
{"id":41165,"date":"2014-03-27T22:15:40","date_gmt":"2014-03-27T20:15:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=41165"},"modified":"2014-04-26T22:16:22","modified_gmt":"2014-04-26T20:16:22","slug":"zafferano-leprotto-e-i-suoi-primi-50-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/41165\/enogastronomia\/zafferano-leprotto-e-i-suoi-primi-50-anni.html","title":{"rendered":"Zafferano Leprotto e i suoi primi 50 anni"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height:150%\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-41167\" height=\"192\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Leprotto-bustina-50esimo-520x3331-300x192.jpg\" title=\"Leprotto-bustina-50esimo-520x333\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Leprotto-bustina-50esimo-520x3331-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Leprotto-bustina-50esimo-520x3331-500x320.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Leprotto-bustina-50esimo-520x3331.jpg 520w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-41168\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/009-242x300.jpg\" title=\"009\" width=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/009-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/009-323x400.jpg 323w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/009.jpg 1908w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-41169\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/BUSTA-3-CUOCHI-214x300.jpg\" title=\"BUSTA NUOVA\" width=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/BUSTA-3-CUOCHI-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/BUSTA-3-CUOCHI-285x400.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><span style=\"line-height: 150%;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;line-height:150%\">Showcooking stellato con Fabio Baldassarre e Claudio Sadler<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"line-height: 150%;\">Zafferano Leprotto conclude i festeggiamenti del 50esimo anniversario con un&rsquo;iniziativa a Milano, sua citt&agrave; natale, e la promozione speciale da &ldquo;God Save The Food&rdquo;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;line-height:150%\">Lo Zafferano in cucina, il sapore &ldquo;dorato&rdquo; quotidiano, &egrave; una delle spezie pi&ugrave; versatili e non tutti sanno che in cucina lo si pu&ograve; utilizzare nella quotidianit&agrave; per esaltare il gusto di ogni portata: dall&rsquo;antipasto fino al dolce trasforma in oro quel che tocca. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;line-height:150%\">Aggiunto ai piatti di tutti i giorni, senza apporto di grassi e quindi con 0 calorie lo Zafferano regala salute, sapore, profumo e non meno importante il colore giallo della felicit&agrave;, del benessere e del buonumore. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">E&#39; uno dei brand utilizzati nelle cucine degli italiani, ma pochi sanno che &egrave; milanese doc! Ecco perch&eacute; Zafferano Leprotto ha scelto uno dei locali pi&ugrave; apprezzati della scena milanese per festeggiare i suoi primi 50 anni con una promozione speciale: Per tutto il mese di Aprile il menu di God Save the Food. il locale &quot;salutista&quot; di via Tortona <st1:metricconverter productid=\"34 a\" w:st=\"on\">34 a<\/st1:metricconverter> Milano, ospiter&agrave; alcuni gustosi piatti a base di zafferano studiati dallo chef Rossano Foddi e contrassegnati sul menu dal simpatico Leprotto. Chi ne sceglier&agrave; almeno uno ricever&agrave; in omaggio la shopper celebrativa del 50&deg; anniversario del brand. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Le ricette, che seguono la linea salutista del locale presentando ingredienti sani, freschi e correttamente bilanciati a cui lo zafferano aggiunge la sua tipica nota di colore e sapore, vanno dal <i>cup cake al lime e zafferano<\/i> pensato per la colazione, al <i>flan di verdure e orata allo zafferano<\/i> oppure ad un gustoso <i>crostone di orzo allo zafferano con crema di zucchine e capesante, <\/i>entrambi tra le proposte del lunch. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Ma lo zafferano &egrave; una spezia cos&igrave; versatile da poter essere utilizzata anche nei cocktail! Gli amanti dell&#39;aperitivo potranno cos&igrave; assaggiare il &ldquo;peccaminoso&rdquo; SPICY GOLD in cui il potere afrodisiaco dello zafferano incontra quello del peperoncino che insieme alla vodka, allo zucchero e al lime danno vita ad un mix decisamente piccante. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Sempre solo da God Save the Food e per tutto il mese di Aprile, inoltre, sar&agrave; in vendita la bustina quadrupla di Zafferano Leprotto al prezzo speciale di 4,49 &euro; con in pi&ugrave; il barattolino salva-aroma in omaggio.