
{"id":47423,"date":"2014-12-12T20:13:39","date_gmt":"2014-12-12T18:13:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=47423"},"modified":"2014-12-12T20:13:39","modified_gmt":"2014-12-12T18:13:39","slug":"scenario-pubblico-catania-oratorio-per-eva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47423\/spettacoli\/scenario-pubblico-catania-oratorio-per-eva.html","title":{"rendered":"Scenario Pubblico, Catania ORATORIO PER EVA"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>12\/14 e 20\/21 dicembre 2014 | Scenario Pubblico, Catania<\/strong><\/p>\n<p>(prima assoluta: 3 dicembre, Teatro Odeon, Vienna &#8211; Impulstanz Specials)<\/p>\n<p><strong>Compagnia Zappal\u00e0 Danza<\/strong><\/p>\n<p><strong>ORATORIO PER EVA <\/strong><\/p>\n<p>secondo step dal progetto Transiti Humanitatis<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>da un\u2019idea di<\/em>\u00a0 <strong>Nello Calabr\u00f2<\/strong> e<strong> Roberto Zappal\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><em>coreografia e regia<\/em>\u00a0 <strong>Roberto Zappal\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><em>interpreti:<\/em><\/p>\n<p><em>danza e collaborazione <\/em><strong>Maud de la Purification<\/strong><\/p>\n<p><em>al violino<\/em><strong> Giovanni Seminerio<\/strong><\/p>\n<p><em>voci<\/em>\u00a0 <strong>Quintetto Zefiro<\/strong><\/p>\n<p><em>inoltre in scena <strong>dieci corpi in transito: <\/strong><\/em>amatori selezionati dal pubblico, che parteciperanno ad un laboratorio intenso di 3 giorni prima dello spettacolo<\/p>\n<p><em>musiche originali <\/em><strong>Giovanni Seminerio<\/strong><\/p>\n<p><em>altre musiche <\/em><strong>Claudio Monteverdi, Madrigali<\/strong>(dal libro II <em>Non si levava ancora l\u2019alba novella<\/em>, <em>E dicea l\u2019una sospirando allora<\/em> , <em>Non m\u2019\u00e8 grave il morir<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>luci, scene e costumi<\/em> <strong>Roberto Zappal\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><em>realizzazione scene e costumi<\/em> <strong>Debora Privitera<\/strong><\/p>\n<p><em>direttore tecnico<\/em><strong>\u00a0 Sammy Torrisi<\/strong><\/p>\n<p><em>produzione e tour manager <\/em><strong>\u00a0Maria Inguscio<\/strong><\/p>\n<p><em>una produzione<\/em><strong>\u00a0 compagnia zappal\u00e0 danza \u2013 Scenario Pubblico <\/strong>international choreographic centre Sicily<\/p>\n<p><em>il progetto Transiti Humanitatis \u00e8 realizzato in collaborazione con<\/em><\/p>\n<p><strong>Teatro Garibaldi\/Unione dei Teatri d\u2019Europa (Palermo), Impulstanz (Vienna),<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Comunale di Ferrara<\/strong><\/p>\n<p><em>con il sostegno di <strong>Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e Regione Siciliana<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>prima nazionale<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>All\u2019interno del progetto Transiti Humanitatis<\/em><strong>, <\/strong>Oratorio per Eva<em> \u00e8 la creazione che Roberto Zappal\u00e0 dedica appunto a Eva, figura simbolica per eccellenza. L&#8217;Eva biblica, al contempo prima donna e madre dell\u2019umanit\u00e0, diventa, senza soluzione di continuit\u00e0,\u00a0la danzatrice che la porta in scena e\u00a0la donna di oggi; in un \u201cracconto\u201d in prima persona, che si fa, suo malgrado, specchio di una condizione\u00a0\u00a0ancora non pacificata e di quotidiana violenza.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Oratorio per Eva<\/em><\/strong> debutta il 3 dicembre al Teatro Odeon di Vienna per Impulstanz Specials e, in <strong>prima italiana,<\/strong> il <strong>12 dicembre a Catania, Scenario Pubblico<\/strong>. Lo spettacolo \u00e8, dopo <strong><em>Invenzioni a tre voci,<\/em><\/strong> la seconda tappa del progetto <em>Transiti Humanitatis<\/em>, un percorso che avr\u00e0 come stazione d\u2019arrivo, ad inizio 2016, la produzione \u00a0<strong><em>I am beautiful.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Creazione per sola danzatrice, violino e un ensemble di voci barocche, il transito in questione parte da una dichiarata e onesta riformulazione di un vecchio progetto sulla sofferenza del corpo rivisto da una diversa angolazione e prospettiva, sia scenica che concettuale.<\/p>\n<p>Con la figura di Eva, al contempo personaggio biblico e emblematica prima donna, danzatrice e donna di oggi, si vuole raccontare una nascita che \u00e8 sofferenza e liberazione, dolore e consapevolezza, bellezza e affermazione di s\u00e9; un passo ulteriore per tracciare un aspetto fondamentale dell\u2019umanit\u00e0 e della sua bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un parto che dal paradiso porta al caos dell\u2019umanit\u00e0, in una genesi di secondo grado dove la vera nascita di Eva e del genere umano \u00e8 quella del dopo la cacciata dal paradiso terrestre; \u00e8 quella della consapevolezza, della parola e del racconto.