
{"id":439,"date":"2009-04-02T09:45:53","date_gmt":"2009-04-02T07:45:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=439"},"modified":"2009-04-02T09:45:53","modified_gmt":"2009-04-02T07:45:53","slug":"giornate-della-danza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/439\/teatro\/giornate-della-danza.html","title":{"rendered":"GIORNATE DELLA DANZA"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">Ad aprile Milano si trasforma in &ldquo;citt&agrave; della danza&rdquo;, in &ldquo;citt&agrave; che danza&rdquo;. Un mese per esplorare il ballo in tutte le sue forme, declinando i suoi linguaggi e scoprendo la sua multiforme geografia.<\/p>\n<p> Dopo aver aderito, per la prima volta nel 2007, alla Giornata Mondiale della Danza, istituita dall&rsquo;UNESCO e festeggiata in tutto il mondo il 29 aprile di ogni anno, l&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di Milano rafforza e intensifica quest&rsquo;anno il suo contributo alla danza promuovendo e realizzando, in collaborazione con i Pomeriggi Musicali, ArtedanzaE20 e ArciMilano, un intero mese dedicato all&rsquo;arte di Tersicore con spettacoli, performance, incontri, proiezioni, laboratori, workshop e convegni.<\/p>\n<p> &ldquo;Perch&eacute; la danza &egrave;, o potrebbe essere, fondamentale per capire e per capirci? Perch&eacute; la danza, occupandosi del corpo, si occupa dell&rsquo;anima &ndash; ha spiegato l&rsquo;assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. E in una societ&agrave; che non di rado vive di tristezza, stare dalla parte della danza significa credere alla libert&agrave;, al movimento, all&rsquo;allegria della mente. Con le Giornate della Danza Milano diventa un grande palcoscenico grazie al coinvolgimento collettivo di importanti compagnie internazionali&rdquo;.<\/p>\n<p> Le Giornate della Danza 2009 completano la campagna &ldquo;Milano per lo Spettacolo&rdquo; dedicata alla musica, al cinema, al teatro e al teatro per i piccoli spettatori, che il Comune considera uno dei perni della politica a sostegno del sistema dello spettacolo cittadino.<br \/> La manifestazione offre un ricco e articolato calendario di appuntamenti dedicati alla danza contemporanea, al balletto, alla performance e al teatrodanza, a ogni forma di arte e linguaggio del corpo.<\/p>\n<p> Cuore della manifestazione saranno i festeggiamenti per la Giornata Mondiale della Danza, che vede intensificare, dal 27 al 29 aprile, il palinsesto delle occasioni offerte alla citt&agrave;.<\/p>\n<p> Diciannove spettacoli, 11 performance, 19 incontri e conferenze, 25 seminari, laboratori, lezioni aperte, 5 mostre e installazioni, 19 incontri, conferenze, 3 rassegne e proiezioni video, 2 concorsi\/vetrina, 13 teatri coinvolti, dal Teatro degli Arcimboldi al Teatro Oscar, cui si aggiungono 27 spazi urbani da Palazzo Reale al Cinema Gnomo, pi&ugrave; di 30 coreografi internazionali, a sottolineare l&rsquo;attenzione del Comune di Milano alla promozione di un&rsquo;arte senza confini territoriali e culturali. I 154 appuntamenti si svolgeranno tra il centro e la periferia cittadina: Galleria Vittorio Emanuele, Palazzo Reale, Informagiovani, Mondadori Multicenter, CRT Teatro dell&rsquo;Arte, Teatro i, Fabbrica del Vapore (DiDstudio), Piccolo Teatro Strehler, Spazio Oberdan, Teatro alla Scala, Teatro Carcano, Scuola d&rsquo;Arte Drammatica Paolo Grassi, Teatro Out Off, Teatro Oscar, LachesiLAB, Auditorium del CAM di via Valvassori Peroni, Teatro degli Arcimboldi. <!