
{"id":45922,"date":"2014-10-23T23:45:56","date_gmt":"2014-10-23T21:45:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45922"},"modified":"2014-10-26T23:49:37","modified_gmt":"2014-10-26T21:49:37","slug":"mosse-per-rilancio-dei-giovani-agricoltori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45922\/enogastronomia\/mosse-per-rilancio-dei-giovani-agricoltori.html","title":{"rendered":"Cinque mosse per il rilancio dei giovani agricoltori"},"content":{"rendered":"<p>Carlo Petrini inaugura l\u2019edizione 2014 del Salone del Gusto<br \/>\ne Terra Madre lanciando proposte al governo e all\u2019Expo<br \/>\n<i><em>\u00abSenza contadini e<\/em><\/i><i><em>\u00a0artigiani l&#8217;Italia perder\u00e0 la sua storia\u00bb<\/em><\/i>: cos\u00ec esordisce\u00a0<b><strong>Carlo Petrini<\/strong><\/b>, Presidente di Slow Food, tagliando il nastro di questa edizione del Salone del Gusto e Terra Madre: \u00abLe migliaia di persone che si riuniscono a Torino da ogni parte del mondo sanno che qui non si parla semplicemente di cibo, ma si discute del loro avvenire\u00bb. E guardando immediatamente in direzione Milano, aggiunge: \u00abSpero che anche l\u2019Expo prosegua su questa scia, trovi un\u2019anima e non sia solo una vetrina del made in Italy per il mondo. Mi piacerebbe diventasse un momento di confronto, un\u2019agor\u00e0 dove discutere e sottoscrivere impegni riguardanti la biodiversit\u00e0, l\u2019alimentazione come diritto di tutti, la dignit\u00e0 del mondo contadino, gli sprechi alimentari, la malnutrizione\u00bb. Tornando alla manifestazione torinese, Petrini ha annunciato che a Terra Madre quest\u2019anno saranno presenti diversi nuovi contadini \u201citaliani ma che italiani non sono\u201d: \u00abMaghrebini che fanno la fontina in Valle d\u2019Aosta, indiani che mungono le vacche per la produzione di parmigiano reggiano, macedoni che raccolgono l\u2019uva per il Barolo: persone rispettate e ben integrate, alle quali oggi l\u2019agroalimentare di qualit\u00e0 deve molto\u00bb.<\/p>\n<p>Ringraziando gli oltre mille volontari che rendono possibile la manifestazione, il neoeletto Presidente di Slow Food Italia\u00a0<b><strong>Gaetano Pascale<\/strong><\/b>racconta \u00abi cinque giorni in cui vengono concentrate e illustrate tutte le attivit\u00e0 che svolge Slow Food nel mondo\u00bb. Si \u00e8, poi, quindi soffermato sull\u2019importanza del modello di agricoltura familiare, tra i temi portanti del Salone di quest\u2019anno: \u00abDobbiamo sostenere questo modello, battendoci contro le tante difficolt\u00e0 con cui si scontra, a cominciare dalle norme sulla propriet\u00e0 dei semi\u00bb. Parlando poi delle peculiarit\u00e0 del Salone, il presidente di Slow Food Italia ha illustrato il progetto dell\u2019Arca del Gusto, grazie al quale si raccontano oltre 2000 prodotti alimentari di tutto il mondo a forte rischio di estinzione.<br \/>\nPer\u00a0<b><strong>Piero Fassino<\/strong><\/b>, Sindaco della Citt\u00e0 di Torino, l\u2019intuizione di Slow Food \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 senso comune: \u00abGrazie al Salone del Gusto e Terra Madre, tutti noi oggi guardiamo al cibo con molta pi\u00f9 attenzione e sensibilit\u00e0. Mangiare bene \u00e8 da sempre un\u2019aspirazione dell\u2019uomo, ma oggi si \u00e8 tradotta in un diritto che va riconosciuto, esercitato e tutelato\u00bb.<br \/>\nAntonella Parigi, Assessore alla Cultura, Turismo della Regione Piemonte, punta i riflettori sulla cultura: \u00abAncor prima di essere un salone dedicato alla produzione agroalimentare, questo \u00e8 uno straordinario appuntamento all\u2019interno del quale si fa cultura. Ed \u00e8 la cultura il vero valore aggiunto su cui il nostro Paese pu\u00f2 giocarsi la propria competitivit\u00e0. Bisogna lavorare insieme e difendere la nostra identit\u00e0: per questo sono molto grata alla concezione del mondo che sta dietro Slow Food, ancora pi\u00f9 importante dell\u2019impatto economico che la manifestazione ha sul territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Ma come riportare i nostri giovani al lavoro agricolo? \u00c8 questo l\u2019interrogativo che Petrini rivolge al Ministro delle Politiche Agricole Martina, a cui \u00abaffido una serie di proposte a costo zero destinate al Presidente del Consiglio\u00bb. La prima riguarda la legge in difesa del suolo agricolo contro la cementificazione: se si vogliono evitare i dissesti idrogeologici non si pu\u00f2 pi\u00f9 rimandare. Il secondo suggerimento concerne il rafforzamento delle nuove tecnologie, in modo che i giovani agricoltori possano farsi conoscere pi\u00f9 facilmente e vendere i loro prodotti anche grazie a internet. E poi la semplificazione della burocrazia: snellire le procedure per evitare che ci si perda tra le carte bollate. Altra questione \u00e8 l\u2019universit\u00e0, che dovrebbe essere aperta all\u2019insegnamento dei mestieri dell\u2019agroalimentare, proprio in virt\u00f9 del fatto che \u00e8 uno dei pochi comparti della nostra economia che d\u00e0 segnali positivi. Infine un appello alle banche: aprite linee di credito ai giovani contadini, senza speculare e tenendo conto dei tempi pi\u00f9 lunghi che richiede l\u2019avvio dell\u2019attivit\u00e0 agricola.<\/p>\n<p><b><strong>Maurizio Martina<\/strong><\/b>, incassando le proposte di Petrini e rilanciando le speranze per un\u2019Expo da cui emergano le questioni centrali per nutrire il pianeta, ha indicato quattro sfide per il suo dicastero nei confronti delle piccole e medie imprese agricole: \u00abCrediamo che per l\u2019agricoltura del futuro si debba investire in un reddito maggiore, un\u2019organizzazione pi\u00f9 forte, la difesa della biodiversit\u00e0 in quanto ricchezza e una maggiore presenza dei giovani in campo agricolo, che oggi rappresentano solo il 5%\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Petrini inaugura l\u2019edizione 2014 del Salone del Gusto e Terra Madre lanciando proposte al governo e all\u2019Expo \u00abSenza contadini e\u00a0artigiani l&#8217;Italia perder\u00e0 la sua storia\u00bb: cos\u00ec esordisce\u00a0Carlo Petrini, Presidente di Slow Food, tagliando il nastro di questa edizione del Salone del Gusto e Terra Madre: \u00abLe migliaia di persone che si riuniscono a Torino &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45922\/enogastronomia\/mosse-per-rilancio-dei-giovani-agricoltori.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Cinque mosse per il rilancio dei giovani agricoltori<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[1775,10069,29],"class_list":["post-45922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-enogastronomia","tag-expo","tag-salone-del-gusto","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45922"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45923,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45922\/revisions\/45923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}