
{"id":47604,"date":"2014-12-21T10:43:43","date_gmt":"2014-12-21T08:43:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=47604"},"modified":"2014-12-21T10:43:43","modified_gmt":"2014-12-21T08:43:43","slug":"laverdi-simone-pedroni-e-fausto-ghiazza-amici-sotto-il-segno-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47604\/musica\/laverdi-simone-pedroni-e-fausto-ghiazza-amici-sotto-il-segno-della-musica.html","title":{"rendered":"laVerdi Simone Pedroni e Fausto Ghiazza,  amici sotto il segno della musica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/12\/Ghiazza-Fausto-_noraroitberg_autorizzato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-47605\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/12\/Ghiazza-Fausto-_noraroitberg_autorizzato-300x252.jpg\" alt=\"Ghiazza Fausto _noraroitberg_autorizzato\" width=\"300\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/12\/Ghiazza-Fausto-_noraroitberg_autorizzato-300x252.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/12\/Ghiazza-Fausto-_noraroitberg_autorizzato-477x400.jpg 477w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/12\/Ghiazza-Fausto-_noraroitberg_autorizzato-806x676.jpg 806w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Musica da camera 2014\/15<\/p>\n<p><strong>Simone Pedroni e Fausto Ghiazza,<\/strong><\/p>\n<p><strong>amici sotto il segno della musica <\/strong><\/p>\n<p>Il sodalizio nato ad Alagna Valsesia continua<\/p>\n<p>sul palco de laVerdi all\u2019Auditorium di Milano<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rassegna di musica da camera de laVerdi prosegue<strong> domenica 21 dicembre <\/strong>alle <strong>ore 11.30<\/strong> con il quattordicesimo appuntamento della stagione.<\/p>\n<p>Sul palco dell\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong>, in <strong>largo Mahler<\/strong>, un duo d\u2019eccezione: <strong>Simone Pedroni<\/strong>, pianista \u201cin residence\u201d a laVerdi, e <strong>Fausto Ghiazza<\/strong>, primo clarinetto dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi<\/strong>. La collaborazione tra i due artisti, legati da una forte ammirazione reciproca e da grande intesa musicale, nasce ufficialmente la scorsa estate nell\u2019ambito di un festival organizzato dallo stesso Pedroni ad Alagna Valsesia e verr\u00e0 rinnovata sul palco de laVerdi con lo stesso programma musicale. La mattinata in musica si aprir\u00e0 con una Sonata di <strong>Brahms<\/strong>, la prima che i due suonarono insieme, quasi per gioco, e che fu conferma del loro <em>feeling<\/em> artistico Si proseguir\u00e0 con <strong>Poulenc <\/strong>(Sonata)<strong>\u00a0 <\/strong>e <strong>Debussy <\/strong>(<em>Premi\u00e8re Rhapsodie<\/em>), per poi assumere toni pi\u00f9 leggeri e giocosi nel finale, con <strong>Williams<\/strong> (<em>Viktor\u2019s Tale<\/em> da <em>The Terminal<\/em>) e <strong>Kov\u00e0cs<\/strong> (<em>After You, Mr. Gershwin<\/em>)<\/p>\n<p>Nel Foyer del bar dell\u2019Auditorium, dopo il concerto, sar\u00e0 a disposizione del pubblico il brunch, in attesa dell\u2019appuntamento sinfonico delle ore 16.00.