
{"id":45157,"date":"2014-09-30T10:17:06","date_gmt":"2014-09-30T08:17:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45157"},"modified":"2014-09-30T10:17:06","modified_gmt":"2014-09-30T08:17:06","slug":"icone-design-italiano-alessandro-mendini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45157\/design\/icone-design-italiano-alessandro-mendini.html","title":{"rendered":"Icone del Design Italiano Alessandro Mendini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/Ghost.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45158\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/Ghost-300x300.jpg\" alt=\"Ghost\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/Ghost-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/Ghost-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/Ghost-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/Ghost.jpg 559w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/vaso-Il-rumore-del-tempo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45159\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/vaso-Il-rumore-del-tempo-300x300.jpg\" alt=\"vaso Il rumore del tempo\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/vaso-Il-rumore-del-tempo-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/vaso-Il-rumore-del-tempo-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/vaso-Il-rumore-del-tempo-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/vaso-Il-rumore-del-tempo.jpg 413w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prosegue il ciclo di mostre dedicato alle <em>Icone del Design Italiano<\/em>.<\/p>\n<p>Triennale Design Museum presenta negli spazi del CreativeSet un nucleo di icone dalla Collezione Permanente del Museo, arricchito <strong>dal 30 settembre<\/strong> dalla selezione di <strong>Alessandro Mendini<\/strong>, invitata a indicare gli oggetti per lui necessari e imprescindibili della storia del design italiano.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Alessandro Mendini racconta la sua selezione:<\/p>\n<p>Vittoriano Vigan\u00f2, <em>Tavolino in cristallo<\/em>, 1951<\/p>\n<p>\u201cL\u2019originalit\u00e0 di Vittoriano Vigan\u00f2 nel trattare il design \u00e8 stata davvero notevole. Nella cultura milanese degli anni cinquanta Vigan\u00f2 \u00e8 stato il pi\u00f9 sensibile autore interessato a collegare il progetto degli interni con quello degli oggetti e con le attivit\u00e0 dell\u2019arte, a cominciare dai rapporti con Lucio Fontana, con le Triennali e con le gallerie d\u2019arte. Questo tavolino di cristallo e ferro \u00e8 una sintesi esemplare di queste attitudini, ed esprime la concettuale classicit\u00e0 di un gesto spaziale quasi da scultore minimalista\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nanda Vigo, <em>Iceberg<\/em>,1969, Arredoluce<\/p>\n<p>\u201cNanda Vigo ha sempre coniugato in parallelo due attivit\u00e0: quella di progettista (architettura e design) e quella di artista. Molte opere ibride a piccola tiratura esprimono questa precisa e speciale sintesi. In particolare una serie di lampade costruite in officina con freddi componenti semilavorati (barre metalliche, vetri industriali stampati, neon, colori industriali) assumono l\u2019aspetto magico e costruttivista di totem luminosi e polimaterici. Questa lampada <em>Iceberg<\/em> ne \u00e8 un esempio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cini Boeri, <em>Ghost<\/em>, 1987, Fiam Italia<\/p>\n<p>\u201cLo stile di Cini Boeri nella storia del bel Design milanese \u00e8 un raro esempio di continuit\u00e0 e di eleganza. Periodicamente nel tempo Cini Boeri ha ideato oggetti esemplari, divenuti spesso modelli e aperture verso nuove tipologie. La poltrona <em>Ghost <\/em>\u00e8 un oggetto formalmente bellissimo e funzionalmente comodissimo, una evanescente e sinuosa scultura di vetro, frutto non solo di sensibilit\u00e0 estetica ma anche di una straordinaria perizia tecnica\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gaetano Pesce, <em>Il rumore del tempo<\/em>, (1993) 2005<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 espressionista di Gaetano Pesce artista &#8211; designer \u00e8 sempre stata il risultato di una alta sensibilit\u00e0 umana e di una serie di originali invenzioni tecniche sulle quali il linguaggio di Pesce si \u00e8 basato. Fra questa serie di tecniche succedutesi nel tempo, quella delle plastiche colorate