
{"id":41888,"date":"2014-05-11T18:42:58","date_gmt":"2014-05-11T16:42:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=41888"},"modified":"2014-05-13T14:59:12","modified_gmt":"2014-05-13T12:59:12","slug":"maggio-darte-a-bologna-passeggiando-tra-le-gallerie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/41888\/arte\/maggio-darte-a-bologna-passeggiando-tra-le-gallerie.html","title":{"rendered":"MAGGIO D&#8217;ARTE A BOLOGNA. Passeggiando tra le Gallerie"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\" style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIE D&#39;ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CONFCOMMERCIO ASCOM BOLOGNA<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>presentano<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>&nbsp;<\/strong><strong>MAGGIO D&#39;ARTE A BOLOGNA<br \/>\n\t<\/strong><em><strong>passeggiando tra le gallerie<\/p>\n<p>\t<\/strong><\/em><strong>aperture speciali<br \/>\n\t<\/strong><strong>gioved&igrave; 8 &#8211; 15 &#8211; 22 &#8211; 29 maggio 2014<br \/>\n\t<\/strong><strong>ore 16.00 | 22.30<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\" style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;\">\n\tA partire da&nbsp;<strong>gioved&igrave; 8 maggio<\/strong>&nbsp;e per i successivi tre gioved&igrave;&nbsp;<strong>15, 22 e 29 maggio 2014<\/strong>, le tredici&nbsp;<strong>Gallerie d&#39;Arte Moderna e Contemporanea Confcommercio Ascom di Bologna<\/strong>&nbsp;partecipano all&rsquo;iniziativa&nbsp;<strong><em>MAGGIO D&rsquo;ARTE A BOLOGNA. Passeggiando tra le gallerie<\/em><\/strong>, aprendo i propri spazi nelle ore serali,&nbsp;<strong>dalle 16.00 alle 22.30<\/strong>, in cui il pubblico potr&agrave; visitare le mostre e partecipare ad incontri ed eventi che contribuiranno a creare un circuito d&rsquo;arte attivo e stimolante proprio nel cuore della citt&agrave;.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><em>&ldquo;Presentiamo, con molto piacere, l&rsquo;interessante proposta MAGGIO D&rsquo;ARTE A BOLOGNA che ci invita a fare una passeggiata culturale tra le opere d&rsquo;arte in rassegna nelle nostre Gallerie d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea Confcommercio Ascom Bologna dando la possibilit&agrave; di visitare il centro storico della nostra citt&agrave; anche di sera&rdquo;<\/em>&nbsp;illustra&nbsp;<strong>Enrico Postacchini Presidente Confcommercio Ascom Bologna.<\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><em>&ldquo;&Egrave; stato, fino ad ora, soprattutto l&rsquo;aspetto artistico di Bologna ad attrarre molti visitatori ai quali vanno proposti nuovi ed interessanti itinerari culturali specialmente nei periodi dell&rsquo;anno come la primavera e l&rsquo;estate, quando l&rsquo;affluenza turistica nella nostra citt&agrave; si intensifica. MAGGIO D&rsquo;ARTE A BOLOGNA rappresenta una di queste belle iniziative&rdquo;<\/em>&nbsp;aggiunge il<strong>&nbsp;Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna Giancarlo Tonelli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>Patrizia Raimondi<\/strong>,&nbsp;<strong>presidente dell&#39;Associazione Gallerie d&#39;Arte Moderna e Contemporanea Confcommercio Ascom Bologna<\/strong>, sottolineando &ldquo;<em>la coesione delle Gallerie aderenti all&#39;Associazione nel perseguire un impegno professionale e una promozione culturale che la caratterizzano da anni come realt&agrave; associativa territoriale fra le pi&ugrave; significative in Italia<\/em>&rdquo;, si unisce alle parole di&nbsp;<strong>Paola Forni<\/strong><strong>, ideatrice dell&rsquo;iniziativa<\/strong>, che afferma che &ldquo;<em>scopo dell&rsquo;iniziativa &egrave; ricreare una passeggiata culturale tra le gallerie, offrendo un&rsquo;occasione in pi&ugrave; per vivere il centro di Bologna nelle belle serate di maggio. I bolognesi, i turisti e i visitatori delle manifestazioni fieristiche vivono con entusiasmo e partecipazione le iniziative legate all&rsquo;arte moderna e contemporanea, cos&igrave; come ampiamente dimostrato dalla &#39;notte bianca&#39; di ArteFiera. I galleristi bolognesi sono pertanto desiderosi di dare seguito a questo entusiasmo, realizzando una nuova occasione per aprire i propri spazi nelle ore serali e riservare al pubblico interessanti mostre, incontri ed eventi che animano il centro e che contribuiscono a creare un&rsquo;atmosfera ospitale e cordiale come da tradizione bolognese&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47921IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">Download comunicato stampa<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>ART FORUM CONTEMPORARY&nbsp;<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong>Via dei Bersaglieri 5&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47922IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.artforum.it<\/a><br \/>\n\t<strong>&#39;STEFANO SCHEDA. Transformations&#39;<br \/>\n\t<\/strong>La mostra dal titolo &ldquo;Transformations&rdquo; presenta quattro serie di opere dell&rsquo;artista Stefano Scheda. Come scrive il curatore e critico d&rsquo;arte Peter Weiermair, il termine &ldquo;Fuoridentro&rdquo;, usato da Scheda per intitolare la serie delle sue ultime opere, ben si addice ad un&rsquo;interpretazione illuminante del suo sguardo sulla realt&agrave; circostante e, assieme al motivo ricorrente dello specchio, include lo spettatore come parte in causa del gioco provocatorio e irritante di questa produzione. Da una visione pi&ugrave; individuale e introiettiva Scheda &egrave; passato infatti, nel corso della sua ricerca, ad affrontare &#8211; spesso in modo ironico e surreale &#8211; questioni attuali, esistenziali e sociali, come immigrazione, razzismo, identit&agrave; nazionale, condizione femminile e problematica gender, usando sequenze fotografiche che spesso partono da una performance registrata su video.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIA CINQUANTASEI&nbsp;&nbsp;<\/strong>Via Mascarella 59b&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47923IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.galleria56.it<\/a><br \/>\n\t<strong>&#39;PER BOLOGNA. DA VIGHI A MANDELLI&#39; cinquanta opere dal 1890 al 1990<br \/>\n\t<\/strong>Luigi Bertelli, Flavio Bertelli, Carlo Corsi, Fabio Fabbi, Garzia Fioresi, Virgilio Guidi, Giovanni Korompay, Pompilio Mandelli, Norma Mascellani, Giorgio Morandi, Guglielmo Pizzirani, Concetto Pozzati, Alfredo Protti, Giovanni Romagnoli, Sergio Romiti, Giuseppe Rossetti, Bruno Saetti, Alessandro Scorzoni, Giovanni Secchi, Cleto Tomba, Coriolano Vighi<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIA DE&rsquo; FOSCHERARI&nbsp;<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong>Via Castiglione 2b&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47924IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.defoscherari.com<\/a><br \/>\n\t<strong>&#39;CONCETTO POZZATI 1963 &#8211; 1968: LA SCUOLA DELLO SGUARDO&#39;<br \/>\n\t<\/strong>&ldquo;L&#39;&egrave;cole du regard&rdquo;, la scuola dello sguardo, &egrave; il titolo suggerito dalla neoavanguardia letteraria e cinematografica francese. Concetto Pozzati &egrave; stato sempre un &ldquo;investigatore del linguaggio&rdquo; vicino alla Pop inglese, negli