
{"id":46258,"date":"2014-10-16T21:11:10","date_gmt":"2014-10-16T19:11:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46258"},"modified":"2014-11-04T21:13:15","modified_gmt":"2014-11-04T19:13:15","slug":"litalia-guida-studio-europeo-per-contrastare-linvecchiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46258\/medicina\/litalia-guida-studio-europeo-per-contrastare-linvecchiamento.html","title":{"rendered":"L\u2019Italia guida il primo studio europeo per contrastare l\u2019invecchiamento"},"content":{"rendered":"<p style=\"color: #444444;\">Curare le patologie della terza et\u00e0 non basta:\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">la vera sfida \u00e8 contrastare l\u2019invecchiamento \u201cin s\u00e9\u201d.<\/strong>\u00a0Quel che a lungo \u00e8 rimasto un\u2019utopia diviene l\u2019oggetto del\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">primo studio clinico europeo che non punta, semplicemente, a testare soluzioni terapeutiche per le malattie tipiche degli anziani, ma si prefigge, direttamente, l\u2019obiettivo di contrastare la fragilit\u00e0 fisica, che dell\u2019invecchiamento \u00e8 il primo campanello di allarme<\/strong>. Si apre cos\u00ec la strada a\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">concrete strategie anti-invecchiamento che ne affrontino e combattano le conseguenze peggiori: la non autosufficienza e la disabilit\u00e0<\/strong>. Il progetto\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">SPRINTT<\/strong>\u00a0(<em style=\"font-style: italic;\">Sarcopenia and Physical fRailty IN older people: multi-componenT Treatment strategies<\/em>) \u00e8 stato\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">disegnato da un gruppo di ricercatori europei a guida italiana, e si \u00e8 aggiudicato un finanziamento di 49 milioni di euro<\/strong>, cifra inedita per la ricerca nel settore. Questi\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">fondi sono stanziati dall\u2019IMI<\/strong>(<em style=\"font-style: italic;\">Innovative Medicines Initiative<\/em>), la partnership pubblico-privato promossa dalla Direzione Generale \u2018Ricerca\u2019 della Commissione Europea in collaborazione con la Federazione europea delle associazioni e delle industrie farmaceutiche (Efpia).<\/p>\n<p style=\"color: #444444;\">\u201cL\u2019identificazione di un trattamento per la fragilit\u00e0 fisica e per la sua base biologica, sarcopenia o perdita di massa muscolare, \u00e8 imprescindibile per ritardare o prevenire il suo effetto pi\u00f9 temibile: la disabilit\u00e0 motoria.\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">Quando vedete una persona rallentare nel suo incedere, avere necessit\u00e0 di accompagnarsi a qualcuno per camminare, appoggiarsi ogni tanto a un mancorrente\u2026 ecco la fotografia della vecchiaia. La capacit\u00e0 di camminare alla consueta velocit\u00e0 e senza assistenza, fondamentale per una vita indipendente, \u00e8 spesso la prima abilit\u00e0 che si perde con la senescenza<\/strong>.\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">Attraverso il progetto SPRINTT, per la prima volta e con un finanziamento cos\u00ec cospicuo, l\u2019Europa scommette sulle concrete possibilit\u00e0 della scienza di contrastare la conseguenza principale e pi\u00f9 impattante dell\u2019invecchiamento, e di garantire agli anziani pi\u00f9 autonomia e una qualit\u00e0 di vita superiore<\/strong>\u201d, con queste parole il\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">professor Roberto Bernabei<\/strong>, direttore del dipartimento di Geriatria, Neuroscienze e Ortopedia dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, nonch\u00e9 responsabile della Managing Entity di SPRINTT, ha presentato oggi il progetto in conferenza stampa. \u201cIl progetto SPRINTT \u2013 ha proseguito Bernabei \u2013 rappresenta\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">un cambio di paradigma<\/strong>: non cerchiamo di trattare le patologie di anziani gi\u00e0 malati; ma puntiamo a prendere in carico, in senso forte, persone fragili, che si avviano alla terza et\u00e0. Testiamo quindi con loro un approccio multicomponente, che garantisca il mantenimento di un vigore fisico sufficiente a rimanere autonomi e indipendenti.\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">C\u2019\u00e8 poi l\u2019orgoglio per un grande successo della ricerca italiana<\/strong>: il progetto SPRINTT coinvolge oltre 80 ricercatori di 11 Paesi europei, ed \u00e8 guidato dal gruppo italiano dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica, da me diretto in collaborazione con Susanna Del Signore di Sanofi Aventis, che insieme a GSK, Novartis, Eli-Lilly e Servier costituisce il pilastro privato di questa impresa\u201d.