
{"id":4562,"date":"2010-03-26T09:55:20","date_gmt":"2010-03-26T07:55:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=4562"},"modified":"2010-03-26T09:59:48","modified_gmt":"2010-03-26T07:59:48","slug":"terza-interpretazione-triennale-design-museum-quali-cose-siamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/4562\/architettura\/terza-interpretazione-triennale-design-museum-quali-cose-siamo.html","title":{"rendered":"Terza Interpretazione Triennale Design Museum&#8221; QUALI COSE SIAMO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><font><span style=\"color: #ff0000; font-family: Verdana\">TRIENNALE DI MILANO &#8211; SALONE D&#39;ONORE<\/span><br \/> <span style=\"color: #ffffff; font-family: Verdana; background-color: #808080\">26&nbsp;marzo<\/span><span style=\"color: #ffffff; font-family: Verdana; background-color: #808080\"> 2010<\/span><\/font><\/p>\n<p> <strong><font color=\"#ff0000\">Conferenza Stampa di presentazione<br \/> <\/font><br \/> <font>Terza Interpretazione<br \/> Triennale Design Museum<\/font><\/strong> <\/p>\n<p style=\"line-height: 12.5pt\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 12.5pt\"><font><strong><em>Quali cose siamo<\/em><\/strong><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 12.5pt\"> <font><strong>Venerd&igrave; 26 marzo 2010<br \/> <\/strong><\/font><font><strong>ore 11.30<\/strong><\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 12.5pt\"><strong><font>Triennale Design Museum<br \/> viale Alemagna 6, Milano<br \/> <\/font><br \/> <\/strong><font><strong>Saranno presenti<br \/> Davide Rampello, <\/strong>presidente Triennale di Milano<br \/> <strong>Arturo Dell&rsquo;Acqua Bellavitis, <\/strong>presidente Fondazione Museo del Design<\/font><br \/> <font><strong><br \/> Silvana Annicchiarico<\/strong><\/font><font><strong>, <\/strong>direttore Triennale Design Museum<br \/> <strong>Alessandro Mendini, <\/strong>cura scientifica<br \/> <strong><br \/> Pierre Charpin, <\/strong>progettista dell&rsquo;allestimento<br \/> <strong>Ildebrando Radice, <\/strong>direttore Relazioni Esterne Banca Popolare di Milano<br \/> <strong>Carlo Botto Poala, <\/strong>Marketing Manager di MINI, BMW Group Italia<\/font><\/p>\n<p style=\"line-height: 12.5pt\">da sabato 27 marzo 2010 a luned&igrave; 28 febbraio 2011<\/p>\n<p>Dopo aver risposto alla domanda<strong><em> Che Cosa &egrave; il Design Italiano?<\/em><\/strong> con <em><strong>Le Sette Ossessioni del Design Italiano<\/strong><\/em> e <a href=\"http:\/\/www.electaweb.it\/mostre\/scheda\/serie-e-fuori-serie\/it\"><em><strong>Serie Fuori Serie<\/strong><\/em><\/a>, <a href=\"http:\/\/www.electaweb.it\/home\/focus-on\/triennale-design-museum\/it\">Triennale Design Museum<\/a> dal 27 marzo 2010 presenta una nuova interpretazione del design italiano dal titolo<strong><em> Quali cose siamo<\/em><\/strong>.<br \/> Triennale Design Museum conferma cos&igrave; la sua natura di <strong>museo dinamico<\/strong>, in grado di rinnovarsi continuamente e di offrire al visitatore sguardi, punti di vista e percorsi inediti e diversificati. Un museo emozionale e coinvolgente. Un organismo vivo e mutante, capace di mettersi in discussione, smentirsi, interrogarsi.<\/p>\n<p>Triennale Design Museum &egrave; diretto da Silvana Annicchiarico e ha la cura scientifica di Alessandro Mendini.<\/p>\n<p>L&rsquo;ipotesi curatoriale alla base della terza interpretazione di <strong>Triennale Design Museum<\/strong> &egrave; che in Italia esista <strong>un grande e infinito mondo parallelo a quello del design istituzionale, un design invisibile e non ortodosso<\/strong>.