
{"id":46165,"date":"2014-10-30T02:20:01","date_gmt":"2014-10-30T00:20:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46165"},"modified":"2014-10-30T02:20:01","modified_gmt":"2014-10-30T00:20:01","slug":"verdi-requiem-lintensita-dramma-stupore-passione-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46165\/musica\/verdi-requiem-lintensita-dramma-stupore-passione-verdi.html","title":{"rendered":"Verdi e il Requiem: l\u2019intensit\u00e0 del dramma, lo stupore della passione- la Verdi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/22_Jader-Bignamini-direttore-associato1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46167\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/22_Jader-Bignamini-direttore-associato1-300x224.jpg\" alt=\"22_Jader Bignamini, direttore associato\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/22_Jader-Bignamini-direttore-associato1-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/22_Jader-Bignamini-direttore-associato1-500x374.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/22_Jader-Bignamini-direttore-associato1.jpg 1575w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>STAGIONE SINFONICA 2014\/15<\/p>\n<p><strong>Verdi e il <em>Requiem<\/em>: l\u2019intensit\u00e0 del dramma, lo stupore della passione<\/strong><\/p>\n<p>Jader Bignamini dirige laVerdi nel tradizionale appuntamento stagionale con il grande classico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 30, venerd\u00ec 31 ottobre <\/strong><\/p>\n<p><strong>domenica 2 novembre<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maestro del Coro<strong> Erina Gambarini<\/strong><\/p>\n<p>Direttore<strong> Jader Bignamini<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jader Bignamini<\/strong>, conclamata \u201dbacchetta verdiana\u201d sia in Italia che oltre i confini nazionali, \u00e8 alla sua prima direzione del <strong><em>Requiem<\/em><\/strong>\u00a0 nella stagione principale de laVerdi: la Stagione sinfonica. Dopo le ultime conduzioni affidate a Zhang Xian e a John Axelrod, tocca al <em>conductor<\/em> lombardo esprimersi sul palco dell\u2019Auditorium con <strong>Orchestra sinfonica e Coro sinfonico<\/strong> &#8211; quest\u2019ultimo sotto la guida di <strong>Erina Gambarini<\/strong> &#8211; in questo caposaldo dell\u2019opera verdiana e della musica assoluta.<\/p>\n<p>Appuntamento <strong>gioved\u00ec 30 (ore 20.30), venerd\u00ec 31 ottobre (ore 20.00) e domenica 2 novembre (ore 16.00)<\/strong>,all\u2019<strong>Auditorium di Milano <\/strong>in <strong>Largo Mahler<\/strong>, \u00a0con quello che \u00e8 diventato negli anni una \u201cstella fissa\u201d nel calendario delle stagioni de laVerdi: la <em>Messa da Requiem<\/em> del genio di Busseto infatti\u00a0\u00e8 stata eseguita in Italia e all\u2019estero oltre 30 volte \u2013 tra cui a Vienna, Francoforte, Tokyo, St. Moritz, Budapest, Baku (Azerbaijan) &#8211;\u00a0 a cominciare dall\u2019ormai lontana stagione 1996-97 con la Corale di Parma a Brescia e la direzione di Alun Francis; e ancora con il maestro Riccardo Chailly e con il maestro del Coro Romano Gandolfi, poi Ruben Jais, Eugene Kohn, Wayne Marshall, Aldo Ceccato, Zhang Xian, direttore musicale de <em>la<\/em>Verdi, quindi John Axelrod, direttore principale ospite dell\u2019Orchestra, e ora con Jader Bignamini, affiancato da Erina Gambarini.<\/p>\n<p>Sul palco di Largo Mahler, il <em>parterre<\/em> dei solisti sar\u00e0 composto da <strong>Chiara Taigi <\/strong>(soprano),<strong> Anna Maria Chiuri <\/strong>(contralto),<strong> Yusif Eyvazov <\/strong>(tenore),<strong> Massimiliano Catellani <\/strong>(basso).<\/p>\n<p>(<strong>Info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar \u2013 dom, ore 14.30 \u2013 19.00. Tel. 02.83389401\/2\/3, <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>, biglietti euro 50,00\/40.00,\/35,00\/17,50).