
{"id":43161,"date":"2014-06-26T10:45:24","date_gmt":"2014-06-26T08:45:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=43161"},"modified":"2014-06-26T10:45:24","modified_gmt":"2014-06-26T08:45:24","slug":"pablo-picasso-colore-inciso-forte-bard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/43161\/arte\/pablo-picasso-colore-inciso-forte-bard.html","title":{"rendered":"PABLO PICASSO. IL COLORE INCISO. Forte di Bard"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-outline-level:1\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/06\/Picasso-Vallauris-1956-Exhibition.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Picasso, Vallauris - 1956 Exhibition\" class=\"alignleft size-large wp-image-43162\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/06\/Picasso-Vallauris-1956-Exhibition-330x400.jpg\" width=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/06\/Picasso-Vallauris-1956-Exhibition-330x400.jpg 330w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/06\/Picasso-Vallauris-1956-Exhibition-247x300.jpg 247w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/06\/Picasso-Vallauris-1956-Exhibition.jpg 683w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:\nCambria\">Pablo Picasso. Il colore inciso<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:\nCambria\">Forte di Bard, Valle d&rsquo;Aosta<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:Cambria\">20 giugno &ndash; 26 ottobre 2014<\/span><\/b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:Cambria\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Cambria;\">Dal 20 giugno al 26 ottobre 2014 il Forte di Bard ospita l&rsquo;evento <b>Pablo Picasso. Il colore inciso<\/b>. La mostra, a cura di Markus M<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Cambria;\">&uuml;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Cambria;\">ller e Gabriele Accornero coprodotta dall&rsquo;Associazione Forte di Bard in partnership con il Museo Picasso di M&uuml;nster, si propone come la pi&ugrave; importante retrospettiva sulla produzione di linocuts (linografie) del maestro spagnolo mai realizzata in Europa, per ampiezza e alto valore qualitativo delle opere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\">Circa 140 le opere in mostra: un nucleo cospicuo dedicato ai grandi temi della cultura del Mediterraneo &#8211; Arcadia, Minotauro, Mitologia &#8211; che documenta il percorso di acquisizione progressiva da parte di Picasso dei segreti di questa tecnica: dalle prime prove fino al culmine stilistico del 1959, ovvero i capolavori <i>Fauno e Satiro<\/i>, e la &lsquo;copia&rsquo; del <i>Ritratto di giovane donna<\/i> di Lucas Cranach il Giovane, realizzata, quest&rsquo;ultima, a partire da un multi-blocco di linoleum e con un processo di successione di stati intermedi di grande complessit&agrave;. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\">Nel progetto espositivo grande importanza &egrave; data al processo creativo che portava il genio spagnolo a creare i suoi capolavori con la tecnica dell&rsquo;incisione. Esposta, infatti, anche una sequenza completa di undici prove con varianti di colore sul tema <i>Baccanale con toro<\/i>. Sequenza che testimonia la grande vitalit&agrave; e il virtuosismo del processo creativo dell&rsquo;artista. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\">Un confronto interessante &egrave; dato dal dialogo con le ceramiche che in parallelo l&rsquo;artista realizzava, sapientemente accostate, nel percorso espositivo, alle opere grafiche. Pezzi di pregio, provenienti dal Museo della Ceramica di Vallauris e da collezioni private. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\">Pablo Picasso &egrave; l&rsquo;artista che, nel XX secolo, ha portato l&rsquo;arte della stampa su linoleum ai pi&ugrave; alti livelli stilistici: la sua produzione di linocuts rivela, ancora una volta, il genio grafico di colui che &egrave; considerato il maestro indiscusso dell&rsquo;arte del Novecento. Solo Henri Matisse si &egrave; avvicinato a tali virtuosismi.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify\"><span style=\"font-family:Cambria\">La produzione di linocuts si inserisce in una pi&ugrave; vasta attivit&agrave; nel campo della grafica, che lo vede impegnato anche come illustratore, disegnatore, incisore e stampatore: Picasso produsse nella sua vita pi&ugrave; di 2.500 incisioni (la prima fu eseguita a Barcellona nel 1899) e si afferma dunque come il pi&ugrave; originale e innovativo incisore del suo tempo. La sua produzione grafica si snoda, infatti, in un percorso parallelo a quello pittorico, ispirando e talvolta anticipando soluzioni formali e tecniche che la maggior duttilit&agrave; espressiva del mezzo grafico gli permetteva di mettere in atto prima che in pittura.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-layout-grid-align:none;\ntext-autospace:none\"><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria\">L&rsquo;interesse per la stampa su linoleum ha inizio nel 1939, quando, stabilitosi nel sud della Francia, in Costa Azzurra, con l&rsquo;assistenza del giovane tipografo Hidalgo Arn&eacute;ra, comincia a esplorare le potenzialit&agrave; di questa tecnica, di cui svilupp&ograve; procedure mai tentate prima, ottenendo opere grafiche di grande formato, caratterizzate da una sempre pi&ugrave; ricca e vivace variet&agrave; cromatica. Determinante per la fecondit&agrave; dell&rsquo;artista &egrave; stato l&rsquo;incontro con Jacqueline Roque che ha ridato fiato al suo Eros dopo l&rsquo;abbandono subito dalla Musa di sempre Fran&ccedil;oise Gilot: il nuovo amore d&agrave; una nuova ispirazione all&rsquo;artista, che ora &egrave; come rinnovato. Fu questo inconfondibile cambiamento di umore che port&ograve; la critica francese ad abbandonare le etichette tipicamente assegnate alle fasi artistiche picassiane: &ldquo;periodo blu&rdquo;, &ldquo;periodo rosa&rdquo;, &ldquo;fase cubista&rdquo;, ecc.: queste definizioni vengono ora sostituite da categorizzazioni che derivano dal nome delle sue muse ispiratrici (&ldquo;periodo Fran&ccedil;oise&rdquo;, &ldquo;periodo Jacqueline&rdquo;).<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt\">I temi delle prime produzioni, quali la tauromachia, i baccanali, le nature morte sono <\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria\">affiancati, nella fase pi&ugrave; intensa dell&rsquo;attivit&agrave; tra il 1954 e i primi anni &rsquo;60, da teste di donne, studi di figure, ritratti, e, soprattutto, dalle celebri&nbsp; &lsquo;variazioni&rsquo; da maestri del passato (Cranach, El Greco, Ingres). Un <i>corpus<\/i> di oltre 200 opere create in un periodo di tempo relativamente breve e secondo una modalit&agrave; in costante evoluzione. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\">Si pu&ograve; a ragione affermare che Picasso ha rivoluzionato, con la sua incessante sperimentazione, i principi di questa tecnica. Ci&ograve; che interessava a Picasso, infatti, era l&rsquo;esplorazione dei limiti della tecnica e il desiderio di fissare in una forma definita le fasi del procedimento creativo dell&rsquo;opera, in una continua interazione fra idea di partenza ed esito finale, passando attraverso gli stadi intermedi.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria\">In mostra anche wall papers di immagini dell&rsquo;artista dei <\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Calibri\">fotografi Magnum Robert Capa e Ren&eacute; Burri <\/span><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Cambria\">e<\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria\"> trenta fotografie scattate da <\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Cambria\">David Douglas Duncan, fotoreporter americano legato da una stretta amicizia con Picasso, di cui diventer&agrave; uno dei fotografi prediletti. &nbsp;Duncan, nato a&nbsp;&nbsp;nel 1916 a Kansas City (Stati Uniti), durante la Seconda Guerra Mondiale, fu reporter nel fronte sud del Pacifico e&nbsp;tra il 1946 e il 1956 fu fotoperiodista per la rivista <i>Life<\/i>, e cattur&ograve; immagini della fine dell&rsquo;occupazione britannica in India, il boom del petrolio in Arabia Saudita, la guerra civile in Grecia e, in particolare, le guerre in Corea e Vietnam.&nbsp;Nel 1957, con il tramite del comune amico Robert Capa, conosce Pablo Picasso, a cui sar&agrave; legato da una stretta amicizia. Duncan pubblicher&agrave; sette libri fotografici su Picasso, ritratto sia in momenti della sua vita privata e familiare sia al lavoro nel suo studio. Duncan sar&agrave; anche l&#39;unico fotografo ad avere accesso ai dipinti privati di Picasso.<\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Calibri\"> <\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Cambria\">Le fotografie in mostra sono state scattate tra la Villa La Californie (Cannes) e il castello di&nbsp;Vauvenargues (Provenza).<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Cambria\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Calibri\">All&rsquo;interno delle Cannoniere verr&agrave; inoltre proiettato il film &ldquo;<\/span><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Cambria\">Il Mistero Picasso<\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Calibri\">&rdquo; <\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Cambria\">documentario del 1956<\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:\nCalibri\"> per la <\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;\nmso-bidi-font-family:Cambria\">regia di Henri-Georges Clouzot, con la fotografia di Claude Renoir, che ottenne al Festival di Cannes del 1956 il Premio Speciale della Giuria.&nbsp; <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><i><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:\nCambria\">(Durata 78 min, lingua francese, sottotitoli italiano)<o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:12.0pt;\nfont-family:Cambria;mso-bidi-font-family:Calibri\">&nbsp;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\" class=\"MsoNormalTable\" style=\"width:99.68%;border-collapse:collapse;mso-yfti-tbllook:480;mso-padding-alt:\n 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt\" width=\"99%\"><\/p>\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:0;mso-yfti-firstrow:yes;height:74.1pt\">\n<td style=\"width:41.94%;padding:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n  height:74.1pt\" valign=\"top\" width=\"41%\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:110%\"><b><i><span style=\"font-size:11.0pt;line-height:110%;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:\n  Tahoma\">Informazioni<o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">Associazione Forte di Bard <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">11020 &#8211; Bard (Aosta)<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Cambria;\">T. +39 0125 833811 <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">info@fortedibard.it<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">www.fortedibard.it<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:1;height:13.3pt\">\n<td style=\"width:41.94%;padding:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n  height:13.3pt\" valign=\"top\" width=\"41%\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:110%\"><b><i><span lang=\"EN-US\" style=\"font-size:11.0pt;line-height:110%;font-family:Cambria;\n  mso-bidi-font-family:Tahoma;mso-ansi-language:EN-US\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"mso-yfti-irow:2;mso-yfti-lastrow:yes;height:13.1pt\">\n<td style=\"width:41.94%;padding:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n  height:13.1pt\" valign=\"top\" width=\"41%\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:110%\"><b><i><span style=\"font-size:11.0pt;line-height:110%;font-family:Cambria;mso-bidi-font-family:\n  Tahoma\">Orari <o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">Marted&igrave;-venerd&igrave; 10.00-18.00<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">Sabato-domenica 10.00-19.00<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">Chiuso luned&igrave;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\n  font-family:Cambria\">Aperta tutti i giorni dal 21 luglio al 31 agosto<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Cambria\">Tariffe<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Cambria\">Intero: 8,00 &euro;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Cambria\">Ridotto: 6,00 &euro;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Cambria\">Ragazzi: 4,00 &euro;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Cambria\">Cumulativo mostra Sergio Larrain 12,00 &euro;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Cambria;mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;\nmso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:\nIT;mso-bidi-language:AR-SA\">Audioguide: 3,00 &euro; (coppia 5,00 &euro;)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pablo Picasso. 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