
{"id":44946,"date":"2014-09-18T19:35:01","date_gmt":"2014-09-18T17:35:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=44946"},"modified":"2014-09-22T09:36:54","modified_gmt":"2014-09-22T07:36:54","slug":"stagione-2014-2015-teatro-carcano-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/44946\/teatro\/stagione-2014-2015-teatro-carcano-milano.html","title":{"rendered":"LA STAGIONE 2014\/ 2015 DEL TEATRO CARCANO DI MILANO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Teatro Carcano di Milano apre la Stagione 2014\/15 con l\u2019annuncio di una importante novit\u00e0, la nascita, a partire dall\u20191 gennaio 2015, del Centro di Produzione d\u2019Arte Contemporanea Teatro Carcano con la direzione artistica di Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019idea del Centro nasce dalla compresenza nella societ\u00e0 proprietaria dell\u2019immobile di esponenti di due importanti societ\u00e0 teatrali, la FMN, la cui figura di riferimento era Giulio Bosetti, e la Contemporanea, le cui figure di riferimento sono Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio. I membri delle due societ\u00e0, dopo dieci anni di convivenza e collaborazione all\u2019interno dello stesso organismo, hanno deciso di unire le forze e fare rete, per affrontare al meglio questo periodo di crisi, per migliorare le proprie capacit\u00e0 produttive e gestionali ed esprimere una linea editorialeadeguata ai tempi.<\/p>\n<p><strong>Scopo del nuovo gruppo societario, incrementare la produzione di teatro contemporaneo, affidare la lettura dei classici agli artisti di nuova generazione, creare interessanti contaminazioni tra diversi generi di spettacolo, riscoprire la funzione sociale del teatro in forme attraenti e accattivanti per il pubblico contemporaneo.<\/strong><\/p>\n<p>Particolarmente ricco, vario e di alto livello, <strong>il<\/strong> <strong>cartellone 2014\/15 presenta quattordici titoli di prosa<\/strong> tra cui spicca la nuova produzione targata Carcano <strong>ASPETTANDO GODOT <\/strong>di <strong>Samuel Beckett. <\/strong>Lo spettacolo, interpretato da<strong> Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo, Enrico Bonavera<\/strong> e direttoda <strong>Maurizio Scaparro, <\/strong>debutter\u00e0 in sede il 12 novembre in prima nazionale.<\/p>\n<p>In programma alcuni grandi classici come <strong>CYRANO DE BERGERAC<\/strong> di Rostand con <strong>Antonio Zavatteri e Filippo<\/strong> <strong>Dini<\/strong>,\u00a0 <strong>COME VI PIACE<\/strong> di Shakespeare con le musiche dal vivo di <strong>Ambrogio Sparagna<\/strong>, il doppio Pirandello di <strong>LA VITA CHE TI DIEDI <\/strong>con <strong>Patrizia Milani<\/strong> e <strong>Carlo Simoni <\/strong>e <strong>IL BERRETTO A SONAGLI <\/strong>nella versione in lingua napoletana di <strong>Eduardo<\/strong> con <strong>Luigi De Filippo,<\/strong> oltre a un nutrito numero di testi a noi pi\u00f9 vicini come <strong>COPPIA APERTA, QUASI<\/strong> <strong>SPALANCATA<\/strong> di Fo\/Rame con <strong>Antonio Salines<\/strong> e <strong>Francesca Bianco, IL CAPPOTTO <\/strong>di e con <strong>Vittorio Franceschi<\/strong> da Gogol\u2019, <strong>EVA CONTRO EVA<\/strong> di Mary Orr con l\u2019inedita coppia <strong>Pamela Villoresi<\/strong> e <strong>Romina Mondello, <\/strong>\u00a0<strong>MAGAZZINO 18 <\/strong>di e con<strong> Simone Cristicchi <\/strong>sulla tragedia dei profughi dell\u2019Istria, i thriller <strong>TRAPPOLA MORTALE<\/strong> di Ira Levin con <strong>Corrado Tedeschi<\/strong> e <strong>Ettore Bassi<\/strong> e <strong>ASSASSINIO SUL NILO<\/strong> di Agatha Christie con <strong>Attori &amp; Tecnici<\/strong>, <strong>FERITE A MORTE<\/strong> di Serena Dandini con <strong>Lella Costa<\/strong>, <strong>UNA PURA FORMALITA\u2019 <\/strong>dall\u2019inquietante film di Tornatore con <strong>Glauco Mauri<\/strong> e <strong>Roberto Sturno<\/strong>, <strong>ERANO TUTTI MIEI FIGLI <\/strong>di Arthur Miller con <strong>Mariano Rigillo<\/strong> e <strong>Anna Teresa Rossini<\/strong>.