
{"id":40734,"date":"2014-04-07T07:51:27","date_gmt":"2014-04-07T05:51:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=40734"},"modified":"2014-04-07T07:51:27","modified_gmt":"2014-04-07T05:51:27","slug":"berlucchi-mood-taste-the-city-i-percorsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/40734\/i-saloni-201220132014\/berlucchi-mood-taste-the-city-i-percorsi.html","title":{"rendered":"BERLUCCHI MOOD &#8211; TASTE THE CITY I PERCORSI"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-large wp-image-40737\" height=\"335\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Oldani-Ziliani-Tartaro-Peluffo-500x335.jpg\" title=\"Oldani Ziliani Tartaro Peluffo\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Oldani-Ziliani-Tartaro-Peluffo-500x335.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Oldani-Ziliani-Tartaro-Peluffo-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Oldani-Ziliani-Tartaro-Peluffo.jpg 993w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000;text-transform:uppercase;mso-fareast-language:IT\">Percorso &rsquo;61 BRUT<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:5.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000;text-transform:uppercase;mso-fareast-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><i><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond;mso-fareast-language:IT\">Il valore della tradizione segnato da un susseguirsi di luoghi dal sapore forte e deciso. Intoccabili come l&rsquo;identit&agrave; reale della citt&agrave; in cui sono nati. Inviolabili e sempre nuovi.<o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:3.0pt;font-family:Garamond;mso-fareast-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:\nGaramond;font-variant:small-caps\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond;font-variant:small-caps\">Vicolo dei Lavandai<\/span><\/b><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond\">, sul Naviglio Grande<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Garamond\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size:13.0pt;\nfont-family:Garamond\">Un angolo di storia sospeso nel tempo, tra case di ringhiera e balconi fioriti. Il vicolo &egrave; dedicato ai lavandai e non alle lavandaie, perch&eacute; nell&#39;Ottocento ad occuparsi del servizio di lavaggio erano gli uomini, organizzati in una vera e propria associazione. La confraternita dei Lavandai di Milano risale al 1700. Sant&#39;Antonio da Padova &egrave; il loro protettore e a lui &egrave; dedicato un altare nella chiesta di Santa Maria delle Grazie al Naviglio, ubicata a 100 metri circa dal Vicolo dei Lavandai, lungo l&#39;Alzaia Naviglio Grande. Al numero 6 del Vicolo dei Lavandai si trova inoltre una centrifuga dei primi del 1900, quando ancora non esistevano le lavatrici. Il ruscelletto (<i>el fossett<\/i>, in dialetto milanese) &egrave; alimentato dalle acque del Naviglio Grande. Un tempo le lavandaie, munite di secchio, sapone-spazzole e candeggina stavano inginocchiate sul &ldquo;brellin&rdquo; di legno, strofinando i panni sugli stalli di pietra ed ancora visibili nel vicolo. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:5.0pt;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"right\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond;font-variant:small-caps\">Studio museo Achille Castiglioni<\/span><\/b><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">, P.zza Castello 27<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Testimonianza concreta dell&rsquo;attivit&agrave; culturale, artistica, professionale e umana di uno dei pi&ugrave; rilevanti maestri del design italiano. Nel gennaio 2006 gli eredi di Achille Castiglioni hanno firmato un accordo quinquennale con la Triennale di Milano perch&eacute; lo Studio Museo Achille Castiglioni fosse aperto al pubblico e continuasse il suo articolato lavoro di archivio. Visto il successo di pubblico di questi anni, pi&ugrave; di 28.600 visitatori, la famiglia Castiglioni desidera continuare a condividere con i visitatori, il luogo e le storie in esso custodite. Il programma previsto &egrave; quello di catalogare, ordinare, archiviare, di digitalizzare i progetti, i disegni, le foto, i modelli, i film, le conferenze, gli oggetti, i libri, le riviste, insomma, tutto un mondo dentro il quale Achille ha lavorato in pi&ugrave; di 60 anni di attivit&agrave;, prima con il fratello Pier Giacomo, dal 1968 in poi, da solo. Conservare tutto questo patrimonio in chiave moderna significa catalogarlo, raccontarlo e condividerlo con il pi&ugrave; vasto pubblico. Parallelamente lo Studio Museo dal marted&igrave; al sabato (dalle ore 10 alle ore 13) gestisce le visite guidate rivolte sia alle singole persone che ai gruppi. Le visite guidate sono condotte dalla moglie e dalla figlia di Achille Castiglioni, Irma e Giovanna.