<\/p>\n<p>La danza si impossessa delle parole di Mark Twain, tratte da <em>Il diario di Eva<\/em>, che sfumano in maniera impercettibile in quelle della danzatrice\/interprete, per incorporarle letteralmente in s\u00e9, facendole diventare corpo in movimento.<\/p>\n<p>Attraverso una danza spigolosa ma anche tenera, dolce e anche violenta, scopriamo gli smarrimenti e le paure, i dubbi e le certezze di un\u2019Eva simbolica e reale che si trasfigura nella danzatrice che la interpreta\u00a0 e rappresenta, e nella donna; in ogni donna. In ognuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>TRANSITI HUMANITATIS \/ <\/em><\/strong>Passaggi, attraversamenti, viaggi, incroci, incontri.<\/p>\n<p>Il nuovo progetto creativo di Roberto Zappal\u00e0, \u201c<em>transiti humanitatis\u201d<\/em> si articola in pi\u00f9 fasi.<\/p>\n<p>La creazione produzione\u00a0 <strong><em>I am beautiful <\/em><\/strong>con debutto previsto inizio 2016 al Teatro Comunale di Ferrara, sar\u00e0 il punto d\u2019arrivo di un percorso iniziato nel 2014. Il punto di partenza del progetto \u00e8 costituito da alcuni passaggi\/performace convenzionalmente chiamati\u00a0 \u201ctransiti\u201d e che sono presentati al pubblico in vari episodi. \u201cTransiti\u201d dove l\u2019\u201cumanit\u00e0\u201d, quella dell\u2019umanesimo, degli \u201cstudia humanitatis\u201d che nel quattrocento indicavano gli studi letterari volti a formare la persona, divengono, nella traduzione di Roberto Zappal\u00e0, gli \u201cstudia\u201d del\u00a0 corpo e del gesto trasfigurati in un universo coreografico che cerca di mettere il corpo quale elemento fondante e <em>transito<\/em> ineludibile di un \u201cnuovo\u201d umanesimo.<\/p>\n<p>La bellezza evocata ed esplorata, nella nuova creazione di Roberto Zappal\u00e0 per la compagnia Zappal\u00e0 danza ha come fonte d\u2019ispirazione, con un paradosso solo apparente, l\u2019immobilit\u00e0 eterna e assoluta della pietra (del gesso).<\/p>\n<p>Quella di Rodin e della sua opera. \u00c8 la bellezza del corpo del danzatore\/trice a partire dal quale tutto incomincia e nel quale tutto si consuma ed esaurisce.<\/p>\n<p>Per Roberto Zappal\u00e0 mettere a nudo il corpo, ovviamente non solo nel senso letterale, equivale a mettere a nudo il cuore umano, (per tornare a Baudelaire), e farlo attraverso una lingua che ha la sua grammatica e la sua sintassi nei nervi e nelle giunture,\u00a0 nei fremiti e nei sussulti del corpo.<\/p>\n<p>Il corpo pu\u00f2 diventare cos\u00ec la mappa per decrittare la societ\u00e0, ed \u00e8 attraverso la corporeit\u00e0, il paradosso del suo \u201cuniversale narcisismo\u201d, che l\u2019uomo si rivela e rivela il suo posto nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019intenzione \u00e8 quella di provare con la danza a raccontare la corporeit\u00e0 e l&#8217;identit\u00e0 umana, e cosi la sua bellezza.<\/p>\n<p>Convinti che, come dice Stendhal: <em>per conoscere l\u2019uomo basta conoscere s\u00e9 stessi, per conoscere gli uomini bisogna frequentarli<\/em> e che <em>occorre avere un corpo per trovare un\u2019anima<\/em> (<em>Soltanto<\/em> di Jan Twardowski )<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 sviluppato in diversi step, sviluppati in residenza in collaborazione con alcune strutture, e sono proposti al pubblico come \u201ctransiti\u201d.\u00a0 Il primo step per tre danzatrici, Transiti humanitatis#1\/ <strong>invenzioni a tre voci<\/strong>, \u00e8 debuttato il <strong>15 giugno 2014 al Teatro Garibaldi\/Unione dei Teatri d\u2019Europa<\/strong> a Palermo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oratorio per Eva: 12,13,14 \/ 20, 21 dicembre<\/p>\n<p>orari: ven e sab ore 20.45, dom ore 19.00<\/p>\n<p>Prezzi: 12 euro intero 10 ridotto<\/p>\n<p>scenario pubblico\u2028international choreographic centre sicily<\/p>\n<p>Via Teatro Massimo, 16 &#8211; 95131 Catania &#8211; <a href=\"mailto:info@scenariopubblico.com\">info@scenariopubblico.com<\/a><\/p>\n<p><strong>www.scenariopubblico.com<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a012\/14 e 20\/21 dicembre 2014 | Scenario Pubblico, Catania (prima assoluta: 3 dicembre, Teatro Odeon, Vienna &#8211; Impulstanz Specials) Compagnia Zappal\u00e0 Danza ORATORIO PER EVA secondo step dal progetto Transiti Humanitatis \u00a0 da un\u2019idea di\u00a0 Nello Calabr\u00f2 e Roberto Zappal\u00e0 coreografia e regia\u00a0 Roberto Zappal\u00e0 interpreti: danza e collaborazione Maud de la Purification al violino &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/47423\/spettacoli\/scenario-pubblico-catania-oratorio-per-eva.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Scenario Pubblico, Catania ORATORIO PER EVA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[376,14304,14303],"class_list":["post-47423","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spettacoli","tag-catania","tag-oratorio-per-eva","tag-scenario-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47423"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47424,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47423\/revisions\/47424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}