anni &#39;63 -&#39;68, anni dove il desiderio di riscoperta del mondo e della quotidianit&agrave; sono l&#39;esempio di oggettivazione, di contaminazione del visivo e del visuale. Il lavoro di Pozzati di questo periodo, fatto di continue commistioni, diviene sempre pi&ugrave; individuale attraverso la pittura &ldquo;assolutamente irrinunciabile&rdquo; anche nell&rsquo;elaborazione dei materiali pi&ugrave; disparati (acrilico, olio e smalto, plastica, neon, specchio). La sua pittura &egrave; energetica, sedimentata e acuta come ha sempre dimostrato nei diversi e molteplici cicli della sua lunga vicenda artistica: una storia pittorica tra le pi&ugrave; significative di questo ultimo cinquantennio.<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIA DI PAOLO ARTE<\/strong>&nbsp; Gall.Falcone Borsellino 4a\/b&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47925IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.dipaoloarte.it<\/a><br \/>\n\t<strong>&#39;LA NATURA NEL TEMPO SOSPESO Franco Passalacqua Romano Bertuzzi Franco Tosi&#39;<br \/>\n\t<\/strong>Ci&ograve; che accomuna gli autori di questa collettiva &egrave; l&rsquo;attento studio sul paesaggio. Lavorare sul paesaggio significa lavorare sul territorio, su ci&ograve; che ci circonda, quindi su qualcosa di reale e tangibile. Ma lavorare sul paesaggio significa anche lavorare su se stessi, sulla percezione che si ha del mondo, dell&rsquo;atmosfera di cui facciamo parte. Ecco allora che allo stesso tempo il paesaggio si fa immaginato poich&eacute; a ognuno &egrave; dato vedere secondo la propria visione, sensibilit&agrave;, cultura. Tosi e Passalacqua fantasticano creando paesaggi irreali, sognanti; Romano Bertuzzi semplicemente rilegge il territorio attraverso il ricordo personale o la memoria storica. Ognuno secondo il proprio linguaggio indaga il presente nel rapporto tra uomo e natura, tra il mondo fuori di s&eacute; e quello dentro di s&eacute;.<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIA ENRICO ASTUNI&nbsp;&nbsp;<\/strong>Via Iacopo Barozzi 3 d\/e\/f&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47926IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.galleriaastuni.it<\/a><br \/>\n\t<strong>&#39;GUARDA DOVE VAI&#39;&nbsp;<\/strong>La Galleria Enrico Astuni per l&rsquo;occasione presenta la collettiva &#39;Guarda dove vai&#39;.<br \/>\n\tIl percorso espositivo si svolge attraverso la pittura dark e alienata di&nbsp;<strong>Janis Avotins<\/strong>&nbsp;(Riga,1981); le atmosfere effimere fissate sulla tela dalla pittura di&nbsp;<strong>Franz Baumgardner<\/strong>&nbsp;(Kleve,Germania, 1962); l&rsquo;umanit&agrave; ambigua e dalle forme insolite che emerge dalla pittura di&nbsp;<strong>Izumi Kato<\/strong>&nbsp;(Shimane,Giappone,1969); la geometrizzazione dello spazio umano nelle opere di&nbsp;<strong>Milena Dragicevic<\/strong>&nbsp;(Yugoslavia,1965); il mondo dipinto senza abbellimenti di&nbsp;<strong>Mike Silva&nbsp;<\/strong>(Stoccolma,1970); l&rsquo;onirico messo in scena dalla pittura di&nbsp;<strong>Cristiano<\/strong>&nbsp;<strong>Mangione<\/strong>&nbsp;(Bari,1972); il mondo sospeso e misterioso rappresentato nelle opere di&nbsp;<strong>Thomas Zipp<\/strong>&nbsp;(Heppenheim,Germania,1966); i miraggi delle opere fotografiche di<strong>&nbsp;Thomas Florshuez<\/strong>; le nuove e diverse interpretazioni di modelli fissi e consolidati delle opere di&nbsp;<strong>Aldo Giannotti<\/strong>(Genova,1977); Le polifonie visive delle opere pittoriche e scultoree di&nbsp;<strong>Luigi Carboni<\/strong>&nbsp;(Pesaro,1957); I dialoghi tra spazi architettonici e spazi naturali nei monocromi di<strong>&nbsp;Paolo Parisi&nbsp;<\/strong>(Catania,1965); Lo Spazio-tempo come contenitore onnicomprensivo dove fisica teorica, informatica e arte contemporanea si correlano in senso olistico di&nbsp;<strong>Luca<\/strong>&nbsp;<strong>Pozzi<\/strong>&nbsp;(Milano,1983) e gli incroci tra natura e tecnologia che sollecitano lo spettatore ad adattarsi alle nuove e non familiari sensazioni visive dei lavori scultorei di&nbsp;<strong>David Shaw<\/strong>&nbsp;(Rochester, NY,1965).