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 30 (ore 18.30, Foyer della balconata, ingresso libero)<\/strong>, la tradizionale conferenza di introduzione al concerto parler\u00e0 di <strong><em>Verdi e Manzoni nella Milano 1800\u20132000<\/em><\/strong>. Sar\u00e0 l\u2019occasione per proporre il <em>Requiem<\/em> come l\u2019avvenimento che fonda la memoria pubblica di Verdi e Manzoni a Milano. Il Maestro <strong>Jader Bignamini<\/strong>, la giornalista e scrittrice <strong>Marta Boneschi<\/strong> e la musicologa <strong>Laura Nicora<\/strong> rievocheranno vicende, protagonisti, idealit\u00e0 che via via continuano a segnarne la \u201cfortuna\u201d nella storia della citt\u00e0. Nell\u2019occasione viene presentato il nuovo libro di Marta Boneschi: <em>Milano. L\u2019avventura di una citt\u00e0<\/em> (Edizioni Ledi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lasciamo al direttore <strong>Jader Bignamini<\/strong> il compito di introdurci al <strong><em>Requiem<\/em><\/strong>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cLa <\/em>Messa da requiem<em> \u00e8 una partitura molto complessa, lunga e articolata. \u00c8 un brano dalla connotazione fortemente \u2018italiana\u2019, molto vicino al nostro dna, soprattutto molto vicino ai milanesi, e non solo perch\u00e9 \u00e8 stato scritto in memoria di Alessandro Manzoni. Per me ogni esecuzione \u00e8 un\u2019emozione sempre nuova: l\u2019ho diretto in altre occasioni ma questa \u00e8 la prima volta che lo dirigo per la stagione principale de laVerdi, la Stagione sinfonica: \u00e8 un brano che l\u2019Orchestra di Largo Mahler \u2018possiede\u2019, per cui il feeling con i musicisti \u00e8 totale.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cPer quanto riguarda il cast, \u00e8 molto giovane ma di livello internazionale: offriremo al pubblico un \u2018prodotto\u2019 sicuramente all\u2019altezza delle aspettative.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cVerdi ha la capacit\u00e0 di scrivere in modo impressivo e di sintonizzarsi immediatamente con il pubblico: arriva immediatamente alla nostra anima e si sposa perfettamente con la nostra indole: riesce con due accordi a descrivere altrettanti stati d\u2019animo completamente differenti; da una pagina all\u2019altra riesce a descrivere impeccabilmente atmosfere diverse, e questo il pubblico lo percepisce al volo. In pi\u00f9, ogni pagina \u00e8 strutturata per valorizzare le voci dei solisti e il loro potenziale espressivo, sia in termini di quantit\u00e0 che di qualit\u00e0 di \u2018colore\u2019\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il <em>Requiem<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per molti di noi il <em>Requiem<\/em> \u00e8 il vero capolavoro drammatico di Verdi. Sappiamo che \u00e8 inteso alla memoria di Alessandro Manzoni ma resta il sospetto che sia (sott)inteso anche per se stesso. Avrebbe potuto essere pure la sua opera estrema, dopo i persistenti trionfi della trilogia romantica negli anni Cinquanta, e la terna (<em>Forza del destino, Don Carlo, Aida<\/em>) quasi estorta negli anni Sessanta. Mentre nel tempo della <em>Messa da requiem<\/em> (1874) \u00e8 imprevisto e ancora lontano il binomio ultimo (<em>Otello e Falstaff<\/em>, 1887 e 1893).<\/p>\n<p>Comunque sia, il <em>Requiem<\/em> \u00e8 il lavoro sinfonico-corale pi\u00f9 importante, anzi unico, di Verdi. \u00c8 il banco di prova di ogni complesso musicale che si rispetti. Anche per questo \u00e8 un appuntamento fisso per ogni stagione de laVerdi. Che lo affida ai suoi direttori con maggiore prestigio. Le ultime volte sono saliti sul podio il direttore musicale Zhang Xian e quello principale John Axelrod. Ora tocca a Jader Bignamini, diventato direttore associato; che si \u00e8 formato con i nostri complessi nel corso ormai di una quindicina d\u2019anni e che ormai ha spiccato il volo negli ambienti sinfonici nazionali e internazionali (Mosca, San Pietroburgo, Osaka, San Paulo) e, soprattutto, nel mondo lirico, con direzioni impegnative nel grande repertorio dei teatri di Bologna, Venezia, Verona, Parma.