
{"id":46304,"date":"2014-11-05T01:10:07","date_gmt":"2014-11-04T23:10:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46304"},"modified":"2014-11-05T01:18:35","modified_gmt":"2014-11-04T23:18:35","slug":"one-torino-palazzo-cavour-shit-and-die","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46304\/arte\/one-torino-palazzo-cavour-shit-and-die.html","title":{"rendered":"One Torino Palazzo Cavour SHIT AND DIE"},"content":{"rendered":"<p style=\"color: #444444;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Maurizio-Cattelan-Myriam-Ben-Salah-e-Marta-Papini-i-curatori-di-ONE-TORINO-2014-foto-Pierpaolo-Ferrari-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46306\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Maurizio-Cattelan-Myriam-Ben-Salah-e-Marta-Papini-i-curatori-di-ONE-TORINO-2014-foto-Pierpaolo-Ferrari--298x300.jpg\" alt=\"Maurizio-Cattelan-Myriam-Ben-Salah-e-Marta-Papini-i-curatori-di-ONE-TORINO-2014-foto-Pierpaolo-Ferrari-\" width=\"298\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Maurizio-Cattelan-Myriam-Ben-Salah-e-Marta-Papini-i-curatori-di-ONE-TORINO-2014-foto-Pierpaolo-Ferrari--298x300.jpg 298w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Maurizio-Cattelan-Myriam-Ben-Salah-e-Marta-Papini-i-curatori-di-ONE-TORINO-2014-foto-Pierpaolo-Ferrari--150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Maurizio-Cattelan-Myriam-Ben-Salah-e-Marta-Papini-i-curatori-di-ONE-TORINO-2014-foto-Pierpaolo-Ferrari--398x400.jpg 398w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/11\/Maurizio-Cattelan-Myriam-Ben-Salah-e-Marta-Papini-i-curatori-di-ONE-TORINO-2014-foto-Pierpaolo-Ferrari-.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\">One Torino<br \/>\nPalazzo Cavour<br \/>\nSHIT AND DIE<br \/>\nProgetto espositivo prodotto da Artissima<br \/>\norganizzato da Maurizio Cattelan, Myriam Ben Salah e Marta Papini<br \/>\n6 novembre 2014 \u2013 11 gennaio 2015<br \/>\nOpening: 5 novembre 2014 ore 18.30<br \/>\nArtissima presenta per l\u2019edizione 2014 di One Torino un\u2019esposizione unica e trasversale.<br \/>\nA partire dall\u2019esperienza dello scorso anno che aveva proposto un progetto di \u201cmuseo diffuso\u201d in citt\u00e0, con 5<br \/>\nmostre e il coinvolgimento di istituzioni d\u2019eccellenza del contemporaneo, nel 2014 la rassegna One Torino si<br \/>\nreinventa, proponendo un solo progetto inedito nella suggestiva cornice di Palazzo Cavour: una mostra in<br \/>\ngrado di cogliere in modo sperimentale anche il ruolo culturale, e non solo commerciale, di una fiera come<br \/>\nArtissima.<br \/>\nNasce proprio dalla volont\u00e0 della Fiera di mettersi in gioco l\u2019invito della direttrice Sarah Cosulich a un<br \/>\ncuratore-non-curatore, un artista in pensione, un curioso che sa scoprire e far scoprire, Maurizio Cattelan,<br \/>\naffiancato da due giovani curatrici, Myriam Ben Salah e Marta Papini: il trio ha accettato la sfida e iniziato<br \/>\nun lavoro di \u201cspeleologia\u201d della citt\u00e0, delle sue storie e delle sue curiosit\u00e0.<br \/>\nLa mostra, infatti, \u00e8 il risultato di un percorso di cui Torino \u00e8 la principale fonte di ispirazione: un progetto<br \/>\npensato appositamente dai tre curatori per quella che fu la residenza del Conte Cavour e radicato nel<br \/>\npatrimonio culturale, storico e artistico della citt\u00e0, ma anche nella sua contemporaneit\u00e0 e nel suo<br \/>\nimmaginario collettivo.<br \/>\nRiunendo le misteriose memorie e i curiosi fantasmi di Torino, il progetto di Maurizio Cattelan, Myriam Ben<br \/>\nSalah e Marta Papini non sar\u00e0 semplicemente una mostra ma un percorso ricco di domande e storie,<br \/>\nstimolate dall\u2019intreccio tra le opere, lo spazio e la citt\u00e0.SHIT AND DIE prende a prestito il proprio titolo dall\u2019opera di Bruce Nauman One Hundred Live and Die del<br \/>\n1984: brevi slogan scritti al neon sintetizzano gli elementi essenziali che accomunano gli esseri viventi<br \/>\nattraverso lo spazio e il tempo, suggerendo una visione della condizione umana in generale. Appunto il<br \/>\ncorpo, il lavoro, i vizi, la morte.