
{"id":45049,"date":"2014-09-25T22:57:13","date_gmt":"2014-09-25T20:57:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45049"},"modified":"2014-09-25T22:57:13","modified_gmt":"2014-09-25T20:57:13","slug":"russia-palladiana-venezia-museo-correr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45049\/arte\/russia-palladiana-venezia-museo-correr.html","title":{"rendered":"Russia Palladiana &#8211; Venezia, Museo Correr"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45050\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/04-300x192.jpg\" alt=\"04\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/04-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/04-500x320.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/04.jpg 1091w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">RUSSIA PALLADIANA<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Palladio e la Russia<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">dal Barocco al Modernismo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Museo Correr, Venezia<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">27 settembre \u2013 10 novembre 2014<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il manoscritto della prima traduzione in russo del famoso<em> Trattato di Architettura<\/em> di Andrea Palladio (pubblicato a Venezia nel 1570), attribuita al principe Dolgorukov, porta la data del 1699: da allora il grande architetto italiano divenne punto di riferimento imprescindibile anche nelle terre degli Zar.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45051\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/01-300x232.jpg\" alt=\"01\" width=\"300\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/01-300x232.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/01-500x387.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/01.jpg 904w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La mostra <em>Russia Palladiana. Palladio e la Russiadal Barocco al Modernismo<\/em> \u00e8 organizzata dal Ministero della Cultura della Federazione Russa nell\u2019ambito delle celebrazioni ufficiali dell\u2019Anno del Turismo Italia-Russia 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">La scelta di focalizzare l\u2019esposizione sul legame strettissimo tra l&#8217;operadel leggendario Maestro e l\u2019architettura russa trova in realt\u00e0 profonde ragioni nel ruolo che Andrea Palladio ha rivestito nella storia dell\u2019architettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Egli fu, come universalmente riconosciuto, la figura che pi\u00f9 influenz\u00f2 l\u2019Arte del costruire nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">In Russia, il nome di Palladio ha da sempre avuto un significato particolare, non solo perch\u00e9 riconducibile alle eccellenze del Rinascimento italiano ma anche come principale fonte d\u2019ispirazione per la progettazione architettonica del Paese, oltre che come modello per la formazione della coscienza e della vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per fare un esempio noto, il fenomeno culturale prettamente russo della costruzione dell\u2019<em>usad\u2019ba, <\/em>ovvero della villa di campagna, ha come fonte d\u2019ispirazione proprio l\u2019opera di Palladio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Nata da una collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e il Centro espositivo-museale di Stato ROSIZO di Mosca, con il sostegno del Museo statale di architettura A. V. \u0160<strong>\u010d<\/strong>usev \u2013 Mosca, e lo CSAR (Centro Studi sulle Arti della Russia dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari Venezia), la mostra &#8211; a cura di Arkadij Ippolitov e Vasilij Uspenskij del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo \u2013 si sviluppa da un progetto di Zelfira Tregulova, Direttore del Centro espositivo-museale di Stato ROSIZO.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Del tutto inedita per i contenuti e i risultati scientifici pubblicati in catalogo, ma anche per la sua ideazione, l\u2019esposizione permette per la prima volta di seguire la storia, ormai tricentenaria, del <em>palladianesimo<\/em> russo attraverso un numero significativo di materiali ignoti al pubblico, provenienti dai fondi dei pi\u00f9 prestigiosi musei e archivi della Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tra coloro che hanno partecipato al progetto ricordiamo l\u2019Ermitagee il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, il Museo di Stato delle arti figurative A. S. Pu\u0161kin, la Galleria di Stato Tret\u2019jakov di Mosca, il Museo Statale di Architettura A. V. \u0160<strong>\u010d<\/strong>usev, il Museo Storico di Stato, il Museo moscovita della tenuta di Ostankino, il Museo di Stato delle ceramiche e la Tenuta di Kuskovo del XVIII secolo, il Museo-tenuta Archangel&#8217;skoe, l&#8217;Archivio russo di Stato dei documenti antichi, il Museo della Storia di San Pietroburgo, il Museo dell&#8217;Accademia russa di Belle Arti, il Museo-appartamento di I. I. Brodskij, il Museo-riserva statale Petergof, il Museo-riserva statale Pavlovsk, il Museo-riserva statale Carskoe Selo, la