<\/p>\n<p style=\"color: #444444;\">L\u2019elemento centrale di SPRINTT \u00e8 un trial clinico randomizzato controllato di Fase III, identico agli studi condotti, ad esempio, su nuovi farmaci \u2013 basato su un<strong style=\"font-weight: bold;\">intervento multicomponente: esercizio fisico, adeguata nutrizione, ausili tecnologici<\/strong>. 1.500 ultrasettantenni di tutta Europa, definibili \u201cfragili\u201d mediante appositi test, saranno divisi in due gruppi. Il primo gruppo, di 750 soggetti, sar\u00e0 trattato con 45 minuti di esercizio fisico specifico tre volte a settimana, con una valutazione mensile dello stato nutrizionale e con il monitoraggio continuo, garantito da uno speciale orologio da polso, che registra l\u2019attivit\u00e0 fisica giornaliera e le eventuali cadute. Il secondo gruppo di 750 ultrasettantenni rappresenter\u00e0 il cosiddetto \u201cgruppo di controllo\u201d, al quale saranno impartiti consigli ripetuti sul corretto stile di vita, e saranno semplicemente suggeriti alcuni esercizi per la mobilit\u00e0 degli arti superiori. Nell\u2019arco di due anni, i ricercatori misureranno con precisione l\u2019evoluzione delle condizioni fisiche dei due gruppi di over-70, valutandone le capacit\u00e0 di camminare e di spostarsi autonomamente, di non cadere, di non ammalarsi frequentemente e di non essere ricoverati presso strutture sanitarie o assistenziali in genere. Le metodologie utilizzate e i risultati clinici saranno presentati all\u2019Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) al fine di ottenere un parere regolatorio.<\/p>\n<p style=\"color: #444444;\">\u201cIl progetto SPRINTT \u2013 ha dichiarato\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">Michel Goldman<\/strong>, Direttore Esecutivo dell\u2019IMI \u2013 sottolinea l\u2019importanza della cooperazione tra le aziende farmaceutiche, le Universit\u00e0, gli istituti di ricerca e le piccole e medie imprese. Solo lavorando insieme le diverse figure impegnate nel settore dell\u2019assistenza sanitaria possono porre le basi per affrontare la sarcopenia e la fragilit\u00e0 fisica, bisogni per i quali non esistono terapie efficaci, e che rappresentano sfide importanti per le nostre societ\u00e0 che invecchiano progressivamente\u201d.<\/p>\n<p style=\"color: #444444;\">\u201cLa fragilit\u00e0 fisica legata alla sarcopenia\u00a0 \u00e8\u00a0 una condizione geriatrica per eccellenza, cio\u00e8 specificamente legata all\u2019invecchiamento \u2013 ha affermato\u00a0<strong style=\"font-weight: bold;\">Susanna Del Signore<\/strong>, Ass. Vice-President Global Regulatory Affairs di Sanofi R&amp;D \u2013. Grazie a un consorzio pubblico-privato come SPRINTT \u00e8 possibile realizzare\u00a0 in Europa uno studio clinico a lungo termine per le persone anziane che ne soffrono. Ci aspettiamo inoltre una \u00a0discussione costruttiva con gli enti regolatori, durante e alla fine di questo programma, che apra la strada a trattamenti farmacologici innovativi\u201d.<\/p>\n<p style=\"color: #444444;\">\n<p style=\"color: #444444;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Per informazioni:<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #444444;\"><strong style=\"font-weight: bold;\">Nicola Cerbino<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-style: italic;\">Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione \u2013 Universit\u00e0 Cattolica Sede di Roma &#8211; Policlinico universitario A. Gemelli<br \/>\n<\/em>tel. 0630154442-42 95 \u2013 mob. 335-7125703<br \/>\n<a style=\"font-weight: inherit; color: #0068cf;\" href=\"mailto:nicola.cerbino@unicatt.it\">nicola.cerbino@unicatt.it<\/a>\u2013\u00a0<a style=\"font-weight: inherit; color: #0068cf;\" href=\"mailto:ufficiostampa@rm.unicatt.it\">ufficiostampa@rm.unicatt.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Curare le patologie della terza et\u00e0 non basta:\u00a0la vera sfida \u00e8 contrastare l\u2019invecchiamento \u201cin s\u00e9\u201d.\u00a0Quel che a lungo \u00e8 rimasto un\u2019utopia diviene l\u2019oggetto del\u00a0primo studio clinico europeo che non punta, semplicemente, a testare soluzioni terapeutiche per le malattie tipiche degli anziani, ma si prefigge, direttamente, l\u2019obiettivo di contrastare la fragilit\u00e0 fisica, che dell\u2019invecchiamento \u00e8 il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46258\/medicina\/litalia-guida-studio-europeo-per-contrastare-linvecchiamento.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019Italia guida il primo studio europeo per contrastare l\u2019invecchiamento<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[9024,1163,13894],"class_list":["post-46258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina","tag-invecchiamento","tag-italia","tag-sprintt"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46259,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46258\/revisions\/46259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}