
{"id":45576,"date":"2014-10-11T10:36:14","date_gmt":"2014-10-11T08:36:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45576"},"modified":"2014-10-11T10:36:14","modified_gmt":"2014-10-11T08:36:14","slug":"crescendo-in-musica-gli-animali-laverdi-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45576\/musica\/crescendo-in-musica-gli-animali-laverdi-milano.html","title":{"rendered":"CRESCENDO IN MUSICA GLI ANIMALI laVerdi Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/54_Francesco-Bossaglia-direttore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-45577\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/54_Francesco-Bossaglia-direttore-150x150.jpg\" alt=\"54_Francesco Bossaglia, direttore\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Peppe-Barra.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-45578\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/10\/Peppe-Barra-150x150.jpg\" alt=\"Peppe Barra\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ritorno di<\/p>\n<p><strong>CRESCENDO IN MUSICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>I sabati per i ragazzi, i bambini e le famiglie<\/strong><\/p>\n<p>Una nuova scintillante edizione (sedicesima)<\/p>\n<p>tra animali, fiabe, danza, giochi e natura<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Primo appuntamento<\/p>\n<p><strong><em>GLI ANIMALI<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>sabato 11 ottobre 2014 \u2013 ore 16.00<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano &#8211; largo Mahler<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi <\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Francesco Bossaglia<\/strong><\/p>\n<p>Voce narrante<strong> Peppe Barra<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entra nel quarto lustro di vita <strong>Crescendo in Musica<\/strong>, la rassegna de laVerdi del sabato pomeriggio per i ragazzi, i bambini e le loro famiglie, giunta alla <strong>sedicesima edizione <\/strong>consecutiva.<\/p>\n<p><strong>Crescendo in Musica<\/strong> propone <strong>15 incontri, da ottobre 2015 a dicembre 2015 (cinque in pi\u00f9 dello scorso anno<\/strong>), inserendosi a pieno titolo nella maxi stagione di 16 mesi che laVerdi ha allestito in occasione dell\u2019Expo. Incontri tra musica e spettacolo, lezione e concerto, che coinvolgono in modo diretto, appassionato, appassionante e \u201cinterattivo\u201d migliaia di piccoli fan \u2013 pi\u00f9 che semplici spettatori \u2013 insieme con genitori e nonni. Una rassegna che, attorno ai Professori de <em>la<\/em>Verdi, strutturati in formazioni, <em>ensemble, <\/em>organici diversi, a seconda del programma proposto, vede la partecipazione \u2013 ormai consolidata &#8211; di ospiti di prestigio internazionale, sia in ambito musicale sia teatrale.<\/p>\n<p>Come ogni ritorno importante anche il Crescendo, quest\u2019anno, vuole proporre novit\u00e0: agli spettacoli che da alcuni anni ormai accompagnano questo percorso di avvicinamento alla musica di giovani e giovanissimi (con la graditissima presenza di <strong>Bustric<\/strong> e i suoi show che ci accompagnano tra Fiaba e Magia) laVerdi vuole associare concerti in cui veri protagonisti diventano l\u2019orchestra e la musica sinfonica. Una voce recitante, insieme con i direttori che si avvicenderanno sul podio nei vari appuntamenti della stagione, offrir\u00e0 la chiave interpretativa perch\u00e9 i segreti e la bellezza del repertorio sinfonico siano immediatamente accessibili anche ai pi\u00f9 giovani ascoltatori in modo semplice e diretto.<\/p>\n<p>Temi legati al mondo dei bambini e dei ragazzi (dagli<strong> Animali<\/strong> alla <strong>Fiaba<\/strong>, per proseguire con la<strong> Danza<\/strong>, i<strong> Giochi<\/strong> e la<strong> Natura<\/strong>) diventano l\u2019idea guida per eseguire brani musicali famosi o meno conosciuti, legati a questi concetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec nel <strong>primo dei 15 appuntamenti<\/strong>, <strong>sabato 11 ottobre (ore 16.00), all\u2019Auditorium di Milano <\/strong>in<strong> largo Mahler<\/strong>, il tema de <strong>Gli Animali<\/strong> ci permette di presentare due capolavori del repertorio francese: <em>La Storia di Babar, il piccolo Elefante <\/em>del compositore <strong>Francis Poulenc<\/strong>, assieme al <em>Carnevale degli Animali <\/em>di <strong>Camille Saint-Sa\u00ebns<\/strong>. Per l\u2019occasione, l\u2019<strong>Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong> sar\u00e0 diretta da <strong>Francesco Bossaglia<\/strong>, con l\u2019eclettico <strong>Peppe<\/strong> <strong>Barra<\/strong> animatore e voce recitante.