<\/p>\n<p>(biglietti euro 15,00\/12,50\/9,00; <strong>Info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),\u00a0 orari apertura: lun \u2013 ven\u00a0 ore 10.00 \u2013 19.00, sab ore 14.00 \u2013 19.00, tel. 02.83389.334 \u00a0<a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>). <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lasciamo ora la parola a <strong>Simone<\/strong> <strong>Pedroni <\/strong>per un commento sulla nascita del duo e sul programma del concerto:<\/p>\n<p><em>\u201cAvendo collaborato con l\u2019Orchestra Verdi sin dalla sua fondazione, ho avuto modo di fare diversi concerti con Fausto Ghiazza e di ammirarne le straordinarie qualit\u00e0: ricordo un suo a solo da brivido all\u2019interno del Concerto di Schumann per pianoforte. Naturalmente dopo queste esperienze orchestrali \u00e8 in entrambi sorto il desiderio di poter fare musica anche in duo. Ci siamo incontrati per suonare insieme la prima volta durante una pausa della tourn\u00e9e nei Paesi Baschi dell\u2019Orchestra Verdi in cui ero solista ed abbiamo letto la Sonata n.2 di Brahms che riproporremo in questo recital di Milano. Ci siamo subito accorti di avere un naturale feeling e di sentirci l\u2019uno il prolungamento artistico dell\u2019altro, come se avessimo sempre suonato insieme. Sono momenti magici di cui bisognerebbe approfittare subito, ma solo recentemente abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di dare il nostro primo concerto insieme, nell\u2019ambito della prima edizione del Festival estivo \u201cDa Bach a Williams\u201d che ho organizzato quest\u2019estate ad Alagna Valsesia. E\u2019 stato per me naturale pensare subito al maestro Ghiazza per invitarlo e ci siamo divertiti moltissimo nella preparazione di quel concerto, anche perch\u00e9 il programma che abbiamo proposto, e che riproponiamo a laVerdi domenica 21 dicembre, contiene certo i grandi classici come Brahms, Poulenc e Debussy, ma anche brani pi\u00f9 leggeri in cui la vena comica e umoristica ha una parte rilevante, come <\/em>The Terminal<em> di John Williams o il pastiche gershwiniano di Bela Kovacs. Quindi questo \u00e8 un recital direi \u2018dimostrativo\u2019, con un percorso dal classico al leggero, nato per mettere in evidenza quanto \u00e8 bello e coinvolgente essere amici che insieme si ritrovano nell\u2019indicibile bellezza della musica, di qualunque periodo esse sia\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Programma<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">DOMENICA 21 DICEMBRE ore 11.30<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Brahms <\/strong>Sonata n. 2 op. 120<\/p>\n<p><strong>Poulenc <\/strong>Sonata<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Debussy\u00a0 <\/strong><em>Premi\u00e8re Rhapsodie<\/em><\/p>\n<p><strong>Williams <\/strong><em>Viktor\u2019s Tale<\/em> da <em>The Terminal<\/em><\/p>\n<p><strong>Kov\u00e1cs <\/strong><em>After you, Mr. Gershwin<\/em><\/p>\n<p>Pianoforte <strong>Simone Pedroni<\/strong><\/p>\n<p>Clarinetto <strong>Fausto Ghiazza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Stagione<\/strong><\/p>\n<p>Una nuova Stagione dedicata esclusivamente alla Musica da camera: l\u2019inedita iniziativa de laVerdi si inserisce nel ricco cartellone che la Fondazione ha messo a punto da settembre 2014 a dicembre 2015, con una proposta di 46 concerti all\u2019Auditorium di Milano in largo Mahler &#8211; tutti la domenica mattina e sempre alle ore 11.30 &#8211;\u00a0 spalmati\u00a0 su 16 mesi, periodo Expo compreso.<\/p>\n<p>Due gli elementi caratteristici e peculiari dell\u2019iniziativa: da una parte offrire al pubblico la possibilit\u00e0 di ascoltare solisti gi\u00e0 affermati sulla scena artistica e, dall\u2019altra, proporre un panorama estremamente ampio e articolato della produzione cameristica \u2013 dal barocco al contemporaneo &#8211;\u00a0 attraverso gli <em>ensemble <\/em>delle prime parti de laVerdi, con programmi a prezzi contenuti.