&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIA FORNI<\/strong>&nbsp; Via Farini 26&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47927IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.galleriaforni.com<\/a><br \/>\n\tOgni gioved&igrave; sar&agrave; presentato un nuovo autore, al quale verr&agrave; dedicata una personale come nuova proposta della galleria.<br \/>\n\t8\/5&nbsp;<strong>&#39;Water tanks&#39; fotografie di Gianmaria Colognese<br \/>\n\t<\/strong>15\/5&nbsp;<strong>&#39;Dolls&#39; dipinti e installazioni di Antonella Cinelli<br \/>\n\t<\/strong>22\/5&nbsp;<strong>Ugo La Pietra selezione di sculture dal ciclo &#39;Interno esterno&#39;<br \/>\n\t<\/strong>29\/5&nbsp;<strong>Elisa Rossi selezione di dipinti dal ciclo &#39;Divieto di accesso&#39;<br \/>\n\t<\/strong>Parte dello spazio espositivo manterr&agrave; l&rsquo;allestimento della mostra in corso, ovvero la personale di Andrea Baruffi &ldquo;Points of view&rdquo; fino al 22 maggio e la mostra &ldquo;Rosae&rdquo;, a partire dal 29 maggio, con i dipinti di Mario Madiai e le sculture di Michelangelo Barbieri&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>L&#39;ARIETE ARTECONTEMPORANEA<\/strong>&nbsp;&nbsp;Via D&#39;Azeglio 42&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47928IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.galleriaariete.it<\/a><br \/>\n\t<strong>ANNALISA RAMONDINO<\/strong>&nbsp;<strong>&#39;Il resto di niente&#39;<br \/>\n\t<\/strong>L&#39;artista trae ispirazione e materiali dai suoi lunghi viaggi, utilizzando materiali di recupero, vecchi legni, specchi, carte, stoffe e objets-trouv&eacute;s per ricomporre in nuove storie frammenti di vissuto e memorie di tecniche scomparse. Le sue fabbriche, periferie urbane, borghi residuali evocano le solitudini e i silenzi delle atmosfere metafisiche. L&#39;artista ha realizzato installazioni per rassegne internazionali sul confronto tra arte e gioco nelle diverse culture e in sedi museali a Napoli, Roma, Parma e Firenze ha esposto le proprie opere in dialogo con giocattoli creati da bambini africani. Recentemente ha creato su invito un&#39;opera per l&#39;antica stazione ferroviaria di Mergellina a Napoli, trasformata in luogo d&#39;arte interattivo.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>(GALLERIA +) OLTREDIMORE<\/strong><strong>&nbsp;&nbsp;<\/strong>Via del Porto 48 a\/b&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47929IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.oltredimore.it<\/a><br \/>\n\t<strong>ALESSIA DE MONTIS &#39;To be apple or not to be apple. An Hamletic doubt on Platonic love&#39;<br \/>\n\t<\/strong>Alessia De Montis presentauna serie di opere inedite &#8211; fotografie, video e installazioni &#8211; frutto di un progetto iniziato dall&rsquo;artista nel 2012 a New York, che parte dalla grande illusione dell&rsquo;esistenza dell&rsquo;&ldquo;altra met&agrave;&rdquo;, che mai combacer&agrave; perfettamente come solo possono le due parti di una stessa mela. Attraverso i tre concetti chiave accettare &#8211; manipolare &#8211; cuocere l&rsquo;artista ci ricorda il nostro ruolo attivo nella personale ricerca della consapevolezza emotiva ed emozionale. L&rsquo;accettazione del limite umano dura un istante ma richiede il coraggio di imbracciare &ldquo;l&rsquo;accetta&rdquo; per dare un taglio netto al nostro ego e alle nostre proiezioni, che sono alla base dei fallimenti del nostro agire e delle relazioni basate su di esse. La mela della De Montis urta, provoca e affascina causando moti interni che non si esauriscono nell&rsquo;immediato.