
{"id":44776,"date":"2014-09-12T09:47:09","date_gmt":"2014-09-12T07:47:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=44776"},"modified":"2014-09-12T09:47:09","modified_gmt":"2014-09-12T07:47:09","slug":"man-ray-villa-manin-codroipo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/44776\/arte\/man-ray-villa-manin-codroipo.html","title":{"rendered":"MAN RAY | VILLA MANIN &#8211; CODROIPO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-44780\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/mostra_man-ray-281x400.jpg\" alt=\"mostra_man-ray\" width=\"281\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/mostra_man-ray-281x400.jpg 281w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/mostra_man-ray-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/09\/mostra_man-ray.jpg 312w\" sizes=\"auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/p>\n<p>Villa Manin Passariano, Codroipo (Udine)<br \/>\n13 settembre 2014 \u2013 11 gennaio 2015<br \/>\ninaugurazione: venerd\u00ec 12 settembre 2014, ore 18, Villa Manin, Passariano (Udine)<\/p>\n<p>a cura di Guido Comis e Antonio Giusa<\/p>\n<p>in collaborazione con la Fondazione Marconi, Milano<\/p>\n<p>Dal 13 settembre 2014 all\u201911 gennaio 2015 Villa Manin presenta una grande mostra<br \/>\ndedicata a Man Ray (1890-1976) a cura di Guido Comis e Antonio Giusa e con la<br \/>\ncollaborazione della Fondazione Marconi, Milano. Con oltre 300 opere, fra fotografie,<br \/>\noggetti, dipinti, disegni e film sperimentali, l\u2019esposizione ripercorre la vita e l\u2019opera di uno<br \/>\ndegli artisti pi\u00f9 significativi del Novecento, autore di vere e proprie icone del secolo<br \/>\nscorso, come Le Violon d\u2019Ingres, figura femminile con due intagli di violino sulla schiena<br \/>\ne Cadeau, ferro da stiro con la piastra percorsa da una fila di chiodi.<\/p>\n<p>La straordinaria inventiva di un artista, allo stesso tempo fotografo, pittore, ideatore di<br \/>\noggetti e autore di cortometraggi cinematografici, viene raccontata attraverso un ricco<br \/>\npercorso espositivo che permette cos\u00ec di scoprire, oltre all\u2019artista, anche Man Ray uomo<br \/>\ne di seguirlo nella lunga e movimentata carriera fra Stati Uniti ed Europa, fra amori e<br \/>\namicizie. Per Man Ray non esiste infatti distinzione fra arte e vita, fra interesse estetico e<br \/>\nsentimentale, fra desiderio e invenzione visiva. Pur mettendo in evidenza le diverse<br \/>\nespressioni dello stile dell\u2019artista, talvolta quasi disorientanti nel loro carattere enigmatico,<br \/>\nla mostra permette di cogliere gli elementi di continuit\u00e0 nell\u2019opera di Man Ray, le curiosit\u00e0<br \/>\ne le ossessioni che la punteggiano.<\/p>\n<p>I temi della mostra<\/p>\n<p>La mostra attraversa tutta la vita dell\u2019artista: dagli anni d\u2019esordio fra New York e<br \/>\nRidgefield &#8211; New Jersey, sede di una vivace colonia di artisti &#8211; alle prime opere dadaiste;<br \/>\ndall\u2019arrivo a Parigi nel 1921, alla fuga dalla Francia occupata dopo un ventennio di<br \/>\nattivit\u00e0 intensissima; dagli anni di Hollywood, dove Man Ray si stabilisce al ritorno in<br \/>\nAmerica, agli ultimi due decenni di vita trascorsi a Parigi. Non si tratta tuttavia di un iter<br \/>\nsemplicemente cronologico, ma di un percorso articolato in una successione di<br \/>\napprofondimenti che hanno per tema la scoperta della vocazione all\u2019arte, il rapporto con<br \/>\ngli amici artisti e il contributo alla definizione dell\u2019estetica dadaista e surrealista,<br \/>\nl\u2019elaborazione di tecniche fotografiche come il rayograph e la solarizzazione, l\u2019immagine<br \/>\ndella donna, le sperimentazioni cinematografiche e altri ancora.