
{"id":46458,"date":"2014-10-11T00:28:04","date_gmt":"2014-10-10T22:28:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46458"},"modified":"2014-11-09T22:31:12","modified_gmt":"2014-11-09T20:31:12","slug":"larte-maivista-vincenzo-sparagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46458\/arte\/larte-maivista-vincenzo-sparagna.html","title":{"rendered":"L\u2019Arte Maivista di Vincenzo Sparagna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/PostCard_web.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46459\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/PostCard_web-214x300.jpg\" alt=\"Cuomo_cartolina\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/PostCard_web-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/PostCard_web-285x400.jpg 285w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/PostCard_web.jpg 856w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019Arte Maivista di Vincenzo Sparagna<\/p>\n<p>A cura di Maila Navarra e Antonio Vecchio<\/p>\n<p><em>Dall\u201911 ottobre all\u20191 novembre 2014<\/em><\/p>\n<p><em>Vernissage 11 Ottobre 2014 alle 19:00<\/em><br \/>\n<strong>La Galleria 291 Est di Roma ospita la mostra personale \u201cL\u2019Arte Maivista di Vincenzo Sparagna\u201d, un\u2019occasione unica per conoscere da vicino la produzione di un sovversivo dell\u2019immaginario che ha lasciato &#8211; insieme a Andrea Pazienza, Stefano Tamburini, Filippo Scozzari e ad altri numerosi compagni di viaggio &#8211; il segno indelebile di un\u2019epoca, al tempo stesso unica e seminale.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sparagna \u00e8 stato animatore e testimone di un\u2019irripetibile stagione culturale, nell\u2019ambito del fumetto e della comunicazione, plasmata intorno alla straordinaria avventura editoriale di <em>Frigidaire<\/em>, e poi delle tantissime pubblicazioni satellite, un\u2019avventura che vive e resiste tutt\u2019oggi nella Repubblica di Frigolandia, oasi di creativit\u00e0 sorta tra le montagne di Giano dell\u2019Umbria (www.frigolandia.eu). <\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Arte Maivista nasce nel 1985, con la complicit\u00e0 del vulcanico Pazienza, sulle pagine della rivista <em>Fr\u00eczzer<\/em>, per abbattere con le forze dell\u2019ironia e dell\u2019originalit\u00e0 ogni barriera tra \u201carte per il popolo\u201d e \u201carte per le \u00e9lites\u201d. L\u2019immaginario febbrile e distorto che attraversa queste opere, \u00e8 quello di un Roland Topor nomade e apolide, che si impegna da una vita a combattere il conformismo e far rinascere un\u2019idea di arte e di mondo nuovi. <\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019esposizione, curata da Maila Navarra e Antonio Vecchio, raccoglie le opere grafiche realizzate da Sparagna dagli anni \u201960 ad oggi: disegni a penna e pennarello, chine e matite, inchiostri neri e colorati su carta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Saranno inoltre presentate alcune acqueforti realizzate per l\u2019occasione e una selezione di materiali grafici e editoriali provenienti dalla storica fucina di <em>Frigidaire<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 inaugurata sabato 11 ottobre alle ore 19.00 alla presenza dell\u2019autore e si protrarr\u00e0 fino al 1 novembre.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Vincenzo Sparagna nasce a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, il 28 luglio del 1946. Sin dall\u2019infanzia rivela una naturale passione per il disegno e la letteratura, stimolato dalla figura del padre Cristoforo, singolare pittore, scrittore e poeta. <\/em><\/p>\n<p><em>Dopo migliaia di schizzi infantili, caratterizzati dalla vivacit\u00e0 del tratto, ma ancora acerbi, \u00e8 con l\u2019adolescenza che raggiunge la maturazione artistica. Inizialmente il suo stile lo avvicina, in modo spontaneo, all\u2019espressionismo tedesco, in seguito evolve con la conoscenza di autori per lui fondamentali: i classici Brueghel, Bosch, Rembrandt, Goya e i moderni Grosz, Ben Shahn, Picasso, Pollock. Gli iniziali scenari di bettole popolate da ubriachi e lividi paesaggi di periferia segnati dalla povert\u00e0, ispirati dalle letture di Dostoievski, Kafka, Lowry e Celine, mutano in composizioni grafiche pi\u00f9 complesse: fantastici universi affollati di volti e corpi, spesso campo di gigantesche battaglie tra scintillii di corazze e di spade. Il segno si fa via via pi\u00f9 denso e il tratteggio ricorda le incisioni seicentesche e le inquietanti visioni di Odilon Redon. A soli 20 anni, nel 1966, tiene una mostra personale al Maschio Angioino di Napoli, in cui espone una serie di grandi e piccoli disegni, realizzati a china su una ruvida carta da pacchi color sabbia, che Sparagna continua ad usare ancora oggi. Da allora non ha mai smesso di affinare le sue