--more--><br \/> &ldquo;Si tratta di una mossa simbolica, attraverso la quale lo spazio pubblico, e penso all&rsquo;Ottagono, viene occupato per essere liberato attraverso la danza &ndash; ha aggiunto l&rsquo;assessore Finazzer Flory &ndash;. Non solo, viene lasciata al territorio e alla societ&agrave; civile la possibilit&agrave; di esprimere cultura e creativit&agrave; con assoluta libert&agrave;. Attraverso la danza vogliamo restituire gioia e movimento alla citt&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p> Il Teatro degli Arcimboldi ospiter&agrave; tre spettacoli: Entity con i danzatori della Wayne McGregor-Random Dance; SHOCK, ideato e diretto da Andrea Forte, coreografia di Gianluca Schiavoni, con la partecipazione di Philippe Daverio, Ornella Vanoni e i ballerini del Teatro alla Scala e Metamorphoses di Fr&eacute;d&eacute;ric Flamand con i ballerini del Ballet National de Marseille, pi&ugrave; una Masterclass con Odette Hughes della Random Dance Company.<\/p>\n<p> Le lezioni e le masterclass sono uno dei fiori all&rsquo;occhiello della proposta delle Giornate della Danza, con i pi&ugrave; famosi rappresentanti della coreografia italiana e straniera: da Ariella Vidach a Virgilio Sieni, dagli insegnanti dell&rsquo;Accademia di Susanna Beltrami o del Centro di coreografia del Teatro Carcano, ai maestri di flamenco o di tango.<\/p>\n<p> I giovani e giovanissimi danzatori saranno protagonisti anche dello spettacolo proposto al Teatro Strehler dagli allievi della Scuola di Ballo dell&rsquo;Accademia Teatro alla Scala guidati da Fr&eacute;d&eacute;ric Olivieri.<\/p>\n<p> Anche i pi&ugrave; piccoli avranno il loro spazio: la giornalista Aurora Marsotto presenter&agrave; un&rsquo;intera collana di libri dedicati proprio a loro, &ldquo;Scuola di danza&rdquo; edita da Piemme Junior-Mondadori.<\/p>\n<p> Il programma prevede anche alcuni festival cittadini: Danae Festival, con il Progetto Ares in scena nel suo nuovo spazio LachesiLAB, UOVO performing arts festival e Exister. Tre manifestazioni che si sono affermate negli ultimi anni nell&rsquo;ambito della danza di ricerca e delle contaminazioni tra danza, performance, arti visive e nuove tecnologie.<\/p>\n<p> Il Futurismo, di cui quest&rsquo;anno ricorre il centenario, sar&agrave; anch&rsquo;esso protagonista della manifestazione. La sua estetica, fondata sul dinamismo, lo rende affine alla danza, soprattutto nei linguaggi contemporanei. Le Giornate della Danza si intrecciano a FUTURISMI, l&rsquo;evento promosso dall&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune per festeggiare i cento anni del movimento: BOMBARDAMENTO DA ZANG TUMB TUUM, Serate Futuriste a Palazzo Reale nell&rsquo;ambito della mostra &ldquo;Futurismo 1909-2009 Velocit&agrave;+Arte+Azione&rdquo;; Peppereppepperodepero, installazione meccanico-manuale ispirata a &ldquo; I Balli plastici&rdquo; di Fortunato Depero; Il volo (an)negato, coreografia di Luciana Melis su musica di Michele Tadini, interpretata dagli allievi del III Corso di Teatrodanza della Scuola d&rsquo;Arte Drammatica Paolo Grassi, presentati rispettivamente a Palazzo Reale, all&rsquo;Auditorium del CAM di via Valvassori Peroni, a Teatro dell&rsquo;Elfo.<br \/> Il clou della manifestazione sar&agrave; il 27, 28 e 29 aprile, in concomitanza con i festeggiamenti per la Giornata Mondiale della Danza. Tre giorni nei quali ad ogni ora del giorno, dal mattino alla sera, si terranno spettacoli, laboratori, lezioni aperte, incontri, proiezioni di video e performance.