<\/p>\n<p>E ancora: il \u201cphysical theatre\u201d degli acrobatici <strong>Katakl\u00f2<\/strong> in<strong> PUZZLE<\/strong>, il balletto <strong>GISELLE<\/strong>, le operette <strong>IL PAESE DEL<\/strong> <strong>SORRISO<\/strong>, <strong>LA VEDOVA ALLEGRA<\/strong> e il musical <strong>TE\u2019 PER DUE<\/strong>, la ripresa del <strong>PICCOLO PRINCIPE<\/strong>.<\/p>\n<ol>\n<li>I prezzi degli abbonamenti a posto libero a 9, 6, 5 e 4 spettacoli sono rimasti invariati rispetto alla scorsa stagione, e cos\u00ec i prezzi dei biglietti (\u20ac 34 per la poltronissima e \u20ac 25 per la balconata). Novit\u00e0 di quest\u2019anno, un nuovo tipo di abbonamento a posto libero a 10 spettacoli.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019abbonamento a giorno e posto fisso risulta pi\u00f9 caro solo in virt\u00f9 del maggior numero di spettacoli compresi, 10 anzich\u00e9 8. Sia per gli abbonamenti che per i biglietti sono previste <strong>riduzioni per over 65, studenti, insegnanti e gruppi organizzati.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La stagione verr\u00e0 inaugurata luned\u00ec 22 settembre con COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA<\/strong>, la commedia di maggior successo creata a quattro mani da <strong>Dario Fo <\/strong>e<strong> Franca Rame<\/strong> con oltre settecento allestimenti nel mondo. Scritta nel 1983, \u00e8 divertimento allo stato puro, una sorta di <em>vaudeville<\/em> sulla liberalizzazione della vita coniugale degna del miglior Feydeau, al quale l\u2019ironia surreale dei due autori sembra ispirarsi. Ad interpretarla <strong>Antonio Salines<\/strong> e <strong>Francesca Bianco<\/strong> diretti da <strong>Carlo Emilio Lerici (22-27 settembre).<\/strong><\/p>\n<p>Dalla penna di <strong>Ira Levin<\/strong>, autore dell\u2019indimenticabile, terrorizzante <em>Rosemary\u2019s Baby<\/em>, <strong>TRAPPOLA MORTALE<\/strong>, un giallo teatrale strepitoso che si sviluppa come un perfetto gioco a incastri tra umorismo, suspense e forte tensione narrativa. Protagonisti di questo diabolico <em>noir<\/em> su avidit\u00e0 e brama di potere <strong>Corrado Tedeschi<\/strong>, <strong>Ettore Bassi<\/strong> e <strong>Miriam Mesturino<\/strong> diretti da <strong>Ennio Coltorti (3-12 ottobre).<\/strong><\/p>\n<p>In <strong>CYRANO DE BERGERAC<\/strong> <strong>Edmond Rostand<\/strong> racconta una delle vicende amorose pi\u00f9 commoventi della storia del teatro consegnando all\u2019immortalit\u00e0 la figura di Cyrano, campione di libert\u00e0, indipendenza e dignit\u00e0. <strong>Matteo Alfonso<\/strong> e <strong>Carlo Sciaccaluga<\/strong> dirigono uno spettacolo vitalissimo, poetico e popolare nell\u2019accezione pi\u00f9 nobile del termine. Nel ruolo del titolo <strong>Antonio Zavatteri<\/strong>, in quelli di Cristiano e Rossana <strong>Filippo Dini<\/strong> e <strong>Silvia Biancalana<\/strong> <strong>(15-26 ottobre).<\/strong><\/p>\n<p>Sempre di grande attualit\u00e0 la vicenda narrata in <strong>EVA CONTRO EVA <\/strong>di<strong> Mary Orr<\/strong>, un acido e caustico affresco ambientato nel mondo del teatro in cui uomini e donne si affannano disperatamente alla ricerca di un attimo di visibilit\u00e0, tra ambizione sfrenata, tradimenti, ipocrisia e un\u2019estenuante battaglia\u00a0 per rimanere a galla che alla fine si risolve\u00a0 in una resa dignitosa e consapevole. Nei ruoli che sullo schermo furono di Bette Davis e Anne Baxter l\u2019inedita coppia <strong>Pamela Villoresi<\/strong> e <strong>Romina Mondello<\/strong> dirette da <strong>Maurizio Panici<\/strong> <strong>(29 ottobre-9 novembre).