
{"id":44887,"date":"2014-09-15T09:11:04","date_gmt":"2014-09-15T07:11:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=44887"},"modified":"2014-09-15T09:11:04","modified_gmt":"2014-09-15T07:11:04","slug":"trame-forme-rame-arte-contemporanea-design-tecnologia-architettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/44887\/arte\/trame-forme-rame-arte-contemporanea-design-tecnologia-architettura.html","title":{"rendered":"TRAME  Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/3302000000_FONTANA_Lucio-Fontana-Concetto-Spaziale-New-York-Grattacielo-1962.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-44888\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/3302000000_FONTANA_Lucio-Fontana-Concetto-Spaziale-New-York-Grattacielo-1962-213x300.jpg\" alt=\"3302000000_FONTANA_Lucio Fontana, Concetto Spaziale,  New York Grattacielo, 1962\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/3302000000_FONTANA_Lucio-Fontana-Concetto-Spaziale-New-York-Grattacielo-1962-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/3302000000_FONTANA_Lucio-Fontana-Concetto-Spaziale-New-York-Grattacielo-1962-284x400.jpg 284w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/3302000000_FONTANA_Lucio-Fontana-Concetto-Spaziale-New-York-Grattacielo-1962.jpg 1008w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-44890\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/2359200000_Remo-Salvadori_Remo-Salvadori-Verticale-1990-1997-300x236.jpg\" alt=\"2359200000_Remo Salvadori_Remo Salvadori, Verticale, 1990-1997\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/2359200000_Remo-Salvadori_Remo-Salvadori-Verticale-1990-1997-300x236.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/2359200000_Remo-Salvadori_Remo-Salvadori-Verticale-1990-1997-500x393.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/2359200000_Remo-Salvadori_Remo-Salvadori-Verticale-1990-1997.jpg 1876w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Triennale di Milano<br \/>\ndal 16 settembre\u00a0al 9 novembre 2014<br \/>\nInaugurazione luned\u00ec 15 settembre 2014, ore 19<br \/>\n<b><strong>Il rame,<\/strong><\/b>\u00a0declinato nelle sue molteplici forme e applicazioni, \u00e8 al centro del progetto espositivo\u00a0<b><strong><i><em>TRAME Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura<\/em><\/i><\/strong><\/b><i><em>,<\/em><\/i>\u00a0in programma alla\u00a0<b><strong>Triennale di Milano dal 16 settembre al 9 novembre 2014<\/strong><\/b>.<br \/>\nLa mostra \u00e8 ideata e promossa da\u00a0<b><strong>Elena Tettamanti<\/strong><\/b>\u00a0e coprodotta da\u00a0<b><strong>Eight Art Project<\/strong><\/b>\u00a0&#8211; nuova societ\u00e0 che realizza progetti culturali per l\u2019arte contemporanea e per il design &#8211; con\u00a0<b><strong>Triennale di Milano, Triennale Design Museum, Istituto Italiano del Rame<\/strong><\/b>\u00a0e con il patrocinio di\u00a0<b><strong>European Copper Institute.<br \/>\n<\/strong><\/b><br \/>\nL\u2019esposizione \u00e8 curata da\u00a0<b><strong>Antonella Soldaini\u00a0<\/strong><\/b>e\u00a0<b><strong>Elena Tettamanti.