<\/span><span style=\"font-family:Garamond\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond;font-variant:small-caps\">Memory Lane<\/span><\/b><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">, Via G. Alessi 8<\/span><\/b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Vintage a Milano: una boutique, uno spazio di ricerca, un archivio nonch&eacute; terreno di vendita di abiti, accessori e arredamento dedicato al Novecento. Il negozio, che nasce nel 2010 all&rsquo;interno i un ex autofficina, propone a un pubblico di appassionati e collezionisti una ricerca eterogenea di forme e lavorazioni appartenenti a un elegante passato artigianale, una vastissima proposta di esemplari provenienti da diversi momenti storici e culturali del XX secolo. Al piano terra sono esposte, in continua rotazione, una selezione di capi di abbigliamento e accessori datati fino agli anni &rsquo;50 e mobili fine &lsquo;800 e art d&eacute;co. Il piano inferiore contiene una ricca <i>selezione di pezzi anni &rsquo;60,&rsquo;70,&rsquo;80. Memory Lane &egrave; il nuovo progetto di Francesca<\/i> Semeria. Uno spazio sintetico dedicato alla ricerca ed esperienza della moda come cultura ed ambito di indagine sociologica, oltre che ornamento decorativo e funzionale del corpo che comunica le sue emozioni e il suo cambiamento. Passato, presente e futuro in uno spazio ricco di esperienze.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:\nGaramond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:\nGaramond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"right\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">RAW, Via Palermo 1, C.so Magenta 96<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">Un Cabinet de curiosit&eacute;s:<b> <\/b><\/span><span style=\"font-size:13.0pt;\nfont-family:Garamond\">il risultato di una passione per l&rsquo;universo dell&rsquo;interior design e dell&rsquo;architettura coltivata da pi&ugrave; di vent&rsquo;anni da Paolo Badesco che, con il suo studio, offre parallelamente la possibilit&agrave; di accompagnare la ricerca e la selezione degli arredi e dei complementi della boutique con un supporto tecnico e stilistico a cura di uno staff di architetti e designers. Lo studio ha realizzato importanti progetti per clienti privati e commerciali, sempre mantenendo un elegante equilibrio tra misura ed eccentricit&agrave;. Recentemente si &egrave; affiancato al progetto Costantino Affuso che, grazie alla sua formazione di architetto, ha dato un impulso complementare allo stile RAW.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">I due negozi, pur se diversi, hanno in comune un gusto spiccato per oggetti e atmosfere decisamente espressivi. Il primo, in<\/span><a href=\"http:\/\/www.rawmilano.it\/chi-siamo\/corso-magenta\/\" title=\"Via Magenta\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond;color:windowtext;text-decoration:\nnone;text-underline:none\"> Corso Magenta 96<\/span><\/a><span style=\"font-size:\n13.0pt;font-family:Garamond\">, &egrave; una Wunderkammer dove l&rsquo;allestimento cambia ciclicamente.<br \/>\n\tUno spazio raccolto e scenografico diventato negli anni punto di riferimento per gli esteti pi&ugrave; sofisticati.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">I locali di <\/span><a href=\"http:\/\/www.rawmilano.it\/chi-siamo\/via-palermo\/\" title=\"Via Palermo\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond;color:windowtext;text-decoration:\nnone;text-underline:none\">via Palermo 1<\/span><\/a><span style=\"font-size:13.0pt;\nfont-family:Garamond\"> sono la nuova vetrina di Raw all&rsquo;interno del dinamico Brera Design District.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><i><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond;color:#C00000\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><i><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond;color:#C00000\">APERITIVO DIFFUSO: <\/span><\/i><\/b><b><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000\">10 aprile dalle ore 18 <i>&#8211; <\/i>RAW<i> <\/i>&nbsp;in via Palermo 1. Qui Berlucchi &rsquo;61 Brut con il suo gusto fresco e godibile con piccante acidit&agrave; incontra il sapore del panino gourmet 61 Brut.<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"text-align:justify;mso-layout-grid-align:none;\ntext-autospace:none\"><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000;mso-fareast-language:IT\">Percorso &rsquo;61 ROS&Eacute;<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:3.