Biblioteca Nazionale russa, la Biblioteca dell&#8217;Accademia delle scienze, la Galleria d\u2019arte della regione di Tver, l\u2019Unione museale di <strong>\u010c<\/strong>erepovec, il Museo-riserva statale dell&#8217;architettura e delle arti di Pskov e il Museo d\u2019arte moderna di Perm&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">La prima parte della mostra \u00e8 dedicata al <em>palladianesimo russo<\/em> che nasce nella prima met\u00e0 del XVIII secolo, all\u2019epoca delle riforme di Pietro I che \u201caprirono una finestra sull\u2019Europa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Con la traduzione in russo del famoso <em>Trattato di Architettura<\/em> di Andrea Palladio le idee del grande italiano iniziarono a giocare un ruolo via via sempre pi\u00f9 importante, ispirando i progetti di moltissimi architetti russi, come appare chiaramente nella costruzione di Pietroburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Tuttavia, la passione per l\u2019architettura palladiana conobbe il suo vero apogeo all\u2019epoca di Caterina II.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Desiderosa di apparire come una sovrana illuminata, Caterina fu promotrice delle pi\u00f9 innovative tendenze artistiche provenienti dall\u2019Europa non solo nelle arti visive ma anche nell\u2019architettura.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: left;\">Fu proprio Caterina II a invitare in Russia due famosi architetti dell\u2019epoca, Giacomo Quarenghi e Charles Cameron: questi due convinti seguaci di Palladio trovarono in terra russa l\u2019opportunit\u00e0 di dare forma concreta alle idee del loro geniale maestro.<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: left;\">A loro volta, i progetti dei due architetti esercitarono una forte influenza per lo sviluppo della <em>Weltanschauung<\/em> del grande maestro russo Nikolaj L\u2019vov, architetto, musicista e poeta.<\/h1>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Si pu\u00f2 affermare senza esagerazione che furono proprio le costruzioni di L\u2019vov, ispirate a Palladio, a dare vita ad un fenomeno tanto unico come fu quello dell\u2019<em>usad\u2019ba<\/em>russa, fenomeno che coinvolgeva certamente l\u2019architettura, ma anche l\u2019arte nel suo complesso, la letteratura e soprattutto la vita quotidiana del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I lavori di Quarenghi, Cameron e L\u2019vov hanno contribuito in buona parte all\u2019avvento del \u201cSecolo d\u2019Oro\u201d della cultura russa, epoca che coincise con il regno di Alessandro I, meravigliosamente descritta nelle pagine dell\u2019<em>Evgenij Onegin<\/em> di Pu\u0161kin e di <em>Guerra e Pace<\/em> di Tolstoj.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 a quest\u2019epoca che \u00e8 dedicata la parte principale della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Grande attenzione \u00e8 inoltre rivolta al permanere del <em>palladianesimo<\/em> russo nel corso del XX Secolo, un fenomeno davvero singolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In un periodo di entusiasmo generalizzato per il Modernismo, nacque un improvviso interesse per le forme neoclassiche, combinato alla nostalgia per la passata cultura delle <em>usad\u2019ba<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Gli architetti \u017doltovskij, Fomin, e \u0160\u010dusev, che avevano iniziato la propria carriera guardando alle idee moderniste, si misero a progettare architetture impregnate dallo spirito di Palladio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Del resto, il carattere essenziale dello stile palladiano sembrava essere molto vicino all\u2019estetica rivoluzionaria dell\u2019Avanguardia (com\u2019\u00e8 noto, l\u2019architetto costruttivista Mel\u2019nikov era un fervente ammiratore dell\u2019opera del grande veneto).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E perfino nell\u2019architettura staliniana, nata dalla complessa fusione tra Neoclassicismo e Avanguardia, l\u2019influenza di Palladio \u00e8 percepibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">La mostra si conclude con un lavoro di A. Brodskij creato all\u2019alba del terzo millennio, dimostrando cos\u00ec che le idee di Andrea Palladio sono ancora di grande attualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019influenza di Palladio trascendeva ampiamente i confini dell\u2019architettura, e per questo nelle sale al secondo piano del Museo Correr il pubblico potr\u00e0 ammirare \u2013 tra gli oltre 200 lavori esposti &#8211; non solo disegni, progetti, schizzi e modelli di opere architettoniche, ma anche dipinti e opere grafiche create da grandi maestri come Levickij, Borovikovskij, Soroka, Borisov-Musatov, Sudejkin, Grabar\u2019, Benois, Dobu\u017einskij, Kandinskij e Suetin.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Il fatto che la mostra si svolga a Venezia durante la Biennale di Architettura \u00e8 molto significativo, in quanto sottolinea il legame particolare, passato e presente, che unisce le culture italiana e russa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo preparato dai curatori, i collaboratori dell\u2019Ermitage A. V. Ippolitov e V. M. Uspenskij.