
{"id":4239,"date":"2010-03-13T00:38:41","date_gmt":"2010-03-12T22:38:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=4239"},"modified":"2010-03-13T01:49:47","modified_gmt":"2010-03-12T23:49:47","slug":"tomas-saraceno-alla-fondazione-remotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/4239\/arte\/tomas-saraceno-alla-fondazione-remotti.html","title":{"rendered":"TOMAS SARACENO ALLA FONDAZIONE REMOTTI"},"content":{"rendered":"<p><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti<\/p>\n<p> <\/font><\/font><strong><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Tomas Saraceno<\/p>\n<p> <\/font><\/font><\/strong><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">From Camogli to San Felipe, spiders weaving stars&#8230;<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">13 marzo &ndash; 13 giugno 2010<\/p>\n<p align=\"left\">a cura di Francesca Pasini<\/p>\n<p> Nell&rsquo;installazione di Tomas Saraceno all&rsquo;ultima Biennale di Venezia, <\/font><\/font><font><font>Galaxies Forming along Filaments, like Droplets along the strands of a Spider&rsquo;s Web<\/font><\/font><font><font>, migliaia di fili occupavano la stanza formando un&rsquo;enorme tela di ragno, all&rsquo;interno della quale si addensavano delle bolle &ndash; abitacoli.<\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Alla Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti di Camogli con l&rsquo;installazione <font><font>From Camogli to San Felipe, spiders weaving stars&#8230;<\/font><\/font><font><font>, a cura di Francesca Pasini, Tomas Saraceno propone un&rsquo;ulteriore visione della strategia del ragno e della sua capacit&agrave; di attraversare enormi distanze dondolando lungo i filamenti di bava.L&rsquo;installazione proviene del progetto sperimentale <\/font><\/font><\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font>From Camogli to San Felipe, spiders weaving stars&#8230;<\/font><\/font><font><font>, a cura di Francesca Pasini, Tomas Saraceno propone un&rsquo;ulteriore visione della strategia del ragno e della sua capacit&agrave; di attraversare enormi distanze dondolando lungo i filamenti di bava.L&rsquo;installazione proviene del progetto sperimentale <\/font><\/font><font><font>Space Elevator<\/font><\/font><font><font>, progetto realizzato da Tomas Saraceno la scorsa primavera in Argentina, con il contributo e il sostegno &#8211; tra gli altri &#8211; della Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti.<\/font><\/font><font><font>Per partecipare alle visioni di Saraceno &egrave; importante collegarsi agli scienziati inglesi del Rothamsted Research che hanno messo a punto un modello matematico per descrivere il fenomeno del volo degli aracnidi che va sotto il nome di &ldquo;ballooning&rdquo;. Con questo modello si &egrave; potuto constatare che la turbolenza dell&rsquo;aria li pu&ograve; spingere anche qualche centinaia di km dalla costa sopra il mare. La maggior parte dei ragni quando cerca un nuovo territorio o un compagno lancia nell&rsquo;aria i filamenti e si paracaduta in un nuovo ambiente, <font><font>i periodi principali di questa attivit&agrave; sono l&rsquo;autunno e la primavera. Normalmente vanno da un lato all&rsquo;altro di un campo, ma talvolta possono coprire grandi distanze. Per vent&rsquo;anni la migliore descrizione matematica del fenomeno del &ldquo;ballooning&rdquo; &egrave; stato il modello Humphrey, ma secondo gli scienziati del Rothamsted non spiegava alcune caratteristiche del volo dei ragni durante il movimento di sospensione nell&rsquo;aria. Il modello di Humphrey considerava la bava come se fosse solida come un tondino, sostenendo i ragni dal basso come una specie di &ldquo;lecca lecca capovolto&rdquo;.<\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Invece, nel nuovo modello il fattore di flessibilit&agrave; consente ai filamenti sospesi nella brezza di contorcersi edi intrecciarsi alla turbolenza utilizzando le proprie caratteristiche aerodinamiche e garantendo la possibilit&agrave; di raggiungere imprevedibili distanze. Capire come e perch&egrave; si muovono pu&ograve; aiutarci a usare i ragni come agenti di controllo rispetto agli insetti nocivi nella campagna.<\/p>\n<p> &Egrave; da queste ricerche che Saraceno ha preso lo spunto per avviare nella primavera del 2009 in Argentina un esperimento di &ldquo;ballooning&rdquo;, facendo volare alcuni oggetti ricoperti di pellicola acrilica, riempiti di elio. Un ulteriore passo rispetto alle sue strutture abitative utopistiche (<\/font><\/font><font><font>Air-Port-City<\/font><\/font><font><font>) che dialogano con le costellazioni e con le ricerche di architetti quali Richard Buckminster Fuller, Peter Cook, Yona Friedman.<\/font><\/font><\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Con la mostra alla Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti, Tomas Saraceno propone una sintesi tra le immagini tratte dall&rsquo;esperimento argentino e le bolle\/abitacoli dei ragni che avevamo visto a Venezia.<\/p>\n<p align=\"left\">Con varie traiettorie quattro bolle attraversano i due piani dell&rsquo;edificio, mentre i filamenti che le sostengono sembrano vettori di energia che idealmente potrebbero far decollare l&rsquo;edificio stesso, se immaginassimo di scioglierli.