
{"id":45689,"date":"2014-10-14T14:31:11","date_gmt":"2014-10-14T12:31:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45689"},"modified":"2014-10-14T14:31:11","modified_gmt":"2014-10-14T12:31:11","slug":"teatro-argot-studio-venere-adone_in-concerto-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45689\/teatro\/teatro-argot-studio-venere-adone_in-concerto-roma.html","title":{"rendered":"Teatro Argot Studio  VENERE E ADONE_in concerto  Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Malosti3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45690\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Malosti3-226x300.jpg\" alt=\"Malosti3\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Malosti3-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Malosti3-301x400.jpg 301w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Malosti3.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Teatro Argot Studio<\/strong><\/p>\n<p><strong>14 \u2013 19 ottobre 2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Valter Malosti<\/strong><\/p>\n<p><strong>VENERE E ADONE_<em>in concerto<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>William Shakespeare<\/strong><\/p>\n<p>uno spettacolo di e con <strong>Valter Malosti<\/strong><\/p>\n<p>suono <strong>G.U.P. Alcaro<\/strong><\/p>\n<p>luci <strong>Francesco Dell&#8217;Elba<\/strong><\/p>\n<p>traduzione e ricerca musicale <strong>Valter Malosti<\/strong><\/p>\n<p>musiche, suoni e voci di<em>: <\/em>Louis Andriessen, Antony, Aphex Twin, Craig Armstrong, Angelo Badalamenti, Luciano Berio, Cathy Berberian, James Brown, John Blow, Gavin Bryars,G.U.P. Alcaro, John Cage, Death Ambient, Stuart Dempster, Gyorgy Ligeti, David Lynch, Bruno Maderna, Michael Nyman, Luigi Nono, Prince, Henry Purcell, Terry Riley, Nino Rota, Alan Splet, Karlheinz Stockhausen, Thom Willems<\/p>\n<p>produzione <strong>TEATRO DI DIONISO <\/strong><\/p>\n<p>Residenza Multidiciplinare di Asti<\/p>\n<p><em>con il sostegno di Sistema Teatro Torino \/ Fondazione Teatro Stabile di Torino<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal <strong>14 ottobre<\/strong> si apre la stagione congiunta <strong>DOMINIO PUBBLICO<\/strong> con un testo classico \u201c<strong>Shakespeare \/ Venere e Adone in concerto<\/strong>\u201d tratto dall\u2019omonimo poemetto del 1953 di William Shakespeare, nella lettura \u00a0di <strong>Valter Malosti, <\/strong>che ne firma anche la regia. Lo spettacolo che sar\u00e0 in scena a Roma presso il <strong>Teatro Argot Studio<\/strong> fino al 19 ottobre, \u00e8 la \u00a0versione <em>disidratata<\/em> dello spettacolo che ha debuttato nel dicembre 2007, facendo ottenere a Malosti nel 2009 (insieme a Quattro Atti Profani di Tarantino) il premio della associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT) per la regia.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019alta densit\u00e0 musicale dello spettacolo ci ha convinto a tentare di proporne una versione senza scena, se non quella, ricchissima, sonora<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La storia:<\/strong> Londra, 1593. La peste sta devastando la citt\u00e0, i teatri sono chiusi. Shakespeare trova l\u2019ispirazione, e un patrono, e scrive un piccolo capolavoro in versi: il poemetto erotico-mitologico <em>Venere e Adone<\/em>. Sar\u00e0, per l\u2019epoca, un grandissimo successo, con numerose ristampe fino alla met\u00e0 del secolo successivo, immancabile nei bordelli, quanto sotto il cuscino delle grandi signore aristocratiche e degli amatori. <em>Venere e Adone <\/em>sfugge a qualsiasi definizione<em>: <\/em>\u201ccomico oppure tragico, leggero oppure profondo, un inno alla Carne oppure un ammonimento contro la Lussuria: il poemetto \u00e8 un <em>mixtum <\/em>in cui tutti i termini di queste antitesi sono simultaneamente veri. Introducendo nella sua storia un conflitto erotico che nelle <em>Metamorfosi<\/em> di Ovidio non era presente, Shakespeare ha fatto qualcosa di pi\u00f9 che produrre un sicuro effetto comico \u2014 anche se questo &#8220;di pi\u00f9&#8221; passa precisamente e innanzitutto attraverso la comicit\u00e0. \u201c<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Note di regia: <em>Venere \u00e8 una dea\/macchina, dea\u00a0ex machina\u00a0ma anche\u00a0sex machine, macchina barocca che tritura suoni e sputa parole. Una macchina di baci, una macchina schizofrenica di travestimento, una macchina di morte per l\u2019oggetto del suo amore: Adone.