<\/p>\n<p>Gli amici artisti<br \/>\nGi\u00e0 a partire dal periodo newyorchese, quando strinse amicizia con Marcel Duchamp, e<br \/>\na maggior ragione negli anni parigini, Man Ray frequent\u00f2 molti fra i pi\u00f9 importanti artisti<br \/>\ndel Novecento: oltre al citato Duchamp, Francis Picabia e Pablo Picasso, poi Henri<br \/>\nMatisse, Giorgio De Chirico e Constantin Brancusi, solo per citare alcuni nomi.<br \/>\nL\u2019esposizione mette in evidenza il sodalizio sia umano che creativo con queste figure e<br \/>\nmolte altre attraverso gli indimenticabili ritratti a cui Man Ray affid\u00f2 il loro ricordo, ma<br \/>\nanche attraverso opere di Man Ray stesso o degli artisti citati che testimoniano le<br \/>\ncuriosit\u00e0 e gli ambiti di ricerca condivisi.<\/p>\n<p>La figura femminile<br \/>\nCos\u00ec come dalle amicizie con i colleghi artisti, la vita e l\u2019opera di Man Ray furono segnate<br \/>\ndall\u2019incontro con donne affascinanti: Kiki de Montparnasse, Lee Miller, Meret Oppenheim,<br \/>\nJuliet Browner e molte altre che non furono solo modelle e, spesso, amanti, ma vere e<br \/>\nproprie muse capaci di ispirare, attraverso il proprio corpo, alcune delle sue opere pi\u00f9<br \/>\ncelebri: dal Violon d\u2019Ingres, che ha per protagonista Kiki, alla Erotique Voile\u00e9, serie<br \/>\nfotografica nata dalla collaborazione con Meret Oppenheim, per giungere ai magnifici<br \/>\nritratti che Man Ray scatt\u00f2 alla moglie Juliet Browner nel corso degli anni. Oltre a<br \/>\nun\u2019ampia selezione di fotografie femminili la mostra presenta opere in cui i corpi delle<br \/>\ndonne si fondono con architetture, oggetti geometrici, forme inanimate. L\u2019erotismo di<br \/>\nqueste immagini lascia trapelare anche l\u2019interesse per il marchese De Sade, che grande<br \/>\ninfluenza esercit\u00f2 sugli artisti surrealisti.<\/p>\n<p>Man Ray e il cinema<br \/>\nLa creativit\u00e0 di Man Ray si espresse anche nei film sperimentali girati negli anni Venti:<br \/>\nRetour \u00e0 la raison, Emak Bakia, Les Myst\u00e8res du Chateau du d\u00e9, Etoile de mer,<br \/>\ntestimonianze di eccezionale inventiva nell\u2019uso della cinepresa e oggi unanimamente<br \/>\nconsiderati fra i capolavori della cinematografia surrealista.<\/p>\n<p>A documentare questa manifestazione del talento visivo dell\u2019artista ci sar\u00e0 un\u2019apposita<br \/>\nsezione curata da Carlo Montanaro. I film saranno inseriti nel percorso espositivo e<br \/>\nsaranno proiettati nell\u2019ambito del ciclo di iniziative collaterali che saranno ospitate<br \/>\nsempre a Villa Manin.<\/p>\n<p>Accompagna l\u2019esposizione un catalogo edito da Skira con le immagini delle opere<br \/>\nesposte, i contributi critici di Guido Comis, Antonio Giusa, Janus, Carlo Montanaro e con<br \/>\nun ricordo dell\u2019artista di Giorgio Marconi.