
{"id":46106,"date":"2014-10-28T09:57:18","date_gmt":"2014-10-28T07:57:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46106"},"modified":"2014-10-28T09:57:18","modified_gmt":"2014-10-28T07:57:18","slug":"tanzio-varallo-incontra-caravaggio-pittura-napoli-nel-seicento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46106\/arte\/tanzio-varallo-incontra-caravaggio-pittura-napoli-nel-seicento.html","title":{"rendered":"TANzIO dA VArAllO INCONTrA CArAVAggIO  Pittura a Napoli nel primo Seicento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/T-209d7a05f9205dc891c7229153ded975-500x332.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46107\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/T-209d7a05f9205dc891c7229153ded975-500x332-300x199.jpg\" alt=\"T-209d7a05f9205dc891c7229153ded975-500x332\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/T-209d7a05f9205dc891c7229153ded975-500x332-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/T-209d7a05f9205dc891c7229153ded975-500x332.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>dal 24 ottobre 2014 all\u201911 gennaio 2015 apre a Napoli, nelle sale espositive delle Gallerie d\u2019Italia &#8211;<br \/>\nPalazzo Zevallos Stigliano, la mostra Tanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel<br \/>\nprimo Seicento promossa e organizzata da Intesa Sanpaolo in collaborazione con la Soprintendenza<br \/>\nSpeciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della citt\u00e0 di Napoli e<br \/>\ndella Reggia di Caserta, la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell\u2019Abruzzo e<br \/>\nl\u2019Associazione Giovanni Testori.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, patrocinata dal MIBACT \u2013 Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo e dal<br \/>\nComune di Napoli, e curata da Maria Cristina Terzaghi, vuole essere un omaggio a uno dei massimi<br \/>\nartisti del Seicento italiano, Antonio D\u2019Enrico (Alagna Valsesia circa 1582 \u2013 Borgosesia ? 1633) meglio noto<br \/>\ncome Tanzio da Varallo.<br \/>\nLa mostra riporta l\u2019attenzione del pubblico e della critica in particolare sul breve ma assai proficuo periodo<br \/>\ntrascorso dall\u2019artista nei territori del Viceregno (gli Abruzzi) e a Napoli, quando venne in contatto con il genio<br \/>\ndi Caravaggio e ne rimase per sempre segnato.<br \/>\nTanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel primo Seicento celebra inoltre la figura<br \/>\ndi giovanni Testori, all\u2019indomani del ventennale della morte dell\u2019intellettuale lombardo che, per primo,<br \/>\ndedic\u00f2 nel 1959 una mostra a Tanzio e che contribu\u00ec in modo decisivo ad affermare la statura artistica del<br \/>\npittore di Alagna.<br \/>\nLa mostra presenta ventinove opere: tredici dipinti di Tanzio sono esposti insieme a opere di artisti attivi a<br \/>\nNapoli e nel Viceregno \u2013 \u201cla stretta cerchia\u201d di Caravaggio, secondo la celebre definizione di Roberto Longhi \u2013<br \/>\nche, come Tanzio, si sono confrontati molto presto con la pittura di Caravaggio: Battistello Caracciolo, Louis<br \/>\nFinson, Carlo Sellitto, Filippo Vitale. Lo stesso Michelangelo Merisi \u00e8 rappresentato in mostra dal Martirio di<br \/>\nsant\u2019Orsola (1610), splendida opera esposta nelle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano.Il progetto si focalizza sui diversi nodi ancora da sciogliere nel percorso del pittore soffermandosi sui primi<br \/>\nfecondissimi anni di apprendistato trascorsi da Tanzio a Roma, presso la bottega del Cavalier D\u2019Arpino,<br \/>\ne quindi a Napoli dove ebbe una bottega autonoma, esercitando forse anche la professione di musico e<br \/>\ndove avrebbe voluto stringere un matrimonio con una vedova, mai celebrato. Le testimonianze figurative pi\u00f9<br \/>\nnotevoli di questo periodo si dividono tra il capoluogo campano e l\u2019Abruzzo.<br \/>\nNato negli ultimi decenni del Cinquecento da una famiglia di artisti attivi presso il grande cantiere del Sacro<br \/>\nMonte di Varallo in Valsesia (Piemonte), Tanzio prese giovanissimo la via di Roma accanto al fratello Melchiorre<br \/>\ne forse in compagnia di un gruppo di pittori di origine tedesca, per raggiungere la Citt\u00e0 Santa e partecipare al<br \/>\nGiubileo del 1600, guidato dalla speranza di ottenere l\u2019indulgenza, ma anche e soprattutto di trovare lavoro.