<\/p>\n<p><em>Enzo Beacco<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jader Bignamini<\/strong>, <em>Direttore<\/em>. Apprezzato per il forte carisma e la personalit\u00e0 dirompente, nonch\u00e9 dotato di preparazione e raffinatezza musicale fuori dal comune, affina e sviluppa le sue doti tecniche e artistiche nell\u2019ambito dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong>, dove gi\u00e0 nel 1997, a soli 21 anni, viene scelto dal Maestro Riccardo Chailly come clarinetto piccolo dell\u2019<em>ensemble<\/em> sinfonico.L\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 recente lo vede collaborare nel 2009 ha con il Teatro San Carlo di Napoli,con l\u2019Orchestra dell\u2019Arena di Verona e naturalmente con \u00a0l\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con la quale nel 2010 \u00e8 impegnato tra l\u2019altro nella registrazione per Sky TV in prima esecuzione mondiale del brano\u00a0 <em>Spirito Eroico<\/em> del compositore Di Iorio, colonna sonora ufficiale delle Olimpiadi invernali di Vancouver.<strong> \u00a0\u00a0 <\/strong>Nel 2010 \u00e8 nominato Direttore Assistente dell\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdie in questo ruolo prepara <em>la<\/em>Verdi nell\u2019esecuzione integrale delle sinfonie di Mahler per i direttori ospiti della Stagione Sinfonica 2010\/2011 dell\u2019Auditorium di Milano. \u00c8 del 13 Marzo 2011 il debutto alla direzione dell\u2019Orchestra nella Quinta Sinfonia di Mahler, e solo otto giorni pi\u00f9 tardi, il 20 marzo, dirige il concerto per il 150\u00b0 anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia in diretta televisiva, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita \u00a0ufficiale a Milano.Sempre nel 2011 dirige all&#8217;Auditorium San Domenico di Foligno la verdiana <em>Messa di Requiem<\/em> con l\u2019Orchestra Sinfonica e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, mentre nella chiesa di San Marco a Milano per MiTo 2011 esegue la <em>Missa Solemnis <\/em>di Liszt e per MiTo 2012 la <em>Messe solennelle<\/em> di Berlioz.Nell\u2019aprile 2012 \u00e8 nominato Direttore Associato dell\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, esibendosi, nell\u2019ambito della Stagione Sinfonica dell\u2019Orchestra, in un concerto incentrato sulla grande musica sinfonica russa, che ha avuto come brano cardine <em>Quadri di un&#8217;esposizione<\/em>di Modest Musorgsky.Bignamini ha chiuso \u201cUna Estate con la Musica 2012\u201d, la prima stagione estiva de <em>la<\/em>Verdi, dirigendo, a fine agosto, <em>Carmen<\/em> di Bizet in forma di concerto, e ha inaugurato la XX Stagione sinfonica dell\u2019Orchestra all\u2019Auditorium di Milano, il 13 settembre 2012, accompagnando la violinista Francesca Dego nell\u2019esecuzione del Concerto per violino e orchestra n. 2 di Prokof\u2019ev.Nel novembre 2012 ha guidato l\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in una trionfale torun\u00e9e in Russia, con due concerti a Mosca (Sala Grande del Conservatorio \u010cajkovskij) e San Pietroburgo (Cappella Accademica di Stato). Il\u00a0 31 dicembre 2012 ha diretto il Concerto di Capodanno alla guida della Osaka Symphony Orchestra, con un programma tutto italiano, ospite alla Biwako Hall di Otsu per il suo debutto in Giappone. Seguono i debutti sinfonici in Giappone alla Biwako Hall di Otsu, in Brasile al Teatro Municipal di Sao Paulo, a Palermo con l&#8217;Orchestra Sinfonica Siciliana e a Firenze col Maggio Musicale.<\/p>\n<p>Inaugura poi il XXXIX Festival della Valle d&#8217;Itria con\u00a0<strong><em>Crispino e la Comare<\/em><\/strong>, la XX Stagione Sinfonica de\u00a0<em>la<\/em>Verdi con un programma verdiano e\u00a0il Festival Verdi 2013 a Parma con\u00a0<strong><em>Simon Boccanegra<\/em><\/strong>, a seguito del quale gli viene offerto dal Teatro Regio un invito triennale per il Festival.