<br \/> Il punto di osservazione si sposta sulla storia e sulle storie che scaturiscono dai singoli oggetti che, messi uno accanto all&rsquo;altro, creano una rete di relazioni e rimandi, un paesaggio multiforme capace di provocare squilibri e spiazzamenti, ma ricco di emozione e spettacolarit&agrave;.<br \/> Una selezione di opere dei Maestri, di artisti, di giovani designer entra in dialogo con oggetti inaspettati che, di primo acchito, non sembrano &ldquo;fare sistema&rdquo; ma, in realt&agrave;, non sono quello che sembrano. Se guardati attraverso nuovi punti di vista, mostrano una complessa matrice progettuale, forniscono un&rsquo;ulteriore, inedita, testimonianza della creativit&agrave; italiana e contribuiscono a definire in altro modo la nostra identit&agrave; e l&rsquo;essenza del design italiano.<\/p>\n<p><strong>Il museo &ldquo;mette in scena&rdquo; il design italiano rinnovando non solo il tema-chiave e l&rsquo;ordinamento scientifico, ma anche l&rsquo;allestimento che, per questa interpretazione, &egrave; affidato al francese Pierre Charpin<\/strong>.<\/p>\n<p>Afferma Silvana Annicchiarico: &rdquo;Nella prima interpretazione abbiamo accostato lo sguardo barocco di Peter Greenaway con quello eclettico di Italo Rota e quello radicale di Andrea Branzi.<br \/> Nella seconda interpretazione abbiamo fatto dialogare la classicit&agrave;, il rigore, e la chiarezza razionalista di Antonio Citterio con la scientificit&agrave; e la didatticit&agrave; di Andrea Branzi.<br \/> Ora mettiamo in cortocircuito il minimalismo poetico e concettuale di Pierre Charpin, con il puntiglioso e sorprendente enciclopedismo di Alessandro Mendini e con la sua sterminata e proteiforme passione per tutte le forme della cultura materiale.<br \/> L&rsquo;obiettivo, &egrave; ancora una volta, quello di sorprendere e di rivelare.<br \/> Di fare del Museo un luogo inatteso.<br \/> Di offrire al visitatore &ndash; tanto allo specialista che all&rsquo;appassionato &ndash; un percorso che lo porti a rivedere certezze e luoghi comuni e che ci induca, ancora una volta, a ragionare su come le cose contribuiscono a farci essere quello che siamo&rdquo;.<\/p>\n<p><strong>Triennale Design Museum<\/strong><br \/> Inaugurato nel dicembre 2007, Triennale Design Museum ha una collezione permanente (composta dalla Collezione Permanente del Design Italiano, dai disegni di Alessandro Mendini, dalla Collezione di Giovanni Sacchi e dalla collezione di Alessandro Pedretti) ma &egrave; anche a capo di una vasta rete di &ldquo;giacimenti&rdquo; presenti sul territorio italiano (collezioni private, musei d&rsquo;impresa, raccolte specializzate e piccoli musei tematici) con cui ha stabilito uno stretto rapporto di collaborazione.<br \/> Il Laboratorio di Restauro del Triennale Design Museum &egrave; un centro dedicato alla &ldquo;memoria della modernit&agrave;&rdquo;, ma anche alla sperimentazione di nuove tecnologie. Il Laboratorio ha come missione principale quella di attivare un&rsquo;azione di ricerca e indagine sulla scienza dei materiali in funzione di un&rsquo;operazione di prevenzione, conservazione e restauro. Il museo opera in stretta collaborazione con il Politecnico di Milano, dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica, che fornisce un supporto sulla diagnostica e l&rsquo;indagine della scienza dei materiali.<br \/> All&rsquo;interno del museo sono presenti due spazi permanenti: il <strong>Teatro Agor&agrave;, progettato da Italo Rota, e il CreativeSet, progettato da Antonio Citterio<\/strong>.