
{"id":47527,"date":"2014-12-16T10:05:36","date_gmt":"2014-12-16T08:05:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=47527"},"modified":"2014-12-16T10:05:36","modified_gmt":"2014-12-16T08:05:36","slug":"vanessawinship-fondazione-stelline-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47527\/arte\/vanessawinship-fondazione-stelline-milano.html","title":{"rendered":"VANESSA\tWINSHIP  Fondazione Stelline Milano"},"content":{"rendered":"<p>dal 17 dicembre al 15 febbraio 2015 alla Fondazione Stelline in mostra la<br \/>\npersonale di Vanessa Winship, prima donna a vincere il<br \/>\nprestigioso premio Henri Cartier-Bresson per la fotografia<\/p>\n<p>dal 17 dicembre al 15 febbraio la Fondazione Stelline presenta la personale<br \/>\ndi Vanessa Winship organizzata dalla Fundaci\u00f3n Mapfre di Madrid: oltre 100 fotografie in bianco e nero<br \/>\nripercorrono attraverso un\u2019ampia panoramica tutta l\u2019opera dell\u2019artista, dall\u2019inizio della sua carriera,<br \/>\ngiovane fotografa nei Balcani, fino ai suoi ultimi lavori ad Almer\u00eca.<br \/>\nVanessa Winship \u00e8 un\u2019artista polivalente, i cui lavori analizzano la profondit\u00e0 dei temi della frontiera<br \/>\ndell\u2019identit\u00e0, della vulnerabilit\u00e0 e del corpo, il tutto in uno spazio geografico ricco di intensit\u00e0 ed emozioni,<br \/>\ndove l\u2019instabilit\u00e0 dei confini va di pari passo con il mutare dell\u2019identit\u00e0 storica contemporanea.<br \/>\nLe sue serie offrono uno spunto di riflessione su come il corso della storia riesca a modellare le<br \/>\nforme del paesaggio e a lasciare il segno sui corpi dei suoi abitanti, ma anche sulle loro<br \/>\ncaratteristiche e sui loro gesti. Il viaggio e i suoi incontri con l\u2019\u201daltro\u201d sono temi fondamentali della sua<br \/>\nvita e della sua fotografia. Un paesaggio umano, che si impone sui conflitti politici e sociali ed emerge tra le<br \/>\nrovine di mondi in decadenza. Un recente passato (edifici, sculture commemorative e mezzi di trasporto)<br \/>\nprocede in direzione opposta alle persone che si muovono tra di esse. La Winship descrive la componente<br \/>\nmitica e leggendaria di questi luoghi e allo stesso tempo li destabilizza. Vengono certamente evocati gli<br \/>\neventi storici che hanno segnato queste regioni, ma la Winship pone l\u2019enfasi pi\u00f9 alta sulla microstoria<br \/>\ndi ognuna di esse: le attivit\u00e0 del tempo libero, gli interni delle scuole, le condizioni di lavoro e le diverse<br \/>\nforme di socializzazione e di culto religioso.<br \/>\nLe fotografie realizzate fino al 2011 tracciano una mappa personale dei confini dell\u2019Europa e dei<br \/>\nloro punti di contatto con l&#8217;Asia.Il suoparticolaremetodo di lavoro ha datoorigine a serie come<br \/>\n\u201cImagined States and Desires: A Balkan Journey\u201d, \u201cBlack Sea: Between Chronicle and Fiction\u201d, \u201cSweet<br \/>\nNothings: Schoolgirls of Eastern Anatolia\u201d e \u201cGeorgia. SeedsCarried by the Wind\u201d, che uniscono spazio<br \/>\npubblico e privato, concentrandosi su un evento e sulla costruzione di un ritratto in posa.<br \/>\n\u201cOspitare un\u2019artista come Vanessa Winship \u00e8 come fare un itinerario in un mondo che muta, nei confini e<br \/>\nnella percezione storica dell\u2019evoluzione \u2013dichiara PierCarla Delpiano, Presidente Fondazione Stelline. Il<br \/>\ntema del cambiamento alla vigilia di Expo2015 \u00e8 particolarmente attuale nella Milano di oggi che diventa<br \/>\nmetropolitana. Come si intuisce nel dibattito culturale: grandi eventi, contaminazione, apertura. Grazie alla<br \/>\nWinship abbiamo la possibilit\u00e0 di vedere ritratta la storia che cambia nei confini e nell\u2019identit\u00e0,<br \/>\nparticolarmente contestuale al momento storico che viviamo\u201d.