
{"id":46578,"date":"2014-11-13T11:39:33","date_gmt":"2014-11-13T09:39:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46578"},"modified":"2014-11-13T11:39:33","modified_gmt":"2014-11-13T09:39:33","slug":"marselleria-presenta-invernomuto-special-night-performance-notturna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46578\/arte\/marselleria-presenta-invernomuto-special-night-performance-notturna.html","title":{"rendered":"Mars\u00e8lleria presenta: INVERNOMUTO | SPECIAL NIGHT | PERFORMANCE NOTTURNA"},"content":{"rendered":"<div style=\"color: #444444;\">\n<div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/ImageProxy-31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-45976\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/ImageProxy-31-282x400.jpg\" alt=\"ImageProxy (3)\" width=\"282\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/ImageProxy-31-282x400.jpg 282w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/ImageProxy-31-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/ImageProxy-31.jpg 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><span style=\"color: #96649b;\"><b style=\"font-weight: bold;\">INVERNOMUTO<\/b><\/span><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><b style=\"font-weight: bold;\">Mars\u00e8lleria<\/b><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\">Via Paullo 12\/A, Milano<\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><b style=\"font-weight: bold;\">SPECIAL NIGHT | PERFORMANCE NOTTURNA<\/b><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><b style=\"font-weight: bold;\">Gioved\u00ec 13 novembre 2014<\/b><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><b style=\"font-weight: bold;\">ore 24.00 \u2013 7.00<\/b><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><\/div>\n<div>\n<div>Ingresso libero fino alle 01.00<\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\">Per ingressi successivi \u00e8 necessario accreditarsi<\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><a style=\"font-weight: inherit; color: #0068cf;\" href=\"mailto:press@marselleria.org\">press@marselleria.org<\/a>\u00a0\/ T.\u00a0<span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxnotranslate ecxskype_c2c_container\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390276394920\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><span class=\"ecxskype_c2c_text_span\">+39 02 76394920<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><b style=\"font-weight: bold;\">Si anima e prende vita per una notte intera\u00a0 la personale del duo INVERNOMUTO in corso alla Mars\u00e8lleria a Milano (sino a sabato 29 novembre).<\/b><\/div>\n<div><b style=\"font-weight: bold;\">Il 13 novembre (dalle 24 alle 7 del mattino) il pubblico potr\u00e0 vivere un\u2019esperienza notturna della mostra, accompagnata dall\u2019intervento performativo degli artisti.<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nel basement di Mars\u00e8lleria, primo ambiente del percorso espositivo (<i style=\"font-style: italic;\">Wondo Genet<\/i>), Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi proporranno una lunga selezione sonora realizzata dal vivo, costruita attingendo dal vasto archivio musicale del progetto \u201cNegus\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019ambiente subir\u00e0 un assestamento per differenti gradi percezione, scivolando gradualmente in una fase buia e profonda, per assecondare una visione alterata della mostra e permettere al tempo stesso al pubblico di rilassarsi e dormire.<\/div>\n<div>In questa visione notturna si inserir\u00e0 a pi\u00f9 riprese anche l\u2019intervento della performer Muna Mussie (Eritrea, 1978) che, con azioni mirate e precise, ripercorrer\u00e0 la propria biografia attivando un reframe di alcune opere in mostra, generate, di fatto, dalla stessa storia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La performance ospiter\u00e0 anche uno special guest, grazie alla collaborazione con il progetto \u201cNovaraJazz goes to Ethiopia\u201d: il musicista etiope Endriss Hassen, tra i pi\u00f9 importanti virtuosi e interpreti contemporanei del masinko, tradizionale strumento a corda etiope.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Muna Mussie (1978), artista eritrea attiva tra Bruxelles e Bologna, inizia il suo percorso artistico nel 1998 a Bologna, formandosi come attrice performer con il Teatrino Clandestino e con il Teatro Valdoca, per poi passare a lavori pienamente autoriali di cui cura concezione, messa in scena e interpretazione.<\/div>\n<div>Il lavoro di Muna Mussie ricerca accordi precari su ipotesi di s-confino per formati medio-piccoli.