
{"id":45879,"date":"2014-10-26T09:43:29","date_gmt":"2014-10-26T07:43:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45879"},"modified":"2014-10-26T09:43:29","modified_gmt":"2014-10-26T07:43:29","slug":"cajkovskij-brahms-specchio-axelrod-laverdi-confrontano-i-titani-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45879\/musica\/cajkovskij-brahms-specchio-axelrod-laverdi-confrontano-i-titani-milano.html","title":{"rendered":"\u010cajkovskij e Brahms allo specchio:  Axelrod e laVerdi confrontano i Titani &#8211; Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/19_John-Axelrod-direttore-principale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-45880\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/19_John-Axelrod-direttore-principale-500x332.jpg\" alt=\"19_John Axelrod, direttore principale\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/19_John-Axelrod-direttore-principale-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/19_John-Axelrod-direttore-principale-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/19_John-Axelrod-direttore-principale.jpg 1154w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stagione Sinfonica 2014\/15<\/p>\n<p><strong>\u010cajkovskij<\/strong> <strong>e Brahms allo specchio:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Axelrod e laVerdi confrontano i Titani <\/strong><\/p>\n<p>Il direttore americano alla guida dell\u2019Orchestra di largo Mahler per la seconda settimana consecutiva<\/p>\n<p><strong>domenica 26 ottobre<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>John Axelrod<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Benvenuti tra i Titani. L\u2019americano <strong>John Axelrod<\/strong> e <strong>laVerdi<\/strong> insieme per la seconda settimana consecutiva, per un confronto musicale da brivido: <strong>\u010cajkovskij <\/strong>da una parte,<strong> Brahms <\/strong>dall\u2019altra, e due capolavori nel mezzo, ovvero la Sinfonia n.1 in Sol minore del russo, che lo stesso compositore volle intitolare <em>Sogni d\u2019inverno<\/em>, e la Sinfonia n.3 in Fa maggiore del tedesco.<\/p>\n<p>Appuntamento dunque <strong>venerd\u00ec 24 (ore 20.00) e domenica 26 ottobre (ore 16.00<\/strong>), all\u2019<strong>Auditorium di Milano <\/strong>in<strong> largo Mahler<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019esecuzione della Terza Sinfonia di Brahms da parte dell\u2019<strong>Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong>, guidata dalla bacchetta di <strong>Axelrod<\/strong>, suo<strong> direttore principale ospite<\/strong>, riveste un significato speciale, in quanto nei giorni scorsi \u00e8 uscito il secondo doppio cd con la registrazione <em>live<\/em> in Auditorium proprio della Terza Sinfonia di Brahms, insieme alla prima, a completamento dell\u2019integrale sinfonico del genio di Amburgo.<\/p>\n<p>Nell\u2019intervallo del concerto, il maestro Axelrod sar\u00e0 a disposizione del pubblico nel foyer del bar per autografare i cd.<\/p>\n<p>(<strong>Info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, orari apertura: mar \u2013 dom, ore 14.30 \u2013 19.00. Tel. 02.83389401\/2\/3, <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>, biglietti euro 35,00\/25,00\/20,00\/15,00).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 24 ottobre <\/strong>la tradizionale conferenza \u00a0di presentazione del concerto, \u00a0\u00a0nel foyer della Balconata in Auditorium (ore 18.30), propone, per il ciclo \u201cStoria della musica russa\u201d, il tema <strong><em>Il sinfonismo di<\/em><\/strong> <strong><em>\u010cajkovskij<\/em><\/strong>. L\u2019autore russo viene proposto dai relatori <strong>Enzo Beacco<\/strong> e <strong>Fausto Malcovati<\/strong> nella sua figura di compositore sinfonico e nel raffronto con i contemporanei, Brahms in particolare.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019infinito inverno russo, la neve che cade dal cielo e resta sopra la terra, il viaggio nel bianco, la landa desolata e persa nella nebbia, lo scoppiettare del fuoco, il canto del popolo raccolto attorno al camino. Queste le immagini che scorrono davanti agli occhi del giovane \u010cajkovskij alle prese con il suo primo impegno sinfonico, intitolato <em>Sogni d\u2019inverno<\/em>. L\u2019impegno \u00e8 assoluto, la fatica tanta. Poco pi\u00f9 che debuttante, l\u2019autore vuole rinnovare la sinfonia classica di Mozart e Haydn aggiungendo le contaminazioni poetico-descrittive dei poemi sinfonici di Liszt. Forse il progetto \u00e8 troppo ambizioso. La risposta di critici e di pubblico \u00e8 modesta, allora come oggi. Per\u00f2, col senno di poi, ora capiamo come la <em>Prima<\/em> sinfonia di \u010cajkovskij sia indispensabile per cogliere la grandezza delle sue ultime tre, <em>Quarta<\/em>, <em>Quinta<\/em>, soprattutto <em>Sesta<\/em>. Proprio per questo, l\u2019occasione\u00a0 \u00e8 indispensabile, per capire, meditare, apprezzare.