<\/strong><\/p>\n<p>Opera d\u2019eccezione, testo provocatorio e rivoluzionario, <strong>ASPETTANDO GODOT<\/strong> di <strong>Samuel Beckett<\/strong> \u00e8 un capolavoro emblematico nel suo ritratto della condizione dell\u2019uomo del Novecento, essere in eterna attesa, vagante verso la morte, un puntino nella vastit\u00e0 del cosmo ostile. Ma essendo anche una commedia \u2013 e riuscitissima &#8211; che sfrutta a fondo tutte le risorse del genere -il doppio senso, il qui pro quo, la gag farsesca -, \u00e8 pure un gioiello del divertimento. Protagonista della <strong>nuova produzione 2014\/15 del Teatro Carcano<\/strong> un formidabile quartetto di attori di grande valore e temperamento formato da<strong> Antonio Salines<\/strong> (Estragone), <strong>Luciano Virgilio<\/strong> (Vladimiro), <strong>Edoardo Siravo<\/strong> (Pozzo), <strong>Enrico Bonavera<\/strong> (Lucky). La regia \u00e8 di <strong>Maurizio Scaparro<\/strong>, alla sua seconda collaborazione con il Carcano dopo l\u2019eccezionale exploit della <em>Coscienza di Zeno<\/em> della stagione 2012\/13\u00a0 <strong>(12-23 novembre).<\/strong><\/p>\n<p>Scritto e interpretato dal cantautore <strong>Simone Cristicchi, MAGAZZINO 18<\/strong> ripercorre sul filo della memoria le vicende dei profughi dell\u2019Istria dopo il trattato di pace del 1947 che decret\u00f2 il passaggio di quel territorio alla Jugoslavia. Il titolo \u00e8<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>riferito al magazzino del Porto Vecchio di Trieste dove migliaia di persone, intere famiglie sradicate dalla loro terra e dalle loro case, depositarono i propri averi prima di affrontare i tormentosi disagi dei campi-profughi o estenuanti viaggi verso mete lontane. <strong>Antonio Calenda<\/strong> \u00e8 il regista di questo delicato intreccio tra documento storico e opera poetica, in cui grande rilievo hanno le canzoni e le musiche inedite scritte dallo stesso Cristicchi ed eseguite dal vivo <strong>(26 novembre \u20137 dicembre).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vittorio Franceschi<\/strong> \u00e8 autore e protagonista di <strong>IL CAPPOTTO<\/strong>, liberamente ispirato al racconto di <strong>Nikolaj V. Gogol\u2019<\/strong>. L\u2019acquisto di un cappotto nuovo da parte di un anonimo copista mette in moto una serie di accadimenti tragici e grotteschi sotto i quali il povero impiegato \u00e8 destinato a soccombere. Un ritratto impietoso della piccola borghesia della Russia ottocentesca nella cui crudelt\u00e0, meschinit\u00e0 e indolenza tutti possiamo specchiarci e riconoscerci. La regia \u00e8 di <strong>Alessandro D\u2019Alatri<\/strong> <strong>(11-21 dicembre).<\/strong><\/p>\n<p>A fine anno consueto appuntamento con la grande danza del <strong>Balletto di Mosca \u201cLa Classique\u201d<\/strong> che il <strong>31 dicembre<\/strong> (alle 19,30 e alle 22,45) e <strong>l\u20191 gennaio<\/strong> (alle 17) presenter\u00e0 il balletto romantico per eccellenza, <strong>GISELLE, <\/strong>coreografia di Marius Petipa su musica di Adolphe Adam.<\/p>\n<p>A chiusura del periodo delle festivit\u00e0 la <strong>Compagnia Corrado Abbati<\/strong> sar\u00e0 presente con un triplo appuntamento: le operette <strong>IL PAESE DEL<\/strong> <strong>SORRISO (Tu che m\u2019hai preso il cuor)<\/strong> e <strong>LA VEDOVA ALLEGRA <\/strong>di <strong>Franz Leh\u00e1r (rispettivamente il 4 e 5 gennaio)<\/strong>\u00a0 e il musical <strong>TE\u2019 PER DUE (No, no Nanette)<\/strong> di <strong>Vincent Youmans (6 gennaio).