<\/strong><\/b><br \/>\n<b><strong><i><em><br \/>\nTRAME\u00a0<\/em><\/i><\/strong><\/b>\u00e8 il primo evento espositivo che presenta un materiale come il rame in una luce del tutto nuova, grazie a un\u00a0<b><strong>approccio trasversale<\/strong><\/b>\u00a0che porter\u00e0 alla Triennale\u00a0<b><strong>oltre 250 pezzi\u00a0<\/strong><\/b>rappresentativi dei settori in esposizione. Si avvale dell\u2019apporto alla ricerca di<b><strong>Giampiero Bosoni<\/strong><\/b>,<b><strong>\u00a0Ico Migliore\u00a0<\/strong><\/b>e<b><strong>\u00a0Francesca Olivini<\/strong><\/b>,<b><strong>\u00a0<\/strong><\/b>dell\u2019<b><strong>Istituto Italiano del Rame<\/strong><\/b>\u00a0e di un comitato scientifico di cui fanno parte<b><strong>Giampiero Bosoni<\/strong><\/b>,<b><strong>\u00a0Maurizio Decina<\/strong><\/b>,<b><strong>\u00a0Fiorenzo Galli<\/strong><\/b>,\u00a0<b><strong>Ico Migliore\u00a0<\/strong><\/b>e<b><strong>\u00a0Vicente Todol\u00ed<\/strong><\/b>. L\u2019allestimento e il progetto grafico sono a cura dello\u00a0<b><strong>Studio Migliore + Servetto Architects.<br \/>\n<\/strong><\/b><br \/>\nLa mostra individua un percorso attraverso\u00a0<b><strong>opere d\u2019arte, oggetti di design\u00a0<\/strong><\/b>e<b><strong>\u00a0d\u2019architettura, applicazioni tecnico\u2013scientifiche, documentazione fotografica\u00a0<\/strong><\/b>e<b><strong>\u00a0video<\/strong><\/b>\u00a0in cui il rame \u00e8 il filo conduttore che accomuna autori, provenienti da esperienze diverse, che hanno sfruttato in modo fortemente innovativo le qualit\u00e0 formali, strutturali e plastiche di questo materiale.<\/p>\n<p>La sezione dedicata all&#8217;<b><strong>arte contemporanea<\/strong><\/b>\u00a0vedr\u00e0 in esposizione circa\u00a0<b><strong>30 opere<\/strong><\/b>\u00a0di artisti dagli anni sessanta ai giorni nostri, consentendo cos\u00ec al visitatore di apprezzare le evoluzioni dell&#8217;uso del rame dall&#8217;Arte Povera alla Minimal Art fino alle tendenze degli ultimi anni.<br \/>\nIl percorso proseguir\u00e0 con il\u00a0<b><strong>design<\/strong><\/b>, con oltre\u00a0<b><strong>100 oggetti<\/strong><\/b>\u00a0progettati dai pi\u00f9 autorevoli nomi che hanno operato in questo settore. Si passer\u00e0 quindi all&#8217;<b><strong>architettura<\/strong><\/b>, con\u00a0<b><strong>circa 10 modellini<\/strong><\/b>\u00a0di progetti realizzati da alcuni tra gli architetti pi\u00f9 famosi, e infine alla sezione dedicata alla\u00a0<b><strong>tecnologia<\/strong><\/b>, ambito in cui il rame \u00e8 impiegato in settori cruciali come l&#8217;informatica, la medicina, l\u2019energia, i trasporti.<br \/>\nTutte le opere in mostra provengono dai maggiori musei, gallerie e collezioni private d&#8217;Italia e d&#8217;Europa e testimoniano il grande sforzo di\u00a0<b><strong>ricerca\u00a0<\/strong><\/b>e<b><strong>\u00a0selezione<\/strong><\/b>\u00a0che costituisce la base e la ricchezza del progetto\u00a0<b><strong><i><em>TRAME<\/em><\/i><\/strong><\/b>.<\/p>\n<p>Le opere nella sezione dedicata all\u2019<b><strong>arte contemporanea<\/strong><\/b>\u00a0forniscono un&#8217;indicazione sugli sviluppi della ricerca artistica attraverso l&#8217;uso di lastre lucide, ossidate o acidate, assemblaggi di fili intrecciati, forme delicate, associazioni inaspettate con altri materiali o parabole riflettenti.<\/p>\n<p>Sono stati selezionati i lavori di artisti storici come\u00a0<b><strong>Lucio Fontana, Fausto Melotti, Carl Andre, Marco Bagnoli, Joseph Beuys, Luciano Fabro, Anselm Kiefer, Eliseo Mattiacci, Marisa Merz, Hidetoshi Nagasawa, Remo Salvadori, Gilberto Zorio, Meg Webster\u00a0<\/strong><\/b>per giungere ai contemporanei come\u00a0<b><strong>Roni Horn, Cristina Iglesias, Dami\u00e1n Ortega<\/strong><\/b>\u00a0e a personalit\u00e0 delle ultime generazioni come\u00a0<b><strong>Andrea Sala, Alicja Kwade<\/strong><\/b>\u00a0e\u00a0<b><strong>Danh Vo<\/strong><\/b>, per citarne alcuni.<br \/>\nIn mostra sono presenti opere che non sono state esposte al pubblico da diversi anni, mentre altre sono state realizzate appositamente per questa occasione.