
{"id":45961,"date":"2014-10-22T01:24:17","date_gmt":"2014-10-21T23:24:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45961"},"modified":"2014-10-27T01:30:32","modified_gmt":"2014-10-26T23:30:32","slug":"brerart-artshake-presentano-the-colors-of-the-world-gattonero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45961\/arte\/brerart-artshake-presentano-the-colors-of-the-world-gattonero.html","title":{"rendered":"BRERART E ARTSHAKE presentano \u201cTHE COLORS OF THE WORLD.GATTONERO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Carpe-diem-178x79-LOW.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45962\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Carpe-diem-178x79-LOW-300x136.jpg\" alt=\"Carpe diem 178x79 LOW\" width=\"300\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Carpe-diem-178x79-LOW-300x136.jpg 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\/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Confine-sbiadito124x118low.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45964\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Confine-sbiadito124x118low-300x286.jpg\" alt=\"SAMSUNG DIGITAL CAMERA\" width=\"300\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Confine-sbiadito124x118low-300x286.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Confine-sbiadito124x118low-419x400.jpg 419w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Confine-sbiadito124x118low.jpg 472w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BRERART E ARTSHAKE presentano<\/p>\n<p>\u201cTHE COLORS OF THE WORLD\u201d<\/p>\n<p>I simboli e le bandiere del nostro futuro e del nostro passato<\/p>\n<p>Mostra personale di Alessandro Gatti Gattonero<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Presso IL PICCOLO<\/p>\n<p>via Della Tessa, 1 ang c.so Garibaldi, Milano<\/p>\n<p>Vernissage 22\/10\/2014 ore 19:00<\/p>\n<p>Chiusura 22\/11\/2014<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Performance live dal 20 al 25\/10\/2014<\/p>\n<p>L\u2019artista realizzer\u00e0 un\u2019opera in puro stile SREET ART su tela delle dimensioni di 10&#215;2 metri in corso Garibaldi 1 all\u2019interno della manifestazione Brerart Contemporary Art Week 2014.<\/p>\n<p>Come aggiunta speciale il poeta Luigi Cannone creer\u00e0 dei versi ispirati alle opere esposte, dando un titolo speciale a molte delle opere attraverso la lirica della sua poesia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra affronta il tema, oggi pi\u00f9 che mai attuale, dell\u2019identit\u00e0 personale e collettiva che si contrappone ad un mondo sempre pi\u00f9 globalizzato.<\/p>\n<p>Nella \u201csociet\u00e0 globale\u201d l\u2019identit\u00e0 personale rischia di perdersi e di dimenticare il significato originario dei simboli in cui si identifica, come la bandiera della sua nazione.<\/p>\n<p>Il significato stesso di nazione oggi si stempera per abbracciare concetti molto pi\u00f9 ampi di identit\u00e0 continentali e transeconomiche come l\u2019Europa, il mondo occidentale e il world wide web.<\/p>\n<p>Tali fenomeni, in qualche modo, erodono principi, idee, speranze e persino diritti fondamentali, sui quali nacque l\u2019identit\u00e0 nazionale, la cui bandiera pu\u00f2 sembrare mutilata, o meglio, appare come erosa dal tempo, in un processo di inevitabile cambiamento legato al progresso.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che mai si sente la necessit\u00e0 di mettersi in discussione per capire cosa rimane delle idee originali, cosa pu\u00f2 essere salvato e quali sono i pesi lasciati dal passato che val la pena di gettare fuoribordo.<\/p>\n<p>Le persone, come in tutti i momenti di cambiamento, sentono traballare la propria identit\u00e0 e cercano simboli alternativi in cui identificare se stessi e il mondo.<\/p>\n<p>Dopo lunga riflessione o per puro istinto ci si rende conto per assurdo che oggi \u00e8 la tipicit\u00e0 dei prodotti che crea un nazione a distinguerla dalle altre e a definirne l\u2019identit\u00e0 pi\u00f9 ancora della bandiera.<\/p>\n<p>Appare chiaro allora quanto sia preziosa e di quanto vada tutelata la tradizione e come per il vino si cerca il prodotto di origine controllata e garantita, il cui marchio come \u201csimbolo\u201d diventa addirittura pi\u00f9 importante della bandiera stessa, in quanto ne \u00e8 la base economica e la radice tradizionale da cui nasce.<\/p>\n<p>E questa radice non risente della globalizzazione ma anzi ne viene rafforzata trovando mercati pi\u00f9 ampi dove diffondere la propria qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo regala un identit\u00e0 cos\u00ec stabile e cos\u00ec profonda all\u2019 individuo da permettergli di affrontare le sfide che il futuro propone con serenit\u00e0 e la consapevolezza che anche i marchi col tempo cambiano ma non la loro radice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LE OPERE, LA CITTA\u2019 E LA STRADA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La &#8220;metropoli&#8221;, se cos\u00ec si pu\u00f2 definire Milano, \u00e8 lo specchio di quello che succede nel mondo e viverci significa trovarsi immersi in quella giostra di poteri che \u00e8 la nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; come avere un punto di osservazione privilegiato, non tanto per il luogo in s\u00e9, ma per l&#8217;invadente presenza di un numero esagerato di individui, ideologie, oggetti e fenomeni, con i quali bisogna, nel quotidiano, venire a patti.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge il bombardamento mediatico al quale siamo sottoposti, un vero e proprio esplodere di colori, suoni e immagini, la maggior parte dei quali servono solo a vendere cose, in realt\u00e0 grigie e prive di anima di cui non abbiamo bisogno.