
{"id":46044,"date":"2014-05-27T22:00:15","date_gmt":"2014-05-27T20:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=46044"},"modified":"2014-10-27T22:01:59","modified_gmt":"2014-10-27T20:01:59","slug":"padiglione-repubblica-dellalbania-14-mostra-internazionale-architettura-biennale-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/46044\/la-biennale-20122014\/padiglione-repubblica-dellalbania-14-mostra-internazionale-architettura-biennale-venezia.html","title":{"rendered":"Padiglione della Repubblica dell\u2019Albania alla 14. Mostra Internazionale di Architettura &#8211; La Biennale di Venezia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Potential Monuments of Unrealised Futures<\/p>\n<p>7 Giugno &#8211; 23 Novembre 2014<br \/>\nSale d\u2019Armi, Arsenale di Venezia<\/p>\n<p>Inaugurazione e Press Preview:<br \/>\n6 Giugno 2014 dalle 15:00 alle 17:00<\/p>\n<p>La Repubblica dell\u2019Albania partecipa alla 14. Mostra Internazionale di Architettura &#8211; La Biennale di Venezia, con il Padiglione Potential Monuments of Unrealised Futures dove vengono presentati i lavori di due artisti albanesi: la serie di quadri \u201cPenthouse\u201cdi Edi Hila, e il video e l\u2019installazione \u201cThe Column\u201c di Adrian Paci. Il Padiglione, a cura di Beyond Entropy Europe (Jonida Turani e Stefano Rabolli Pansera), \u00e8 commissionato dal Ministero della Cultura della Repubblica dell\u2019Albania ed \u00e8 stato realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, il Consiglio dei Ministri dell\u2019Albania e il generoso supporto degli artisti in mostra, delle loro gallerie, di collezionisti e fondazioni private.<\/p>\n<p>Attraverso la ricerca artistica di Edi Hila e di Adrian Paci e in linea con il tema di \u201cFundamentals &#8211; Absorbing modernity: 1914-2014\u201d, Potential Monuments of Unrealised Futures rivela un nuovo modo di leggere i percorsi interrotti della modernit\u00e0 in Albania. Il Padiglione esplora come l\u2019architettura sia stata assorbita grazie ad una riflessione sulle dinamiche socio-culturali della modernit\u00e0 insita nel lavoro dei due artisti. I futuri non realizzati sono le promesse della modernit\u00e0, parzialmente realizzate, ma mai completate. Gli artisti invitati intrecciano riferimenti reali e costruiti, passato e presente, storie fittizie e letture formali della citt\u00e0 al di l\u00e0 del lessico tradizionale della rappresentazione architettonica. Concentrando lo sguardo sugli spazi residui, sui processi di costruzione e sugli elementi incompiuti, essi cambiano il punto di vista architettonico tradizionale. Nei piani frammentati e non conclusi, si trovano le condizioni di una nuova spazialit\u00e0 basata sul concetto di potenzialit\u00e0 inteso come valore da preservare e non solo come una fase propedeutica all\u2019attualizzazione.<\/p>\n<p>Mantenere la potenzialit\u00e0 suggerisce nuove prospettive di azione politica e di prassi architettonica.<\/p>\n<p>Con la serie \u201cPenthouse\u201d, Edi Hila inventa una forma di appropriazione dello spazio, focalizzando il proprio sguardo sulle architetture incompiute diffuse nel contesto peri-urbano. Le architetture domestiche sparse nel paesaggio vengono innalzate su plinti e diventano architetture immaginarie cariche di elementi monumentali, come archi, frontoni e lesene. \u201cPenthouse\u201d rivela nuovi modelli concettuali per trasformare le tracce della modernit\u00e0 come possibili luoghi per una nuova monumentalit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019opera \u201cThe Column\u201d di Adrian Paci si articola in due elementi: la proiezione del video e la colonna che giace orizzontale all\u2019esterno dello spazio espositivo. Il video mostra la trasformazione di un blocco di marmo in una colonna corinzia a bordo di una nave-officina nell\u2019oceano. La colonna, un elemento architettonico universale, emerge attraverso il lavoro di un gruppo di operai i quali, coperti dalla polvere, diventano un\u2019estensione della scultura. Una volta completata, la colonna, avulsa dal contesto architettonico, non viene eretta ma rimane orizzontale, in uno stato di in-potenza, di perenne tensione e potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Attraverso il concetto di potenzialit\u00e0, la mostra Potential Monuments of Unrealised Futures suggerisce nuove strategie per pensare il territorio e la citt\u00e0 contemporanea albanese.