
{"id":45022,"date":"2014-09-25T08:33:07","date_gmt":"2014-09-25T06:33:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=45022"},"modified":"2014-09-25T08:33:07","modified_gmt":"2014-09-25T06:33:07","slug":"presentazione-volume-ferruccio-bortoluzzi-venezia-ca-pesaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45022\/libri\/presentazione-volume-ferruccio-bortoluzzi-venezia-ca-pesaro.html","title":{"rendered":"Presentazione del volume Ferruccio Bortoluzzi a Venezia, Ca&#8217; Pesaro"},"content":{"rendered":"<p>Electa pubblica un volume,di Michele Beraldo, dedicato all\u2019intero repertorio di opere di <em>Ferruccio Bortoluzzi<\/em> (1920-2007) artista veneziano che per tutta la vita ha praticato una ricerca fondata sul recupero di materiali desueti, quali il legno e il ferro, dando vita a composizioni di rilevante efficacia espressiva.<\/p>\n<p>Queste soprattutto, ma anche le altre opere, a olio e a tempera, realizzate dal 1942 al 1958, mettono in evidenza i fondamenti del suo lavoro che poggia su pochissimi elementi e su una logica combinatoria che alternativamente risulta essere serrata e drammaticamente allusiva, oppure composta e geometrizzata. Di fronte a quanto ora ci documenta questo catalogo di dipinti, di \u201coggetti\u201d relittuali, soprattutto, ma anche di \u201ccarte bruciate\u201d, Bortoluzzi attua un\u2019esplorazione continua all\u2019interno di una iconologia di cui egli si \u00e8 impossessato in pieno, scardinando quelle regole dell\u2019arte che in Italia soltanto Fontana, Burri e Colla avevano saputo abbattere prima di lui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>BORTOLUZZI<\/h1>\n<p><strong>AUTORE:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Michele Beraldo<\/p>\n<p><strong>INTRODUZIONE DI:<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Enrico Crispolti\u00a0 <strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>PAGINE:<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 320<\/p>\n<p><strong>LINGUE:<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 italiano e inglese<\/p>\n<p><strong>ILLUSTRAZIONI:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>1.315<\/p>\n<p><strong>PREZZO:<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 100 euro<\/p>\n<p><strong>EDITORE:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Electa<\/p>\n<p><strong>IN LIBRERIA:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>settembre\u00a0 2014<\/p>\n<p><em>Ferruccio Bortoluzzi<\/em> Dopo una giovinezza amara ed infelice ed una breve esperienza di guerra che gli era costata una grave malattia, Ferruccio Bortoluzzi (1920-2007) si diploma all\u2019Istituto d\u2019Arte della sua citt\u00e0 nel 1942. Negli anni successivi insegna al corso superiore di Disegno Industriale con Giulio Ambrosini, Mario De Luigi, Giuseppe Mazzariol e Italo Zannier. Espone per la prima volta nel 1943 alla Galleria Bevilacqua La Masa di Venezia con una sala personale. Nell\u2019immediato dopoguerra, insieme ad artisti e letterati veneziani, \u00e8 uno dei fondatori del Centro di Unit\u00e0 della Cultura \u201cL\u2019Arco\u201d che nel 1946 organizza la prima esposizione collettiva nel Palazzo delle Prigioni. Nel 1966 viene invitato ad esporre con quattro opere alla XXXIII Biennale Internazionale d\u2019Arte di Venezia, mentre Apollonio gli dedica la prima monografia. Nel 1982 tiene al sua prima mostra personale a C\u00e0 Pesaro, la Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Venezia. Nel 2003 C\u00e0 Pesaro ospita nuovamente le opere di Ferruccio Bortoluzzi con la mostra \u201cDiscorso Infinito. Opere ultime\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Michele Beraldo<\/strong> ha collaborato alla realizzazione dei due volumi del <em>Catalogo generale delle opere di Carmelo Zotti <\/em>(Skira, 2008) e al IV volume del <em>Catalogo generale dei dipinti di Virgilio Guidi<\/em> (Electa, 2012). E&#8217; inoltre coautore del primo volume del <em>Catalogo generale delle opere su carta<\/em> di Ennio Finzi. Ha scritto le biografie dei seguenti artisti: Ennio Finzi, Franco Costalonga, Carmelo Zotti, Tonino Caputo (pubblicate presso Canova di Treviso nel 2003 \u2013 2007) e Riccardo Licata (Skira, 2009). A curato numerose mostre tra le quali quelle antologiche di Ennio Finzi, Saverio Barbaro, Virgilio Guidi e Paolo Patelli a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta per conto della Regione del Veneto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Electa pubblica un volume,di Michele Beraldo, dedicato all\u2019intero repertorio di opere di Ferruccio Bortoluzzi (1920-2007) artista veneziano che per tutta la vita ha praticato una ricerca fondata sul recupero di materiali desueti, quali il legno e il ferro, dando vita a composizioni di rilevante efficacia espressiva. Queste soprattutto, ma anche le altre opere, a olio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/45022\/libri\/presentazione-volume-ferruccio-bortoluzzi-venezia-ca-pesaro.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Presentazione del volume Ferruccio Bortoluzzi a Venezia, Ca&#8217; Pesaro<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5511,17448,350],"class_list":["post-45022","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri","tag-ca-pesaro","tag-libri","tag-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45022"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45023,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45022\/revisions\/45023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}