<\/strong><\/p>\n<p>In <strong>LA VITA CHE TI DIEDI<\/strong> Luigi Pirandello scrive un dramma del distacco interamente condotto sul filo dell\u2019amore materno, valore che per l\u2019autore siciliano sopravvive intatto tra le macerie dei falsi valori della societ\u00e0. Nel ruolo di Donna Anna, personaggio allucinato nella sua negazione della morte del figlio, <strong>Patrizia Milani<\/strong>; accanto a lei\u00a0 <strong>Carlo Simoni<\/strong>. La regia \u00e8 di <strong>Marco Bernardi<\/strong> <strong>(7-18 gennaio).<\/strong><\/p>\n<p><strong>PUZZLE<\/strong>, la pi\u00f9 recente creazione di <strong>Katakl\u00f2<\/strong>, la compagnia di \u201cphysical theatre\u201d pi\u00f9 amata della scena italiana, \u00e8 una composizione corale e poliedrica \u2013 dal teatro alla danza fino all\u2019acrobatica &#8211; composta da coreografie storiche e opere prime\u00a0 ideate dai danzatori cresciuti all\u2019interno del gruppo, diretto dal 1995 dalla danzatrice e olimpionica di ginnastica Giulia Staccioli <strong>(21-25 gennaio).<\/strong><\/p>\n<p>Nel <strong>BERRETTO A SONAGLI<\/strong> <strong>Pirandello<\/strong> narra una vicenda di gelosia e tradimenti filtrandola attraverso la sua particolarissima visione\u00a0 del \u201cgioco delle parti\u201d secondo cui la societ\u00e0 costringe gli individui ad apparire rispettabili, obbedendo a precisi codici di comportamento, mentre in realt\u00e0 tutto \u00e8 permesso purch\u00e9 si salvino le apparenze. Nel 1936 <strong>Eduardo De Filippo<\/strong> ne cre\u00f2 una personale versione in lingua napoletana che ora suo nipote <strong>Luigi De Filippo<\/strong>, figlio del grande Peppino, fa sua come interprete e regista <strong>(28 gennaio-8 febbraio). Gioved\u00ec 29 gennaio alle 17,30 si terr\u00e0 un incontro aperto al pubblico con la partecipazione di Luigi De Filippo, del giornalista e scrittore Matteo Collura e degli gli attori della Compagnia.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Compagnia Attori &amp; Tecnici<\/strong>, che il pubblico del Carcano ha applaudito nelle scorse stagioni in <em>Trappola per Topi<\/em> e <em>La Tela del Ragno<\/em>, affronta per la terza volta la regina del giallo <strong>Agatha Christie<\/strong> allestendo uno dei suoi titoli pi\u00f9 noti, <strong>ASSASSINIO SUL NILO<\/strong>. A dirigerlo con ritmo serrato, sul filo di una tensione continua, <strong>Stefano Messina<\/strong>, anche attore insieme a <strong>Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola <\/strong>e<strong> Carlo Lizzani (12 febbraio-1 marzo).<\/strong><\/p>\n<p>In <strong>ERANO TUTTI MIEI FIGLI<\/strong>, datato 1947, <strong>Arthur Miller<\/strong> rigira il coltello nella piaga della societ\u00e0 americana del secondo dopoguerra denunciando, attraverso una vicenda emblematica, lo sgretolamento dei suoi ideali fondanti: famiglia, successo, denaro. Joe Keller viene accusato di aver venduto per lucro all\u2019aeronautica militare pezzi difettosi per gli aerei, con conseguente perdita delle vite di numerosi piloti. Per salvare la propria carriera l\u2019uomo non esita a scagionarsi a danno del suo socio, che pagher\u00e0 per un crimine non commesso. Nei panni del cinico e spregiudicato uomo d\u2019affari <strong>Mariano Rigillo<\/strong> affiancato da <strong>Anna Teresa Rossini<\/strong>. Regia di <strong>Giuseppe Dipasquale<\/strong> <strong>(4-15 marzo).