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Oltre ai saggi dei curatori, il catalogo include quelli del rettore dell\u2019Istituto d\u2019Architettura di Mosca D. O. \u0160vidkovskij, di Ju. E. Revzina, V. G. Bass, e I. G. Lander.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Palladio e la Russia<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">dal Barocco al Modernismo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">_<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">INFORMAZIONI GENERALI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Sede<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Museo Correr \u2013 Secondo piano<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Piazza San Marco, Venezia<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Vernice stampa<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">26 settembre dalle 11.00 alle 14.00<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Apertura al pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">27 settembre \u2013 10 novembre 2014<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Orari<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Fino al 31 ottobre<br \/>\n10.00 \u2013 19.00 (biglietteria 10.00 \u2013 18.00)<br \/>\nDal 1 novembre<br \/>\n10.00 \u2013 17.00 (biglietteria 10.00 \u2013 16.00)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Biglietti<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La mostra \u00e8 visitabile con il biglietto dei \u201cMusei di Piazza San Marco\u201d (un <strong>unico biglietto<\/strong> valido per Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale e Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Ha validit\u00e0 per 3 mesi e consente una sola entrata in ogni museo<\/em><em>):<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Intero 16 euro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Ridotto 8 euro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni*; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; cittadini ultrasessantacinquenni; personale del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali*; titolari di Carta Rolling Venice; soci F.A.I.*<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Gratuito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">residenti e nati nel Comune di Venezia e membri I.C.O.M.; bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici che accompagnino gruppi* (1 gratuit\u00e0 ogni 15 biglietti previa prenotazione); possessori MUVE Friend Card<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Offerta Famiglie<\/strong>per famiglie composte da due adulti e almeno un ragazzo (dai 6 ai 18 anni): <strong>1 biglietto intero e gli altri ridotti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Offerta Scuola 5,50 euro a persona<\/strong>(valida nel periodo 1 settembre \u2013 15 marzo): per classi di studenti di ogni ordine e grado accompagnate dai loro insegnanti, con elenco dei nominativi compilato dall\u2019Istituto di appartenenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Biglietto d\u2019ingresso ai <strong>Musei di Piazza San Marco<\/strong>a<strong>14 euro<\/strong>anzich\u00e9 16 euro:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Soci ARCI; Titolari di Carta IKEA FAMILY (prezzo di convenzione valido fino al 30 giugno)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">* <em>\u00e8 richiesto un documento<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Vaporetto<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Linea 1 o Linea 2<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">fermata Vallaresso o San Zaccaria<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Download immagini<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">www.visitmuve.it<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">home page\/ufficio stampa<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">(per giornalisti accreditati)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Informazioni e prenotazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">www.correr.visitmuve.it<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">info@fmcvenezia.it<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">call center 848082000 (dall\u2019Italia)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">+39 04142730892 (dall\u2019estero)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">FB<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">www.facebook.com\/visitmuve<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Twitter<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">@visitmuve_it\/@visitmuve_en<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RUSSIA PALLADIANA Palladio e la Russia dal Barocco al Modernismo Museo Correr, Venezia 27 settembre \u2013 10 novembre 2014 Il manoscritto della prima traduzione in russo del famoso Trattato di Architettura di Andrea Palladio (pubblicato a Venezia nel 1570), attribuita al principe Dolgorukov, porta la data del 1699: da allora il grande architetto italiano divenne &hellip; 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