<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>OTTO GALLERY<\/strong>&nbsp; Via D&#39;Azeglio 55&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47930IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.otto-gallery.it<\/a><br \/>\n\t<strong>PETER FLACCUS e MATTEO MONTANI&nbsp;&nbsp;<\/strong>doppia personale<br \/>\n\tLa tensione dialettica tra casualit&agrave; e controllo nella realizzazione artistica &egrave; al centro di questa doppia personale, nella quale vengono presentati i lavori di Matteo Montani e dell&rsquo;artista americano Peter Flaccus. Matteo Montani sceglie di utilizzare le possibilit&agrave; della carta abrasiva, quale supporto privilegiato su cui condurre liberamente il colore ad olio per far emergere paesaggi interiori intensi e fluttuanti, in bilico tra microcosmi e distese siderali. Peter Flaccus si confronta invece con la fisicit&agrave; malleabile della cera, che lascia fluire senza condizionamenti, e di cui sonda le molteplici possibilit&agrave; attraverso la tecnica dell&rsquo;encausto. Le sue opere sono accadimenti improvvisi di acceso cromatismo, in cui rarefatte forme quasi biomorfe sembrano continuare ad espandersi davanti agli occhi dell&rsquo;osservatore.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>P420<\/strong><strong>&nbsp;&nbsp;<\/strong>Piazza dei martiri 5\/2&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47931IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.p420.it<\/a><br \/>\n\t<strong>MILAN GRYGAR&nbsp;&nbsp;<\/strong>dal 17\/5<br \/>\n\tP420 presenta la mostra Sound on paper, prima personale in Italia dell&rsquo;artista Slovacco Milan Grygar (inaugurazione sabato 17 Maggio ore 18.00 in p.zza dei martiri 5\/2 a Bologna). Nato a Zvolen in Slovacchia nel 1926 ma Ceco di adozione, nel 1965 Grygar intraprende una personalissima ricerca di investigazione dell&rsquo;aspetto sonoro nella produzione visiva, di attenzione e scoperta dell&rsquo;avvenimento acustico collegato alla produzione del disegno su carta. In mostra gli Acustic drawings, i Sound-plastic drawings e il ciclo dei Linear scores.<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>SPAZIO TESTONI LA 2000+45<\/strong>&nbsp;&nbsp;Via D&#39;Azeglio 50&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47932IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.spaziotestoni.it<\/a><br \/>\n\t<strong>L&#39;orMa &#39;QUEVESIPRESTARANTENOSURSE-MARTOROPIRAVIGOMIDURSE&#39;<br \/>\n\t<\/strong>Questa parola, o meglio queste lettere unite tra di loro, producono una sorta di filastrocca, una libera interpretazione del bombardamento mediatico che i mezzi di comunicazione ci &quot;dedicano&quot; ogni giorno. Un&nbsp;<em>nonsense<\/em>, che ci rimanda alla parola&nbsp;<em>dada<\/em>: un gioco di parole, un&#39;espressione immaginifica, ma sintomatica della disgregazione dell&#39;uomo contemporaneo. Il lavoro dell&#39;orMa alias Lorenzo Mariani, &egrave; il tentativo di costruire un&#39;immagine sinottica e comprensibile del nostro essere nel mondo, adottando il criterio dell&#39;incanto e del disorientamento, per provare a raccontare non solo un personale universo emozionale, ma una verit&agrave; comune che accolga il concetto di negazione della continua e nevrotica assunzione di altre identit&agrave;, un&#39;accettazione universale di: &quot;sono quel che sono&quot;.