
{"id":461,"date":"2009-04-06T08:38:04","date_gmt":"2009-04-06T06:38:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=461"},"modified":"2009-04-06T09:04:23","modified_gmt":"2009-04-06T07:04:23","slug":"michelangelo-la-pieta-rondanini-e-il-crocifisso-ritrovato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/461\/arte\/michelangelo-la-pieta-rondanini-e-il-crocifisso-ritrovato.html","title":{"rendered":"Michelangelo La Pieta&#8217; Rondanini e il Crocifisso ritrovato"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">&nbsp;<span class=\"Normal\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/public\/it\/thumb-crocifisso3.JPG\" border=\"0\" width=\"143\" height=\"180\" \/><\/span><\/span><span class=\"Normal\">dal 6 aprile al 3 maggio 2009<br \/> Sala degli Scarlioni<br \/> Castello Sforzesco di Milano<\/p>\n<p> Promossa dal Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali e dal Comune di Milano &#8211; Cultura, dal 6 aprile al 3 maggio 2009, nella splendida cornice della Sala degli Scarlioni all&#39;interno del Castello Sforzesco di Milano, si terr&agrave; la straordinaria esposizione -Michelangelo, La Piet&agrave; Rondanini e il Crocifisso ritrovato- che consentir&agrave; di ammirare il Crocifisso ritrovato in legno di tiglio policromo attribuito al genio di Michelangelo giovane. L&#39;inaugurazione ha visto la partecipazione del Ministro per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali Sandro Bondi, di Letizia Moratti, Sindaco di Milano, di Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura, e di Cristina Acidini, Soprintendente del Polo Museale Fiorentino.<\/p>\n<p> La volont&agrave; del Comune di Milano di esporre il Crocifisso in concomitanza con le festivit&agrave; della Santa Pasqua, momento centrale per il mondo cristiano, diviene per tutti i milanesi e i turisti che visiteranno la citt&agrave; un&#39;occasione unica di riflessione profonda e, nel contempo, di contemplazione delle toccanti meraviglie della scultura michelangiolesca. Il Crocifisso verr&agrave; infatti esposto all&#39;interno della -cripta- che racchiude attualmente la Piet&agrave;, il cui nome la lega ai marchesi Rondanini che l&#39;acquistarono nel 1744, nel tentativo di instaurare un suggestivo ed ipotetico dialogo tra due straordinarie opere: l&#39;ultima intima ed emozionante opera scolpita da Michelangelo, ed il -Corpus Christi-, di appena 41,3 centimetri dalle proporzioni perfette, attribuito agli anni giovanili del maestro toscano, intorno al 1495.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Normal\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/public\/it\/thumb-Crocifisso2.jpg\" border=\"0\" width=\"114\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p> Con l&#39;esposizione temporanea del Crocifisso i visitatori possono quindi ammirare la Piet&agrave; Rondanini, fatta oggetto in tempi recenti di importanti lavori di manutenzione che l&#39;hanno resa piu&#39; compiutamente apprezzabile nel suo drammatico splendore, grazie anche alla nuova illuminazione curata da Guzzini. Inoltre sar&agrave; possibile acquisire notizie documentali attraverso l&#39;accurato allestimento di pannelli didattico-esplicativi lungo il percorso espositivo, ulteriormente arricchito da alcune significative immagini messe a disposizione da Aurelio Amendola, considerato il maggior fotografo del maestro toscano. In tal modo il pubblico ha non solo la piena cognizione delle opere esposte, ma anche la possibilit&agrave; di confrontare, attraverso le immagini, le caratteristiche delle tre Piet&agrave; scolpite da Michelangelo, delle quali la Piet&agrave; Rondanini e&#39; sicuramente la piu&#39; drammatica, con l&#39;esile figura del Cristo che sembra dissolversi etereamente davanti alla Madonna, che la sorregge senza sforzo. Per la prima volta interagiranno di persona con il pubblico tecnici e restauratori, a disposizione per approfondimenti sugli interventi eseguiti sulla Piet&agrave; Rondanini e sulle tecniche esecutive, nonche&#39; sul significato architettonico dell&#39;allestimento del 1956 realizzato dallo studio BBRP, esempio dell&#39;architettura museale del dopoguerra italiano.