creazioni, caratterizzate da uno stile assolutamente originale. <\/em><\/p>\n<p><em>Tra il 1967 e il 1968 \u00e8 tra i principali animatori delle lotte studentesche napoletane. Nel 1969 si trasferisce a Roma, sia per continuare l\u2019attivit\u00e0 politica che per studiare Storia dell\u2019Arte con Giulio Carlo Argan e Cesare Brandi. Dopo alcuni anni di Universit\u00e0 e molti lavori occasionali per potersi mantenere, nel 1974 si laurea in Lettere Moderne con una tesi in Storia Contemporanea, discussa con il professor Renzo De Felice. Nel frattempo viaggia molto &#8211; <\/em><\/p>\n<p><em>Cile, Argentina, Cuba, Messico, Portogallo ed altri paesi &#8211; scrive per il Manifesto e pubblica tre libri, due sulle rivoluzioni sudamericane e uno sul movimento operaio europeo dopo la Rivoluzione di Ottobre. Nel 1977 partecipa attivamente alle proteste giovanili e nel febbraio 1978 entra nella redazione de Il Male, di cui diventa presto condirettore, firmando gli editoriali con lo pseudonimo di Tersite. In questo periodo, partecipa all\u2019ideazione dei celebri falsi giornali italiani. Inoltre progetta e realizza con alcuni intellettuali dissidenti dell\u2019Est anche due falsi stranieri: Trybuna Ludu, tradotto in polacco da Wlodek Goldkorn, e la Pravda, resa in russo da Savik Shuster. Due feroci satire sullo pseudo-comunismo sovietico che distribuisce di persona clandestinamente oltre la Cortina di Ferro. Un\u2019impresa che ripeter\u00e0 nel 1983 con Savik Shuster, diffondendo, nell\u2019Afghanistan occupato dall\u2019Armata Rossa, una falsa Stella Rossa, che annuncia la fine della guerra e la caduta dell\u2019Urss. <\/em><\/p>\n<p><em>Nella redazione de Il Male nasce l\u2019amicizia con Stefano Tamburini, Andrea Pazienza, Filippo Scozzari e gli altri autori di Cannibale, da lui gi\u00e0 segnalati nel 1977 con una entusiastica recensione su Paese Sera. Con loro, nel 1980, fonda il rivoluzionario mensile Frigidaire, di cui \u00e8 direttore sin dal primo numero e nel quale, oltre a decine di racconti inediti di autori come Peter Schneider, Boris Vian, Garcia Marquez e molti altri, e a straordinari reportage di arte, politica e costume, raccoglie il meglio del fumetto e della grafica europea. Nel 1985, con l\u2019amico e complice Andrea Pazienza, d\u00e0 vita alla rivista Fr\u00eczzer: un\u2019invenzione editoriale scanzonata e provocatoria, che affianca in edicola la nave ammiraglia Frigidaire. Su Fr\u00eczzer le sue inclassificabili e sorprendenti figurazioni, saranno lo spunto per la beffarda invenzione, insieme a Pazienza, dell\u2019Arte Maivista: un movimento immaginario del quale Sparagna, con ironica solennit\u00e0, viene proclamato, da Pazienza stesso, maestro e profeta. Tra il 1985 e il 1986 usa i suoi disegni per illustrare i racconti del trimestrale di subletteratura Vomito, da lui fondato. Dopo molte altre avventure editoriali frigideriane (Tempi Supplementari, Il Luned\u00ec della Repubblica, Il Nuovo Male, La Piccola Unit\u00e0), nel 2006, Sparagna inventa e d\u00e0 vita presso il comune di Giano dell\u2019Umbria a Frigolandia, la terra di Frigidaire. Diventa cos\u00ec Presidente della Prima Repubblica Marinara di Montagna, Citt\u00e0 Immaginaria e Museo\/Laboratorio dell\u2019Arte Maivista. Qui a \u201cFrigolandia\u201d, avvalendosi, a partire dal 2007, della preziosa collaborazione dell\u2019artista e grafica romana Maila Navarra, oltre a dirigere le riviste Frigidaire e Il Nuovo Male, in continua evoluzione, opera ancora come disegnatore e scrittore. La presente mostra ospita una selezione ragionata, dal 1964 ad oggi, di disegni a china su carta, matite, acquarelli e tre recenti incisioni. Molti dei testi e delle immagini di Vincenzo Sparagna si possono trovare sul sito www.frigolandia.eu.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Arte Maivista di Vincenzo Sparagna A cura di Maila Navarra e Antonio Vecchio Dall\u201911 ottobre all\u20191 novembre 2014 Vernissage 11 Ottobre 2014 alle 19:00 La Galleria 291 Est di Roma ospita la mostra personale \u201cL\u2019Arte Maivista di Vincenzo Sparagna\u201d, un\u2019occasione unica per conoscere da vicino la produzione di un sovversivo dell\u2019immaginario che ha lasciato &#8211; &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46458\/arte\/larte-maivista-vincenzo-sparagna.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019Arte Maivista di Vincenzo Sparagna<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,10083,13971],"class_list":["post-46458","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-galleria-291","tag-vincenzo-sparagna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46458"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46460,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46458\/revisions\/46460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}