<br \/>\nDapprima a Roma e poi a Napoli, Tanzio e i compagni \u201ctodeschi\u201d \u2013 come vengono costantemente citati<br \/>\nnei documenti \u2013 incontrarono una nuova \u201cmaniera meravigliosamente adatta per essere seguita dai giovani<br \/>\npittori\u201d (Karel Van Mander, Schilder-Boeck, 1603), quella di Caravaggio. Tanzio ne fu conquistato. Da<br \/>\nquel momento il suo lavoro appare in debito nei confronti della pittura caravaggesca, i cui insegnamenti<br \/>\ncontinuarono a influenzarlo anche una volta ritornato in patria, al nord, in Piemonte e in Lombardia. Un<br \/>\naccentuato naturalismo, il modo di comporre le scene, il particolare uso della luce sono espressione del<br \/>\nlinguaggio pittorico appreso durante il soggiorno meridionale.<br \/>\nA proposito dei tempi del viaggio meridionale di Tanzio, nuove scoperte documentarie hanno recentemente<br \/>\nmesso a fuoco un panorama diverso da quello proposto dagli studi noti finora, consentendo di stabilire<br \/>\nche il soggiorno romano fu di breve durata e che gi\u00e0 intorno al 1603-1605 Tanzio si era spostato a Napoli,<br \/>\nper restarci almeno fino al 1610. Cosa fece l\u2019artista in questi anni, tra i pi\u00f9 intensi e fecondi della storia<br \/>\nartistica partenopea? Quali strade percorse la sua pittura? Chi ebbe come amico, maestro, committente? Il<br \/>\ndialogo tra le opere dei primi caravaggeschi napoletani, essenziale per comprendere la portata della lezione<br \/>\ndi Caravaggio nella pittura del Viceregno, e il ruolo capitale svolto dai suoi seguaci, tra cui lo stesso Tanzio,<br \/>\nassume infatti in quella precisa congiuntura storica un ritmo serrato e vorticoso.<br \/>\nLe opere del pittore sono decisive per la comprensione del fenomeno caravaggesco nel Viceregno e foriere<br \/>\ndi nuovi contributi alla lettura delle stesse opere di Caravaggio. Di questo mondo Tanzio, nonostante la<br \/>\ngiovane et\u00e0, fu attore principale, ne assimil\u00f2 le forme reinventandole, fino al momento della partenza per il<br \/>\nnord avvenuta attorno al 1614-1615.<br \/>\nLa mostra mette in luce aspetti innovativi della figura di Tanzio, frutto di anni di ricerche che hanno portato<br \/>\nanche a nuove attribuzioni, tra cui due Adorazioni dei pastori, una in collezione privata e un\u2019altra conservata<br \/>\npresso il Museo di Lille. Presenta inoltre opere mai viste in Italia come la citata tela di Lille, San Bruno in<br \/>\npreghiera davanti al Crocifisso di Carlo Sellitto (Strasburgo) e altre conservate principalmente in Abruzzo, in<br \/>\ncontesti poco accessibili.<br \/>\nTanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel primo Seicento non \u00e8 solo una mostra<br \/>\nper specialisti; \u00e8 anche il racconto della storia di un giovane artista che dal Piemonte si \u00e8 diretto verso sud,<br \/>\nraccogliendo stimoli culturali diversi per creare un linguaggio pittorico universale.<br \/>\nLa mostra \u00e8 accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo, Silvana Editoriale, con testi di Lucia Arbace,<br \/>\nDavide Dall\u2019Ombra, Filippo Maria Ferro, Giuseppe Porzio e Maria Cristina Terzaghi.<br \/>\nPer l\u2019occasione le gallerie d\u2019Italia &#8211; Palazzo zevallos Stigliano apriranno gratuitamente le proprie<br \/>\nporte al pubblico venerd\u00ec 24, sabato 25 e domenica 26 ottobre 2014.<br \/>\nOttobre 2014Informazioni mostra<br \/>\nSede espositiva: Gallerie d\u2019Italia &#8211; Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli, via Toledo 185<br \/>\nApertura al pubblico: 24 ottobre 2014 \u2013 11 gennaio 2015<br \/>\nCuratela scientifica: Maria Cristina Terzaghi<br \/>\nComitato scientifico: Lucia Arbace, Marco Bona Castellotti, Filippo Maria Ferro, Francesco Frangi,<br \/>\nFabrizio Magani, Giuseppe Porzio, Maria Cristina Terzaghi, Fabrizio Vona<br \/>\nCatalogo: Silvana Editoriale<br \/>\nInformazioni e prenotazioni<br \/>\nNumero verde 800.454229<br \/>\ninfo@palazzozevallos.com<br \/>\nwww.gallerieditalia.com<br \/>\nOrari<br \/>\nDa marted\u00ec a domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso ore 17.45)<br \/>\nSabato dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.45)<br \/>\nLuned\u00ec chiuso<br \/>\nAperture straordinarie 8, 15 e 22 dicembre<br \/>\nLe Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano sono regolarmente aperte nei giorni 1\u00b0 novembre, 8 dicembre,<br \/>\n26 dicembre e 6 gennaio; chiudono anticipatamente alle ore 14.00 il giorno 31 dicembre; restano chiuse nei<br \/>\ngiorni 25 dicembre e 1\u00b0 gennaio<br \/>\nIngresso<br \/>\nEuro 5; ridotto euro 3<br \/>\ningresso libero per le scuole<br \/>\nBookshop<br \/>\ncataloghi, guide, libri, cd rom<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 24 ottobre 2014 all\u201911 gennaio 2015 apre a Napoli, nelle sale espositive delle Gallerie d\u2019Italia &#8211; Palazzo Zevallos Stigliano, la mostra Tanzio da Varallo incontra Caravaggio. 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