<\/p>\n<p align=\"left\">Nelle fotografie del volo, disposte sulle pareti del secondo piano, le strutture assumono, a volte, la fisionomia di grandi gocce di vapore acqueo che si condensano nel cielo; a volte sembrano entit&agrave; fisiologiche che fluttuano sul confine dell&rsquo;orizzonte; a volte hanno la forma di una tenda. Le foto documentano l&rsquo;effettiva possibilit&agrave; di un&rsquo;architettura aerea, ma anche una tensione poetica e intellettuale per immaginare un concetto pi&ugrave; evanescente dell&rsquo;abitabilit&agrave; umana. Quarant&rsquo;anni dopo l&rsquo;allunaggio, Saraceno ci dice che il passaggio successivo &egrave; fare esperienza, qui sulla terra, di una progressiva assenza di gravit&agrave;.<\/p>\n<p> All&rsquo;interno della Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti, le bolle sospese nello spazio ci fanno percepire un sentimento gravitazionale interno all&rsquo;edificio stesso, che &#8211; al pian terreno &#8211; si confronta con le divergenti traiettorie delle tre proiezioni video <\/font><\/font><font><font>Space Elevator II <\/font><\/font><font><font>(2009), e al piano superiore con le foto alle pareti delle orbite di volo sperimentato in Argentina e con quelle disposte attorno a un tavolo dal titolo <\/font><\/font><font><font>Ladies and Gentlemen We are Floating in Space e Mars on water <\/font><\/font><font><font>( 2009).<\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Appare cos&igrave; una circolarit&agrave; variabile che coinvolge il sopra e il sotto, facendoci percepire un &ldquo;ballooning&rdquo; nell&rsquo;atmosfera e nell&rsquo;edificio stesso.<\/p>\n<p align=\"left\">La volont&agrave; di sperimentare l&rsquo;ascensione nell&rsquo;aria ha portato Tomas Saraceno, nell&rsquo;estate 2009, all&rsquo;International Space Studies Program della NASA, nella Silicon Valley dove ha studiato ulteriori passaggi.<\/p>\n<p align=\"left\">Tra le scoperte delle neuroscienze quella dei neuroni specchio, ha dimostrato che esiste una sincronia fra azione e osservazione. I neuroni specchio sono attivi nella scimmia quando compie un&rsquo;azione o vede altri compiere la stessa azione, ma il gruppo di ricerca guidato da Vittorio Gallese ha scoperto che nell&rsquo;uomo non &egrave; necessaria un&rsquo;effettiva interazione con gli oggetti: i suoi neuroni specchio si attivano anche quando l&rsquo;azione &egrave; semplicemente mimata e sono in grado di codificare atti motori transitivi e intransitivi. Il loro ruolo primario &egrave; di comprendere le azioni altrui.<\/p>\n<p align=\"left\">Di fronte alle azioni di Saraceno che tipo di comprensione pu&ograve; attivarsi attraverso il sistema di neuroni specchio? Come avviene la sincronia fra azione artistica e osservazione? Il tentativo di abitare l&rsquo;aria, anche solo transitoriamente, rimane confinato nella fantasia? Sono domande che l&rsquo;arte, il cinema, la letteratura hanno spesso posto, ma se &egrave; ipotizzabile che un&rsquo;azione mimata attivi i neuroni specchio, allora gli oggetti creati da Saraceno consentono azioni transitive e intransitive che possono codificare una comprensione dell&rsquo;aria e del vuoto.<\/p>\n<p> <font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Ufficio stampa<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Cristina Pariset | <a href=\"mailto:cristina.pariset@libero.it\">cristina.pariset@libero.it<\/a><\/p>\n<p align=\"left\">tel +39 02 4812584 | cell +39 348 5109589<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Informazioni<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti<\/p>\n<p align=\"left\">tel + 39 0185 772137<\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"mailto:info@fondazioneremotti.it\">info@fondazioneremotti.it<\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/www.fondazioneremotti.it\/\">www.fondazioneremotti.it<\/a><\/p>\n<p> <font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Comune di Camogli<\/p>\n<p align=\"left\">+39 0185 729061<\/p>\n<p align=\"left\">Pro Loco Camogli<\/p>\n<p align=\"left\">+39 0185 5771066<\/p>\n<p> <font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Preview per la stampa<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">13 marzo 2010 | Ore 17.00<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Inaugurazione<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">13 marzo 2010 | Ore 18.00-20.00<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Durata mostra<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">13 marzo 2010 &#8211; 13 giugno 2010<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Orari di apertura<\/p>\n<p> <\/font><\/font><font><font> <\/p>\n<p align=\"left\">Da gioved&igrave; a domenica dalle 16.00 alle 19.00<\/p>\n<p align=\"left\">e su appuntamento<\/p>\n<p> <\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti Tomas Saraceno From Camogli to San Felipe, spiders weaving stars&#8230; 13 marzo &ndash; 13 giugno 2010 a cura di Francesca Pasini Nell&rsquo;installazione di Tomas Saraceno all&rsquo;ultima Biennale di Venezia, Galaxies Forming along Filaments, like Droplets along the strands of a Spider&rsquo;s Web, migliaia di fili occupavano la stanza formando &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/4239\/arte\/tomas-saraceno-alla-fondazione-remotti.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TOMAS SARACENO ALLA FONDAZIONE REMOTTI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,1218,57,605],"class_list":["post-4239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-camogli","tag-liguria","tag-mostre-in-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4239"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4240,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4239\/revisions\/4240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}