
{"id":46535,"date":"2014-11-12T10:32:03","date_gmt":"2014-11-12T08:32:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46535"},"modified":"2014-11-12T10:32:03","modified_gmt":"2014-11-12T08:32:03","slug":"trascrizioni-bach-per-labarocca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46535\/musica\/trascrizioni-bach-per-labarocca.html","title":{"rendered":"LE &#8220;TRASCRIZIONI&#8221; DI BACH PER laBAROCCA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stagione barocca 2014\/15<\/p>\n<p><strong>Le \u201ctrascrizioni\u201d di Bach<\/strong><\/p>\n<p><strong>per laBarocca<\/strong><\/p>\n<p>Secondo appuntamento con l\u2019ensemble<\/p>\n<p>specialistico de laVerdi diretto da Ruben Jais<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 12 novembre, ore 20.00<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano \u2013 largo Mahler<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo appuntamento con <strong>laBarocca<\/strong>\u00a0\u2013 <strong>mercoled\u00ec<\/strong> <strong>12 novembre (ore 20.00)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano <\/strong>in <strong>largo Mahler<\/strong> &#8211; propone l&#8217;ascolto delle \u201ctrascrizioni\u201d di <strong>Johannes Sebastian Bach<\/strong>. I tre concerti eseguiti dall\u2019ensemble specialistico de laVerdi, diretto da <strong>Ruben Jais<\/strong>, e conosciuti come concerti per clavicembalo (Concerto per violino in Re minore Bwv 1052, Concerto per violoncello in Do maggiore Bwv 1053, Concerto per clavicembalo in Re maggiore Bwv 1054), sono infatti trascrizioni di precedenti concerti per altri strumenti.<\/p>\n<p>\u201c<em>Bach fu direttore del Collegium Musicum di Lipsia tra il 1729 ed il 1741 \u2013 <\/em>spiega <strong>Ruben Jais<\/strong><em> -. Il Collegium, fondato nel 1703 da Georg Philipp Telemann, era un&#8217;associazione di studenti che si ritrovavano spesso allo Zimmermann Caf\u00e9 per dare concerti. Molto probabilmente Bach compose per questi ritrovi\u00a0la sua raccolta di concerti per clavicembalo 1052-1058 per un solo clavicembalo, i 3 concerti per 2 clavicembali, i 2 concerti per 3 clavicembali e il concerto per 4 clavicembali<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>laBarocca sar\u00e0 accompagnata dai solisti <strong>Gianfranco Ricci<\/strong> (violino), <strong>Marcello Scandelli<\/strong> (violoncello), <strong>Davide Pozzi<\/strong> (clavicembalo).<\/p>\n<p>(<strong>Info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar \u2013 dom, ore 14.30 \u2013 19.00. Tel. 02.83389401\/2\/3, <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>, biglietti euro 25,00\/17,50\/10,00).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Programma<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0Il\u00a0Bwv 1052\u00a0nasce probabilmente come concerto per violino e orchestra, in seguito trascritto per organo per essere utilizzato come sinfonia\u00a0di apertura della cantata 146 (primo movimento) e 188 (terzo movimento) e in ultimo riversato per clavicembalo. Il concerto originario era probabilmente stato ispirato a Bach dallo studio del famoso concerto vivaldiano <em>Grosso Mogul<\/em>, il cui virtuosismo aveva impressionato Bach, inducendolo\u00a0a trascriverlo per organo solo (Bwv 594)<\/p>\n<p>&#8211; Il Bwv 1053 nasce probabilmente come concerto per strumento a fiato (oboe o oboe d&#8217;amore)\u00a0o violoncello. Nella trascrizione per clavicembalo Bach interviene modificando la scrittura degli archi di accompagnamento per meglio far risaltare lo strumento solista.<\/p>\n<p>&#8211; Il Bwv 1054 nasce dal famoso concerto per Violino in Mi maggiore (Bwv 1042),\u00a0trasposto di un tono in Re maggiore perch\u00e9 al tempo la tastiera del clavicembalo si fermava al re acuto e non possedeva il Mi5.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Stagione<\/strong><\/p>\n<p>Le tradizioni si consolidano nei consueti appuntamenti con il <em>Messiah<\/em>di <strong>H\u00e4ndel <\/strong>la settimana di Natale; il <em>Weihnachtsoratorium<\/em>(Oratorio di Natale) di<strong> Bach <\/strong>il 6 Gennaio, precipua data per l&#8217;esecuzione dell&#8217;ultima delle 6 cantate che compongono questo meraviglioso ciclo di musica sacra; infine l&#8217;<em>Osteroratorium <\/em>(Oratorio di Pasqua), sempre del lipsiense, il luned\u00ec di Pasqua.<\/p>\n<p><em>\u201cAmpliare gli orizzonti ci offre la possibilit\u00e0 di viaggiare in terre vicine e lontane \u2013 <\/em>spiega <strong>Jais<\/strong><em> &#8211;\u00a0 concentrando la nostra attenzione su tre Nazioni che hanno grandemente contribuito allo sviluppo della musica barocca: Francia, Gran Bretagna e, ovviamente, Italia<\/em>. <em>Di pari rilievo il secondo appuntamento &#8220;italiano&#8221; dedicato a Giacomo Carissimi da Gianluca Capuano, che affronter\u00e0 nel mese di Febbraio 2015 i due oratori <\/em>Diluvium Universale<em> ed E<\/em>xtremum Dei Judicium<em> del compositore massimo esponente della \u2018scuola romana\u2019<\/em>.<\/p>\n<p><em>\u201cAlla Francia, cui gi\u00e0 in quest\u2019ultima stagione ci eravamo rivolti con il concerto per l\u2019anniversario di J.P. Rameau, sono dedicati i concerti di marzo e maggio 2015, con due programmi che esplorano la genialit\u00e0 compositiva di <\/em><strong>J.F. Rebel<\/strong><em> e del suo maestro <\/em><strong>J.B. Lully<\/strong>.