
{"id":42493,"date":"2014-05-23T00:39:00","date_gmt":"2014-05-22T22:39:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=42493"},"modified":"2014-06-20T09:27:55","modified_gmt":"2014-06-20T07:27:55","slug":"il-ventre-di-palermo-sulle-tracce-di-giovanni-falcone-e-paolo-borsellino-regia-felice-cappa-al-teatro-dellarte-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/42493\/cinema\/il-ventre-di-palermo-sulle-tracce-di-giovanni-falcone-e-paolo-borsellino-regia-felice-cappa-al-teatro-dellarte-milano.html","title":{"rendered":"IL VENTRE DI PALERMO Sulle tracce di Falcone e Borsellino"},"content":{"rendered":"<p class=\"Paragrafobase\"><a href=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/05\/Il-ventre-di-Palermo_07.jpeg\"><img decoding=\"async\" alt=\"Il ventre di Palermo_07\" class=\"alignleft size-medium wp-image-42494\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/05\/Il-ventre-di-Palermo_07-300x225.jpeg\" width=\"530\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/05\/Il-ventre-di-Palermo_07-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/05\/Il-ventre-di-Palermo_07-500x375.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/05\/Il-ventre-di-Palermo_07.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-family:\nArial;letter-spacing:-.35pt\">Dal 23 maggio al 21 giugno 2014<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-family:Arial;letter-spacing:-.35pt\">PROIEZIONE GRATUITA<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-family:Arial;letter-spacing:-.35pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-family:\nArial\">FELICE CAPPA | FRANCO SCALDATI<\/span><\/b><span style=\"font-family:Arial;\nmso-bidi-font-weight:bold\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-size:\n18.0pt;line-height:120%;font-family:Arial\">IL VENTRE DI PALERMO<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-size:\n18.0pt;line-height:120%;font-family:Arial\">Sulle tracce di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-family:Arial;mso-bidi-font-weight:\nbold\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt\"><i><span style=\"font-family:Arial\">di<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> <b>Felice Cappa <\/b>e<b> Franco Scaldati<o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt\"><i><span style=\"font-family:Arial\">regia<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> <b>Felice Cappa<\/b><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt\"><i><span style=\"font-family:Arial\">traduzione<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> <b>Antonella Di Salvo<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"Nessunaspaziatura\"><i><span style=\"font-family:Arial\">durata 60 min.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Nessunaspaziatura\"><i><span style=\"font-family:Arial\">produzione <\/span><\/i><b><span style=\"font-family:Arial\">CRT Milano<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Nessunaspaziatura\"><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:\nIT\">In occasione della <i>Giornata della Legalit&agrave;<\/i>, in memoria delle stragi di Capaci e Via D&rsquo;Amelio, il CRT Milano presenta al Teatro dell&rsquo;Arte dal 23 maggio al 21 giugno <i>Il ventre di Palermo. Sulle tracce di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino<\/i>, proiezione a ingresso gratuito. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Nessunaspaziatura\"><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:\nIT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-family:Arial;letter-spacing:-.05pt\">Dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, quest&#39;opera di video\/teatro ideata da Felice Cappa e Franco Scaldati tenta di seguire le loro tracce, con la convinzione che solo raccontando Palermo &egrave; possibile capire il senso del loro lavoro, prima, e del loro sacrificio, poi. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-family:Arial;letter-spacing:-.05pt\">A partire dalla mappa della citt&agrave;, si ripercorrono luoghi reali e simbolici che sono stati teatro delle loro vite: dall&rsquo;oratorio nel quartiere della Kalsa, dove si sono conosciuti da bambini, fino alle aule di Palazzo di Giustizia dove hanno cementato la loro amicizia nella lotta contro la mafia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height:\n120%;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none;vertical-align:middle\"><span style=\"font-family: Arial; letter-spacing: -0.05pt;\">Il racconto mette in relazione due punti di vista: quello esterno &#8211; di chi conosce Palermo, la vita di Falcone e Borsellino solo grazie alla televisione &#8211; e quello radicato nella citt&agrave;, di chi la abita da sempre e da sempre ne vive, sulla pelle, le contraddizioni. Ecco, allora, che il Palazzo di Giustizia pu&ograve; essere visto sia come l&rsquo;ultimo baluardo della difesa dei valori della convivenza civile, come un fortino assediato da Cosa nostra e da un tessuto sociale connivente, sia come il simbolo della separazione tra Stato e popolo, come una saracinesca tra la citt&agrave; delle istituzioni pubbliche e il mercato arabo del Capo schiacciato e messo ai margini proprio con la costruzione del Tribunale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height:\n120%;mso-outline-level:1;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none;\nvertical-align:middle\"><span style=\"font-family: Arial;\">Protagonista dello spettacolo, realizzato originariamente nel 2002, &egrave; Franco Scaldati che<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height:\n120%;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none;vertical-align:middle\"><span style=\"font-family: Arial;\">ripercorre la mappa, tornando sui luoghi segnati