\u00a0In scena, la dea\/macchina,\u00a0\u00a0diventa anche\u00a0Narratore\u00a0e voce di\u00a0Adone, divorando tutte le identit\u00e0 narranti. Al di l\u00e0 del gioco degli specchi, del travestimento, dell\u2019amaro umorismo, il poemetto \u00e8 un vertiginoso punto di partenza per una ricerca sulle variazioni, le declinazioni e le contraddizioni del tema \u201camore\u201d.\u00a0Ma\u00a0Venere e Adone \u00e8\u00a0anche una sorta di operina musicale, dice Carlo Boccadoro che ha \u201csorvegliato\u201c musicalmente il lavoro al suo nascere: \u201cil montaggio fonico attinge alle fonti acustiche pi\u00f9 disparate, ai suoni della quotidianit\u00e0 sovrapposti a frequenze elettroniche e distorsioni, filtrando il tutto con musica elisabettiana e contemporanea. Musica come camera d\u2019eco dei personaggi, come cartina di tornasole del loro spirito, musica che penetra dentro il testo, talvolta lo accarezza, pi\u00f9 spesso entra in conflitto con esso per far schizzare scintille che ustionano ma anche illuminano<\/em>.<\/p>\n<p>Valter Malosti<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIO: Valter Malosti <\/strong>\u00e8 anima e direttore artistico della compagnia Teatro di Dioniso. Regista, attore e artista visivo, conduce un lavoro sospeso tra tradizione e ricerca alla scoperta di un teatro sensibile. Testi di drammaturgia contemporanea si alternano a messe in scena di classici rivisitati, in un continuo scambio tra l\u2019ascolto del presente e la voce del mito<strong>.<\/strong>I suoi spettacoli hanno raccolto numerosi premi della critica italiana e straniera. Gli ultimi nel 2009: il premio UBU per la regia di <em>Quattro Atti Profani<\/em> di Antonio Tarantino, e il premio dell\u2019Associazione Nazionale dei Critici di Teatro\/ANCT per la regia di <em>Quattro atti profani<\/em> e <em>Shakespeare\/Venere e Adone. <\/em>In campo musicale ha diretto opere di Nyman, Tutino, Glass, Corghi e Cage, spesso in prima esecuzione assoluta. Ha messo in scena per il Teatro Regio di Torino <em>Le nozze di Figaro<\/em> di Mozart. Dal 2010 dirige la Scuola per attori della Fondazione Teatro Stabile di Torino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teatro Argot Studio<\/strong><\/p>\n<p>Via Natale del Grande, 27 (Trastevere)<\/p>\n<p>tel: 06-5898111 | orari: dal marted\u00ec al sabato ore 21.00, la domenica 17.30<\/p>\n<p>biglietti: 10 euro (intero) 8 euro (ridotto) + tessera associativa annuale (3 euro)<\/p>\n<p>programma completo su: www.dominiopubblicoteatro.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Argot Studio 14 \u2013 19 ottobre 2014 \u00a0 Valter Malosti VENERE E ADONE_in concerto &nbsp; di William Shakespeare uno spettacolo di e con Valter Malosti suono G.U.P. Alcaro luci Francesco Dell&#8217;Elba traduzione e ricerca musicale Valter Malosti musiche, suoni e voci di: Louis Andriessen, Antony, Aphex Twin, Craig Armstrong, Angelo Badalamenti, Luciano Berio, Cathy &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45689\/teatro\/teatro-argot-studio-venere-adone_in-concerto-roma.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Teatro Argot Studio  VENERE E ADONE_in concerto  Roma<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[11576,27,13745],"class_list":["post-45689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-dominio-pubblico","tag-roma","tag-teatro-argot-studio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45689"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45691,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45689\/revisions\/45691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}