
{"id":45724,"date":"2014-10-15T08:40:00","date_gmt":"2014-10-15T06:40:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45724"},"modified":"2014-10-15T08:40:00","modified_gmt":"2014-10-15T06:40:00","slug":"the-glamour-of-italian-fashion-palazzo-morando-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45724\/costume\/the-glamour-of-italian-fashion-palazzo-morando-milano.html","title":{"rendered":"THE GLAMOUR OF ITALIAN FASHION Palazzo Morando Milano"},"content":{"rendered":"<p>THE GLAMOUR OF ITALIAN FASHION<\/p>\n<p>1945-2014<br \/>\na cura di e con Sonnet Stanfill<\/p>\n<p>Incontro inaugurale del ciclo<br \/>\n\u201cGRAZIETTA BUTAZZI LECTURES\u201d<\/p>\n<p>15 ottobre 2014, ore 18<br \/>\nPalazzo Morando | Costume Moda Immagine<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile 2014 il Victoria and Albert Museum di Londra ha aperto al pubblico la mostra The<\/p>\n<p>Glamour of Italian Fashion 1945-2014. La mostra, a cura di Sonnet Stanfill, curatrice del<br \/>\nDipartimento Moda del XX e XXI secolo del V&amp;A, ha portato la storia della moda italiana nel<br \/>\ncelebre museo nazionale di arte e design, un privilegio riservato a pochi. L\u2019esposizione si snoda<br \/>\nlungo un percorso tematico e semi-cronologico che offre al visitatore importanti riferimenti storici<br \/>\ne sociali.<\/p>\n<p>La mostra inizia con un\u2019introduzione: il periodo della seconda guerra mondiale con gli esperimenti<br \/>\ndel regime fascista legati alla creazione della Marca di Garanzia e alla promozione di una prima<br \/>\nmoda nazionale in diretta opposizione con la moda parigina. La mostra continua con Firenze, la<br \/>\nSala Bianca e le iniziative di Giovanni Battista Giorgini, offrendo una nuova interpretazione del<br \/>\nsuo operato e puntando i riflettori sull\u2019importanza dei buyers da tutto il mondo che vennero in<br \/>\nItalia e a Firenze, prima a decine, poi a centinaia, provocando un entusiasmo mondiale per i<br \/>\nprodotti del bel paese. Questa sezione rievoca i sarti che parteciparono alle prime sfilate di<br \/>\nFirenze, ognuno rappresentato da un capo sportivo, da cocktail o da sera: una sfilata virtuale che<br \/>\noffre al visitatore un barlume dello splendore e sfarzo degli anni \u201850.<\/p>\n<p>La mostra continua con la sezione Hollywood sul Tevere e analizza come Cinecitt\u00e0 e il mito delle<br \/>\nVacanze Romane portarono alla ribalta, non solo la citt\u00e0 eterna, ma tutta una generazione di sarti;<br \/>\nun fenomeno che culmina nei due capi chiave indossati da Lee Radziwill e Marella Agnelli<br \/>\ndisegnati da Mila Sch\u00f6n, entrambi indossati al party del decennio: il Black and White ball<br \/>\norganizzato da Truman Capote nel 1966. La mostra ha portato in auge sia abiti femminili che<br \/>\nmaschili. La sezione che chiude la prima parte del percorso espositivo \u00e8 dedicata alla sartoria<br \/>\nmaschile e alle varie scuole regionali italiane. La seconda parte della mostra si apre con la citt\u00e0 di<br \/>\nMilano e la rivoluzione del pr\u00eat-\u00e0-porter.<\/p>\n<p>Pionieri come Walter Albini e Fiorucci introducono la sezione del Made in Italy, in cui le creazioni<br \/>\ndegli stilisti pi\u00f9 iconici si affiancano alla maestria dell\u2019industria tessile nazionale. In questa sezione<br \/>\nuna cartina digitale dell\u2019Italia riporta una selezione dei centri produttivi domestici, sottolineando<br \/>\nl\u2019importanza che il know how italiano ha giocato a livello nazionale e internazionale fino al boom<br \/>\ndegli anni \u201880. La mostra culmina nella sezione dedicata al Culto dello Stilista. Qui abiti<br \/>\naccessori, disegnati negli ultimi quindici anni, affrontano il fenomeno della celebrit\u00e0 che ha<br \/>\ninvestito nel tempo gli stilisti. La mostra si conclude con una serie di interviste filmate a sei<br \/>\nprotagonisti della moda italiana che si interrogano sul futuro della moda nel bel paese, portando il<br \/>\ndibattito sul Made in Italy all\u2019interno del museo.<\/p>\n<p>INFO<br \/>\nPolo Musei Storici e Musei Archeologici<br \/>\nPalazzo Morando | Costume Moda Immagine, Sala Conferenze, Via Sant\u2019Andrea 6, Milano<br \/>\nTel. +39 02 884 65735 \u2013 64532| c.palazzomorando@comune.milano.it<br \/>\nwww.civicheraccoltestoriche.mi.it| Ingresso libero<\/p>\n<p>GRAZIETTA BUTAZZI LECTURES<\/p>\n<p>Ex-cursus storico di quasi settant\u2019anni di moda italiana e della sua fortuna nel mondo a partire<br \/>\ndalla mostra Glamour of Italian Fashion 1945-2014, proposta al Victoria &amp; Albert Museum di<br \/>\nLondra la scorsa primavera. L\u2019appuntamento con Sonnet Stanfill inaugura il ciclo di conferenze<br \/>\ndedicate a Grazietta Butazzi, grande studiosa di storia della moda e del costume scomparsa nel<br \/>\n2013. Le sedi museali che ospitano il ciclo, le stesse in cui ha lavorato la Butazzi, conservano le<br \/>\nCiviche Raccolte vestimentarie di moda antica e contemporanea da lei studiate e catalogate.<\/p>\n<p>Prossimi appuntamenti:<br \/>\n22 ottobre 2014, ore 18<br \/>\nMuseo Poldi Pezzoli, Salone dell\u2019Affresco | Milano<br \/>\nVent&#8217;anni di moda in Italia: 1922-1943<br \/>\ndi Alessandra Mottola Molfino, museologa e storica dell\u2019arte e Mary Westerman Bulgarella, storica<br \/>\ndel restauro<br \/>\ninfo@museopoldipezzoli.org | www.museopoldipezzoli.it<\/p>\n<p>29 ottobre 2014, ore 18<br \/>\nCivica Raccolta delle Stampe \u201cA. Bertarelli\u201d, Sala Conferenze \u2013 Castello Sforzesco | Milano<br \/>\nOltre la propaganda. Il fascismo e la moda<br \/>\ndi Enrica Morini, Universit\u00e0 IULM, Milano | Docente di Storia della Moda<br \/>\nc.craaibertarelli@comune.milano.it |www.comune.milano.it\/cultura<\/p>\n<p>TUTTI GLI APPUNTAMENTI SONO A INGRESSO LIBERO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>THE GLAMOUR OF ITALIAN FASHION 1945-2014 a cura di e con Sonnet Stanfill Incontro inaugurale del ciclo \u201cGRAZIETTA BUTAZZI LECTURES\u201d 15 ottobre 2014, ore 18 Palazzo Morando | Costume Moda Immagine Nell\u2019aprile 2014 il Victoria and Albert Museum di Londra ha aperto al pubblico la mostra The Glamour of Italian Fashion 1945-2014. 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