dal passaggio di Falcone e Borsellino e ci guida nel suo teatro fatto di vita e poesia, realizzato con attori e abitanti coinvolti nelle strade dell&rsquo;Albergheria. <span style=\"letter-spacing:-.1pt\">&ldquo;Co-protagonisti&rdquo; Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che partecipano al racconto con brani scelti non tanto per il valore giudiziario, ma per la loro capacit&agrave; di cogliere gli aspetti profondi del fenomeno mafioso, le sue radici nella comunit&agrave;, le origini storiche, la cultura e la filosofia che stanno alla base di Cosa nostra e del contesto in cui si nasconde e prolifera. Ora che Franco Scaldati ci ha lasciati, questo evento torna a noi in forma di Video\/teatro, non solo come testimonianza di impegno civile, ma anche come insostituibile strumento per mantenere la memoria dell&rsquo;artista siciliano scomparso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:IT\">Felice Cappa<\/span><\/b><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:IT\">, giornalista, autore e regista, svolge la sua attivit&agrave; in ambito teatrale e televisivo. Ha scritto e diretto programmi radio e tv, film, documentari, spettacoli ed eventi teatrali. Come consulente Rai, con cui collabora dal <st1:metricconverter productid=\"1993, ha\" w:st=\"on\">1993, ha<\/st1:metricconverter> curato progetti con artisti come Giorgio Albertazzi, Luca Ronconi, Peter Greenaway, Marco Baliani, Paolo Rossi, Alessandro Baricco, Giorgio Barberio Corsetti. Come regista teatrale ha lavorato con il Teatro alla Scala, il Piccolo Teatro, la Com&eacute;die Francaise, il Teatro Franco Parenti e ha instaurato una proficua collaborazione con Dario Fo e Franca Rame. Con le sue installazioni ha partecipato alla Biennale culturale giovanile del Mediterraneo e nel <st1:metricconverter productid=\"1996 ha\" w:st=\"on\">1996 ha<\/st1:metricconverter> ideato per la Triennale di Milano la rassegna <i>AmbientAzioni<\/i>. Ha anche diretto trasposizioni di spettacoli teatrali sul grande schermo, tra cui <i>Il sangue e la neve<\/i> con Ottavia Piccolo, presentato alla 66&deg; Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, e <\/span><i><span style=\"font-family:Arial\">Canto del popolo ebraico massacrato<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> con Moni Ovadia e la Stage Orchestra (Premio speciale della Giuria al 61&deg; Prix Italia; Fipa Tel &ndash; Biarritz 2010; Premio speciale della Giuria al XII FamaFest &ndash; Portogallo).<\/span><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:IT\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:IT\">Franco Scaldati<\/span><\/b><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:IT\">, scomparso da quasi un anno, &egrave; stato drammaturgo, attore e regista palermitano, una delle figure pi&ugrave; rilevanti della scena italiana della seconda met&agrave; del Novecento e una delle voci pi&ugrave; importanti di Palermo. Ha aperto teatri indipendenti (Teatro &amp; C., Re di Coppe, il Piccolo Teatro) ed ha ospitato compagnie di punta nella ricerca, da Cecchi a Corsetti, da Martone a De Berardinis. Ha iniziato a lavorare in una sartoria frequentata da attori di teatro, frequentazione che ha fatto nascere in lui la passione per questa forma d&rsquo;arte.<\/span> <span style=\"font-family:Arial;\nmso-fareast-language:IT\">Dal <st1:metricconverter productid=\"1976 ha\" w:st=\"on\">1976 ha<\/st1:metricconverter> cominciato a mettere in scena le sue opere, tra cui si ricordano <i>Il Pozzo dei Pazzi<\/i> (Premio Ubu 1989-90), <i>Lucio<\/i>, <i>Mano Mancusa<\/i>, <i>La locanda invisibile<\/i> (Premio Ubu 1996-97). <\/span><span style=\"font-family:Arial\">Negli anni novanta la sua attenzione si concentra sul territorio e d&agrave; vita a diversi laboratori con gli abitanti del quartiere Albergheria, uno dei quartieri pi&ugrave; degradati del centro storico di Palermo, e mette in scena <i>La notte di Agostino il Topo<\/i>, <i>Sonno e Sogni<\/i>, <i>Santa e Rosalia<\/i>. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Arial\">Oltre all&rsquo;attivit&agrave; teatrale Franco Scaldati si cimenta come attore del grande schermo, partecipando a film, tra cui <i>Kaos<\/i> dei fratelli Taviani, <i>L&rsquo;uomo delle stelle<\/i> e <i>Baaria<\/i> di Giuseppe Tornatore, <i>I briganti di Zabut<\/i> e <i>Il giorno di San Sebastiano<\/i> di Pasquale Scimeca, <i>Il Buma<\/i> di Giovanni Massa; &egrave; uno dei protagonisti de <i>Il ritorno di Cagliostro<\/i> dei palermitani Daniele Cipr&igrave; e Franco Maresco.<\/span><\/p>\n<p class=\"Nessunaspaziatura\"><span style=\"font-family:Arial\">Durante la sua carriera riceve, oltre ai due premi speciali Ubu, molti riconoscimenti, tra cui il Premio Coppola-Prati (1991), Premio alla Creativit&agrave; della Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori (2000), Premio dell&rsquo;Associazione Nazionale dei Critici Italiani (2007).<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Nessunaspaziatura\"><span style=\"font-family:Arial\">Alcune delle sue opere sono tradotte in catalano, in polacco e in svedese.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL VENTRE DI PALERMO Sulle tracce di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[4191,13271,13269,17,13270,13268,1609,30],"class_list":["post-42493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema","tag-crt","tag-giovanni-borsellino","tag-il-ventre-di-palermo","tag-milano","tag-paolo-borsellino","tag-regia-felice-cappa","tag-teatro-dellarte","tag-triennale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42493"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43081,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42493\/revisions\/43081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}