<b><o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Una storia unica di simpatia e qualit&agrave;<\/span><b><span style=\"font-size:\n11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;line-height:150%\"><o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">La prima bustina di Zafferano Leprotto nasce a Milano nel 1963. Da subito si impone come uno dei marchi di zafferano in bustina pi&ugrave; conosciuti ed apprezzati in Italia grazie anche all&#39;immagine dell&#39;allegro leprotto che si lecca i baffi ancora oggi raffigurato sulla bustina e protagonista di tutte le campagne del brand. Questa immagine grafica che esprime energia e gioia, qualit&agrave; proprie della spezia, si riveler&agrave; perfetta per interpretare lo spirito dei consumatori negli anni del boom economico. &nbsp;A ci&ograve; si abbina uno zafferano di qualit&agrave; dall&#39;inconfondibile &quot;<i>sapore deciso<\/i>&quot;, che vuol dire gusto accentuato e profumo intenso, capace di conferire immediatamente e gi&agrave; con una quantit&agrave; minima, gusto e colore ai piatti. E infatti il prodotto &egrave; da subito un successo!<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Nel 1968 nascono le prime confezioni di metallo, concepite per conservare al meglio l&#39;aroma della spezia ed evitare gli sprechi. Seguir&agrave; poi nel corso degli anni un merchandising innovativo per l&#39;epoca fatto di oggetti, cartelli vetrina, espositori concepiti come supporto alla vendita, ma anche rivolti al grande pubblico come il celeberrimo pallone &quot;giallo leprotto&quot; che sono ancora oggi ben impressi nella memoria storica dei consumatori.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Nel 1975 arriva il primo riconoscimento, il Premio Qualit&agrave; &quot;Ercole d&#39;Oro assegnato dall&#39;Universit&agrave; di Milano, e nel 1985 il primo riconoscimento internazionale, l&#39;European Exange Award &quot;Mercurio D&#39;Oro&quot;. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Con Zafferano Leprotto, che dal 1963 ad oggi ha venduto diversi milioni di bustine, nasce una cultura aziendale fatta di rispetto per la tradizione (la raccolta dello zafferano &egrave; un&#39;arte rimasta invariata nel corso dei secoli) e di avanguardia tecnologica. Un&#39;altra carta vincente che ha reso unico questo marchio &egrave;, infatti, rappresentata dal laboratorio interno di analisi e ricerca specializzata che ha sede a Milano. Qui Zafferano Leprotto viene lavorato, controllato e imbustato ogni giorno con tecnologie innovative che consentono di garantire la massima qualit&agrave;, la stessa qualit&agrave; che i consumatori conoscono e apprezzano da 50 anni.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<h2>Lo Zafferano fa bene: Salute e benessere<\/h2>\n<p class=\"MsoBodyText2\">Lo Zafferano &egrave; una vera miniera di sostanze di vario tipo.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\">I principi attivi che gli donano il suo impareggiabile colore giallo sono la crocetina, la crocina e la picrocrocina, sostanze che fanno parte della famiglia dei carotenoidi, gli antiossidanti naturali per eccellenza. Essi sono diffusi in vari alimenti vegetali, ma mai in una concentrazione cos&igrave; elevata come nel caso dello Zafferano di qualit&agrave;: a parit&agrave; di peso mille volte in pi&ugrave; rispetto anche alle carote. <b><o:p><\/o:p><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\">Numerose ricerche scientifiche hanno eletto lo Zafferano il Re degli Antiossidanti,<b> <\/b>ovvero degli elementi indispensabili al corpo umano per proteggersi dall&rsquo; invecchiamento perch&eacute; combattono l&rsquo;azione dei radicali liberi, le sostanze tossiche create nel nostro organismo da svariati motivi, come stress, cibo, inquinamento ed errati stili di vita.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\">l contenuto di carotenoidi nell&rsquo;organismo &egrave; il fattore che pi&ugrave; degli altri concorre a determinare la massima aspettativa di vita nella popolazione. Le funzioni dei carotenoidi nel nostro organismo sono:<\/p>\n<ul style=\"margin-top:0cm\" type=\"square\">\n<li class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%;mso-list:l0 level1 lfo1;\n     tab-stops:list 36.0pt\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:\n     150%\">contribuire al <b>controllo dei fenomeni patologici<\/b> che vedono coinvolti i radicali liberi;<o:p><\/o:p><\/span><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%;mso-list:l0 level1 lfo1;\n     tab-stops:list 36.0pt\"><b>incrementare le resistenze immunitarie<\/b><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;\n     line-height:150%\">;<o:p><\/o:p><\/span><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%;mso-list:l0 level1 lfo1;\n     tab-stops:list 36.0pt\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:\n     150%\">agire come <b>generatori della vitamina A<\/b>;<o:p><\/o:p><\/span><\/li>\n<li class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%;mso-list:l0 level1 lfo1;\n     tab-stops:list 36.0pt\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:\n     150%\">potenziare l&rsquo;azione di <b>prevenzione della cancerogenesi<\/b>.