<\/p>\n<p> A completare questo sintetico ma intenso percorso nell&#39;opera straordinaria di Michelangelo, all&#39;interno della Sala delle Asse saranno esposte le sorprendenti opere fotografiche dell&#39;artista tedesco Thomas Struth, fra i massimi esponenti della fotografia contemporanea, tutte di grandi dimensioni e appartenenti alla serie Audience. Gli scatti fotografici di Struth ritraggono il pubblico di visitatori che frequenta la Galleria dell&#39;Accademia di Firenze e che, giunto nella Tribuna del David, di fronte alla scultura di Michelangelo trascende la propria attitudine contemplativa fino a vere e proprie esperienze di rapimento. L&#39;occhio fotografico di Struth, sempre attento alla composizione, riesce dunque a mettere a nudo il meccanismo inconscio che genera una magica empatia fra l&#39;individuo e l&#39;opera d&#39;arte. La mostra fotografica di Thomas Struth e&#39; organizzata in collaborazione con ACACIA Associazione Amici dell&#39;Arte Contemporanea di Milano.<\/p>\n<p> Con l&#39;esposizione -Michelangelo, La Piet&agrave; Rondanini e il Crocifisso ritrovato- la Citt&agrave; di Milano rende dunque omaggio al Genio del tardo Rinascimento, offrendo al pubblico l&#39;imperdibile opportunit&agrave; di ammirare nello stesso contesto due capolavori della scultura: l&#39;uno, la Piet&agrave;, -ultimo- in ordine di tempo per esecuzione, l&#39;altro, il Crocifisso, -ultimo- per attribuzione al Maestro.<br \/> Per la mostra al Castello Sforzesco sar&agrave; realizzata una speciale teca conservativa affidata al Laboratorio Museo Tecnico Goppion, alla fine dell&#39;esposizione milanese la teca sar&agrave; donata dal Comune di Milano al Polo Museale Fiorentino e diverr&agrave; la teca conservativa dell&#39;opera presso il museo del Bargello di Firenze e nelle successive mostre itineranti del prezioso Crocifisso.<br \/> La mostra, curata nel progetto e nella didattica da Valeria Merlini e Daniela Storti, e&#39; prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con il Museo di Arte Antica del Castello Sforzesco e organizzata da ALEART Progetti d&#39;immagine.<br \/> Catalogo: Allemandi &amp;C.<\/p>\n<p> Sala delle Asse<br \/> Thomas Struth<br \/> Opere fotografiche del ciclo Audience, 2004<br \/> In collaborazione con ACACIA Associazione Amici Arte Contemporanea<\/p>\n<p> Uffici stampa:<br \/> Comune di Milano \/ Martina Liut tel. 02.88450150\/696 e-mail martina.liut@comune.milano.it<br \/> Studio De Angelis tel. 02 324377 &#8211; e-mail: info@deangelispress.it<br \/> Contatti organizzazione: Aleart progetti d&#39;immagine<br \/> Cinzia Manfredini 348.2721574 e-mail c.manfredini@aleartprogetti.com<\/p>\n<p> Castello Sforzesco, Museo d&#39;arte antica<br \/> Piazza Castello &#8211; Milano<br \/> Orari: 9.00 &#8211; 19.30, giovedi&#39; 9.00 &#8211; 22.30, lunedi&#39; 14.30 &#8211; 19.30<br \/> lunedi&#39; 6 aprile, lunedi&#39; 13 aprile (Pasquetta), sabato 25 aprile, venerdi&#39; 1 maggio 9.30 &#8211; 19.30<br \/> Ingresso: con il biglietto del Museo<br \/> Ingresso: Intero: 3.00 euro. Ridotto: 1.50 euro. Gratuito: tutti i giorni dalle 17.30, venerdi&#39; dalle 14.00, lunedi&#39; 6 aprile, lunedi&#39; 13 aprile (Pasquetta) e venerdi&#39; 1 maggio dalle 9.30 &#8211; 19.30<br \/> <a href=\"http:\/\/www.comune.milano.it\/\">www.comune.milano.it<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;dal 6 aprile al 3 maggio 2009 Sala degli Scarlioni Castello Sforzesco di Milano Promossa dal Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali e dal Comune di Milano &#8211; Cultura, dal 6 aprile al 3 maggio 2009, nella splendida cornice della Sala degli Scarlioni all&#39;interno del Castello Sforzesco di Milano, si terr&agrave; la straordinaria &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/461\/arte\/michelangelo-la-pieta-rondanini-e-il-crocifisso-ritrovato.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Michelangelo La Pieta&#8217; Rondanini e il Crocifisso ritrovato<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,7],"tags":[],"class_list":["post-461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}