
{"id":4659,"date":"2010-03-29T00:11:53","date_gmt":"2010-03-28T22:11:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=4659"},"modified":"2010-03-29T09:19:36","modified_gmt":"2010-03-29T07:19:36","slug":"regina-futurismo-arte-concreta-e-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/4659\/arte\/regina-futurismo-arte-concreta-e-oltre.html","title":{"rendered":"Regina. Futurismo, arte concreta e oltre"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Sino al &nbsp;9 aprile 2010<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Palazzo Panella | Palazzolo sull&rsquo;Oglio, Brescia<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 12pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><font><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">La<strong> Fondazione Ambrosetti<\/strong><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><strong> Arte<\/strong><\/span><span><strong> Contemporanea<\/strong>, in collaborazione con il Museo Regina di Mede, presenta la mostra &ldquo;<strong>REGINA. Futurismo, arte concreta e oltre&rdquo;, <\/strong>ovvero l&rsquo;intero percorso creativo della scultrice futurista lombarda <strong>Regina Cassolo Bracchi<\/strong> (Mede, 1894 &#8211; Milano 1974) dagli esordi degli <strong>anni venti<\/strong> alle ultime produzioni degli <strong>anni settanta, <\/strong>in una delle pi&ugrave; complete antologiche mai realizzate, con oltre <strong>140 opere<\/strong> tra <strong>sculture<\/strong>, <strong>disegni<\/strong>, <strong>taccuini <\/strong>e <strong>bozzetti<\/strong>, alcuni di questi assolutamente <strong>inediti e mai sino ad oggi esposti<\/strong>.<\/span><\/font><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>La rassegna &egrave; curata da Paolo Campiglio, con il patrocinio della Regione Lombardia &#8211; Culture Identit&agrave; e Autonomie della Lombardia, della Provincia di Brescia &#8211; Assessorato alle Attivit&agrave; e Beni Culturali Valorizzazione delle Identit&agrave;, Culture e Lingue locali e del Comune di Palazzolo sull&rsquo;Oglio &#8211; Assessorato alla Cultura, Comune di Mede. <span>Dall&rsquo;ultima antologica di Luciano Caramel nel 1991, gli studi sulla figura di Regina,<span>&nbsp; <\/span>considerata tra le maggiori interpreti femminili del 900 italiano che dal Secondo Futurismo approda all&rsquo;Astrattismo, si sono moltiplicati, tanto da sollecitare l&rsquo;esigenza di una revisione critica del suo lavoro che include anche una<span>&nbsp; <\/span>vasta produzione grafica e di bozzetti su carta.<\/span><\/font><\/span><font><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Proprio i disegni e i bozzetti presenti in mostra alla Fondazione Ambrosetti <\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">seguono l&#39;intera attivit&agrave; della scultrice e pongono l&rsquo;attenzione sul momento progettuale, affiancandosi alle sculture vere e proprie in un costante richiamo tra disegno e scultura.<\/span><\/font><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>L&rsquo;esposizione, articolata in sei momenti principali, &egrave; organizzata seguendo un percorso cronologico.<\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>Gli anni della formazione e delle prime sculture, tra la fine degli anni venti sino all&rsquo;inizio degli anni trenta, sono caratterizzati da una produzione ancora figurativa.<span>&nbsp; <\/span>Agli anni trenta appartengono invece le opere in alluminio ritagliato di ispirazione futurista <span>e la produzione non figurativa<\/span>, ed &egrave; proprio in questo periodo che, dopo aver conosciuto Marinetti nel 1931, Regina frequenta gli artisti del secondo futurismo milanese (Bruno Munari, Ricas, Cesare Andreoni e Giuseppe Scaini), firmando nel 1934 il <em>Manifesto Tecnico dell&rsquo;aeroplastica futurista <\/em>e partecipando sino al 1940 a tutte le esposizioni di aeropittura<em>.<\/em><\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>Negli anni quaranta Regina procede verso una maggiore astrazione, come evidenziano i disegni relativi agli studi sui fiori e, forte di questa esperienza, negli anni cinquanta aderisce al Movimento Arte Concreta (MAC), giungendo a de &#8211; materializzare sempre pi&ugrave; la scultura. <\/font><\/span><font><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Nuovo &egrave; anche l&rsquo;approccio ai materiali quali ferro, plexiglas, marmo e in linea con le premesse del gruppo appare l&rsquo;adesione a un&rsquo;estetica geometrica. Negli anni 1955 e 1957 Regina &egrave; invitata alla Biennale di San Paolo del Brasile, alla <\/span><em><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Prima rassegna italiana d&#39;arte concreta<\/span><\/em><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">, alla <span>Biennale&nbsp;di Milano e alla Permanente<\/span>. <\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Negli anni sessanta continua le esperienze astratte e nel frattempo si interessa, con una serie di disegni e tavole, al linguaggio non verbale, ai suoni della natura e del paesaggio.<\/span><\/font><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>Al periodo giovanile appartengono opere come <strong><em>La popolana <\/em><\/strong>(1925 ca.), un ritratto inedito esposto originariamente alla I Mostra Sindacale Lombarda di Milano nel 1928. <\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>Con la definitiva maturazione intorno al 1930 e la sperimentazione di materiali nuovi quali latta e alluminio, che permettono una facile modellazione manuale e si allineano a un&rsquo;estetica meccanica, nascono le prime opere futuriste come <strong><em>Spiaggia <\/em><\/strong>(1930),<strong><em> La signora provinciale <\/em><\/strong><span>(1930-31) e il <strong><em>Ritratto del nipote<\/em><\/strong> (1930-33)<\/span>. Il periodo pi&ugrave; vivo dell&rsquo;aereoscultura &egrave; invece testimoniato in mostra <span>da progetti inediti per<\/span> <strong><em>L&rsquo;amante<\/em><\/strong> <strong><em>dell&rsquo;aviatore<\/em>,<em> <\/em><\/strong>realizzata nel 1935.