
{"id":43358,"date":"2014-07-17T09:59:10","date_gmt":"2014-07-17T07:59:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=43358"},"modified":"2014-07-17T09:59:10","modified_gmt":"2014-07-17T07:59:10","slug":"teatro-romano-ostia-antica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/43358\/teatro\/teatro-romano-ostia-antica.html","title":{"rendered":"Teatro Romano Ostia Antica"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\" style=\"margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:center\"><b><span style=\"font-size: 16pt; font-family: Arial;\"><br \/>\n\tIL TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:center;\nmso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-size: 16pt; font-family: Arial;\">CONFERMA IL SUO PROGETTO DI CLASSICITA&rsquo;<\/span><\/b><span style=\"font-size: 6pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:center;\nmso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-size: 16pt; font-family: Arial;\">5 luglio | 6 agosto 2014<\/span><\/b><span style=\"font-size: 6pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:center;\nmso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-size: 16pt; font-family: Arial;\">III Edizione <\/span><\/b><span style=\"font-size: 6pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:center\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 6pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify\"><b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial;\">Sabato&nbsp;5 luglio<\/span><\/b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial;\">&nbsp;alle&nbsp;<b>ore 21.00 <\/b>&nbsp;si &egrave; inaugurata la Terza Edizione della Stagione Teatrale ospitata nella splendida cornice del <b>Teatro Romano di Ostia Antica<\/b>. L&#39;intento della&nbsp;<b>Direzione Artistica di Pietro Longhi<\/b>, che da anni opera con impegno nel panorama teatrale romano (Teatro Manzoni, Teatro Italia, Teatro Roma), in accordo con la&nbsp;<b>Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma<\/b>, &egrave; quello di consentire al pubblico di apprezzare interamente lo splendore di questo spazio unico al mondo, attraverso la fruizione di opere e di messe in scena consone all&#39;incanto del luogo. Anche quest&rsquo;anno privo di contributi del Comune di Roma, il programma si articola in una serie di eventi culturali classici e di performances di danza, mantenendo fede&nbsp; all&rsquo;esigenza di programmare nelle antiche vestigia del&nbsp;Teatro Romano, a pochi chilometri da Roma,&nbsp;esclusivamente spettacoli classici che abbiano una comprovata valenza artistica e culturale, per restituire uno spazio &ldquo;classico&rdquo; alla sua naturale vocazione: un punto d&#39;incontro tra popoli, genti e culture.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial;\"><o:p>&nbsp;Ha aperto&nbsp;<\/o:p><\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">&nbsp;la Stagione, lo spettacolo&nbsp;<b>&ldquo;La Dea dell&rsquo;Amore&rdquo; di Woody Allen <\/b><b><i>(sabato 5 luglio)<\/i><\/b> con&nbsp;<b>Antonello Avallone<\/b>, che firma anche la Regia. &nbsp;<\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">Per diretta e gentile concessione di Woody Allen, arriva sulle scene italiane uno dei pi&ugrave; divertenti film di Allen degli ultimi anni, interpretato e diretto da Antonello Avallone, definito dalla critica il Woody Allen italiano.<\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\"> Molti gli spettacoli di alta qualit&agrave; quest&rsquo;anno in cartellone, come &ldquo;<b>Elena&rdquo; <\/b>di<b> Ghiannis Ritsos (<i>Venerd&igrave; 11 luglio<\/i>) <\/b>con<b> Mariangela D&rsquo;abbraccio <\/b>per la regia di<b> Francesco Tavassi. <\/b><\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">L&#39;Elena di Ritsos &egrave; la speranza, o meglio la consapevolezza (che &egrave; anche atto di fede del poeta) che qualcosa si salva sempre dal naufragio, dalla distruzione totale.<\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">&nbsp;Seguono &ldquo;<b>Pulcinella e l&rsquo;Imperatore&rdquo; <i>(gioved&igrave; 17 luglio)<\/i><\/b>, <b>&nbsp;<\/b>per la regia e coreografia<b> di Aurelio Gatti <\/b>e <b>&ldquo;I fratelli&rdquo; <\/b>di<b> Publio Terenzio Afro <i>(sabato 19 luglio)<\/i>, <\/b>con<b> Pietro Longhi e Felice della Corte <\/b>per la regia<b> <\/b>di <b>Silvio Giordani. <\/b><\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">Questo autore considerato dai suoi contemporanei &ldquo;troppo moderno&rdquo; usa uno stile ed un linguaggio sobrio, naturale, all&rsquo;insegna della compostezza e della semplicit&agrave; evitando espressioni popolari e volgari<\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">. <\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">Nel Teatro &ldquo;naturalistico&rdquo; di Terenzio troviamo una suspance nuova. Lo spettatore &egrave; coinvolto emotivamente nelle vicende, prova le stesse emozioni dei personaggi e l&rsquo;autore non consente procedimenti &ldquo;metateatrali&rdquo;, cercando di trasmettere un messaggio morale. Nasce, insomma un&rsquo;attenzione sociale che allora era una vera e propria rivoluzione culturale con dentro un messaggio di<\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt;\"> <\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 10pt; font-family: Arial;\">humanitas.