<\/p>\n<p>L\u2019Albania ha affrontato una fase di urbanizzazione tumultuosa con l\u2019aumento della migrazione dalle campagne alle citt\u00e0 iniziata nei primi anni \u201890, dopo il crollo del regime totalitario. La capitale, Tirana, \u00e8 il paradigma di una condizione territoriale ricorrente nell\u2019intero paese, che si trova in bilico fra il mondo \u2018in via di sviluppo\/transitorio\u2018 e il mondo \u2018sviluppato\/ statico\u2019. Inizialmente il ricorso all\u2019architettura tradizionale, adottata per definire un\u2019identit\u00e0 nazionale, poi l\u2019imposizione dei piani urbani del realismo sovietico e infine l\u2019ondata speculativa contemporanea hanno prodotto un insieme caotico in cui l\u2019entropia esiste non solo verso la campagna, come in molte altre zone in Europa, ma soprattutto all\u2019interno delle citt\u00e0.<\/p>\n<p>Edi Hila \u00e8 nato a Scutari, in Albania nel 1944. Ha partecipato a numerose mostre internazionali tra cui la Biennale di Venezia (1999), \u201cAfter the Wall\u201d al Moderna Museet di Stoccolma (1999), l\u2019Hamburger Bahnhof di Berlino e il Museo Ludvig di Budapest (2000), \u201cBlood and Honey &#8211; Future\u2019s in the Balkans\u201cpresso il Museo Essl di Vienna (2003) e la Biennale di Liverpool (2010). Le sue opere fanno parte della collezione del Centre Pompidou, Ville de Paris, Ren\u00e9 Block e della Galleria Nazionale d\u2019Arte di Tirana.<\/p>\n<p>Adrian Paci \u00e8 nato a Scutari, in Albania nel 1969. Ha partecipato a numerose mostre internazionali. Fra le mostre personali si annoverano: \u201cAdrian Paci\u201d PS1, MOMA, New York (2005), \u201cMotion Picture(s)\u201d, Kunsthaus Zurich (2010), e \u201cLives in transit\u201d, Jeu de Paume, Paris (2013) e MAC, Mus\u00e9e d\u2019art contemporain de Montr\u00e9al, Montr\u00e9al (2014). Fra le collettive: Biennale di Venezia (2005), \u201cStreet and studio in urban history of photography,\u201d Tate Modern, Londra (2008), \u201cUnfinished Journeys\u201d, The National Museum of Arts, Oslo (2012) \u201cNeighbours\u201d, Istanbul Museum of Modern Art, Istanbul (2014).<\/p>\n<p>Beyond Entropy \u00e8 un\u2019agenzia di ricerca di architettura, urbanistica e di analisi culturale che utilizza il concetto di energia come strumento per concepire nuove forme di architettura al di l\u00e0 della retorica della sostenibilit\u00e0, e opera a livello globale in tre territori: Africa, Mediterraneo e Europa.<\/p>\n<p>Il Padiglione dell\u2019Albania \u00e8 stato realizzato grazie al generoso supporto di:<br \/>\nACACIA \u2013<br \/>\nAssociazione Amici Arte Contemporanea<\/p>\n<p>Martina Fiocchi<\/p>\n<p>Andrea Fustinoni &amp; Fabio D\u2019Amato<\/p>\n<p>Marianne &amp; Tobias Guldimann<\/p>\n<p>Andrea &amp; Thomas H\u00fcrlimann<\/p>\n<p><em>nctm e l\u2019arte<\/em><\/p>\n<p>Filippo &amp; Alessandra Orsi Mangelli Alver\u00e1<\/p>\n<p>Giovanni Sardagna<\/p>\n<p>Matteo Viglietta S.p.A.<\/p>\n<p>Si ringraziano per il supporto le Gallerie:<\/p>\n<p>kaufmann repetto, Milano, New York<\/p>\n<p>Peter Kilchmann, Zurich<\/p>\n<p>JGM Galerie, Paris<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Potential Monuments of Unrealised Futures<\/p>\n<p>Artisti: Edi Hila, Adrian Paci<\/p>\n<p>Commissario: Ministero della Cultura della Repubblica dell\u2019Albania<\/p>\n<p>Curatori: Beyond Entropy Europe<\/p>\n<p>Jonida Turani, Stefano Rabolli Pansera<\/p>\n<p>Assistenti Curatori:<br \/>\nDoyeon Cho, Marina La Verghetta<\/p>\n<p>Graphic designers: Tankboys<\/p>\n<p>PR e Comunicazione: Giovanna Tissi<\/p>\n<p>Location: Sale d\u2019Armi, Arsenale di Venezia<\/p>\n<p>Inaugurazione e Press Preview: 6 Giugno dalle 15:00 alle 17:00<\/p>\n<p>Giorni di Apertura:<br \/>\n7 Giugno \u2014 23 Novembre 2014 (chiuso il Luned\u00ec)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Potential Monuments of Unrealised Futures 7 Giugno &#8211; 23 Novembre 2014 Sale d\u2019Armi, Arsenale di Venezia Inaugurazione e Press Preview: 6 Giugno 2014 dalle 15:00 alle 17:00 La Repubblica dell\u2019Albania partecipa alla 14. 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