\u00a0<a style=\"font-weight: inherit; color: #0068cf;\" href=\"http:\/\/www.munamussie.com\/\" target=\"_blank\">www.munamussie.com<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>INVERNOMUTO<\/div>\n<div>Special night \u2013 performance notturna<\/div>\n<div>Gioved\u00ec 13 novembre 24.00 \u2013 7.00<\/div>\n<div>Ingresso libero fino alle 01.00<\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\">Per ingressi successivi \u00e8 necessario accreditarsi<\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><a style=\"font-weight: inherit; color: #0068cf;\" href=\"mailto:press@marselleria.org\">press@marselleria.org<\/a>\u00a0\/ T.\u00a0<span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxskype_c2c_container ecxnotranslate\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390276394920\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ecxskype_c2c_logo_img\" src=\"https:\/\/a.gfx.ms\/i_safe.gif\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" border=\"0\" \/><span class=\"ecxskype_c2c_text_span\">+39 02 76394920<\/span><span class=\"ecxskype_c2c_free_text_span\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><span class=\"ecxskype_c2c_print_container ecxnotranslate\">+39 02 76394920<\/span><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\">Mars\u00e8lleria<\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\">Via Paullo 12\/A, Milano<\/div>\n<div class=\"ecxCorpo\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><span style=\"color: #800000;\"><b style=\"font-weight: bold;\">LA MOSTRA<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">Mars\u00e8lleria<\/b>\u00a0presenta sino\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b>\u00a0a sabato 29 novembre 2014 una mostra personale del duo artistico\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\">Invernomuto<\/b>.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">L\u2019esposizione vuole offrire una vera e propria ricognizione sulla produzione e la ricerca artistica condotta negli ultimi tre anni dal duo composto da Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi, ed \u00e8 concepita come una narrazione-riflessione intorno ai temi che danno origine a un percorso vario e articolato, ma al contempo armonico e coerente.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">La mostra illustra tutti gli elementi connotativi del lavoro di Invernomuto, orientato in particolar modo all\u2019indagine sui processi di trasformazione culturale e che nella poetica del duo combina tra loro rituali popolari, simboli folkloristici e di matrice urbana. Il tutto rielaborato attraverso l\u2019impiego di linguaggi eterogenei come immagini in movimento, suono, installazione.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Una poetica complessa quella di Invernomuto, che invade i tre piani della galleria concepiti come tre ambienti distinti, ma tra loro contigui e in dialogo per affinit\u00e0 tematica e di ricerca.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">La mostra si articola secondo un percorso che segue una ritmica non cronologica, in cui saranno presentate sculture e opere video, adattate e trasformate per l\u2019occasione agli spazi di Mars\u00e8lleria, insieme a una serie di installazioni inedite, appositamente concepite.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Il percorso prende avvio da un punto di accesso allo spazio studiato per il progetto, eccezionalmente ribassato di un piano (-1), con lo scopo di invitare il pubblico a una esplorazione della mostra che proceda verticalmente, dal basso verso l\u2019alto.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Ogni ambiente ha un titolo che corrisponde a un luogo realmente esistente; titoli fortemente evocativi, che introducono il tema e l\u2019atmosfera che vi si incontrer\u00e0.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Il ciclo\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">Negus<\/i>\u00a0\u2013 documentario espanso che traccia una linea immaginaria tra Vernasca (Piacenza), luogo natio di Invernomuto, l\u2019Etiopia e la Giamaica \u2013 \u00e8 l\u2019opera, o forse pi\u00f9 precisamente il ciclo di opere, maggiormente presente in mostra.\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">Negus<\/i>\u00a0trae origine da un preciso avvenimento storico, risalente all\u2019epoca dell\u2019occupazione italiana in Etiopia: nel 1936 un soldato, ferito, fu costretto a far ritorno a Vernasca. Per festeggiare questo ritorno la comunit\u00e0 organizz\u00f2 un festoso ma al contempo oscuro rituale, bruciando nella piazza del paese l\u2019effige di Haile Selassie I, ultimo Negus di Etiopia nonch\u00e9 figura messianica secondo il culto rastafariano, sviluppatosi in Giamaica negli anni \u201930. Il progetto di Invernomuto segue in partenza una traccia biografica, ma si espande e cresce congiungendo Vernasca, l\u2019Etiopia e la Giamaica, secondo un percorso a due vie: alcuni momenti cruciali del passato coloniale italiano sono posti in relazione con le simbologie della tradizione rastafariana.