<br \/>\nNel 2011, la Winship \u00e8 stata la prima donna a ricevere il prestigioso premio Henri Cartier-Bresson<br \/>\nper la fotografia. Il suo progetto vincente \u00e8 stato \u201cShedances on Jackson. UnitedStates\u201d, una serie che si<br \/>\nconcentra sui segni del declino dell\u2019American Dream, visibile sia sulla superficie della terra che nelle<br \/>\ncaratteristiche umane e nel linguaggio del corpo. Nel 2014, su incarico della FUNDACI\u00d3N MAPFRE, la<br \/>\nWinship si \u00e8 recata ad Almer\u00eda (Spagna), per rappresentarne la notevole diversit\u00e0 geografica, lo sradicamento e la storia fatta di alterne vicende. Questi ultimi due progetti rivelano una progressiva<br \/>\nscomparsa delle forme umane e l&#8217;emergere di un paesaggio che diventa eloquente attraverso il suo<br \/>\napparente silenzio e la sua immobilit\u00e0. Il senso di un territorio di frontiera, la vulnerabilit\u00e0 della terra e il<br \/>\npeso del passato, suggeriti dalla serie \u201cAlmer\u00eda. Where Gold WasFound\u201d, mettono questa regione in<br \/>\nconnessione con le altre parti del mondo su cui si \u00e8 posato lo sguardo fotografico di Vanessa Winship.<br \/>\nVanessa Winship (nata a Barton-upon-Humber, Regno Unito, nel 1960) \u00e8 oggi uno dei nomi pi\u00f9 acclamati della<br \/>\nfotografia internazionale. Il suo stile non \u00e8 meramente documentario, ma si concentra su temi quali la frontiera,<br \/>\nl&#8217;identit\u00e0, la vulnerabilit\u00e0 e il corpo. Sin dagli anni \u201990, la Winship ha lavorato in diverse aree geografiche, tra cui i<br \/>\nBalcani, il Mar Nero e il Caucaso, che nell&#8217;immaginario collettivo sono luoghi associati all&#8217;instabilit\u00e0 e ai tempi oscuri<br \/>\ndel recente passato e alla mutevolezza dei confini e delle identit\u00e0.<br \/>\nVANESSA WINSHIP<br \/>\n16 dicembre ore 18.30 opening<\/p>\n<p>17 dicembre \u2013 15 febbraio 2014<br \/>\nMilano, Fondazione Stelline<br \/>\nCorso Magenta 61<br \/>\nOrario: marted\u00ec \/ domenica, 10 \u2013 20 (chiuso luned\u00ec)<br \/>\nBiglietti: intero \u20ac 6; ridotto \u20ac 4,50; scuole \u20ac 2<br \/>\nInfo: 0245462.411; www.stelline.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 17 dicembre al 15 febbraio 2015 alla Fondazione Stelline in mostra la personale di Vanessa Winship, prima donna a vincere il prestigioso premio Henri Cartier-Bresson per la fotografia dal 17 dicembre al 15 febbraio la Fondazione Stelline presenta la personale di Vanessa Winship organizzata dalla Fundaci\u00f3n Mapfre di Madrid: oltre 100 fotografie in bianco &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47527\/arte\/vanessawinship-fondazione-stelline-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">VANESSA\tWINSHIP  Fondazione Stelline Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1283,14329],"class_list":["post-47527","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-fondazione-stelline","tag-vanessa-winship"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47527"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47528,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47527\/revisions\/47528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}