<\/span><span style=\"font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:\n     12.0pt;line-height:150%\"><o:p><\/o:p><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%;font-family:Tahoma\">Questa la ricetta a cura dello Chef Fabio Baldassarre:<\/span><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;line-height:150%\"> <\/span><b><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;\nline-height:150%;font-family:Tahoma\">Merluzzo nero d&rsquo;Alaska con zabaione alle nocciole e polvere di zafferano <\/span><\/b><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;line-height:150%\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:Tahoma\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:Tahoma\">Ingredienti per 4 persone<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><st1:metricconverter productid=\"400 g\" w:st=\"on\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:\n Tahoma\">400 g<\/span><\/st1:metricconverter><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Tahoma\"> di merluzzo nero; 100 ml di olio di oliva extravergine; sale q.b..<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:Tahoma\">Procedimento<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">Pulire il merluzzo, privarlo delle spine e ricavarne 4 tranci. In una padella antiaderente versare l&rsquo;olio e quando sar&agrave; caldo scottare il merluzzo dalla parte della pelle per una decina di secondi, in modo da renderla croccante. Terminare la cottura in forno a 180&deg; per 5\/6 minuti.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><b><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;font-family:Tahoma\">Per lo zabaione alle nocciole:<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><b><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Tahoma;\">Ingredienti:<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">15 gr di polvere di zafferano<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">3 tuorli d&rsquo;uovo<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">10 cl di succo di limone<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">30 cl di olio di nocciole piemontesi<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">20 cl di burro Nocciola <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">Sale q.b.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><b><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:\n150%;font-family:Tahoma\">Procedimento<\/span><\/b><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:150%;font-family:Tahoma\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;\nfont-family:Tahoma\">Sbianchire i tuorli a bagnomaria. Incorporare l&rsquo;olio di nocciole, il burro &ldquo;nocciola&rdquo; e il succo di limone e condire con il sale e montare.&nbsp; Mescolare bene e&nbsp;aggiungere&nbsp;lo&nbsp;zafferano in polvere<\/span><em><b><span style=\"font-family: Arial; color: rgb(84, 84, 84); font-style: normal; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\">.<\/span><\/b><\/em><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;font-family:Tahoma\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><b><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Tahoma;\">Presentazione:<\/span><\/b><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;font-family:Tahoma\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\"><st1:metricconverter productid=\"50 g\" w:st=\"on\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;font-family:Tahoma\">50 g<\/span><\/st1:metricconverter><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:150%;font-family:Tahoma\"> di agretti <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 3pt; line-height: 13.2pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><b><span style=\"font-family:Tahoma\">Preparare gli agretti<\/span><\/b><span style=\"font-family:Tahoma\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 3pt; line-height: 13.2pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Lavare accuratamente e pi&ugrave; volte (di solito c&#39;&egrave; molta terra) togliere con un coltello la parte finale, quella vicina alle radici ed eventuali filamenti rovinati o secchi.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 3pt; line-height: 13.2pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Fatte queste operazioni potete scegliere di mangiare i vostri agretti&nbsp; crudi, ad esempio nell&#39;insalata ,oppure bolliti, ripassati in padella o cotti a vapore,&nbsp; personalmente quest&#39;ultima &egrave; la modalit&agrave; di cottura che preferisco sia perch&eacute; si conservano meglio le propriet&agrave; nutrizionali sia perch&eacute; si mantiene il sapore originale degli agretti come delle altre verdure.