<br \/> Nel primo, interamente realizzato in legno, si svolgono eventi, conferenze, e performance. Nel secondo, destinato a mostre temporanee ed eventi, continuer&agrave;, per il secondo anno, il ciclo MINI&amp;Triennale CreativeSet dedicato alla promozione e valorizzazione del nuovo design italiano contemporaneo.<br \/> Tutta l&rsquo;attivit&agrave; di Triennale Design Museum &egrave; supportata da Electa, editore ufficiale del museo.<\/p>\n<div style=\"font-family: Verdana; text-align: right\"><font><font>Triennale Design Museum<br \/> <\/font><span style=\"font-family: Verdana\">UFFICIO STAMPA<\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-family: Verdana\">Damiano Gull&igrave;<\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-family: Verdana\">T. +39 0272434.241 | F. +39 0272434239<\/span><br \/> <span style=\"font-family: Verdana\"><a href=\"mailto:damiano.gulli@triennale.it\"><font color=\"#0068cf\">damiano.gulli@triennale.it<\/font><\/a> | press.triennale.it<\/span><\/font><\/div>\n<div style=\"font-family: Verdana; text-align: right\"><font><span style=\"font-family: Verdana\"><br \/> &nbsp;<\/span><\/font><\/div>\n<div style=\"font-family: Verdana; text-align: right\"><span style=\"font-size: 12px\">SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali srl<br \/> Via Panfilo Castaldi 11<br \/> 20124 Milano<br \/> Tel. 02.624999.1 Fax 02.6592475<br \/> <strong>Elena Todisco<\/strong> &#8211; 339 1919562 &#8211; <font color=\"#0000ff\"><u>todisco@secrp.it<br \/> <\/u><\/font><strong>Giorgia Tardivo<\/strong> &ndash; 333 7259944 &ndash; <font color=\"#0000ff\"><u><a href=\"mailto:tardivo@secrp.it\">tardivo@secrp.it<\/a><\/u><\/font><u><font color=\"#0000f2\"><br \/> <\/font><\/u><\/span><\/div>\n<div style=\"font-family: Verdana; text-align: right\"><span style=\"font-size: 12px\"><u><font color=\"#0000f2\"> <\/p>\n<div>Enrica Steffenini<br \/> Ufficio stampa Electa<br \/> via Trentacoste, 7<br \/> 20134 Milano<br \/> tel. 02 21563433<br \/> fax 02 21563314<br \/> <a href=\"mailto:elestamp@mondadori.it\"><font color=\"#0068cf\">elestamp@mondadori.it<\/font><\/a><br \/> &nbsp;<\/div>\n<p> <\/font><\/u><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRIENNALE DI MILANO &#8211; SALONE D&#39;ONORE 26&nbsp;marzo 2010 Conferenza Stampa di presentazione Terza Interpretazione Triennale Design Museum &nbsp; Quali cose siamo Venerd&igrave; 26 marzo 2010 ore 11.30 Triennale Design Museum viale Alemagna 6, Milano Saranno presenti Davide Rampello, presidente Triennale di Milano Arturo Dell&rsquo;Acqua Bellavitis, presidente Fondazione Museo del Design Silvana Annicchiarico, direttore Triennale Design &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/4562\/architettura\/terza-interpretazione-triennale-design-museum-quali-cose-siamo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Terza Interpretazione Triennale Design Museum&#8221; QUALI COSE SIAMO&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[779,563,17456,68,407,34,30,445],"class_list":["post-4562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-architettura","tag-architetturadesign","tag-comune-di-milano","tag-design","tag-electa","tag-mostre-a-milano","tag-presentazione","tag-triennale","tag-videoagora-triennale-design-museum"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4562"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4565,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4562\/revisions\/4565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}