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIA STEFANO FORNI<\/strong>&nbsp; Piazza Cavour 2&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47933IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.galleriastefanoforni.com<\/a><br \/>\n\t<strong>INCONTRI CON L&rsquo;ARTE<br \/>\n\t<\/strong>Quattro eventi con artisti che si raccontano attraverso le loro tecniche espressive. Inizio incontri ore 19.00.<br \/>\n\t8\/5<strong>&nbsp; MATTEO MASSAGRANDE. Storia di un sodalizio tra l&rsquo;artista e la galleria.<br \/>\n\t<\/strong>Silvia Forni e Matteo Massagrande si raccontano.<br \/>\n\t15\/5<strong>&nbsp;ART PRINTS 2014&nbsp;<\/strong>Incontro con Cataldo Serafini, professore dell&rsquo;Accademia di Bologna, con esposizione di opere grafiche dei pi&ugrave; importanti artisti italiani e internazionali.<br \/>\n\t22\/5<strong>&nbsp;DANY VESCOVI. Dal naturale all&rsquo;artificiale&nbsp;<\/strong>Renato Barilli, professore dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna, critico d&rsquo;arte e letterario, incontra l&rsquo;artista Dany Vescovi.<br \/>\n\t29\/5<strong>&nbsp;ANDREA BOYER. Foto di-segni&nbsp;<\/strong>Valerio Deh&ograve;, critico e curatore, incontra l&rsquo;artista Andrea Boyer e il suo poliedrico universo espressivo: l&rsquo;incisione, il disegno, la pittura e la fotografia.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>GALLERIA STUDIO G7<\/strong>&nbsp; Via Val D&#39;Aposa 4a&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.adverclick.it\/linkIDM14437IDL47934IDU1047497.html\" style=\"font-weight: inherit; color: rgb(0, 104, 207); cursor: pointer;\" target=\"_blank\">www.galleriastudiog7.it<\/a><br \/>\n\t<strong>DANIELA COMANI &#39;My Film History. Daniela Comani&#39;s top 100 films&#39;<\/strong>&nbsp; &nbsp;<br \/>\n\tLa personale di Daniela Comani si compone di un grande numero di lavori fotografici attraverso i quali l&#39;artista ripropone i film pi&ugrave; famosi della storia del cinema. Nel progetto artistico&nbsp;<em>My Film History. Daniela Comani&rsquo;s Top 100 Films<\/em>, copertine di dvd e poster di film ci appaiono al primo colpo d&rsquo;occhio come quelli che abbiamo sempre conosciuto e non ci rendiamo conto immediatamente di una sostanziale differenza: i generi maschile e femminile degli eroi o delle eroine si scambiano l&rsquo;uno con l&rsquo;altro invertendo cos&igrave; i ruoli. Il rimpiazzo &egrave; talmente accentuato da mutare le storie e anche il nostro atteggiamento in rapporto ai relativi film. L&rsquo;artista fa s&igrave; che ci immedesimiamo nella sua rappresentazione come nella sua mutabilit&agrave;, sfidandoci ad una introspezione ironica.<\/p>\n<p style=\"line-height: 17.040000915527344px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GALLERIE D&#39;ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CONFCOMMERCIO ASCOM BOLOGNA presentano &nbsp;MAGGIO D&#39;ARTE A BOLOGNA passeggiando tra le gallerie aperture speciali gioved&igrave; 8 &#8211; 15 &#8211; 22 &#8211; 29 maggio 2014 ore 16.00 | 22.30 A partire da&nbsp;gioved&igrave; 8 maggio&nbsp;e per i successivi tre gioved&igrave;&nbsp;15, 22 e 29 maggio 2014, le tredici&nbsp;Gallerie d&#39;Arte Moderna e Contemporanea Confcommercio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/41888\/arte\/maggio-darte-a-bologna-passeggiando-tra-le-gallerie.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">MAGGIO D&#8217;ARTE A BOLOGNA. 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