
{"id":46745,"date":"2014-11-19T20:37:33","date_gmt":"2014-11-19T18:37:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46745"},"modified":"2014-11-19T20:37:33","modified_gmt":"2014-11-19T18:37:33","slug":"affinita-elettive-teatro-libero-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46745\/teatro\/affinita-elettive-teatro-libero-milano.html","title":{"rendered":"&#8220;LE AFFINITA&#8217; ELETTIVE&#8221; TEATRO LIBERO MILANO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/MG_5793_2-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-46748\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/MG_5793_2-copia-273x400.jpg\" alt=\"_MG_5793_2 copia\" width=\"273\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/MG_5793_2-copia-273x400.jpg 273w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/MG_5793_2-copia-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/MG_5793_2-copia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Dal 19 al 25 novembre 2014<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LE AFFINITA&#8217; ELETTIVE<\/strong><br \/>\n<strong>da Johann Wolfgang von Goethe<br \/>\n<\/strong><strong>di Sarah Chiarcos<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nregia Paolo Giorgio<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>con Francesca Pedrazzi, Tomas Leardini, Valentino Mannias, Valentina Mandruzzato<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nluci Sarah Chiarcos<br \/>\nscene e costumi Circolo Bergman<br \/>\nmusiche originali Marcello Gori<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><strong>produzione Circolo Bergman<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe pagine di un grande romanzo trasformate in realt\u00e0 contemporanea per parlarci di sentimenti, di legami che uniscono al di l\u00e0 della ragione e dell&#8217;impossibilit\u00e0 di sfuggire al proprio destino.<br \/>\nEdoardo e Carlotta sono sposati felicemente. Ospitano nella loro casa il Capitano e Ottilia. Nelle giornate trascorse insieme qualcosa che va oltre il loro controllo mescola le carte, confonde i sentieri battuti. Sono le affinit\u00e0 elettive, forze che se ne stanno a met\u00e0 fra le reazioni chimiche nei nostri corpi e l&#8217;iscrizione dei nostri nomi in un racconto scritto da altri. In una grande casa di montagna esplodono amori imprevisti, le coppie si incrociano e mutano di segno, la vita che si conosceva pare sul punto di infrangersi. Bisogna decidere se sia pi\u00f9 giusto, pi\u00f9 vitale costruire la propria vita sulle solide basi della razionalit\u00e0 e del progetto o abbandonarsi al rischio e all&#8217;incertezza, abbracciando fino in fondo gli orizzonti che ci offrono le nostre personali, private affinit\u00e0 elettive. Ma si tratta di realt\u00e0, di memorie, di sogni? Alla fine di tutto l\u2019ombra di un destino incerto oscura i nostri desideri.<br \/>\nI personaggi di Goethe, catapultati in una realt\u00e0 a noi vicina, in un tempo contemporaneo, mostrano la tenuta universale delle relazioni e delle situazioni narrate nel romanzo. E, come fossimo allo specchio, ci poniamo una domanda: non \u00e8 forse, vivere fino in fondo il proprio desiderio, un modo per non sfuggire al proprio destino?<br \/>\nLa parola desiderare deriva dall&#8217;unione di &#8220;de-&#8220;, mancanza, e &#8220;sideris&#8221; da &#8220;sidus&#8221;, stella. Alla lettera, nel linguaggio latino degli auguri: sentire la mancanza delle stelle. Quelle assenti stelle di cui anche noi oggi abbiamo nostalgia.