<em> L\u2019Inghilterra chiuder\u00e0 gli appuntamenti della nostra sesta stagione, presentandoci musiche di <\/em><strong>Henry Purcell<\/strong><em>, considerato a lungo il massimo esponente del barocco inglese, e di <\/em><strong>G.F. H\u00e4ndel<\/strong><em>, cui negli anni ci siamo avvicinati con l\u2019esecuzione del suo oratorio pi\u00f9 conosciuto, il Messiah appunto<\/em>. <em>Progredire significa non solo ampliare i propri orizzonti e il proprio repertorio ma anche approfondire la conoscenza e la \u2018familiarit\u00e0\u2019 con i compositori a noi cari &#8211; <\/em>conclude Jais<em> &#8211; . Ecco dunque anche quest\u2019anno &#8211; trama sempre nuova e vivificante il nostro percorso musicale &#8211; la musica di <\/em><strong>Johann Sebastian Bach<\/strong><em> accompagnarci tra gli innumerevoli appuntamenti. Il Thomaskantor ci si offre nelle sue due vesti principali: da una parte l\u2019uomo di fede, propugnatore del messaggio luterano e del ruolo che la musica riveste in tale ambito; dall\u2019altra il compositore in constante evoluzione, alla ricerca delle infinite possibilit\u00e0 che il contrappunto offre\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ruben Jais<\/strong>, direttore. Milanese, contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d della sua citt\u00e0, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale. Si \u00e8 inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d\u2019Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all\u2019estero.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0 Direttore Residente e Responsabile delle Attivit\u00e0 Artistiche dell\u2019Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.<\/p>\n<p>Nel 2008 ha istituito l\u2019Orchestra <em>la<\/em>Verdi Barocca, ensemble specializzato nell\u2019esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 <em>la<\/em>Verdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione, con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori sacri legati alle maggiori ricorrenze liturgiche.<\/p>\n<p>Jais \u00e8 anche Direttore Musicale della Mail\u00e4nder Kantorei, formazione legata alla comunit\u00e0 tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio della nazione germanica, dal barocco al romanticismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>laBarocca<\/strong> \u00e8 un ensemble di musicisti specializzati, esterni alla formazione sinfonica (tranne Gianfranco Ricci, uno dei primi violini dell\u2019Orchestra con esperienza avendo suonato con l\u2019Accademia Bizantina), e di coristi (16 elementi, 4 per parte) diretti da Gianluca Capuano, conoscitore del repertorio Cinque-Seicentesco per il quale \u201cil punto di forza del complesso barocco \u00e8 quello di essere tutto giovane, tutto italiano e molto motivato\u201d. Insomma, una nuova generazione specializzata nell\u2019antico repertorio e inserita nella struttura \u201cmadre\u201d de <em>la<\/em>Verdi. Direttore de <em>la<\/em>Verdi Barocca \u00e8 Ruben Jais, Direttore Residente e Responsabile delle Attivit\u00e0 artistiche de <em>la<\/em>Verdi, esperto del repertorio Sei-Settecentesco, che intende affrontare le opere in termini filologici, con strumenti originali o copie di epoca barocca.<\/p>\n<p>L&#8217;ensemble \u2013 impegnato nella sua quarta stagione consecutiva dalla fondazione,\u00a0 all\u2019Auditorium di largo Mahler &#8211; \u00e8 costituito da musicisti e coristi che hanno svolto il loro percorso di studi approfondendo le pratiche di esecuzione barocca, suonando strumenti originali o copie di strumenti del &#8216;600\/&#8217;700, applicando le regole del canto esplicate nei trattati coevi. Questo approccio\u00a0offre, ovviamente,\u00a0la possibilit\u00e0 di misurarsi in modo pi\u00f9 diretto con le caratteristiche di un repertorio vastissimo e\u00a0ricco di capolavori strumentali e corali, di avvicinarsi con occhio pi\u00f9 attento all&#8217;estrema ricchezza di dettagli di tale repertorio.<\/p>\n<p>www.laverdi.org<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Stagione barocca 2014\/15 Le \u201ctrascrizioni\u201d di Bach per laBarocca Secondo appuntamento con l\u2019ensemble specialistico de laVerdi diretto da Ruben Jais &nbsp; Mercoled\u00ec 12 novembre, ore 20.00 Auditorium di Milano \u2013 largo Mahler &nbsp; Il secondo appuntamento con laBarocca\u00a0\u2013 mercoled\u00ec 12 novembre (ore 20.00), all\u2019Auditorium di Milano in largo Mahler &#8211; propone l&#8217;ascolto delle \u201ctrascrizioni\u201d &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46535\/musica\/trascrizioni-bach-per-labarocca.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LE &#8220;TRASCRIZIONI&#8221; DI BACH PER laBAROCCA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[14000,1494],"class_list":["post-46535","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-labarocca","tag-laverdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46535"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46539,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46535\/revisions\/46539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}