<\/p>\n<p><strong><em>La storia di Babar il piccolo elefante <\/em><\/strong>di<strong>Poulenc <\/strong>narra di un giovane elefante chiamato\u00a0<strong>Babar\u00a0<\/strong>che lasciata la giungla per visitare una grande citt\u00e0, ritorna a casa per riportare agli altri elefanti le sue scoperte. Come in una vera fiaba, il passatempo preferito della famiglia Babar \u00e8 fare\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pic-nic\">pic-nic<\/a>\u00a0in riva al lago e ammirare la natura incontaminata. Celeste \u00e8 la moglie, un&#8217;elefantessa davvero speciale con una vita piena di avventure da raccontare. Flora, Pom, Alexander e Isabelle sono i quattro figli, ognuno con la propria spiccata personalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>Il carnevale degli animali<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>\u00a0divenne la musica pi\u00f9 caratteristica di\u00a0<strong>Saint-Sa\u00ebns\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong>per i suoi toni umoristici e canzonatori. La comicit\u00e0 del brano \u00e8 data anche dalle citazioni esplicite di brani o motivi conosciuti.<\/p>\n<p>Un\u00a0<strong>divertissement in 14 brani<\/strong>\u00a0amato soprattutto dal piccolo pubblico che racconta in musica \u201c<em>la marcia del leone<\/em>\u201d, il \u201c<em>cuc\u00f9 nel bosco<\/em>\u201d, \u201c<em>l\u2019acquario<\/em>\u201d e altri animali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non mancheranno graditi ritorni al Crescendo come la collaborazione con <strong>Espressione Danza<\/strong>, la scuola milanese che ci permette di associare ai concerti sinfonici il balletto proposto dai giovani allievi. Dicembre 2014 vedr\u00e0 la rappresentazione de <em>La Bella Addormentata<\/em> di <strong>\u010cajkovskij<\/strong> e l&#8217;anno seguente quella del <em>Ballo Excelsior<\/em> di <strong>Marenco-Carpi<\/strong>.<\/p>\n<p>Le nostre formazioni\u00a0 <strong>I<\/strong> <strong>Percussionisti<\/strong> e <strong>Quintetto di Ottoni<\/strong> proporranno due appuntamenti ricchi di energia e coinvolgimento per i giovani e meno giovani spettatori.<\/p>\n<p>Altro graditissimo ritorno quello della <strong>Banda Osiris<\/strong> che proporr\u00e0, nel proprio linguaggio comico ed educativo al tempo stesso, una Storia dell\u2019Evoluzione Musicale dalla preistoria ai giorni nostri, divertendosi e divertendoci insieme con l&#8217;Orchestra sinfonica.<\/p>\n<p>Non potevano mancare gli incontri che coinvolgono direttamente le nostre compagini artistiche pi\u00f9 giovani: due gli appuntamenti per l\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Junior<\/strong> diretta da <strong>Pilar Bravo<\/strong> (maggio e ottobre 2015) e uno per il <strong>Coro di Voci Bianche<\/strong> (novembre 2014) diretto da <strong>Maria Teresa Tramontin<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Francesco Bossaglia<\/strong>, direttore.Nato a Sassuolo nel 1980, si diploma in corno sotto la guida di Stefano Giorgini, all\u2019Istituto Musicale Pareggiato \u201cOrazio Vecchi\u201d di Modena. Dopo il diploma entra a far parte dell\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dove ha occasione di lavorare, tra gli altri, con direttori quali Yakov Kreizberg, Yutaka Sado, Hansjoerg Schellenberger, Emmanuel Krivine, Riccardo Chailly, e molti altri, registrando per Decca, Deutsche Grammophon ed RCA.<\/p>\n<p>Si perfeziona presso la Roosevelt University di Chicago, dove tra il 2002 ed il 2006, completa il Bachelor of Music, studiando con Dale Clevenger. Grazie a Daniel Barenboim ha la possibilit\u00e0 di seguire le prove della Chicago Symphony Orchestra, avvicinandosi cos\u00ec alla direzione d\u2019orchestra.