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><i style=\"font-style: italic;\">Negus<\/i>\u00a0\u00e8 un ciclo in progress, un\u2019opera \u201ccontinua\u201d che come un filo rosso si snoda lungo un percorso che a tratti conduce la ricerca verso la sua stessa rigenerazione: nato come un progetto filmico, recentemente ha dato vita a una direzione pi\u00f9 scultorea e installativa, i lavori di questa nuova fase di\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">Negus<\/i>\u00a0sono presentati in mostra a Mars\u00e8lleria e sono stati raccolti nella personale \u201cI-Ration\u201d a cura di Emanuele Guidi, presso ar\/ge Kunst di Bolzano (2014) e nella collettiva \u201cGlitch. Interferenze tra arte e cinema in Italia\u201d a cura di Davide Giannella, PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Milano (2014).<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">IL PERCORSO ESPOSITIVO<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Il percorso della mostra si sviluppa verticalmente, dal basso verso l\u2019alto, secondo una successione tematica. Non vi si accede attraverso l\u2019ingresso principale, ma dalla porta del locale delle caldaie che conduce al basement che ospita la prima opera presentata, un\u2019installazione ambientale inedita.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">&gt;&gt;&gt;\u00a0\u00a0<\/b><b style=\"font-weight: bold;\">-1 \u00a0 Basement | \u00a0WONDO GENET<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><i style=\"font-style: italic;\">Wondo Genet\u00a0<\/i>&#8211; ovvero \u201cparadiso terrestre\u201d in amarico \u2013 \u00e8 una localit\u00e0 nei pressi di Shashamane, in Etiopia, ed \u00e8 considerato luogo sacro secondo il culto rastafariano.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Il titolo dell\u2019installazione rimanda all\u2019ideale di Eden ma anche al nome di un rinomato luogo di villeggiatura termale in Etiopia. L\u2019ambiente, interamente avvolto da teli riflettenti, \u00e8 percorso da una coltre di nebbia bassa, al di sopra della quale sono poste luci per le coltivazioni indoor, un video realizzato da Invernomuto tra\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">Wondo Genet\u00a0<\/i>e la comunit\u00e0 di Shashamane e un\u2019installazione sonora.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><i style=\"font-style: italic;\">\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">&gt;&gt;&gt;\u00a0\u00a0 0\u00a0\u00a0 Piano Terra<i style=\"font-style: italic;\">\u00a0<\/i>|\u00a0 RUATORIA<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Ruatoria si trova in Australia ed \u00e8 il punto pi\u00f9 a est del globo terrestre, il primo a essere colpito dai raggi solari. Qui vive una comunit\u00e0 rasta\/maori che attende la venuta del Messia Haile Selassie I.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Questo ambiente, vivificato da un fascio luminoso, occupa il piano terra di Mars\u00e8lleria e assume l\u2019aspetto di un paesaggio popolato da tre sculture che collegano idealmente luoghi tra loro molto distanti.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Sullo sfondo della sala si staglia la scultura\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\"><i style=\"font-style: italic;\">Wax, Relax<\/i><\/b>\u00a0(2011), una grotta in cera destinata a sciogliersi lentamente lungo i giorni della mostra: un monumento di cultura popolare nel quale vi \u00e8 un riferimento ad una copia della grotta di Lourdes presente nella chiesa di Vernasca. L\u2019opera \u00e8 dunque un\u2019ulteriore copia, ma privata della sua valenza devozionale, bench\u00e8 mantenga un forte legame con il rito religioso, rappresentato dal processo di scioglimento. Invernomuto prova a dar vita a un nuovo e lento rituale che \u00e8 la ri-costruzione di un paesaggio (il paesaggio \u00e8 un motivo centrale, quasi ossessivo, della loro ricerca). La grotta di paese ha al contempo carattere di rituale ma anche di paesaggio posticcio e dichiaratamente falso, al limite del grottesco. Invernomuto lo accoglie proprio nel suo essere \u201csfondo\u201d, radicato nell\u2019immaginario collettivo, spogliato dei simboli religiosi che lo connotano.\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">Wax, Relax<\/i>\u00a0&#8211; nella sua consistenza di cera &#8211; il materiale che pu\u00f2 generare \u201ccopie\u201d infinite &#8211; \u00e8 un lavoro sul concetto di copia: la copia di una copia, di una copia di una grotta di Lourdes.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">In<i style=\"font-style: italic;\">\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\">Zion, Paesaggio<\/b><\/i>\u00a0(2014) Invernomuto sonda il campo della memoria e i processi di ibridazione. L\u2019opera riproduce un monumento a forma di scala che l\u2019esercito italiano colloc\u00f2 ad Addis Abeba di fronte alla residenza imperiale durante la campagna coloniale fascista. In seguito alla sconfitta degli occupanti, l\u2019ultimo imperatore d\u2019Etiopia compie un\u2019operazione concettuale: i quattordici gradini che indicavano gli anni d\u2019impero del regime furono ridotti a piedistallo per ospitare una scultura raffigurante un piccolo leone, figura simbolo dell\u2019Etiopia. Invernomuto sottolinea questo gesto di riappropriazione collocando una pianta rampicante sul supporto della scala e giocando con la percezione dell\u2019esotico.