<\/p>\n<p>\u201c<em>In questo modo \u2013 <\/em>spiega <strong>Ruben Jais<\/strong><em>, direttore artistico de laVerdi \u2013 il pubblico potr\u00e0 seguire un percorso cronologico e filologico che gli consentir\u00e0 di avere un esauriente quadro d\u2019insieme della vastissima produzione cameristica mondiale, attraverso cicli, come quelli dedicati a Beethoven e Bach, o i concerti spot. Senza togliere a nessuno il piacere di gustarsi la singola esibizione, indipendentemente dal programma complessivo, che pi\u00f9 e meglio pu\u00f2 corrispondere al gusto personale o alle proprie aspettative musicali<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Simone Pedroni<\/strong>, novarese di nascita, si \u00e8 diplomato nel 1990 al Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano sotto la guida del Maestro Piero Rattalino. Ha studiato inoltre con Lazar Berman e Franco Scala all\u2019Accademia pianistica \u201cIncontri col Maestro\u201d di Imola, dove nel 1995 ha conseguito il \u201cMaster Degree\u201c. Dopo aver ottenuto nel 1992 il Secondo premio al Concorso Arthur Rubinstein di Tel-Aviv e il Primo premio al Concorso Queen Sonja di Oslo, nel 1993, a 24 anni, vince il Primo Premio (Gold Medal) ed il Premio di musica da camera alla nona edizione del Concorso Van Cliburn in Texas.<\/p>\n<p>\u00c8 stato solista con alcune tra le pi\u00f9 prestigiose orchestre in Italia e all\u2019estero, tra cui la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Sir Yehudi Menuhin, l\u2019Orchestra Nazionale della RAI diretta da Eliahu Inbal, l\u2019Orchestra Filarmonica di Oslo diretta da Pinchas Steinberg, l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l\u2019Orchestra da Camera di Praga (con cui ha realizzato una tourn\u00e9e di 29 concerti negli Stati Uniti), I Musici di Montreal diretti da Yuli Turovsky, la Filarmonica di Mosca, l\u2019Orchestra Nazionale del Belgio, la Israel Chamber Orchestra, la Wiener Kammerorchester, la Dallas Symphony Orchestra, l\u2019Orquesta Nacional de Espa\u00f1a.<\/p>\n<p>\u00c8 pianista \u201cin residence\u201d all\u2019Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi con la quale ha eseguito il Concerto n. 2 di Brahms con Leonard Slatkin, la Fantasia op. 80 di Beethoven e il raro Concerto in Re minore di Martucci con Riccardo Chailly (anche in tourn\u00e9e in Spagna e nell\u2019ambito del Festival de M\u00fasica de Canarias),\u00a0 i 5 Concerti di Beethoven con Gianandrea Noseda, il Concerto n.1 di Tchaikovsky con Louis Langr\u00e9e, il Concerto di Schumann con Lu Jia. .<\/p>\n<p>Nel giugno 2009 ha debuttato con grande successo al Parco della Musica di Roma con l\u2019Orchestra ed il Coro di Santa Cecilia, diretti da Vladimir Ashkenazy.<\/p>\n<p>Tra gli ultimi impegni, il debutto in Cina (Recital e Masterclasse a Pechino), il ritorno in Giappone con le Variazioni Goldberg di Bach,\u00a0 la tourn\u00e9e in Spagna con l\u2019Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da Oleg Caetani, il Concerto n.2 di Rachmaninoff in Norvegia (Trondheim), il Concerto n.1 di Brahms a Milano con Aldo Ceccato, il Concerto in Re di Haydn con Giuseppe Grazioli,\u00a0 l\u2019apertura della stagione de laVerdi al Teatro alla Scala di\u00a0 Milano diretto da Zhang Xian e il Concerto in mi \u201cPiccolo mondo antico\u201d di Nino Rota a Palermo e a Messina col l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Oleg Caetani.