<\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>Nel 1934-35 la produzione della scultrice appare in clima con<span>&nbsp; <\/span>le ricerche non<span>&nbsp; <\/span>figurative che, da Fausto Melotti a Lucio Fontana, interessavano il contesto milanese gravitante attorno alla Galleria del Milione. <\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>Una sala &egrave; interamente dedicata a <strong><em>Il paese del cieco <\/em><\/strong>(1936), prima riflessione sul linguaggio e sulle sensazioni di un non vedente, lavoro emblematico che rappresenta un punto di arrivo nell&#39;arte di Regina, con abbondanza di studi preparatori in carta e di varianti in alluminio.<\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>La ricerca degli anni quaranta &egrave; testimoniata da sculture astratte in gesso o in marmo come <strong><em>Fiore <\/em><\/strong>(1945),<span>&nbsp; <\/span><strong><em>Scultura spaziale <\/em><\/strong>(1947) e <strong><em>Ritratto di Mariuccia Rognoni <\/em><\/strong>(1948), in cui la forma si semplifica e si libera in una composizione equilibrata e armonica col mondo della natura. <\/font><\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><font>La de-materializzazione scultorea si compie nelle strutture in plexiglas del periodo MAC, come le sculture multicolore sospese e le composizioni con fili di ferro ed elementi in plexiglas. Sempre agli anni cinquanta appartengono le opere <strong><em>Sputnik <\/em><\/strong>(1952) e <strong><em>Terra-Luna <\/em><\/strong>(1955), suggestionate dalle nuove scoperte scientifiche in campo spaziale. <\/font><\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><font><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">La ricerca sul linguaggio non verbale, che in parte riprende gli studi degli anni trenta, <span>&egrave; presentata, <\/span>per la prima volta al pubblico, <span>nella sala <\/span>dedicata alle <span>nove tempere su carta trasparente<\/span> de <strong><em>Il l<span>inguaggio del canarino<\/span><\/em><\/strong> (1966), nelle quali Regina ha decifrato e illustrato il linguaggio del suo canarino. Proprio in queste opere il tema della traduzione del linguaggio degli animali in poesia visiva e disegno raggiunge l&#39;acme pi&ugrave; lirico dell&#39;intera produzione dell&#39;artista, da sempre rivolta anche al mondo degli animali e della natura.<\/span><font> <\/font><\/font><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">La mostra rappresenta indirettamente anche un omaggio a Vanni Scheiwiller che, grande estimatore della moglie del pittore <span>Luigi Bracchi<\/span>, ne conserv&ograve; la memoria dando vita alle prime monografie <\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">dedicate all&rsquo;artista, la cui cifra stilistica &egrave; sempre stata una moderna &lsquo;avanguardia mentale&rsquo; cos&igrave; descritta dalla stessa Regina: &laquo;<em>I miei pensieri non sono mai fissi, sono sempre disposta a cambiare opinione<\/em>&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Per l&rsquo;intera durata della retrospettiva &egrave; previsto un programma di attivit&agrave; didattiche, sia per le scuole, sia per adulti con bambini, ideati e realizzati da Valeria Depalmi, Cinzia Cassinari ed Elisabetta Bernardelli della cooperativa Educarte. I laboratori prenderanno spunto dagli aspetti pi&ugrave; significativi dell&rsquo;iter artistico di Regina quali l&rsquo;innovazione plastica, il disegno, la sperimentazione dei materiali, la suggestione delle tecnologie spaziali, per tradurre e dare vita a piccole architetture astratte, a decorazioni artistiche e sculture mobili. <\/span><span style=\"font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">La mostra &egrave; accompagnata da un catalogo edito e realizzato dalla Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, con il contributo della <strong>Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus<\/strong>.<\/span><span style=\"font-size: 11pt; line-height: 150%; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">INFORMAZIONI STAMPA <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><\/strong><font><span style=\"font-size: 11pt\">Studio De Angelis | tel. 02 324377 | <a href=\"mailto:stampa@deangelispress.it\">stampa@deangelispress.it<\/a> <\/span><\/font><strong><\/strong><strong><\/strong>&nbsp;<strong><\/strong><strong><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center\" class=\"MsoNormal\" align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">INFORMAZIONI AL PUBBLICO<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p> <\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">INFORMAZIONI AL PUBBLICO<\/span><\/strong><\/span> <\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Tel. 030.7403169<span>&nbsp; <\/span>| <a href=\"mailto:info@fondazioneambrosetti.it\">info@fondazioneambrosetti.it<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><a href=\"http:\/\/www.fondazioneambrosetti.it\/\">www.fondazioneambrosetti.it<\/a> &nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center\" class=\"MsoNormal\" align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/span><\/span>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sino al &nbsp;9 aprile 2010 Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea Palazzo Panella | Palazzolo sull&rsquo;Oglio, Brescia&nbsp; &nbsp;La Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, in collaborazione con il Museo Regina di Mede, presenta la mostra &ldquo;REGINA. 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