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nfont-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">Due attori d&rsquo;eccezione, <b>Maurizio Donadoni e Cinzia Maccagnano<\/b>, interpretano <b>&ldquo;Gli argonauti \/ Giasone e Medea&rdquo; <i>(mercoled&igrave; 23 luglio)<\/i>, <\/b>costruzione drammaturgica da Apollo Rodio, Franz Grillparzer ed Euripide, con regia e coreografie di <b>Aurelio Gatti<\/b>. E&rsquo;&nbsp; nell&rsquo;accettare di mettere in discussione le proprie certezze che si rivela la vera&sbquo; straordinaria spregiudicata intelligenza degli Argonauti e in genere di tutti i &ldquo;navigatori&rdquo; che decidono di uscire dalla rotta stabilita dalla convenienza e dalle consuetudini per rischiare di perdersi&sbquo; buttando a mare le proprie convinzioni ormai ben ancorate nel calmo golfo dell&#39;inamovibile buonsenso. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nfont-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">In realt&agrave;&sbquo; il loro &egrave; un viaggio onirico&sbquo; visionario&sbquo; tramite il quale raggiungeranno il fondo della loro anima&sbquo; quel luogo remoto e inviolato dove appare la luce della coscienza&sbquo; della consapevolezza.<\/span><span style=\"font-size:10.0pt\"> <\/span><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">&nbsp;Un viaggio di iniziazione per danza&sbquo; teatro e musica. Eccezionale drammaturgia di <b>Paolo Fallai<\/b> per tre donne esemplari <b>&ldquo;Carmen&nbsp; Medea&nbsp; Cassandra \/ il processo&rdquo;<i> (venerd&igrave; 25 luglio), <\/i><\/b>con due splendide interpreti <b>Rossella Brescia e Vanessa Gravina<\/b>, regia e coreografie di Luciano Cannito. E&rsquo; possibile cancellare il grigio di un pregiudizio di genere? Cassandra, Medea e Carmen ci provano, ma finiscono uccise dagli stessi drammaturghi che le hanno raccontate&hellip; o create! <b>Vincenzo Zingaro, <\/b>in veste di regista<b>,<\/b> propone, ormai come tradizione da molti anni in questo splendido Teatro, un tuffo nell&#39;immaginario giocoso e infantile di <b>Aristotele<\/b> con l&rsquo;allestimento di una delle sue migliori opere <b>&ldquo;Le nuvole&rdquo; <i>(sabato 26 luglio).<\/i><\/b> Ospite d&rsquo;eccezione di quest&rsquo;anno <b>Giorgio Albertazzi <i>(marted&igrave; 29 luglio)<\/i> <\/b>con una sua narrazione su<b> Miti ed Eroi <\/b>&ldquo;Mito e infinita dolcezza del morire corteggiando la morte&hellip; come da Garcia Lorca.&rdquo; <b>Debora Caprioglio, Antonella Piccolo e Chiara Cavalieri<\/b>, sono le interpreti della pi&egrave;ce tratta da <b>Aristofane<\/b> <b>&ldquo;Cercasi Dea, disperatamente&rdquo;<\/b> <b><i>(mercoled&igrave; 30 Luglio)<\/i><\/b> per la regia di Rosario Coppolino. La Dea in questione &egrave; Estia, dea della casa, scomparsa misteriosamente. Possibile sostituirla con una umana?&nbsp; Grazie anche alle descrizioni Omeriche delle protagoniste, lo spettacolo metter&agrave; in luce la complessit&agrave; della figura femminile sia sulla terra, sia nell&rsquo; Olimpo, ma sempre in modo ironico e accattivante oltre che fedele ai testi di riferimento.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nfont-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nfont-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">Chiude il<b> <i>6 agosto<\/i><\/b> questa III Edizione della Stagione del Teatro Romano di Ostia Antica, <b>&ldquo;Agamennone&rdquo; <\/b>di <b>Eschilo<i>),<\/i><\/b> per la <b>traduzione di Pier Paolo Pasolini, <\/b>con <b>Renato Campese, Cristina Cirilli, Pietro Conversano e Laura Mazzi, <\/b>regia di <b>Pietro Conversano.<\/b> &quot;Dio fa che finisca presto questa pena&quot;. Con parole cariche di angoscia, nella traduzione di P. P. Pasolini, si apre l&#39;Agamennone di Eschilo. Un messaggio di fuoco, ripetuto di monte in monte! Ascolteremo poi <\/span><span style=\"font-size:10.0pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">le parole della Regina Clitemnestra, la donna dal cuore maschio, in cui si riflettono dieci anni di dolore represso per la morte della figlia Ifigenia. Colpa chiama colpa e sangue chiama sangue. Nuova colpa rinasce e la vendetta non si ferma. Questa &egrave; la realt&agrave; del ghenos degli Atridi, un mondo caotico e primitivo non ancora regolato dalla forza della legge.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nfont-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">Al tramonto l&#39;area del Teatro si riempie di ombre e di suggestioni magiche che aiutano lo spettatore a compiere uno straordinario viaggio nel tempo.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:9.5pt;\nmso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA CONFERMA IL SUO PROGETTO DI CLASSICITA&rsquo; 5 luglio | 6 agosto 2014 III Edizione &nbsp; Sabato&nbsp;5 luglio&nbsp;alle&nbsp;ore 21.00 &nbsp;si &egrave; inaugurata la Terza Edizione della Stagione Teatrale ospitata nella splendida cornice del Teatro Romano di Ostia Antica. 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