a costruire dei pezzi unici all\u2019infinito \u00e8 una delle pi\u00f9 note. Una tecnica elementare capace di generare variazioni senza fine di modelli e di colori del tutto originali. L\u2019oggetto qui presentato \u00e8 esempio di questo metodo di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bruno Munari, Ziz\u00ec,1952, Pigomma, CLAC<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attivit\u00e0 eclettica di Bruno Munari ha fatto da sottofondo sottile e raffinato a tutta la cultura italiana del secolo scorso. Dalla grafica al design alla didattica per l\u2019infanzia la sua delicata e ironica presenza \u00e8 stata un grande esempio di progettazione antiretorica e minimalista. La scimmietta <em>Ziz\u00ec<\/em> \u00e8 un giocattolo totale, una performance per adulti e bambini, una icona inconfondibile dell\u2019epoca della gommapiuma Pirelli. In questa scimmietta sembra racchiuso l\u2019intero spirito e l\u2019intelligenza di Munari, un estetico folletto che pu\u00f2 comparire ovunque\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Super Icona<\/p>\n<p>UFO, <em>Dollaro<\/em>, 1968<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attivit\u00e0 performativa del gruppo UFO all\u2019interno del movimento radicale apre lo scenario di una caustica critica alla societ\u00e0 consumista. Questa lampada <em>Dollaro<\/em> \u00e8 proprio del 1968, l\u2019anno pi\u00f9 caldo delle contestazioni, e svolge una sottile ironia anche nei confronti della Pop Art americana. \u00c8 un vero simbolo del contro-design. Le teorie comportamentiste e gli slogan di Lapo Binazzi e dei suoi sono la base di oggetti e di opere anche territoriali dal valore di analisi politica e di intelligenza progettuale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p>Alessandro Mendini, architetto, \u00e8 nato a Milano. Ha diretto le riviste \u201cCasabella\u201d, \u201cModo\u201d e \u201cDomus\u201d. Sul suo lavoro e su quello compiuto con lo studio Alchimia sono uscite monografie in varie lingue. Realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Collabora con compagnie internazionali ed \u00e8 consulente di varie industrie in Europa e nell&#8217;Estremo Oriente, per l&#8217;impostazione dei loro problemi di immagine e di design. \u00c8 membro onorario della Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme. Gli \u00e8 stato attribuito il Compasso d&#8217;oro per il design (1979 &#8211; 1981- 2014), \u00e8 \u201cChevalier des Arts et des Lettres\u201d in Francia, ha ricevuto l&#8217;onorificenza dell&#8217;Architectural League di New York e la Laurea Honoris Causa al Politecnico di Milano e all&#8217;\u00c9cole Normale Sup\u00e9rieure de Cachan in Francia. \u00c8 professore onorario alla Accademic Council of Guangzhou Academy of fine Arts in Cina. Suoi lavori si trovano in vari musei e collezioni private. Il suo lavoro, teorico e scritto, oltre che progettuale, si sviluppa all&#8217;incrocio fra arte, design e architettura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Icone del Design Italiano<\/strong><\/p>\n<p>4 aprile 2014 \u2013 22 febbraio 2015<\/p>\n<p>Triennale Design Museum, CreativeSet<\/p>\n<p>A cura di Silvana Annicchiarico, Direttore Triennale Design Museum<\/p>\n<p>Progetto di allestimento Antonio Citterio Patricia Viel Interiors<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Selezioni di:<\/p>\n<p>Alessandro Mendini\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 30 settembre \/ 19 ottobre 2014<\/p>\n<p>Ugo La Pietra\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 21 ottobre \/ 16 novembre 2014<\/p>\n<p>Michele De Lucchi\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 18 novembre \/ 14 dicembre 2014<\/p>\n<p>Gaetano Pesce\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 16 dicembre 2014 \/ 18 gennaio 2015<\/p>\n<p>Antonio Citterio\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 20 gennaio \/ 22 febbraio 2015<\/p>\n<p>Orari<\/p>\n<p>marted\u00ec-domenica 10.30-20.30<\/p>\n<p>gioved\u00ec 10.30-23.00<\/p>\n<p>Ingresso 2 euro<\/p>\n<p>Triennale Design Museum + Icone 8 euro<\/p>\n<p>Triennale Design Museum<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.triennaledesignmuseum.org\">www.triennale.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Prosegue il ciclo di mostre dedicato alle Icone del Design Italiano. 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