
{"id":46571,"date":"2014-11-13T11:25:59","date_gmt":"2014-11-13T09:25:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46571"},"modified":"2014-11-13T11:25:59","modified_gmt":"2014-11-13T09:25:59","slug":"rodolfo-arico-sguardo-soggezione-arte-invernizzi-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46571\/arte\/rodolfo-arico-sguardo-soggezione-arte-invernizzi-milano.html","title":{"rendered":"RODOLFO ARIC\u00d2 UNO SGUARDO SENZA SOGGEZIONE A ARTE INVERNIZZI  MILANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-46573\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/img_home-406x400.jpg\" alt=\"img_home\" width=\"406\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/img_home-406x400.jpg 406w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/img_home-300x295.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/img_home.jpg 907w\" sizes=\"auto, (max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 13 novembre 2014 alle ore 18.30 inaugura la doppia mostra personale Rodolfo Aric\u00f2 il cui percorso<br \/>\nespositivo, pensato come un iter unitario che mette in relazione gli spazi della galleria A arte Invernizzi e della<br \/>\ngalleria Lorenzelli Arte, intende ripercorrere, attraverso la scelta di opere fondamentali, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019artista a<br \/>\npartire dalla met\u00e0 degli anni Sessanta sino agli inizi degli anni Novanta.<br \/>\nNegli spazi della galleria A arte Invernizzi saranno in mostra i Senza titolo del 1967, opere che lasciano<br \/>\nemergere i tratti di una riflessione che interroga le potenzialit\u00e0 della riduzione espressiva formale. In quegli anni,<br \/>\ned anche nel decennio successivo, Aric\u00f2 analizza e ricerca le diverse modulazioni strutturali ed espressive legate<br \/>\nalle forme primarie, dedicandosi ad un tipo di indagine non solo spaziale ma anche dimensionale e cromatica,<br \/>\ncome emerge in un altro lavoro in mostra, Arco B (1970).<br \/>\nCon l&#8217;opera Area\/Prospettiva (1972), esposta nella personale del 1974 a Palazzo Grassi a Venezia, il modello<br \/>\ngeometrico originario diviene sequenza e definisce un insieme unitario, strutturalmente composito, sulla cui<br \/>\nsuperficie il colore si qualifica come una stesura eterogenea fatta vibrare dalla luce.<br \/>\nGli anni Ottanta, che rappresentano uno snodo fondamentale nel percorso coerente e progressivo dell\u2019artista e<br \/>\nche generano opere come Cenere (1987), sempre esposta da A arte Invernizzi, si declinano nella decisa<br \/>\napertura ad una dimensione lirica, in cui vita e pittura creano un amalgama eterogeneo e totale. Aric\u00f2 giunge<br \/>\na rendere in immagine il dramma dell\u2019esistenza umana e le tele di questo periodo vengono strutturate in forme<br \/>\nmeno geometricamente definite rispetto alle precedenti assonometrie o proiezioni.<br \/>\nLa cognizione della tensione vitale come movimento atto alla rottura del limite finito, accentua nell\u2019artista la<br \/>\nnecessit\u00e0 di trascrivere in pittura la totalit\u00e0 dell\u2019assoluto racchiudendone la percezione in un solo istante, quello<br \/>\ndell\u2019evento dell\u2019opera. A una variazione della sagomatura delle tele corrisponde anche una diversificazione<br \/>\ndella stesura del colore, che \u00e8 molteplice ed irregolare e che si fa ancor pi\u00f9 intensa nei lavori realizzati durante<br \/>\ngli anni Novanta esposti sia presso A arte Invernizzi &#8211; quali Circumflex ed Aspro (1991), quest\u2019ultimo<br \/>\ncaratterizzato da una struttura intensamente spigolosa ed irregolare &#8211; sia da Lorenzelli Arte. In questi ultimi lavori,<br \/>\nche chiudono il percorso espositivo, le diverse modulazioni tonali vengono graffiate ed attraversate da linee<br \/>\nirregolari e spezzate e si acuisce la sensazione che il colore, pur mostrandosi in modo evidente, celi qualcosa<br \/>\nche sfugge allo sguardo, come se le opere fossero sospese in bilico nella descrizione del dramma dell\u2019uomo.<br \/>\nIn occasione della mostra verr\u00e0 pubblicata una monografia bilingue a cura di Luca Massimo Barbero, con la<br \/>\nriproduzione delle opere esposte e un aggiornato apparato bio-bibliografico.<\/p>\n<p>MOSTRA: RODOLFO ARIC\u00d2. UNO SGUARDO SENZA SOGGEZIONE<br \/>\nMONOGRAFIA A CURA DI: LUCA MASSIMO BARBERO<br \/>\nPERIODO ESPOSITIVO: 13 NOVEMBRE 2014 &#8211; 28 GENNAIO 2015<br \/>\nORARI: DA LUNED\u00cc A VENERD\u00cc 10-13 15-19, SABATO SU APPUNTAMENTO<br \/>\nSEDE: A ARTE INVERNIZZI VIA DOMENICO SCARLATTI 12 20124 MILANO<br \/>\nMOSTRA IN CONTEMPORANEA DA: LORENZELLI ARTE CORSO BUENOS AIRES 2 20124 MILANO<\/p>\n<p>VIA DOMENICO SCARLATTI 12 20124 MILANO TEL. FAX 02 29402855 INFO@AARTEINVERNIZZI.IT WWW.AARTEINVERNIZZI.IT<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gioved\u00ec 13 novembre 2014 alle ore 18.30 inaugura la doppia mostra personale Rodolfo Aric\u00f2 il cui percorso espositivo, pensato come un iter unitario che mette in relazione gli spazi della galleria A arte Invernizzi e della galleria Lorenzelli Arte, intende ripercorrere, attraverso la scelta &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46571\/arte\/rodolfo-arico-sguardo-soggezione-arte-invernizzi-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">RODOLFO ARIC\u00d2 UNO SGUARDO SENZA SOGGEZIONE A ARTE INVERNIZZI  MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[13548,17,14013],"class_list":["post-46571","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-a-arte-invernizzi","tag-milano","tag-rodolfo-arico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46571"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46574,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46571\/revisions\/46574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}