<\/p>\n<p><em>Le affinit\u00e0 elettive<\/em> partecipa a <strong>Milano Cuore d\u2019Europa<\/strong>, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all\u2019identit\u00e0 europea della nostra citt\u00e0 anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruire la cittadinanza europea e la dimensione culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PAOLO GIORGIO<\/strong><\/p>\n<p>Paolo Giorgio, regista e docente di teatro, ha firmato diversi spettacoli fra i quali ricordiamo: <em>K. il Processo<\/em>, dal romanzo di Franz Kafka (Teatro Out-Off, 2013); <em>Stanlio e Ollio<\/em>, di Juan Mayorga (Teatro Filodrammatici, 2012); <em>Glas<\/em> (Astiteatro, 2010); <em>S(u)ono<\/em>, spettacolo di teatro canzone di e con Eugenio Finardi; <em>Bauman (Zygmunt) Circus<\/em>, dai testi del grande sociologo polacco (Mittelfest, 2008); <em>La bottega del caff\u00e9<\/em>, radicale riscrittura del capolavoro goldoniano (Biennale di Venezia, Tieffe Teatro 2007). Dal 2004 \u00e8 docente di Regia e Recitazione presso la Scuola Paolo Grassi di Milano. Ha collaborato con diverse accademie straniere (PWST di Cracovia, Accademia Nazionale di Malta, UNACT in Romania, l\u2019Accademia Nazionale di Belgrado, l\u2019Accademia Nazionale di Banska Bystrica). Dal 2010 \u00e8 responsabile dei Progetti Internazionali della Scuola Paolo Grassi, ruolo in cui ha curato diversi progetti fra cui il Festival della Giovane Regia (2011, Teatro Franco Parenti, Teatro ON.TEATR di San Pietroburgo).<\/p>\n<p>Ha diretto e fondato il progetto <em>Band \u00e0 Part<\/em>, vincitore (con le compagnie Babygang e Sanpapi\u00e8) del bando &#8220;Etre per residenze teatrali&#8221; di Fondazione Cariplo. Nel 2013 ha fondato Circolo Bergman, compagnia di produzione e innovazione teatrale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CIRCOLO BERGMAN<\/strong><\/p>\n<p>Circolo Bergman \u00e8 una piattaforma per l\u2019incontro trasversale di artisti di provenienza diversa che entrano in reazione intorno a un progetto comune. Torbern Bergman (1735-1784) fu un chimico svedese che attraverso un lunghissimo lavoro di laboratorio e osservazione pubblic\u00f2 nel 1775 la <em>Dissertazione sulle attrazioni elettive<\/em>. Torbern considera le combinazioni chimiche come il risultato di affinit\u00e0 elettive che si stabiliscono fra le sostanze reagenti a partire dalla loro natura. Nella logica del trattato, le affinit\u00e0 non sono attributi intrinsechi degli elementi, ma dipendono dalle reazioni che si instaurano fra essi. Fondatori del Circolo sono Paolo Giorgio e Sarah Chiarcos.<\/p>\n<p><strong>Teatro Libero<\/strong><\/p>\n<p><strong>Via Savona, 10 &#8211; Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>PREZZI BIGLIETTI<\/strong><\/p>\n<p>Intero \u20ac 19,00<\/p>\n<p>Ridotto under26 e over60 \u20ac 13,00<\/p>\n<p>Allievi Teatri Possibili con TPCard \u20ac 6,00<\/p>\n<p>Allievi altre scuole di teatro \u20ac 10,00<\/p>\n<p>Prevendita \u20ac 1,50<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ORARIO SPETTACOLI<\/strong><br \/>\nDal luned\u00ec a sabato ore 21.00<\/p>\n<p>Domenica ore 16.00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ORARI BIGLIETTERIA<br \/>\n<\/strong>Da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle 15.00 alle 19.00<\/p>\n<p><strong>Nei giorni di spettacolo:<br \/>\n<\/strong>Da luned\u00ec a venerd\u00ec fino alle 21.30<br \/>\nSabato dalle 19.00 alle 21.30<\/p>\n<p>Domenica dalle 14.00 alle 16.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 19 al 25 novembre 2014 &nbsp; LE AFFINITA&#8217; ELETTIVE da Johann Wolfgang von Goethe di Sarah Chiarcos regia Paolo Giorgio \u00a0 con Francesca Pedrazzi, Tomas Leardini, Valentino Mannias, Valentina Mandruzzato luci Sarah Chiarcos scene e costumi Circolo Bergman musiche originali Marcello Gori produzione Circolo Bergman &nbsp; Le pagine di un grande romanzo trasformate in &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46745\/teatro\/affinita-elettive-teatro-libero-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;LE AFFINITA&#8217; ELETTIVE&#8221; TEATRO LIBERO MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[17,11941],"class_list":["post-46745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-milano","tag-teatro-libero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46745"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46749,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46745\/revisions\/46749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}