<\/p>\n<p>Completa il programma la Sinfonia forse pi\u00f9 delicata di Brahms, la <em>Terza<\/em>, datata 1883, quella resa indimenticabile (soprattutto agli amici del cinema) dal suo terzo movimento, con l\u2019ossimoro \u201cPoco allegretto\u201d che suggerisce la fatidica domanda <em>Aimez-vous Brahms?<\/em> nell\u2019omonimo film\u00a0 con cui nel 1961 il giovane Anthony Perkins seduce (sullo schermo) la matura Ingrid Bergman.<\/p>\n<p><em>Enzo Beacco<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>John Axelrod<\/strong> <em>direttore<\/em>. Con il repertorio estremamente vasto, i programmi innovativi e il carismatico stile direttoriale, John Axelrod continua a imporsi sempre pi\u00f9 come uno dei direttori pi\u00f9 interessanti del panorama odierno ed \u00e8 richiesto dalle orchestre di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Dopo aver completato con successo la sua carica quinquennale come direttore principale della Luzerner Sinfonie Orchester e direttore musicale del Teatro di Lucerna ed essere stato nominato Direttore Musicale dell\u2019Orchestre National des Pays de la Loire (ONPL), <strong>nell\u2019aprile 2011 John Axelrod \u00e8 stato nominato Direttore Principale dell\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal 2001 ha diretto oltre 150 orchestre internazionali, 30 titoli d\u2019opera e 50 prime assolute. Fra le orchestre con cui collabora regolarmente figurano la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, la NDR Symphony di Amburgo, la hr-Sinfonieorchester di Francoforte, l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Torino, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli, la Real Orquesta Sinfonica de Sevilla, la OSI di Lugano, la Camerata Salzburg, la ORF Radio Symphony e i Grazer Philharmoniker.<\/p>\n<p>La sua attivit\u00e0 operistica comprende nuove produzioni del <em>Candide<\/em> di Bernstein al Th\u00e9\u00e2tre du Ch\u00e2telet e al Teatro alla Scala, <em>Flight <\/em>di J.Dove per la Leipzig Oper,<em> Tristano e Isotta<\/em> ad Angers\/Nantes. Per il Festival di Lucerna ha direttole nuove produzioni di <em>Kaiser von Atlantis<\/em>, <em>Rigoletto<\/em>, <em>Rake&#8217;s Progress<\/em>, <em>Don Giovanni<\/em>, <em>L&#8217;opera da tre soldi<\/em>, <em>Idomeneo<\/em>. Nel 2014 ha diretto <em>Evgenij Onegin<\/em> al Teatro San Carlo di Napoli e inaugurato il Festival di Spoleto con il trittico: <em>Erwartung<\/em>, <em>La Dame de Monte Carlo<\/em> e <em>La Mort de Cl\u00e9op\u00e2tre<\/em>.<\/p>\n<p>Le prossime produzioni saranno la prima assoluta de <em>Lo specchio magico <\/em>di Fabio Vacchi al Maggio Musicale Fiorentino e la nuova produzione di <em>Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny <\/em>di Weillper l\u2019Opera di Roma.<\/p>\n<p>Appassionato sostenitore delle nuove generazioni di musicisti, John Axelrod collabora con diverse orchestre giovanili professionali, andando in tourn\u00e9e con la Schleswig Holstein Festival Orchestra al Festival di Salisburgo, l\u2019Orchestra Giovanile Italiana in Italia, l\u2019Accademia della Scala a Muscat, la Nord Deutsche Junge Philharmonie in Germania, la Sinfonia Iuventus in Polonia e la Vienna Jeunesse Orchester in Austria.<\/p>\n<p>Axelrod incide regolarmente sia il repertorio di tradizione che quello contemporaneo per etichette quali Sony Classical, Warner Classics, Ondine, Universal, Na\u00efve e Nimbus. <strong>L\u2019ultimo progetto discografico <em>Brahms Beloved <\/em>per Telarc vede l\u2019integrale delle Sinfonie di Brahms eseguite <em>live<\/em> con l\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, all\u2019Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, abbinate ai Lieder di Clara Schumann.<\/strong><\/p>\n<p>Laureato alla Harvard University nel 1988 e formatosi nella tradizione di Bernstein, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo con Ilya Musin nel 1996 e ha partecipato al programma dell\u2019American Symphony Orchestra League.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Stagione Sinfonica 2014\/15 \u010cajkovskij e Brahms allo specchio: Axelrod e laVerdi confrontano i Titani Il direttore americano alla guida dell\u2019Orchestra di largo Mahler per la seconda settimana consecutiva domenica 26 ottobre Auditorium di Milano, largo Mahler \u00a0 Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Direttore &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45879\/musica\/cajkovskij-brahms-specchio-axelrod-laverdi-confrontano-i-titani-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">\u010cajkovskij e Brahms allo specchio:  Axelrod e laVerdi confrontano i Titani &#8211; Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[4504,5832,3821,17],"class_list":["post-45879","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-brahms","tag-cajkovskij","tag-la-verdi","tag-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45879"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45881,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45879\/revisions\/45881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}