<\/p>\n<p>Al ritorno dagli Stati Uniti si iscrive al corso di direzione del repertorio contemporaneo tenuto dal Maestro Giorgio Bernasconi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. L\u2019incontro con Bernasconi si rivela fondamentale: ne diventa assistente, sia presso il Conservatorio di Lugano sia presso l\u2019Accademia del Teatro alla Scala, lavorando nell\u2019ambito di diversi festival e stagioni di concerti (Festival Martha Argerich, Biennale Musica Venezia, 900Presente per la Radio Svizzera). Alla morte di Bernasconi conclude il Master in Ensemble Conducting sotto la guida di Arturo Tamayo, di cui \u00e8 ora assistente.<\/p>\n<p>Ha diretto il Tiroler Ensemble fur Neue Musik, il Windkraft Ensemble, l\u2019International Ensemble Modern Academie Ensemble, l\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali, l\u2019Orchestra Toscanini, l\u2019Orchestra della Svizzera Italiana, l\u2019Ensemble 900 del Conservatorio della Svizzera Italiana, l\u2019Ensemble 21 di Amburgo, l\u2019Orchestra Sinfonica del Conservatorio della Svizzera Italiana, registrando per la Radio Svizzera, la SWR, prendendo parte a numerosi festival, tra cui Klangspuren in Austria e Transart in Italia, dirigendo diverse prime esecuzioni (Giacomo Manzoni, Genoel Ruhele, Stas Omelchenko, e altri), lavorando con compositori quali Salvatore Sciarrino, Giacomo Manzoni, Rudolf Kelterborn, Bettina Skrzypczak, Aaron Cassidy, Massimiliano Viel, Giuseppe Nova, Dimitri Kourliandski.<\/p>\n<p>Di particolare interesse \u00e8 la direzione musicale di progetti cross-media: dal pi\u00f9 classico teatro musicale da camera (<em>Histoire du Soldat<\/em> con il Clown Dimitri e la sua troupe), a spettacoli multimediali con video, musica acustica ed elettronica, danza (<em>Il Suono Giallo<\/em> di Wassily Kandinsky, <em>A-ronne<\/em> di Berio, <em>Glossolalie 61<\/em> di Schnebel, <em>Satyricon<\/em> di Bruno Maderna), fino alla riscoperta del repertorio radiodrammatico (<em>Il mio cuore \u00e8 nel sud<\/em> di Patroni-Griffi\/Maderna, <em>Il Testimone indesiderato<\/em> di Brusa\/Negri, <em>Parole e Musica<\/em> e <em>Cascando<\/em> di Samuel Beckett), una miniera di opere di altissimo interesse musicale e drammaturgico, purtroppo oggi virtualmente perdute.<\/p>\n<p>I vari interessi musicali gli permettono di avere un approccio approfondito non solo nell\u2019ambito della musica moderna e contemporanea ma anche nel repertorio sinfonico e operistico da Haydn in poi, fino ad arrivare al Jazz d\u2019avanguardia ed alla musica elettronica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Peppe Barra<\/strong>, voce narrante. Figlio d\u2019arte, nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di artisti napoletani, dalla madre Concetta eredita la felicit\u00e0 di stare in scena. Sin dall\u2019inizio nei suoi spettacoli teatrali predilige la musica e il canto: due componenti importantissime e irrinunciabili col passar del tempo, tanto da determinare l\u2019incontro con Roberto De Simone<em> e la <\/em>Nuova Compagnia di Canto Popolare, incontro che contribuir\u00e0 in maniera significativa alla sua evoluzione artistica.<\/p>\n<p>Nella seconda met\u00e0 degli anni \u201970 \u00e8 stato uno dei protagonisti indiscussi della <em>Gatta Cenerentola<\/em>, l\u2019opera teatrale di De Simone, rappresentata con successo in tutto il mondo. Negli anni \u201980 fonda la Compagnia \u201cPeppe &amp; Barra\u201d con la quale riscuote grandi\u00a0 successi in Italia e all\u2019estero. Interprete magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche teatrali e poesie, Barra compone in un unico affresco sonoro, melodico e ritmato,gli echi del passato e i moderni ritmi del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Conoscitore e attento ricercatore della tradizione popolare, si dimostra particolarmente felice nel \u201ccontaminare\u201d i generi. Il suo repertorio contiene pezzi classici\u00a0 e brani suoi o di autori a lui vicini, sempre eseguiti in dialetto per dare maggiore forza al significato dei testi.