<\/strong><\/p>\n<p>In <strong>COME VI PIACE William Shakespeare<\/strong> affronta il tema del doppio, del maschile e del femminile, dell\u2019amore e della violenza, della malvagit\u00e0 e del bisogno d\u2019amore connaturati nell\u2019uomo. Dodici attori e quattro musicisti danno vita a uno spettacolo vitale, pulsante e cinicamente allegro in cui la musica dal vivo, composta da <strong>Ambrogio Sparagna<\/strong> dell\u2019Orchestra Giovanile di Musica Popolare, \u00e8 protagonista tra i protagonisti e parla direttamente al cuore degli spettatori. Regia di <strong>Maurizio Panici<\/strong> <strong>(17-22 marzo).<\/strong><\/p>\n<p>Torna al Carcano per la terza volta <strong>FERITE A MORTE<\/strong>, progetto teatrale scritto e diretto da <strong>Serena Dandini<\/strong> per testimoniare e denunciare la piaga quotidiana del femminicidio. Sul palco, a dare voce alle donne assassinate per mano di mariti, fidanzati, compagni, familiari, l\u2019affiatato quartetto di attrici gi\u00e0 applaudito lo scorso anno capitanato da <strong>Lella Costa<\/strong> con Orsetta de\u2019 Rossi, Giorgia Cardaci e Rita Pelusio <strong>(27-29 marzo).<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019allestimento de<strong> IL PICCOLO PRINCIPE<\/strong> diretto da <strong>Italo Dall\u2019Orto<\/strong> \u00e8 stato giudicato dagli eredi dell\u2019autore <strong>Antoine de Saint-Exup\u00e9ry<\/strong> la pi\u00f9 poetica e efficace messinscena a livello internazionale. Per soddisfare le inesauribili richieste, lo spettacolo torna al Carcano per la dodicesima volta <strong>(10-13 aprile).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Glauco Mauri<\/strong> firma un\u2019ammirevole versione teatrale di <strong>UNA PURA FORMALITA\u2019<\/strong>, film diretto nel 1994 da <strong>Giuseppe Tornatore<\/strong>. Un cadavere giace in un bosco; nelle vicinanze, un uomo corre scompostamente. E\u2019 Onoff, il celebre scrittore, che viene accusato del delitto. Sottoposto ad un incalzante interrogatorio notturno da uno zelante e implacabile commissario di polizia, lo scrittore cerca ansiosamente di ricordare. Uno spettacolo teso e inquietante in forma di thriller, un viaggio misterioso alla ricerca di se stessi che sfocer\u00e0 in un epilogo sconvolgente e inaspettato. <strong>Glauco Mauri <\/strong>(anche regista) \u00e8 il commissario, <strong>Roberto Sturno <\/strong>\u00e8Onoff <strong>(15-26 aprile).<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PROSEGUE LA VENDITA DEGLI ABBONAMENTI A:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong> 10 spettacoli a giorno e posto fisso<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Intero \u20ac 250 \u2013 Ridotto per gruppi organizzati e over 65 fuori Milano \u20ac 190 \u2013 Ridotto per over 65 Milano \u20ac 150<\/p>\n<ul>\n<li><strong>10,<\/strong> <strong>9 o 6 spettacoli<\/strong> <strong>a scelta<\/strong> su tutto il cartellone in poltronissima (\u20ac 280\/252\/180)<\/li>\n<li><strong> 5 spettacoli<\/strong> <strong>a scelta<\/strong> per<strong> studenti<\/strong> (\u20ac 65) e i<strong>nsegnanti<\/strong> (\u20ac 85)<\/li>\n<li>tessera a scalare a <strong>4<\/strong> <strong>spettacoli<\/strong> a scelta in poltronissima (\u20ac 124)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per informazioni tel. 02 55181377 \u2013 02 55181362 \u2013 info@teatrocarcano.com<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Carcano \u2013 corso di Porta Romana, 63 \u2013 20122 Milano \u2013 www.teatrocarcano.com<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il Teatro Carcano di Milano apre la Stagione 2014\/15 con l\u2019annuncio di una importante novit\u00e0, la nascita, a partire dall\u20191 gennaio 2015, del Centro di Produzione d\u2019Arte Contemporanea Teatro Carcano con la direzione artistica di Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio. 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