<br \/>\nI prestiti provengono da importanti istituzioni fra cui: MAXXI \u2013 Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma; Museo Cantonale d\u2019Arte, Lugano; Museion, Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano; Fondazione Fausto Melotti, Milano; Fondazione Merz, Torino; Fondazione Musei Civici di Venezia, Venezia; Panza Collection, Varese; Ca\u2019 Pesaro, Venezia; Archivio Luciano e Carla Fabro, Milano; Casa-studio di Fernando Melani, Pistoia; oltre che dagli stessi artisti, collezionisti privati e gallerie.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del<b><strong>\u00a0design\u00a0<\/strong><\/b>il rame ha riscosso un interesse crescente, con risultati sorprendenti e spesso inconsueti. Personalit\u00e0 come<b><strong>Luigi Caccia Dominioni, Antonio Citterio, Dimore Studio, Tom Dixon, Odoardo Fioravanti, Mart\u00ed Guix\u00e9, Gujan Gupta, Poul Henningsen, Shiro Kuramata, Ross Lovegrove, Nucleo, Gio Ponti\/Paolo De Poli, Tobia Scarpa, Ettore Sottsass, Oskar Zieta\u00a0<\/strong><\/b>e\u00a0<b><strong>Giorgio Vigna<\/strong><\/b>, si sono cimentate nella progettazione di oggetti d\u2019uso comune attirate dalla lucentezza del rame, ma anche dai suoi processi ossidativi e dalla sua evoluzione tecnologica. In mostra vi sar\u00e0 una selezione di\u00a0<b><strong>oggetti<\/strong><\/b>, prestati da musei e gallerie europee, a cui saranno affiancati alcuni\u00a0<b><strong>capi disegnati da<\/strong><\/b>\u00a0<b><strong>Romeo Gigli\u00a0<\/strong><\/b>e\u00a0<b><strong>Prada<\/strong><\/b>\u00a0che hanno sperimentato in modo avanguardistico le propriet\u00e0 del rame.<\/p>\n<p>Nella sezione dedicata all\u2019<b><strong>architettura<\/strong><\/b>\u00a0sono esposti modellini di progetti di architetti come\u00a0<b><strong>Herzog &amp; de Meuron, Renzo Piano, Aldo Rossi, Steven Holl Architects<\/strong><\/b>\u00a0e\u00a0<b><strong>James Stirling<\/strong><\/b>, che hanno utilizzato le straordinarie capacit\u00e0 di adattamento del rame.Anche in questo settore i prestiti provengono da: Fondazione MAXXI, MAXXI Architettura, Roma; Fondazione Aldo Rossi, Milano; Fondazione Renzo Piano, Genova; Studio d\u2019architettura Herzog &amp; de Meuron, Basilea; Steven Holl Architects, New York.<\/p>\n<p>Il rame \u00e8 impiegato nei pi\u00f9 avanzati campi della<b><strong>\u00a0tecnologia<\/strong><\/b>; presente in microprocessori e altri componenti elettronici \u00e8 un materiale fondamentale per l\u2019informatica e le telecomunicazioni. In medicina il rame e i suoi composti venivano impiegati gi\u00e0 da Egizi e Greci per l\u2019igiene personale e lo sono tutt\u2019ora grazie alla moderna ricerca sulle loro propriet\u00e0 antimicrobiche.<\/p>\n<p>Nel settore dell\u2019energia il rame \u00e8 tra i principali e i pi\u00f9 efficienti conduttori, compatibile con le tematiche ambientali. Non mancano applicazioni anche nei trasporti, nel settore agroalimentare, in ambito domestico e in molti altri campi. Grazie al\u00a0<b><strong>Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci\u00a0<\/strong><\/b>di Milano, la sezione dedicata alla tecnologia presenta numerosi oggetti e applicazioni: minerali e rame in vari stadi di produzione, macchine elettromagnetiche e alternatori, interfacce di computer, telefoni e rilevatori di particelle. Sono inoltre presentati molti manufatti, video e fotografie provenienti da altri musei, tra cui il Museo Civico di Storia Naturale di Milano e il Museo per la Storia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Pavia.