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 3pt; line-height: 13.2pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Un trucco per farli rimanere di un bel verde acceso una volta cotti &egrave; quello di passarli sotto l&#39;acqua fredda&nbsp; <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"ParagrafoelencoCxSpPrimo\" style=\"margin-left:0cm;mso-add-space:auto\"><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: Tahoma;\">&nbsp;&#8211;&nbsp; <\/span><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:115%;font-family:Tahoma;mso-fareast-font-family:\n&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT\">Porre al centro del piatto gli agretti <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"ParagrafoelencoCxSpMedio\" style=\"margin-left:0cm;mso-add-space:auto\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:115%;font-family:Tahoma;mso-fareast-font-family:\n&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT\">&nbsp;&#8211;&nbsp; Nappare con lo zabaione alle nocciole <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"ParagrafoelencoCxSpMedio\" style=\"margin-left:0cm;mso-add-space:auto\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:115%;font-family:Tahoma;mso-fareast-font-family:\n&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT\">&nbsp;&#8211;&nbsp; Adagiare sopra il merluzzo<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"ParagrafoelencoCxSpMedio\" style=\"margin-left:0cm;mso-add-space:auto\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:115%;font-family:Tahoma;mso-fareast-font-family:\n&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"ParagrafoelencoCxSpUltimo\" style=\"margin-left:0cm;mso-add-space:auto\"><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:115%;font-family:Tahoma\">Questa la ricetta a cura dello Chef Claudio Saddler: <\/span><b><span style=\"line-height: 115%; font-family: Tahoma;\">Riso da passeggio<\/span><\/b><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:115%;font-family:Tahoma;mso-fareast-font-family:\n&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Tahoma;\">Ingredienti per 10 persone:<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Tahoma;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Riso Carnaroli gr.150<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Scalogno n. 1<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Burro gr.60<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Parmigiano gr.60<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Timo, maggiorana, prezzemolo un mazzetto<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Panna fresca gr 30<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Formaggio salva gr.100<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Pasta brick n. 10 fogli<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Zafferano 1 bustina<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Brodo di carne l. 0.6<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Vino bianco gr. 30<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Albume d&rsquo;uovo q.b.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Tahoma;\">Procedimento<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Tritare lo scalogno e farlo rosolare con poco olio in una casseruola di rame, aggiungere il riso e farlo tostare per alcuni minuti, bagnare con il vino bianco. Aggiungere lo zafferano. Far cuocere per 9 minuti, poi continuare la cottura per altri 2 minuti, aggiungendo la panna e terminare mantecando con burro e parmigiano grattugiato. Unire le erbe tritate e far raffreddare il risotto, nel frattempo tagliare a cubetti il formaggio salva. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Tagliare la pasta brick in quadrati cm. 12&#215;12, spennellare di bianco d&rsquo;uovo e farcire con una giusta quantit&agrave; di riso mescolato al formaggio salva, arrotolare la pasta brick attorno al risotto, in modo da ottenere una sorta di cilindro facendo cura di sigillarlo per bene. Tagliare ogni cilindro in tre parti uguali. Congelare i cilindri ottenuti, fino al momento prima dell&rsquo;utilizzo.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family:Tahoma\">Friggere gli involtini fino a farli dorare per bene, asciugarli su una carta assorbente e servire.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Tahoma;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;line-height:150%\"><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;line-height:150%\">Tante altre ricette a base di zafferano su <a href=\"http:\/\/www.leprotto.it\/\">www.leprotto.it<\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family: Tahoma;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Showcooking stellato con Fabio Baldassarre e Claudio Sadler Zafferano Leprotto conclude i festeggiamenti del 50esimo anniversario con un&rsquo;iniziativa a Milano, sua citt&agrave; natale, e la promozione speciale da &ldquo;God Save The Food&rdquo; Lo Zafferano in cucina, il sapore &ldquo;dorato&rdquo; quotidiano, &egrave; una delle spezie pi&ugrave; versatili e non tutti sanno che in cucina lo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/41165\/enogastronomia\/zafferano-leprotto-e-i-suoi-primi-50-anni.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Zafferano Leprotto e i suoi primi 50 anni<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[12790,12085],"class_list":["post-41165","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-enogastronomia","tag-leprotto","tag-zafferano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41165"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41171,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41165\/revisions\/41171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}