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000;mso-fareast-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><i><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond\">Luoghi e spazi la cui percezione ha il sapore dell&rsquo;inatteso. Segnati dal contrasto materico, dal colore che ne identificano il carattere eternamente mutevole a cui sono soggetti. <o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-layout-grid-align:none;\ntext-autospace:none\"><b><span style=\"font-size:13.0pt;line-height:115%;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond\">Frigoriferi Milanesi, Via G.B. Piranesi 14<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Luogo di incontro e di scambio dedicato all&rsquo;arte e alla cultura. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Nati nel 1899 come fabbrica del ghiaccio e magazzini refrigeranti, hanno pi&ugrave; volte riconvertito la propria attivit&agrave; adattandosi alle esigenze dei tempi. I Frigoriferi Milanesi hanno conservato le derrate alimentari dei milanesi fino all&rsquo;avvento degli elettrodomestici, con l&rsquo;arrivo del boom economico hanno poi custodito le pellicce, i tappeti e gli oggetti preziosi. Dal 2003, ospitano Open Care &ndash; Servizi per l&rsquo;arte &#8211; la prima realt&agrave; europea che integra tutte le attivit&agrave; necessarie alla gestione, conservazione e valorizzazione delle opere d&rsquo;arte. Open Care ha inoltre attivato un programma di residenze per artisti gestito dall&#39;associazione Fare che promuove la mobilit&agrave; dei giovani operatori dell&rsquo;arte, mettendo a disposizione un alloggio, alcuni atelier e un servizio di tutoring. All&rsquo;interno dello storico complesso industriale trova spazio anche il Palazzo del Ghiaccio, l&rsquo;edificio in stile Liberty nato nel 1923 come la pi&ugrave; grande pista del ghiaccio coperta d&rsquo;Europa, oggi trasformato in spazio polifunzionale. Dopo l&rsquo;importante intervento di ristrutturazione a cura dello studio di architettura 5+1AA, i Frigoriferi Milanesi ospitano mostre, incontri, eventi, presentazioni, spettacoli, proiezioni e concerti e sono diventati sede di varie realt&agrave; che, con caratteristiche diverse, operano a favore dell&rsquo;arte e della cultura. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-layout-grid-align:none;\ntext-autospace:none\"><span style=\"font-size:13.0pt;line-height:115%;font-family:\nGaramond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"right\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond\">Studio De Lucchi, Via Varese 15<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Situato in pieno centro, lo studio, sin dall&#39;ingresso, mostra qual &egrave; il suo stile dell&#39;architettura. Piani lineari, puliti, rivestimenti di legno chiaro, grandi aperture vetrate verso l&#39;interno. Michele De Lucchi &egrave; nato nel 1951 a Ferrara e si &egrave; laureato in architettura a Firenze. Durante il periodo dell&#39;architettura radicale e sperimentale &egrave; stato tra i protagonisti di movimenti come Cavart, Alchimia e Memphis. Ha progettato lampade e mobili per importanti aziende italiane ed europee. Il suo studio &egrave; composto da architetti e progettisti che si affidano alla sua esperienza per sviluppare progetti di diverse scale dimensionali. Composto da oltre 35 architetti e designer di diverse nazionalit&agrave; e background, il team mostra un aspetto che porta anche a una multidisciplinariet&agrave; nei risultati dei progetti. <\/span><span style=\"font-size:13.0pt\">Il <\/span><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">suo lavoro professionale &egrave; stato sempre accompagnato dalla ricerca personale sui temi del progetto, del disegno, della tecnologia e dell&#39;artigianato<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond\">Caminadella Dolci, Via Caminadella 23<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">In un cortile della vecchia Milano un laboratorio di pasticceria per riscoprire il sapore di casa. Elena Rasi, dopo pi&ugrave; di vent&rsquo;anni di lavoro nella ristorazione, ha deciso di dedicarsi alla pasticceria aprendo insieme all&#39;amica Daniela un negozio-laboratorio dove tutti i prodotti vengono preparati a mano con ingredienti naturali. Ciambelle, crostate, torte al cioccolato, marmellate e biscotti che ricordano i sapori di una volta, quando erano le mamme a fare i dolci in casa. Torte semplici ma gustose della tradizione italiana e francese da comprare, ordinare o assaggiare in un angolo nascosto di un cortile della vecchia Milano a due passi da piazza Sant&rsquo;Ambrogio. Qualche tavolino, una credenza piena di marmellate e libri di cucina da sfogliare, una grande vetrata per sbirciare la produzione e un sacco di cose buone da mangiare.