<\/p>\n<p>Dapprima ci si sente dispersi e si fatica a stare a galla in questo immane gorgo di idee, ma col tempo riaffiorano i valori umani pi\u00f9 semplici come i legami affettivi, il rispetto per gli altri, l&#8217;amicizia, l&#8217;aiuto reciproco, che diventano porti franchi in questo &#8220;dolce naufragare&#8221;.<\/p>\n<p>Questi valori saltano all&#8217;occhio come fossero le uniche cose colorate, come vedere una margherita che spunta da una crepa dell&#8217;asfalto sul marciapiede di una zona industriale, meravigliosa semplicit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel tentativo di dare un ordine al disordine ci si butta sullo studio, e arrampicandosi sulla torre della cultura si riesce ad avere una chiara visione di insieme.<\/p>\n<p>Si vede il mondo come un paesino fatto di persone che si affannano dall&#8217; alba dei tempi alla ricerca della felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Si vede il mondo &#8220;globale&#8221; e si capisce che altro non \u00e8, se non li tentativo, a volte maldestro, di vivere in armonia con gli altri eliminando soprusi, fame e sfruttamenti.<\/p>\n<p>Da qui il lavoro sulle bandiere di Gattonero, intese come simboli di potere e simboli di ideologie che si credevano immutabili, ma che non lo sono.<\/p>\n<p>Dire che \u201cqualcosa\u201d stia cambiando \u00e8 un eufemismo, poich\u00e9 il nostro mondo cambia di continuo, e nel suo muovere scava ed erode, cambiando presupposti e ideologie.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 il mondo si &#8220;globalizza&#8221; pi\u00f9 le bandiere perdono di significato: rimane solo il terreno su cui sono state disegnate, le sue ossa che rappresentano i valori pi\u00f9 semplici della vita.<\/p>\n<p>Le bandiere nazionali oggi appaiono vecchie, sgretolate, logorate e i loro colori alterati perch\u00e9, forse, non ha pi\u00f9 senso parlare di stati in un mondo globale.<\/p>\n<p>Dalle bandiere di Gattonero affiorano pensieri e umane speranze, la cui materia grezza viene lanciata in volute e schizzi in impeti gestuali di gioia, alla ricerca di un essenziale che forse non esiste ma che vale la pena di cercare.<\/p>\n<p>E ancora pi\u00f9 in profondit\u00e0 si pu\u00f2 scorgere il luogo fisico da cui nasce il pensiero stesso, l&#8217;informe e frattale paesaggio terrestre con valli, fiumi e montagne.<\/p>\n<p>Quello che stiamo vivendo \u00e8 un ulteriore momento di passaggio verso il giorno in cui saremo tutti sotto la stessa bandiera, e non sar\u00e0 n\u00e9 rossa n\u00e9 blu, non avr\u00e0 n\u00e9 stelle n\u00e9 strisce, n\u00e9 falci n\u00e9 martelli, ma sar\u00e0 la bandiera bianca della resa.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>Presentare GATTONERO, al secolo Alessandro Gatti, non \u00e8 certo cosa facile, vista l&#8217;incredibile quantit\u00e0 di attivit\u00e0 che svolge.<\/p>\n<p>Anzitutto \u00e8 un pittore nel senso pi\u00f9 classico del termine, ma fa anche parte della tanto acclamata street art di cui \u00e8, come si dice in gergo, &#8220;old scool&#8221;\u00a0 il che significa che \u00e8 tra i primi ad aver cominciato in Italia.<\/p>\n<p>E&#8217; un illustratore, ha lavorato x svariate riviste, libri e quotidiani, tra cui &#8220;Maxim&#8221; e &#8220;Il Giornale&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; uno scenografo, ha firmato numerosi film, pubblicit\u00e0, sfilate di moda e persino molte Opre Liriche, tra cui una stupenda \u201cMadame Butterfly\u201d nel teatro pi\u00f9 importante di Seoul.<\/p>\n<p>E&#8217; uno scultore esperto nella lavorazione del marmo, del bronzo, del legno e del metallo.<\/p>\n<p>E&#8217; che un mok-uppista, che significa &#8220;colui che crea gli effetti speciali per i film&#8221;; \u00e8 in grado di ricreare vere e proprie sculture semoventi, dette &#8220;animatronic&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; un fumettista con alcune pubblicazioni alle spalle.<\/p>\n<p>E&#8217; stato il rappresentante delle accademie italiane durante la protesta che ha portato le accademie nel circuito universitario.<\/p>\n<p>E&#8217; un esperto di Leonardo da Vinci di cui studia e ricostruisce le macchine.<\/p>\n<p>Ma questo descrive solo in parte la lunga esperienza di un&#8217;artista il cui curriculum in versione ridotta sono cinque pagine fitte come un romanzo di Dostoevskij.<\/p>\n<p>Quello che troviamo nei suoi dipinti \u00e8 il frutto di una lunga, anzi lunghissima, esperienza fatta sul campo e mette d&#8217;accordo l&#8217;arte figurativa della grande scuola italiana con quella materica astrattista delle avanguardie.<\/p>\n<p>Ne nasce un dialogo di equilibri fra figura e materia tra pieni e vuoti , tra anima e cervello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>per info:<\/p>\n<p>3496451868<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gattoneroart.it\/\">www.gattoneroart.it<\/a><\/p>\n<p>www.gattoneroart.blogspot.it<\/p>\n<p>evento facebook<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/324340704438833\/\">https:\/\/www.facebook.com\/events\/324340704438833\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brerart.com\/\">www.brerart.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; BRERART E ARTSHAKE presentano \u201cTHE COLORS OF THE WORLD\u201d I simboli e le bandiere del nostro futuro e del nostro passato Mostra personale di Alessandro Gatti Gattonero &nbsp; Presso IL PICCOLO &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45961\/arte\/brerart-artshake-presentano-the-colors-of-the-world-gattonero.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">BRERART E ARTSHAKE presentano \u201cTHE COLORS OF THE 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