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\"><i style=\"font-style: italic;\">Motherland<\/i><\/b><b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b>(2014) \u00e8 una scultura inedita, in dialogo con\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">Zion, Paesaggio<\/i>. Un monitor LCD posto sul pavimento diventa il piedistallo per una copia del leone originariamente collocato sulla scala eretta dal regime fascista ad Addis Abeba. Nel monitor scorre un video realizzato da Invernomuto al National Museum di Addis Abeba, che conserva Lucy, il pi\u00f9 antico esemplare di ominide.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\"><i style=\"font-style: italic;\">Movimenti Versus l\u2019Altro<\/i><\/b>\u00a0(2014) \u00e8 un collage ottenuto dalla sovrapposizione di tre foulard originali: quello utilizzato dagli italiani in Africa Orientale Italiana, quello del tour operator Club Med e quello di Norwegian Caribbean Lines, un\u2019azienda norvegese che organizza crociere tra l\u2019Europa e i Caraibi, la Giamaica in particolare.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">&gt;&gt;&gt; \u00a0\u00a0<\/b><b style=\"font-weight: bold;\">1\u00a0\u00a0 Primo Piano |\u00a0 BLACK ARK<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Black Ark \u00e8 il nome dello studio di registrazione fondato a Kingston, Giamaica dal produttore dub\/reggae Lee \u201cScratch\u201d Perry, incendiato dallo stesso Perry nel 1984, come atto di purificazione.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Il primo piano di Mars\u00e8lleria presenter\u00e0 un ambiente\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">in motion<\/i>, con due sculture e un video.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">La prima scultura \u00e8\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\"><i style=\"font-style: italic;\">Negus<\/i><\/b>\u00a0(2011), una lamiera sagomata, raffigurante da un lato un ritratto di Haile Selassie I realizzato con la tecnica dell\u2019aerografo, dall\u2019altro la superficie \u00e8 specchiante. La lamiera ruota su se stessa continuamente ed \u00e8 illuminata in modo discontinuo da un faro che ne proietta l\u2019ombra e il riflesso su tutte le pareti della sala.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">La seconda scultura,\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\"><i style=\"font-style: italic;\">I-Ration<\/i><\/b>\u00a0(2014), \u00e8 una stella a tre punte, realizzata in ferro e tagliata nel mezzo da una fiamma che si accende a intervalli regolari. La sua forma ricorda il logo di Mercedes-Benz: come testimoniato da un agricoltore di Shashamane a Invernomuto, questa stella era l\u2019emblema di Haile Selassie I e solo in seguito divenne l\u2019icona della casa automobilistica, che in cambio forn\u00ec alla municipalit\u00e0 di Addis Abeba mezzi per il trasporto pubblico.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Il video proiettato a fondo sala,\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\"><i style=\"font-style: italic;\">Negus \u2014 Lee \u201cScratch\u201d Perry<\/i><\/b>\u00a0(2013), documenta il rito messo in scena da Invernomuto con la partecipazione del musicista giamaicano Lee \u201cScratch\u201d Perry nella piazza di Vernasca, luogo dove venne bruciato il fantoccio di Haile Selassie I. Il fuoco, come elemento rituale, \u00e8 molto presente in\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">Negus<\/i>: Invernomuto lo utilizza per purificare Vernasca e la sua piazza. Perry stesso nel 1983 incendi\u00f2 il suo studio (Black Ark) sulle colline di Kingston come atto di purificazione di un luogo infestato da negativit\u00e0. Oltre al fuoco, in scena sono presenti un soundsystem (Prince Healer), l\u2019effigie di Haile Selassie I e un monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre. Lee Perry si muove in questo set portando il rito a compimento.