<\/p>\n<p>Tra gli impegni recenti e futuri, oltre ai numerosi appuntamenti sinfonici con\u00a0<em>la<\/em>Verdi, tra i quali il verdiano\u00a0<strong><em>Requiem<\/em><\/strong>, l&#8217;Inaugurazione della Stagione della Filarmonica del Comunale di Bologna con i\u00a0<strong><em>Carmina Burana<\/em><\/strong>,\u00a0<strong><em>La boh\u00e8me<\/em><\/strong>\u00a0al Municipal di Sao Paulo (Brasile) e al Teatro la Fenice di Venezia,\u00a0<strong><em>L&#8217;elisir d&#8217;amore<\/em><\/strong>\u00a0ad Ancona,\u00a0<strong><em>Tosca<\/em><\/strong>\u00a0al Comunale di Bologna,\u00a0<strong><em>La forza del destino<\/em><\/strong>\u00a0al Festival Verdi di Parma,\u00a0<strong><em>Cavalleria rusticana<\/em><\/strong>\u00a0e <strong><em>L&#8217;amor brujo<\/em><\/strong>\u00a0al Teatro Filarmonico di Verona,\u00a0<strong><em>Madama Butterfly<\/em><\/strong>\u00a0al Teatro la\u00a0\u00a0Fenice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Erina Gambarini<\/strong><em>, Maestro del Coro<\/em>. Figlia d\u2019arte, ha iniziato la sua attivit\u00e0 artistica a 13 anni al Teatro alla Scala di Milano, come voce bianca, protagonista nell\u2019opera di Britten Il giro di vite.<\/p>\n<p>Dopo alcuni anni di intensa attivit\u00e0 solistica, ha proseguito lo studio del pianoforte con il padre, lo studio del canto, come soprano, con Teresa Stich Randall a Vienna, direzione interpretazione corale e musica da camera con Marcel Couraud, tecnica vocale e interpretazione con Schmidt-Gaden. Ha collaborato con la RSI, la RAI, la\u00a0Fenice di Venezia, Teatro Sociale di Como, Teatro Olimpico e Valle di Roma, Teatro Carignano di Torino, Verdi di Trieste, La Pergola di Firenze, Teatro Grande di Brescia. Ha inciso numerosi CD per Nuova Era, Carrara e Ricordi. Nel 1989 fonda il gruppo corale Canticum Novum, che in pochi anni si distingue per la qualificata e ricca attivit\u00e0 artistica e parallelamente dirige vari gruppi strumentali. Nel 1996 inizia la sua collaborazione con il Maestro Romano Gandolfi, che nel 1998 la chiama come sua assistente e maestro del coro in occasione della costituzione del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, incarico che ricopre tuttora. Ha collaborato con molti direttori d\u2019orchestra, tra i quali Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Gianandrea Gavazzeni, Aldo Ceccato, Ettore Gracis, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Rudolf Barshai, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling, Leonard Slatkin, Nevil Marriner, Roger Norrington, Vladimir Fedoseyev, Robert King.<\/p>\n<p>Dal 1997 \u00e8 membro dell\u2019Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo per i suoi meriti artistici.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Chiara Taigi<\/strong>, <em>Soprano<\/em>. Nata a Roma, ha debuttato al Festival Giuseppe Verdi di Treviso con <em>Il Turco<\/em><em>\u2028<\/em><em>in Italia<\/em> di Rossini e vi \u00e8 tornata con<em> Der Schauspieldirektor<\/em> di Mozart. Tra gli altri debutti annovera: Ellen in <em>Peter Grimes<\/em>(Scala di Milano con Jeffrey Tate, Carlo Felice di Genova con Bertini)<strong>, <\/strong>Desdemona in<em>Otello<\/em> (Scala di Milano con G. Vick e R. Muti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra gli impegni pi\u00f9 recenti ricordiamo: Mim\u00ec in <em>La boh\u00e8me<\/em>(National Arts Center of Bejiing con Ku Ja); <em>Aida<\/em>(Teatro Lirico Cagliari);\u2028<em>Cavalleria rusticana<\/em>e<em>Nabucco<\/em>(Festival of Taormina); Leonora ne<em> Il trovatore<\/em><strong>\u2028<\/strong>(Teatro Municipal Rio de Janeiro); Amelia in <em>Un ballo in maschera<\/em> (Liegi con Zanetti; New\u2028Orleans Royal); Maddalena in <em>Andrea Chenier<\/em> (Bregenz Festival D. Pouthney; Teatro Regio di\u2028Torino); <em>Francesca da Rimini<\/em>(Metropolitan Opera); Tosca (Seoul con Trevisan);Nedda ne<em>I pagliacci<\/em>(Taormina) trasmesso su Sky TV, <em>La forza del destino<\/em>\u2028(Bilbao); <em>Messa da fequiem<\/em>di Verdi all&#8217;Auditorium di Milano.