<\/p>\n<p> Quest&rsquo;anno il Comune ha scelto come evento da offrire alla citt&agrave; a prezzo speciale (15 euro il posto unico al Teatro degli Arcimboldi, 28 e 29 aprile) lo spettacolo Metamorphoses del coreografo belga Fr&eacute;d&eacute;ric Flammand. Partendo dalle Metamorfosi di Ovidio e trovando un&rsquo;affinit&agrave; artistica con i designer brasiliani Humberto e Fernando Campana, Flammand mette in scena uno spettacolo ricco di riferimenti visivi, che rimandano ai miti contemporanei.<br \/> Fr&eacute;d&eacute;ric Flammand sar&agrave; protagonista, mercoled&igrave; 29 aprile, alle ore 15, al PAC, di un incontro con la giornalista e critico di danza Elisa Guzzo Vaccarino.<\/p>\n<p> La sera del 29 aprile, prima dell&rsquo;apertura del sipario, Fr&eacute;d&eacute;ric Flammand legger&agrave; il messaggio al mondo della danza, che quest&rsquo;anno &egrave; stato scritto dal coreografo anglo-indiano Akram Kahn. Un invito a vivere la danza come &ldquo;linguaggio che ognuno nel mondo sa parlare, l&rsquo;innato linguaggio dei nostri corpi e delle nostre anime, dei nostri progenitori e dei nostri figli&rdquo;.<\/p>\n<p> Ricchissimi di linguaggi diversi saranno gli spettacoli in calendario tra il 27 e il 29 aprile.<\/p>\n<p> Virgilio Sieni, ospite del Festival Exister 08|09-Contaminazioni, sar&agrave; al Teatro dell&rsquo;Elfo il 27 aprile con Commedia del corpo e della luce_interrogazioni alle vertebre. Il coreografo metter&agrave; in scena una successione di quadri che emergono dal buio. Le azioni coreografiche si sviluppano tra il danzatore, Sieni, e un giovane non vedente, Giuseppe Comuniello, alla sua prima esperienza teatrale.<\/p>\n<p> Sempre luned&igrave; 27 la Giovane Compagnia Pier Lombardo Danza di Susanna Beltrami propone lo spettacolo Kore e Psiche. Due le repliche, alle 18.30 e alle 21, presso la sede dell&rsquo;Accademia Pierlombardo di via Cadolini 37. Nella stessa serata, presso la Scuola Drammatica Paolo Grassi, Tiziana Longo presenter&agrave; Sete, &ldquo;spettacolo sulle piante lunari, sulle persone e le cose perse, sulle cose lasciate a met&agrave; e sfiorite&rdquo;.<\/p>\n<p> Due le prime assolute in scena marted&igrave; 28 e mercoled&igrave; 29 aprile. La prima, Issue n. 1, &egrave; proposta da Danae Festival nell&rsquo;ambito del Progetto Ares, ed &egrave; in scena nel nuovissimo spazio LachesiLAB di via Porpora 43\/47. La seconda, Figure del gruppo Plumes dans la t&ecirc;te, &egrave; presentata da UOVO performing arts festival con il supporto del progetto next 2008 Regione Lombardia ed &egrave; un&rsquo;anteprima della settima edizione del festival, che si svolger&agrave; a Milano dal 6 al 24 maggio, in scena al DiDstudio presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4.<\/p>\n<p> Non mancano anche quest&rsquo;anno le performance e le installazioni, a cominciare da quelle dedicate al Futurismo. Sar&agrave; possibile visitare l&rsquo;installazione meccanico-manuale Peppereppepperodepero ispirata a &ldquo;I balli plastici&rdquo; di Fortunato Depero presso l&rsquo;Auditorium del CAM di via Valvassori Peroni.<br \/> &ldquo;Danzare l&rsquo;arte&rdquo; &egrave; invece il titolo della performance collegata alla mostra &ldquo;Monet. Il tempo delle ninfee&rdquo; a Palazzo Reale proposta dal MAS PM Dance Lab il 29 aprile dalle ore 18.30.<br \/> Il gruppo Perypezye urbane propone, allo Studio 28 di via Moretto da Brescia 28, le performances Meditazioni coreografiche, Cocoon sleep studio e D. De Voix, oltre alla rassegna Video Espressioni, in programma al Cinema Gnomo.