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b><\/div>\n<p><span style=\"color: #444444;\">\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\"><br clear=\"all\" \/><\/b><\/span><\/p>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">NOTE PER LA STAMPA<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">INVERNOMUTO<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Invernomuto (Simone Bertuzzi, 1983; Simone Trabucchi, 1982) nasce nel 2003. L\u2019immagine in movimento e il suono sono i mezzi di ricerca privilegiati del duo; scultura, editoria e pratiche dal vivo sono altre delle sue varianti. Tra le mostre personali: Simone (Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Ferrara, 2011), I-Ration (ar\/ge kunst, Bolzano, 2014) e ArtSpeak (Vancouver, 2015). Tra le partecipazioni in mostre collettive e festival: Netmage 09 (Bologna, 2009), Terre Vulnerabili (Hangar Bicocca, Milano, 2011); Milano Film Festival (2013); Cos\u00ec Accade (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2014); Black Star Film Festival (Philadelphia, 2014) e Glitch. Interferenze tra arte e cinema in Italia (PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea, Milano, 2014). Nel 2013 sono stati finalisti del Premio Furla (Bologna) e hanno vinto il premio MERU ART*SCIENCE. Nel 2014 partecipano a Berlinale Talents (Berlino) e presentano &#8220;Negus \u2014 Far Eye&#8221; per la media facade di Museion (Bolzano).<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Invernomuto vive e lavora tra Vernasca (PC) e Milano.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><i style=\"font-style: italic;\">www.invernomuto.info<\/i><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">Mars\u00e8lleria<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><i style=\"font-style: italic;\">Mars\u00e8lleria permanent exhibition<\/i>\u00a0\u00e8 la piattaforma interdisciplinare creata nel 2009 dal fashion brand Mars\u00e8ll nel suo showroom a Milano.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">\u00c8 uno spazio che esplora la poliedricit\u00e0 della cultura contemporanea, ospitandone le espressioni creative e promuovendo occasioni di dialogo e collaborazione tra artisti, curatori, ricercatori, musicisti, performer, designer, film-maker.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">I suoi ambienti si trasformano ogni volta in base ai progetti, per rispondere alle esigenze di differenti media: video, performance, istallazione, scultura, reading, pittura e fotografia.<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Mars\u00e8lleria \u00e8 un laboratorio permanente sulla contemporaneit\u00e0 ed \u00e8 guidato da una \u201cautenticit\u00e0 radicale\u201d che segue percorsi pi\u00f9 emotivi che strategici. L\u2019obiettivo \u00e8 contribuire al sostegno delle arti e degli artisti con particolare riferimento al contesto italiano sperimentando tutte le possibilit\u00e0, i limiti e i crossover delle loro diverse espressioni<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">Mars\u00e8lleria<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">Via Paullo 12\/A \u2013 Milano<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">info@marselleria.org<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><a style=\"font-weight: inherit; color: #0068cf;\" href=\"http:\/\/www.marselleria.org\/\" target=\"_blank\">www.marselleria.org<\/a><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">tel\u00a0<span id=\"ecxskype_c2c_container\" class=\"ecxskype_c2c_container ecxnotranslate\" dir=\"ltr\" tabindex=\"-1\" data-numbertocall=\"+390276394920\" data-isfreecall=\"false\" data-isrtl=\"false\" data-ismobile=\"false\"><span class=\"ecxskype_c2c_highlighting_inactive_common\" dir=\"ltr\"><span id=\"ecxnon_free_num_ui\" class=\"ecxskype_c2c_textarea_span\"><span class=\"ecxskype_c2c_text_span\">+ 39 02 76394920<\/span><span class=\"ecxskype_c2c_free_text_span\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><span class=\"ecxskype_c2c_print_container ecxnotranslate\">+ 39 02 76394920<\/span><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">Orari<\/b><\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">luned\u00ec &#8211; venerd\u00ec 10.00\u00a0 \u2013 13.00 | 14.00 &#8211; 18.00<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\">sabato e domenica su appuntamento<\/div>\n<div style=\"color: #444444;\"><b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INVERNOMUTO Mars\u00e8lleria Via Paullo 12\/A, Milano SPECIAL NIGHT | PERFORMANCE NOTTURNA Gioved\u00ec 13 novembre 2014 ore 24.00 \u2013 7.00 Ingresso libero fino alle 01.00 Per ingressi successivi \u00e8 necessario accreditarsi press@marselleria.org\u00a0\/ T.\u00a0+39 02 76394920 Si anima e prende vita per una notte intera\u00a0 la personale del duo INVERNOMUTO in corso alla Mars\u00e8lleria a Milano (sino &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46578\/arte\/marselleria-presenta-invernomuto-special-night-performance-notturna.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Mars\u00e8lleria presenta: INVERNOMUTO | SPECIAL NIGHT | PERFORMANCE NOTTURNA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[8669,13816,14016,14015],"class_list":["post-46578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-invernomuto","tag-marselleria","tag-performance-notturna","tag-special-night"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46578"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46580,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46578\/revisions\/46580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}