
{"id":46335,"date":"2014-11-06T09:43:55","date_gmt":"2014-11-06T07:43:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46335"},"modified":"2014-11-06T09:43:55","modified_gmt":"2014-11-06T07:43:55","slug":"dopo-via-rasella-in-scena-teatro-elettra-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46335\/teatro\/dopo-via-rasella-in-scena-teatro-elettra-roma.html","title":{"rendered":"DOPO VIA RASELLA in scena al Teatro Elettra di Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Via-Rasella.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46336\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Via-Rasella-300x268.png\" alt=\"Via Rasella\" width=\"300\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Via-Rasella-300x268.png 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Via-Rasella-446x400.png 446w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Via-Rasella.png 980w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Teatro Elettra<\/p>\n<p>dal 6 al 30 novembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DOPO VIA RASELLA<\/p>\n<p>Spettacolo scritto e diretto da<\/p>\n<p>PIERPAOLO DE MEJO<\/p>\n<p>con<\/p>\n<p>OLIVIA CORDSEN, PIERPAOLO DE MEJO, ANTONIO PISU<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Progetto sonoro<\/p>\n<p>ARMANDO VALLETTA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 6 al 30 novembre -dal gioved\u00ec alla domenica- nel piccolo Teatro Elettra Pierpaolo De Mejo ha deciso di dare corpo e luce a una delle pagine pi\u00f9 scure della nostra storia, l\u2019attentato di Via Rasella.<\/p>\n<p>Roma, 24 marzo 1944: l\u2019eccidio di 335 persone alle Fosse Ardeatine, forse la pagina pi\u00f9 nera dell\u2019occupazione tedesca in Italia. Causa di quello scempio: l\u2019uccisione di 33 soldati nazisti avvenuta il giorno precedente, 23 marzo, a via Rasella per mano dei GAP di Giorgio Amendola. Ma cos\u2019accadde esattamente in quelle 24 ore che separarono l\u2019azione dei GAP dall\u2019eccidio? Su questo sfondo, si svolge la storia di Antonio, ferroviere della Roma popolare, ex alpino reduce dalla guerra in Grecia. La mattina del 24 viene arrestato dai tedeschi senza motivo, mentre va a lavoro. Sulla scena, un altro personaggio, la cui esistenza sembra indissolubilmente legata a quella di Antonio e a quel giorno fatidico, 24 marzo \u201944, e una figura femminile, che racconter\u00e0 eventi fondamentali del Ventennio e del conflitto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NOTE DI REGIA<\/p>\n<p>\u201c<em>Un popolo<\/em>\u00a0che ignora il proprio passato non sapr\u00e0 mai nulla del proprio presente\u201d diceva Indro Montanelli. Il passato, in <em>DOPO VIA RASELLA<\/em>, \u00e8 vecchio di neanche un secolo.<\/p>\n<p>\u00c8 un trauma, quello della Seconda Guerra mondiale, che, seppure gi\u00e0 abbondantemente narrato, rappresentato e rielaborato nella produzione culturale e artistica della seconda met\u00e0 del \u2018900, fa ancora discutere e resta ben ancorato alla nostra memoria collettiva, inciso sulla pelle dell\u2019Italia come una ferita rimasta aperta. I padri, i nostri nonni, coloro che hanno vissuto gli eventi in prima persona ne ha conservato le immagini, i ricordi, e ce li hanno consegnati in tutta la loro inevitabile crudezza, preziosa testimonianza da tramandare alle generazioni future. Il problema si presenta dal momento in cui, assieme a quei ricordi, padri e nonni ci hanno trasmesso, con occhi talvolta umidi di pianto, il loro desiderio di cancellare, ci hanno fatto sentire il grosso vuoto interiore che sono costretti a portare con s\u00e9, quello causato da un\u2019epoca che li ha investiti, messi a dura prova. Come dare un senso, una forma a questo vuoto? A quelle parole cos\u00ec intrise di significato? Insomma, come ritrasmettere quei ricordi senza che perdano la loro carica emotiva? Ancora una volta l\u2019Arte ci viene in soccorso, ed ecco che il Teatro diviene un luogo in cui rappresentare gli eventi in tutta la loro intensit\u00e0, drammaticit\u00e0, in cui dare voce allo stupore di un\u2019intera generazione travolta dagli eventi bellici.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Teatro Elettra<\/p>\n<p>Via Capo d\u2019Africa, 32 (Zona Colosseo)<\/p>\n<p>6 al 30 novembre 2014<\/p>\n<p>Dal gioved\u00ec al sabato ore 21.00 \/ domenica ore 17.00<\/p>\n<p>Biglietto: 10 euro + 2 euro tessera associativa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Elettra dal 6 al 30 novembre &nbsp; DOPO VIA RASELLA Spettacolo scritto e diretto da PIERPAOLO DE MEJO con OLIVIA CORDSEN, PIERPAOLO DE MEJO, ANTONIO PISU &nbsp; Progetto sonoro ARMANDO VALLETTA &nbsp; &nbsp; Dal 6 al 30 novembre -dal gioved\u00ec alla domenica- nel piccolo Teatro Elettra Pierpaolo De Mejo ha deciso di dare corpo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46335\/teatro\/dopo-via-rasella-in-scena-teatro-elettra-roma.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">DOPO VIA RASELLA in scena al Teatro Elettra di Roma<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[6740,27,17444],"class_list":["post-46335","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-elettra","tag-roma","tag-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46335"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46337,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46335\/revisions\/46337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}