00e9\u00e2tre de La Monnaie, Bruxelles) e, recentemente, il <em>Sant\u2019 Alessio<\/em> di Landi (William Christie e Les Arts Florissants).<\/p>\n<p>Damien Guillon \u00e8 anche spesso chiamato a esibirsi come direttore. Ha diretto la <em>Maddalena ai piedi di Cristo<\/em> di Caldara con Les Musicians du Paradis, il <em>Magnificat <\/em>di Bach con i Caff\u00e8 Zimmermann al Festival Arques-la-Bataille e le Cantate di Bach col Gent Collegium vocal.<\/p>\n<p>Nel 2009 ha fondato il suo proprio ensemble &#8220;Le Banquet C\u00e9leste&#8221; e pubblicato il suo primo album, contenente le Cantate di Bach, per Zig Zag Territories.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il grande classico di Bach nel giorno dell\u2019Epifania Marted\u00ec 6 gennaio 2015, ore 17.30 Auditorium di Milano \u2013 largo Mahler \u00a0Ensemble laBarocca Ensemble vocale \u00a0Direttore Ruben Jais Maestro Ensemble vocale Gianluca Capuano Dopo la Nona di Beethoven, evento culturale milanese di capodanno con l\u2019Orchestra sinfonica di Milano &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47750\/musica\/loratorio-di-natale-con-labarocca.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019Oratorio di Natale con laBarocca<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[3821,14000,17,14369],"class_list":["post-47750","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-la-verdi","tag-labarocca","tag-milano","tag-oratorio-di-natale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47750"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47750\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47754,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47750\/revisions\/47754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}