<br \/>\nLa mostra si articola in un percorso diviso in sezioni, ognuna delle quali ha come punto di partenza un<br \/>\noggetto specifico, un luogo, una suggestione incontrata nelle collezioni della citt\u00e0: gli oggetti che costellano<br \/>\nle stanze di Palazzo Cavour sono presi in prestito dalle collezioni meno convenzionali e dalle istituzioni<br \/>\naffermate della citt\u00e0 e del territorio, dall\u2019unit\u00e0 residenziale Olivetti a Ivrea al Museo di Antropologia Criminale<br \/>\n\u201cCesare Lombroso\u201d, dal Museo di Anatomia Umana \u201cLuigi Rolando\u201d a Casa Mollino, dal Museo del<br \/>\nRisorgimento ai prestiti della Collezione La Gaia, della GAM Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e<br \/>\nContemporanea di Torino, della Fondazione MUSEION\/Collezione Enea Righi, della Fondazione Ettore Fico<br \/>\ne della Fondazione Aldo Mondino.SHIT AND DIE prende le mosse da un luogo centrale nella storia di Torino come Palazzo Cavour, per<br \/>\nproseguire il tragitto attraverso temi universali, dalle simbologie legate alla morte e alla sensualit\u00e0, dai<br \/>\nparadossi del potere all\u2019idea di utopia, a quella di vanitas e memento mori. La citt\u00e0 diventa un\u2019opportunit\u00e0<br \/>\nper soffermarsi su personalit\u00e0, luoghi e aneddoti affascinanti: da Porta Palazzo all\u2019opera di Aldo Mondino,<br \/>\ndagli arredi di Talponia al soggiorno torinese di Nietzsche; dalla figura di Carlo Mollino a quella della<br \/>\nContessa di Castiglione; da simboli importanti come l\u2019automobile e la fabbrica; dalla ricchezza storica di<br \/>\nCamillo Benso Conte di Cavour \u2013 invisibile ma presente padrone di casa \u2013 ai protagonisti contemporanei<br \/>\ndella citt\u00e0.<br \/>\nSaranno circa 50 gli artisti presentati in mostra, tra nomi affermati e giovani emergenti della scena<br \/>\nartistica internazionale. Tra gli altri: Lutz Bacher, Davide Balula, Lynda Benglis, Guy Ben Ner, Valerio<br \/>\nCarrubba, Martin Creed, Enzo Cucchi, Eric Doeringer, Valie Export, Stelios Faitakis, Roberto Gabetti e<br \/>\nAimaro Oreglia d\u2019Isola, Tim Gardner, Rokni e Ramin Haerizadeh, Petrit Halilaj, Jonathan Horowitz, Dorothy<br \/>\nIannone, Ewa Juszkiewicz, Myriam Laplante, Natalia LL, Sarah Lucas, Tala Madani, Pascale Marthine<br \/>\nTayou, Alessandro Mendini, Carlo Mollino, Aldo Mondino, Florian Pugnaire and David Raffini, Carol Rama,<br \/>\nDasha Shishkin, Roman Signer, Alexandre Singh, Andra Ursuta, Maurizio Vetrugno, Julius von Bismarck,<br \/>\nAlexandra Waliszewskla.Come ideale prosecuzione della mostra all\u2019esterno di Palazzo Cavour, il team curatoriale ha chiamato<br \/>\nl\u2019artista Yuri Ancarani a realizzare un documentario in collaborazione con il Museo Casa Mollino. Il film<br \/>\nindaga la figura dell\u2019eclettico architetto e designer torinese, immergendosi nella leggendario lato occulto di<br \/>\nTorino.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 corredata da una pubblicazione che non si limita a commentare il percorso espositivo, bens\u00ec<br \/>\nlo estende come una stanza mancante del palazzo, arricchendolo di riferimenti, ispirazioni visive e contributi<br \/>\ndi artisti, accademici e scrittori.<br \/>\nIl progetto espositivo \u00e8 anticipato da un blog tumblr, che consiste in un moodboard realizzato da Lucrezia<br \/>\nCalabr\u00f2, assistente curatrice della mostra: http:\/\/shitndie.tumblr.com\/<br \/>\n\u201cSiamo particolarmente fieri \u2013 ha detto Sarah Cosulich, per il terzo anno direttore di Artissima \u2013 di poter<br \/>\npresentare alla citt\u00e0 e al pubblico della Fiera un progetto unico e senza precedenti. Non si tratta solo di una<br \/>\nriflessione e un\u2019interpretazione preziosa per la contemporaneit\u00e0 artistica ma anche un grande dono dei<br \/>\ncuratori alla citt\u00e0. SHIT AND DIE, dimostra l\u2019identit\u00e0 sperimentale di Artissima che sa essere internazionale<br \/>\npartendo da Torino, dalla sua forza e dalla sua identit\u00e0.\u201d<br \/>\nLa mostra, che verr\u00e0 inaugurata il 5 novembre 2014, sar\u00e0 aperta al pubblico durante le giornate di<br \/>\nArtissima, e proseguir\u00e0 poi sino a domenica 11 gennaio 2015.\u00a0L\u2019organizzazione generale di One Torino \u00e8 affidata ad ARTISSIMA ed \u00e8 curata da Artissima srl, societ\u00e0<br \/>\ncostituita nel 2008 per gestire i rapporti artistici e commerciali della Fiera.<br \/>\nARTISSIMA<br \/>\nwww.artissima.it \u2013 info@artissima.it<br \/>\nT +39 011 19744106 \u2013 F +39 011 19746106<br \/>\nVia Bertola 34 \u2013 10122 Torino<br \/>\nArtissima \u00e8 anche su:<br \/>\nFacebook: Artissima Fair | Twitter: @ArtissimaFair | Instagram: ARTISSIMAFAIR | Pinterest: Artissima<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>One Torino Palazzo Cavour SHIT AND DIE Progetto espositivo prodotto da Artissima organizzato da Maurizio Cattelan, Myriam Ben Salah e Marta Papini 6 novembre 2014 \u2013 11 gennaio 2015 Opening: 5 novembre 2014 ore 18.30 Artissima presenta per l\u2019edizione 2014 di One Torino un\u2019esposizione unica e trasversale. 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