<\/p>\n<p>Villa Manin<\/p>\n<p>L\u2019esposizione e gli eventi collaterali saranno ospitati all\u2019interno del maestoso complesso<br \/>\ndi Villa Manin, tra i monumenti artistici pi\u00f9 significativi del Friuli Venezia Giulia e fra i<br \/>\nsimboli pi\u00f9 conosciuti del turismo e della cultura regionale, situato a Passariano,<br \/>\nCodroipo, in provincia di Udine. Fatta edificare nel Seicento da Ludovico I Manin per<br \/>\ncelebrare la ricchezza e la potenza della sua casata, con il suo parco secolare di diciotto<br \/>\nettari, negli anni Villa Manin \u00e8 stata testimone di importanti vicende storico-politiche del<br \/>\nterritorio: alla fine del XVIII secolo, all\u2019epoca dell\u2019ultimo doge di Venezia Ludovico Manin<br \/>\n(1789-1798), divenne quartier generale delle truppe francesi capitanate da Napoleone<br \/>\nBonaparte mentre successivamente nelle sale della dimora dogale si svolsero importanti<br \/>\ntrattative che portarono al \u201cTrattato di Campoformido&#8221; (17 ottobre 1797), con il quale<br \/>\nvenne sancita la fine della Repubblica di Venezia a favore dell\u2019Impero Asburgico. Questo<br \/>\nmomento segn\u00f2 l\u2019inevitabile decadimento della dinastia dei Manin. Cos\u00ec, dopo la met\u00e0\u00a0del Novecento, la Villa fu acquistata dall\u2019Ente per le Ville venete ed in seguito, nel 1969<br \/>\ndalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attuale proprietario che attraverso<br \/>\nl\u2019Azienda speciale Villa Manin ne valorizza il patrimonio architettonico e ambientale, oltre<br \/>\na promuovere e gestirne le attivit\u00e0 culturali. La Villa \u00e8 inserita in un parco storico<br \/>\nmonumentale di diciotto ettari, luogo ameno e di interesse botanico. Oggi la Villa \u00e8 sede<br \/>\ndi numerose rassegne musicali e cinematografiche e offre una programmazione<br \/>\ncontinuativa di importanti mostre d\u2019arte e di fotografia, visitabili all\u2019interno di un contesto<br \/>\nunico e affascinante. www.villamanin.it<\/p>\n<p>MAN RAY<br \/>\nVilla Manin<br \/>\nPassariano, Codroipo (Udine)<\/p>\n<p>13 settembre 2014 \u2013 11 gennaio 2015<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nAzienda speciale Villa Manin<br \/>\nPiazza Manin 10, 33033 Passariano, Codroipo (Udine)<br \/>\nwww.villamanin.it<br \/>\ne-mail: info@villamanin.it<br \/>\ntel: +39 0432 821211<\/p>\n<p>Orari:<br \/>\nDa marted\u00ec a domenica: 10.00\u201319.00<br \/>\nChiuso luned\u00ec<\/p>\n<p>Biglietti:<br \/>\nIntero: 10\u20ac<br \/>\nRidotto: 8\u20ac<br \/>\nGruppi: 5\u20ac<\/p>\n<p>\u00c8 compresa nel costo del biglietto l\u2019audioguida in italiano e in inglese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Villa Manin Passariano, Codroipo (Udine) 13 settembre 2014 \u2013 11 gennaio 2015 inaugurazione: venerd\u00ec 12 settembre 2014, ore 18, Villa Manin, Passariano (Udine) a cura di Guido Comis e Antonio Giusa in collaborazione con la Fondazione Marconi, Milano Dal 13 settembre 2014 all\u201911 gennaio 2015 Villa Manin presenta una grande mostra dedicata a Man Ray &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/44776\/arte\/man-ray-villa-manin-codroipo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">MAN RAY | VILLA MANIN &#8211; CODROIPO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6564,3654,2178],"class_list":["post-44776","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-codroipo","tag-man-ray","tag-villa-manin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44776"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44781,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44776\/revisions\/44781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}