<\/p>\n<p>Agli inizi degli anni \u201990 approda al suo esordio discografico come solista con <em>Mo\u2019 Vene<\/em>. Un disco (a cui partecipano Billy Cobham, Famodou Don Moye dell\u2019Art Ensemble Of Chicago e l\u2019adorata mamma Concetta) in cui si afferma con forza la sua capacit\u00e0 di interpretare in maniera nuova la musica popolare. Vince la targa <em>Tenco 1993 <\/em>quale migliore interprete per l\u2019anno in corso. Porta con successo <em>Mo\u2019 Vene<\/em> nei teatri all\u2019estero (Pechino, Gerusalemme, dove rappresenta l\u2019Italia al concerto per la Pace, Lisbona, Barcellona, ecc.).<\/p>\n<p>Dopo aver registrato per la Rai venti tra le pi\u00f9 belle favole tratte da <em>Lu Cunti de li Cunti, ovvero il Pentamerone<\/em> di Giambattista Basile, Barra traduce questa esperienza in uno spettacolo teatrale: <em>Lengua Serpentina<\/em>, con gli arrangiamenti del maestro Savio Riccardi.Allestisce lo spettacolo <em>Napoli; dal \u2018600 ai giorni nostri, <\/em>in cui spazia da Paisiello a Mozart, da Cimarosa a Peter Gabriel, passando da \u201cBocca di rosa\u201d a \u201cBarcarola\u201d .<\/p>\n<p>Nel dicembre del 2000 interpreta il ruolo di Mister Peachum ne\u2019 <em>L\u2019Opera da tre soldi<\/em> di Bertold Brecht e Kurt Weill, diretta dal maestro Heinz Carl Gruber (direttore dell\u2019Ensemble Modern di Francoforte). In qualit\u00e0 di attore lo abbiamo trovato\u00a0 impegnato nel Pinocchio cinematografico di Roberto Benigni, in cui ha interpretato il personaggio del Grillo parlante.<\/p>\n<p>Nel 2003 \u00e8 stato pubblicato il primo live <em>Peppe Barra in concerto<\/em>\u201d con il quale festeggia i suoi primi quarant\u2019anni di carriera. Il 2003 \u00e8 un anno memorabile per la carriera di Peppe Barra,\u00a0 oltre 80 concerti con tappe all\u2019estero, dall\u2019Europa agli Stati Uniti ai paesi del Mediterraneo (Israele, Egitto, Marocco, Tunisia).<\/p>\n<p>Nell\u2019agosto e settembre 2009 ha preso parte al film <em>Passione<\/em> di John Turturro che racconta in pellicola la canzone napoletana attraverso i suoi interpreti.<\/p>\n<p>Nel 2011 \u00e8 stato pubblicato il suo ultimo lavoro discografico intitolato <em>Ci vediamo poco fa<\/em> (prodotto e pubblicato dalla Marocco Music).<\/p>\n<p>(<strong>Info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano fondazione Cariplo, orari apertura: mar \u2013 dom, ore 14.30 \u2013 19.00. Tel. 02.83389401\/2\/3, <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>, biglietti euro 15,00\/12,50\/7,50).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Progetto Educational<\/strong>, di cui la rassegna Crescendo in Musica fa parte, \u00e8 patrocinato dal <strong>Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca<\/strong>, e sostenuto da <strong>Regione Lombardia \u2013 Settore Cultura, Intesa San Paolo<\/strong>, con il sostegno di <strong>Fondazione Cariplo<\/strong>, di <strong>CIDIM,<\/strong><strong> Comitato Nazionale Italiano Musica<\/strong>, e di <strong>Donna Kendall Foundation<\/strong> (Corona del Mar, California).<\/p>\n<p>Giunto alla quattordicesima edizione, il Progetto Educational intende incentivare l\u2019arte dell\u2019ascolto: arte che \u00e8 alla base non solo della comprensione del linguaggio musicale ma di qualsiasi processo educativo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il ritorno di CRESCENDO IN MUSICA I sabati per i ragazzi, i bambini e le famiglie Una nuova scintillante edizione (sedicesima) tra animali, fiabe, danza, giochi e natura \u00a0 Primo appuntamento GLI ANIMALI sabato 11 ottobre 2014 \u2013 ore 16.00 Auditorium di Milano &#8211; largo Mahler &nbsp; Orchestra Sinfonica &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45576\/musica\/crescendo-in-musica-gli-animali-laverdi-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">CRESCENDO IN MUSICA GLI ANIMALI laVerdi Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[2465,1494,17],"class_list":["post-45576","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-bambini","tag-laverdi","tag-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45576"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45579,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45576\/revisions\/45579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}