<\/p>\n<p>Nel 2014 ha debuttato come <em>Manon Les caut<\/em> con la Cardiff Opera House diretta da Mariusz Trelinski e da Lothar K\u00f6nigs. Ha partecipato inoltre alle White Nights Festival a San PIetroburgo e nella ripresa di\u00a0 <em>Manon Lescaut<\/em> all&#8217;Opera Festival di Savonlinna.<\/p>\n<p>Chiara Taigi ha lavorato con direttori come Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Jeffrey Tate, Claudio Abbado, Sir John Elliott Gardiner, Zubin Mehta, Marco Guidarini, Romano Gandolfi, Lorin Maazel, Giorgio Morandi, Steven Mercurio, Massimo Zanetti, Lothar K\u00f6nigs, Pietro Rizzo, Renato Palumbo, Bruno Aprea, Fabio Mastrangelo, Paolo Olmi, Fabio Luisi, Evelino Pid\u00f2, Gennady Rozhdestvensky, e registi come David Pountney, Hugo de Ana, Katharina Wagner, Ignacio Garc\u00eda, Enrico Castiglione, Lamberto Puggelli, Jannis Kokkos, Mario Martone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Anna Maria Chiuri<\/strong>, <em>Mezzosoprano<\/em>. Originaria dell&#8217;Alto Adige, ha riscosso di recente grande successo come Fricka in <em>Rheingold<\/em> e <em>Walk\u00fcre<\/em> con la regia di G. Vick al Teatro Massimo di Palermo; Mrs. Quickly in <em>Falstaff<\/em> con la direzione di Z. Mehta alla guida della Israel Philharmonic Orchestra; Eboli in <em>Don Carlo<\/em> al Teatro Regio di Torino con la direzione di G. Noseda e alla Scala di Milano con la direzione di F. Luisi; \u00a0Amneris in <em>Aida<\/em> all&#8217;Opera Royal de Wallonie con la direzione di P. Arrivabeni; Edwige in <em>Guglielmo Tell<\/em> al Teatro Regio di Torino con direzione di G. Noseda. In estate era inoltre al Festival Mostly Mozart al Lincoln Center di New Yorkcon la <em>Nona Sinfonia<\/em> di Beethoven e al Festival di Edimburgo con <em>Guglielmo Tell<\/em>, entrambi diretti da G. Noseda.<\/p>\n<p>Tra gli impegni futuri annovera Queen in <em>Svanda Dudak<\/em> di Weinberger al Teatro Massimo di Palermo con la direzione di M. Agrest,\u00a0 Azucena ne <em>Il Trovatore<\/em>al Teatro Sociale di Rovigo e a Savona; Edwige in <em>Guglielmo Tell<\/em> con G. Noseda alla Carnegie Hall di New York, a Chigago e Toronto; Zia Principessa in <em>Suor Angelica<\/em>\/Pepa in <em>Goyescas<\/em> al Teatro Regio di Torino (dir. D. Renzetti); Ulrica in <em>Un Ballo in Maschera<\/em> al Metropolitan di New York.<\/p>\n<p>In concerto si \u00e8 esibita, tra l\u2019altro, al Rudolfinum di Praga con il <em>Requiem<\/em>di Verdi diretto da M. Zanetti alla guida della Czech Philharmonic Orchestra; nel <em>Te Deum<\/em>di Bruckner a Firenze con la direzione di Z. Mehta; in <em>Ein Sommernachtstraum<\/em>di Mendelssohn a Parma (dir. Temirkanov); <em>Les Troyens<\/em> di Berlioz (dir. Soudant) al Teatro Bellini di Catania; nel <em>Requiem <\/em>di Mozarta Firenze (dir. Mehta); <em>Das Lied von der Erde<\/em> di Mahler con la Belgrad Phiharmonic Orchestra e con la FIlarmonica Toscanini; la <em>Nona Sinfonia<\/em>di Beethovena Torino (dir. Noseda).<\/p>\n<p>Per Bongiovanni ha inciso l&#8217;opera contemporanea <em>Pasqua Fiorentina<\/em>di I. Capitanio, la <em>Messa in Sol<\/em>di Bellini e i <em>Pezzi Sacri <\/em>di Sammartini. Per Art\u00e8 si ricorda il dvd di <em>Un ballo in maschera<\/em> con la direzione di Chailly.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Yusif Eyvazov<\/strong>, <em>Tenore.<\/em> Nato ad Algeri, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio \u201cTchaikovsky\u201d di Mosca e da alcuni anni si \u00e8 trasferito in Italia dove si \u00e8 perfezionato con Franco Corelli e Ghena Dimitrova. Finalista e vincitore di numerosi Concorsi tra cui il Concorso Internazionale di Capriolo, il Concorso Internazionale Pertile Martinelli e il Concorso Internazionale Opera in Canto di Milano, si e\u2019 esibito in recital e produzioni interpretando un repertorio che comprende tra l\u2019altro titoli di Verdi (<em>Aida, Il Trovatore, Un ballo in maschera, Macbeth<\/em>), Puccini (<em>Tosca, Turandot, Il tabarro<\/em>), Bizet (<em>Carmen<\/em>) e Giordano (<em>Andrea Chenier<\/em>).