<\/p>\n<p>A conclusione della mostra in Triennale, parte dell&#8217;allestimento della sezione di tecnologia confluir\u00e0 all&#8217;interno del percorso permanente museale del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.<\/p>\n<p>Il\u00a0<b><strong>catalogo\u00a0<\/strong><\/b>dell\u2019esposizione, in italiano e inglese, \u00e8 edito da\u00a0<b><strong>Skira<\/strong><\/b>\u00a0e contiene i contributi critici dei curatori Antonella Soldaini, Elena Tettamanti e i testi di Giampiero Bosoni, Paolo Consigli, Maurizio Decina, Eva Fabbris, Vincenzo Loconsolo, Ico Migliore, Francesca Olivini e Michela Pereira, oltre che un ricco apparato iconografico e una bibliografia selezionata.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della mostra\u00a0<b><strong><i><em>TRAME<\/em><\/i><\/strong><\/b>\u00a0\u00e8 prevista nel mese di novembre 2014 un\u2019<b><strong>iniziativa charity<\/strong><\/b>\u00a0in favore di\u00a0<b><strong>Dynamo Camp<\/strong><\/b>\u00a0il cui ricavato andr\u00e0 al sostegno di questa associazione, impegnata nell&#8217;offerta di terapia ricreativa per bambini affetti da gravi patologie.<\/p>\n<p>L\u2019<b><strong>attivit\u00e0 didattica<\/strong><\/b>\u00a0nelle scuole sar\u00e0 affidata a Ad Artem mentre Triennale Design Museum organizzer\u00e0 laboratori per le scuole all\u2019interno degli spazi della Triennale.<br \/>\n<b><strong><br \/>\nMain sponsor della mostra \u00e8<\/strong><\/b>\u00a0<b><strong>KME.<br \/>\n<\/strong><\/b>Al main sponsor si affiancano\u00a0<b><strong>Prysmian S.p.A.,<\/strong><\/b>\u00a0<b><strong>Ducati Energia. S.p.A., Ferrovie Nord Milano S.p.A.<\/strong><\/b>\u00a0e\u00a0<b><strong>AON S.p.A.<\/p>\n<p>Eight Art Project S.r.l.<br \/>\n<\/strong><\/b><br \/>\nEight Art Project S.r.l \u00e8 una societ\u00e0 che opera nella realizzazione di progetti culturali nel settore dell\u2019arte contemporanea e del design. Nasce nel gennaio del 2014 su iniziativa di Elena Tettamanti, architetto ed esperto di arti decorative, che negli ultimi anni ha concentrato la propria attivit\u00e0 nell\u2019organizzazione di mostre d\u2019arte contemporanea. L\u2019approccio seguito da Eight Art Project va dalla creazione del concept della mostra, al progetto curatoriale fino all&#8217;attivit\u00e0 di\u00a0<i><em>fund raising<\/em><\/i>\u00a0e alla gestione del network istituzionale. Nello svolgimento della propria attivit\u00e0, la societ\u00e0 si avvale di curatori ed esperti di riconosciuta esperienza che costituiscono parte integrante del team di professionisti impegnati sul progetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Triennale di Milano dal 16 settembre\u00a0al 9 novembre 2014 Inaugurazione luned\u00ec 15 settembre 2014, ore 19 Il rame,\u00a0declinato nelle sue molteplici forme e applicazioni, \u00e8 al centro del progetto espositivo\u00a0TRAME Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura,\u00a0in programma alla\u00a0Triennale di Milano &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/44887\/arte\/trame-forme-rame-arte-contemporanea-design-tecnologia-architettura.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TRAME  Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17,13533,13532,30],"class_list":["post-44887","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-milano","tag-rame","tag-trame","tag-triennale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44887"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44891,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44887\/revisions\/44891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}