<br \/> Video anche presso l&rsquo;Informagiovani di via Dogana con la rassegna Video Dance Moving, dalla Random Dance Company a Fr&eacute;d&eacute;ric Flammand, curata da CRO.ME.<\/p>\n<p> Curiosa e insolita la &ldquo;passeggiata coreografica tra l&rsquo;orto e il firmamento&rdquo; Bagattelle di terra e cielo proposta dalla coreografa Isa Traversi all&rsquo;Orto Botanico di Brera.<\/p>\n<p> L&rsquo;Associazione Vi.d.A. Viaggiatori dell&rsquo;anima, in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla Salute del Comune, propone il 29 aprile una prova aperta di teatro-danza del gruppo misto formato da persone abili e diversamente abili presso lo spazio di via Murat 76.<\/p>\n<p> Danze d&rsquo;oltrEuropa &egrave; il titolo degli spettacoli\/performance che Arci Milano presenta quest&rsquo;anno all&rsquo;Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele. Uno sguardo all&rsquo;oriente, con la danza classica indiana (Barathanathyam) proposta dalla danzatrice Nuria Sala Grau, la vitalit&agrave; e l&rsquo;energia della Capoeira d&rsquo;Angola, con il Mestre Baixinho e le danze di Tahiti con il gruppo italo francese Hula o&rsquo;manoa.<\/p>\n<p> Il 28 aprile al Teatro Carcano sono in programma lezioni aperte, mostre, coreografie di giovani danzatori, laboratori, video, incontri, interviste e due momenti di approfondimento. Il primo, curato da Aldo Masella, &egrave; dedicato al centenario dei Ballets Russes, il secondo, condotto da Carlo Pesta, si interroga sul futuro dell&rsquo;arte tersicorea in un incontro dal titolo &ldquo;La danza: quali prospettive?&rdquo;<\/p>\n<p> La compagnia di Serge Diaghilev sar&agrave; protagonista anche di una conferenza luned&igrave; 27 aprile, al MAS di via Meucci 83, con visione e analisi delle coreografie originali e dei remake a cura di Elisa Guzzo Vaccarino. La giornalista e studiosa della danza presenter&agrave; il suo ultimo libro &ldquo;Danze plurali, l&rsquo;altrove qui&rdquo;, edito da Ephemeria presso la Libreria dello Spettacolo di via Terraggio.<\/p>\n<p> Tra i momenti di approfondimento, l&rsquo;incontro con Marinella Guatterini, critico e storico della danza, che mercoled&igrave; 29 aprile presenter&agrave; presso il Ridotto dei palchi del Teatro alla Scala il &ldquo;Trittico Novecento &ndash; Balletti di Glen Tetley, George Balanchine e Jiri Kylian&rdquo;, in programma al Piermarini dal 7 maggio.<\/p>\n<p> Tantissime e varie le proposte per chi la danza non vuole solo guardarla ma anche praticarla. A partire dai professionisti o dagli allievi che potranno seguire le lezioni aperte e gratuite di tecnica classica e contemporanea all&rsquo;Accademia Pier Lombardo; il Masterclass con Virgilio Sieni presso lo spazio di Quelli di Grock; le lezioni open del Teatro Carcano (classico e modern jazz). Mentre gli appassionati di flamenco potranno partecipare a Bailar por sevillanas al Punto Flamenco di Foro Buonaparte.<br \/> Programma su www.comune.milano.it<br \/> Ufficio Stampa Comune di Milano (stefania.tozzini@comune.milano.it)<br \/> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad aprile Milano si trasforma in &ldquo;citt&agrave; della danza&rdquo;, in &ldquo;citt&agrave; che danza&rdquo;. Un mese per esplorare il ballo in tutte le sue forme, declinando i suoi linguaggi e scoprendo la sua multiforme geografia. 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