<\/p>\n<p>Tra gli impegni recenti: <em>Cavalleria Rusticana<\/em> con l\u2019Orchestra Sinfonca di Milano Giuseppe Verdi, <em>Aida<\/em> per Opera Fiesole, <em>Tosca<\/em> a Seul, <em>Otello<\/em> a Ravenna, <em>Manon Lescaut<\/em> protagonista Anna Netrebko al Teatro dell\u2019Opera di Roma diretto da Riccardo Muti e <em>Pagliacci <\/em>al Teatro Petruzzelli di Bari.<\/p>\n<p>Tra i prossimi appuntamenti, <em>Mefistofele <\/em>all\u2019Opera Nazionale di Praga, <em>Turandot<\/em> a Novara, Concerti a Mexico City e Mosca al Teatro Bolshoi con Anna Netrebko e <em>Cavalleria Rusticana<\/em> al Teatro Filarmonico di Verona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Massimiliano Catellani<\/strong>, <em>Bass<\/em>o. Nel 2010 debutta il ruolo di Leone al Teatro Regio di Parma sotto la direzione di Sebastiano Rolli, al fianco di Michele Pertusi (Attila), Luca Salsi (Ezio) e Alessandra Rezza (Odabella) e quello di dottore in <em>Traviata<\/em> presso il Teatro De Andr\u00e8 di Casalgrande sotto la direzione artistica e musicale di Paolo Barbacini, derivato dalla vincita del concorso internazionale \u201cClaudio Barbieri\u201d. Nello stesso anno partecipa alla produzione televisiva di <em>Rigoletto<\/em> a Mantova con la regia di Marco Bellocchio e la direzione di Zubin Metha come cover di Sparafucile (Ruggiero Raimondi) e ricoprendo durante la diretta mondiale il ruolo dell\u2019usciere.<\/p>\n<p>Nel 2011\u00a0 al Teatro Regio di Parma veste i panni di Monterone in <em>Rigoletto<\/em> sotto la direzione musicale di Andrea Battistoni.<\/p>\n<p>Nel 2012 ha vestito i panni di Angelotti in <em>Tosca<\/em> al Teatro Regio di Parma, diretto da Walter Attanasi, e di Zuniga nella <em>Carmen<\/em> all\u2019Auditorium di Milano, diretto da Jader Bignamini; \u00e8 stato inoltre tra i protagonisti di un concerto lirico al Teatro Filarmonico di Verona con il baritono Alberto Gazale, con il quale attualmente si sta perfezionando.<\/p>\n<p>Il 2014 si \u00e8 aperto con un concerto verdiano all\u2019Auditorium di Milano, con laVerdi sotto la direzione di Zhang Xian; successivamente \u00e8 stato solista nel <em>Requiem<\/em> di Faur\u00e9 diretto da Sebastiano Rolli nella splendida cornice della Basilica di Santa Maria della Steccata di Parma.<\/p>\n<p>Recentemente \u00e8 stato Zuniga in <em>Carmen<\/em> al Teatro Municipale di San Paolo (Brasile) sotto la direzione di Ramon Tebar, e Angelotti in <em>Tosca <\/em>al Macerata Opera Fstival sotto la direzione di Eun Sum Kim.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STAGIONE SINFONICA 2014\/15 Verdi e il Requiem: l\u2019intensit\u00e0 del dramma, lo stupore della passione Jader Bignamini dirige laVerdi nel tradizionale appuntamento stagionale con il grande classico &nbsp; gioved\u00ec 30, venerd\u00ec 31 ottobre domenica 2 novembre Auditorium di Milano, largo Mahler \u00a0 Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi &nbsp; Maestro &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46165\/musica\/verdi-requiem-lintensita-dramma-stupore-passione-verdi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Verdi e il Requiem: l\u2019intensit\u00e0 del dramma, lo stupore della passione- la Verdi<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[7736,17,13872,2455],"class_list":["post-46165","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-bignamini","tag-milano","tag-requiem-la-verdi","tag-verdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46165"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46168,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46165\/revisions\/46168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}