<\/p>\n<p>Tra gli impegni del 2011 la partecipazione all\u2019omaggio a Nino Rota dell\u2019Orchestra Verdi di Milano nel primo centenario della nascita (Concerto \u201cPiccolo mondo antico\u201d, Concerto Soir\u00e9e e Fantasia su 12 note del Don Giovanni), la prima esecuzione, sempre a Milano, del Concerto per pianoforte e orchestra di Luis Bacalov, scritto per Pedroni e laVerdi, diretto dall\u2019autore, la versione originale del Concerto n.1 di Tchiaikovsky e il Triplo Concerto di Beethoven con Zhang Xian.<\/p>\n<p>Per Philips-Classics ha inciso, dal vivo, un cd con opere di Mussorgski, Rachmaninoff ed Hindemith, per U.I.O.G.D. \u201cSimone Pedroni Live in Concert\u201d, per La Bottega Discantica (www.discantica.it) le Variazioni Goldberg di Bach ed un recital dedicato a Liszt, e per LOL-Records (www.lolproductions.it), i Quadri di una esposizione di Mussorgsky , opere di Arvo P\u00e4rt, la Sonata D. 960 di Schubert con sei Lieder trascritti da Liszt e Solo Recital. Per Decca il Concerto in mi \u201cPiccolo mondo antico\u201d di Nino Rota con laVerdi diretta da Giuseppe Grazioli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fausto<\/strong> <strong>Ghiazza<\/strong> \u00e8 Primo Clarinetto dell\u2019Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano dal 1996. Dopo il diploma sii \u00e8 perfezionato al Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra, dove ha conseguito il \u201c1er Prix de Virtuosit\u00e9\u201d di clarinetto e il \u201c1er Prix de Virtuosit\u00e9\u201d di Musica da Camera, entrambi nel 1993.<\/p>\n<p>In Italia vanta collaborazioni con l\u2019Orchestra dell\u2019Arena di Verona , con l\u2019Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e del Teatro Carlo Felice di Genova, con l\u2019Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e, in Svizzera, con l\u2019Orchestre de Chambre de Gen\u00e8ve. Ha suonato come Primo Clarinetto con direttori quali C.M.Giulini, Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Georges Pretre, Valery Gergiev, Luciano Berio, James Levine, Vladimir Jurovsky, Leonard Slatkin, W.Marshall, J.Axelrod, Sir Neville Marriner, Rilling, K.P.Flor e molti altri,\u00a0 effettuando inoltre con la propria orchestra tourn\u00e9e in sale e teatri prestigiosi di tutta Europa, Giappone, Sud America. Di rilievo le esecuzioni della Kleine Kammermusik di Hindemith per cinque strumenti a fiato con il M\u00b0 R. Chailly; del Concerto K622 di Mozart (Orchestra Verdi\u00a0 2001 M\u00b0 Perez, 2007, 2011 M\u00b0 Patalung ); del <em>Quatuor pour la fin du temps<\/em> di Messiaen (Auditorium di Milano); del Concerto n\u00b01 di Weber per clar.e orch. (Auditorium di Milano 2007, M\u00b0Renes); del Concertino di Strauss per cl. e fag. (Auditorium di Milano 2008, M\u00b0 Marshall); del Concerto di Copland (Auditorium di Milano M\u00b0 Grazioli).<\/p>\n<p>Ha al suo attivo registrazioni di musica contemporanea per la Radio Suisse Romande, nonch\u00e9 prime esecuzioni assolute di brani a lui dedicati e incisioni, con la propria orchestra, per importanti marchi, tra cui Decca, BMG, Deutsche Grammophon, Sky Classica. Ha inciso per Decca la Sonata n\u00b0 1 di Brahms, trascritta per cl. e orchestra dal M\u00b0 Luciano Berio, sotto la direzione del M\u00b0 R. Chailly. Dal 2014 suona regolarmente in duo con il pianista milanese Simone Pedroni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Musica da camera 2014\/15 Simone Pedroni e Fausto Ghiazza, amici sotto il segno della musica Il sodalizio nato ad Alagna Valsesia continua sul palco de laVerdi all\u2019Auditorium di Milano &nbsp; La rassegna di musica da camera de laVerdi prosegue domenica 21 dicembre alle ore 11.30 con il quattordicesimo appuntamento della stagione. 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