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"right\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">Lami Fioraio, Piazza S. Marco 8<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">A Brera, nel cuore antico della Milano degli artisti, un negozio in cui l&rsquo;amore per i fiori e per la natura viene quotidianamente coniugato con la ricerca appassionata e severa della migliore qualit&agrave;, ogni giorno sboccia tra le vie e le case della citt&agrave; la magica poesia di un sogno incantato di armonia e bellezza. Erano gli inizi degli anni &#39;90 quando Nicola, appassionato di fiori e la moglie Franca, figlia d&rsquo;arte, hanno creato il giardino raffinato che caratterizza il negozio Lami Fiori. Eleganti composizioni di fiori freschi e artificiali occhieggiano da vasi trasparenti e lineari o sono esposte in eleganti cachepot di acciaio o ceramica. Passione e tradizione hanno permesso a quest&#39;attivit&agrave; di progredire nel tempo; creativit&agrave; e abilit&agrave; nell&rsquo;interpretare i gusti e le mode correnti, hanno contribuito al costante rinnovamento e crescente successo. Lo staff guidato dall&rsquo;insostituibile collaboratore Ignazio, apprezzato insegnante di arte floreale, coadiuva con la stessa passione Franca e Nicola nel lavoro quotidiano e nell&rsquo;organizzazione di allestimenti unici per ogni tipo di ricorrenza ed evento. Dalla cena romantica nell&rsquo;intimit&agrave; della propria casa, al grande meeting aziendale nella location pi&ugrave; prestigiosa.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><i><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000\">APERITIVO DIFFUSO: 10 aprile dalle ore 18 &#8211; Lami Fioraio in Piazza S. Marco 8, sboccia il colore rosa intenso e vivace del Berlucchi &rsquo;61 Ros&eacute; che con il suo sapore corposo e pieno si sposa con il panino gourmet 61 Ros&eacute; contrastando la dolcezza dei suoi ingredienti. <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-layout-grid-align:none;\ntext-autospace:none\"><b style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size:8.0pt;line-height:115%;font-family:Garamond;\ncolor:#C00000;mso-fareast-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:center\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000;mso-fareast-language:IT\">Percorso &rsquo;61 <\/span><\/b><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000\">SAT&Egrave;N<\/span><\/b><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:Garamond;color:#C00000;mso-fareast-language:\nIT\"><o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:3.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000;mso-fareast-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><i><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond\">E&rsquo; la scoperta di luoghi in cui si manifesta la percezione della materia. Il contrasto della materia che permette di identificare e scoprire i luoghi, gli oggetti. Luoghi dove la sensorialit&agrave; diventa lo strumento di scoperta e di conoscenza.<o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:13.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">Kvadrat, Corso Monforte 15<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond;\nmso-fareast-language:IT\">E&rsquo; il tempio dei tessuti moderni, fondata nel 1968 in Danimarca e da allora la sua sede &egrave; nella citt&agrave; di Ebeltoft sulla penisola dello Jylland. Kvadrat &egrave; un&rsquo;azienda appartenente a due famiglie, Rasmussen e Byriel; nel luglio del 2000 la seconda generazione &egrave; subentrata nella gestione. Kvadrat crea tessuti moderni di alta qualit&agrave; e prodotti connessi. I tessuti danno sensazioni e creano atmosfera, influenzano la nostra percezione di arredo e spazio. Nell&rsquo;interazione con il mobilio, i rivestimenti completano le nostre impressioni. Kvadrat si &egrave; sintonizzata sull&rsquo;aspetto e la funzione dei tessuti per creare un prodotto che partecipa alla cultura del design moderno. I prodotti riflettono un impegno nei confronti di colore e semplicit&agrave; assieme al desiderio di sviluppare tessuti basati sull&rsquo;innovazione e la sperimentazione artistica. I&nbsp; tessuti diventano parte integrante di alcune delle pi&ugrave; spettacolari opere di architettura e dei pi&ugrave; visionari arredamenti creati oggigiorno. Questa posizione&nbsp; offre enormi opportunit&agrave;, ma allo stesso tempo impone una grande responsabilit&agrave; che richiede una partecipazione attiva alla cultura del design moderno per plasmare e creare il suo futuro. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"right\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">&nbsp;<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"right\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">Torre Branca, Viale Milton<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Con i suoi 108,60 metri &egrave; la sesta struttura pi&ugrave; alta della citt&agrave; situata all&rsquo;interno di Parco Sempione, progettata da Gio Ponti e costruita nel tempo record di due mesi e mezzo. La torre &egrave; stata inaugurata nel 1933 in occasione della V Triennale di Milano, col nome di Torre Littoria &ndash; quella che viene anche chiamata Torre del parco &ndash; e fu chiusa alle visite nel 1972. Nel 1939 sul tetto fu installato dall&#39;EIAR un sistema trasmittente per la nascente radiovisione (l&#39;attuale televisione). La torre &egrave; tornata visitabile nel 2002, dopo un&#39;importante ristrutturazione voluta dalla societ&agrave; Branca, come ristorante-bar. Oggi la torre &egrave; utilizzata unicamente a scopo panoramico.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:13.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:\nGaramond\">Galleria Jannone, Corso Garibaldi 125<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Una galleria espressione artistica dell&rsquo;architettura che affianca oggi un interesse speciale per il &ldquo;nuovo&rdquo; avvistabile in pi&ugrave; contesti: artisti e designer con un proprio inconfondibile linguaggio. Antonia Jannone inizia il suo percorso nel 1979 concentrandosi su un&rsquo;espressione artistica che fino ad allora non aveva trovato spazio: l&rsquo;architettura.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Realizza le prime personali di insigni architetti: Giovanni Muzio, Aldo Rossi, Alberto Sartoris, Stefan Wewerka, Ernesto Bruno Lapadula, Leon Krier. In quegli anni il disegno di architettura usciva dalla funzione strettamente progettuale e diventava una forma d&rsquo;arte autonoma, esprimeva un&rsquo;idea poetica del mondo valevole per se stessa. Lo stesso accadeva per la scenografia, non pi&ugrave; fondali dipinti, ma un contesto tridimensionale inteso a creare un clima, un&rsquo;atmosfera. Dal 1986 a questo indirizzo primario della galleria Antonia Jannone si affianca un interesse speciale per il &ldquo;nuovo&rdquo; avvistabile in pi&ugrave; contesti: artisti e designer con un proprio e inconfondibile proposito e linguaggio: Luca Pignatelli, Armodio, Stefano Faravelli, Livio Marzot, Aimone Sambuy, Agostino Arrivabene, Rosa Martinez-Artero. Nel design: Luigi Serafini, Sergio Cappelli e Patrizia Ranzo, Borek Sipek, George Sowden e Nathalie Du Pasquier.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"right\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Garamond\">Atelier Palimodde, via San Fermo della Battaglia 17<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\">Un atelier dove i capi recuperano le capacit&agrave; manuali e la tradizione, coniugandole ai trend pi&ugrave; cool e contemporanei. Produzioni che utilizzano filiere corte e trasparenti, capaci di rispettare e tutelare diritti dei lavoratori e dell&rsquo;ambiente che occupano. Abiti che mixano tendenza &amp; tradizione, esaltando la propria unicit&agrave; perch&eacute; realizzati a mano. L&rsquo;idea? Rinnovare &ndash; nel piccolo &ndash; il sistema moda, puntando su concetti come responsabilit&agrave; critica, etica, ecologia &amp; made in Italy.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><i><span style=\"font-size:13.0pt;font-family:\nGaramond;color:#C00000\">APERITIVO DIFFUSO<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-size:\n13.0pt;font-family:Garamond;color:#C00000\">: <b>10 aprile dalle ore 18 &ndash; Atelier Palimodde in via San Fermo della Battaglia 17, nella magica atmosfera di un atelier, Berlucchi &rsquo;61 Sat&egrave;n con il suo colore giallo paglierino intenso e dal profumo elegante rinnova la tradizione del gusto abbinato al sapore del panino gourmet 61 Sat&eacute;n.<o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p><span style=\"font-size:11.0pt;line-height:115%;font-family:Calibri;mso-fareast-font-family:\n&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language:\nIT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA;mso-no-proof:yes\"><br \/>\n<!--[endif]-->\t<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Percorso &rsquo;61 BRUT &nbsp; Il valore della tradizione segnato da un susseguirsi di luoghi dal sapore forte e deciso. Intoccabili come l&rsquo;identit&agrave; reale della citt&agrave; in cui sono nati. Inviolabili e sempre nuovi. &nbsp; &nbsp;Vicolo dei Lavandai, sul Naviglio Grande &nbsp;Un angolo di storia sospeso nel tempo, tra case di ringhiera e balconi fioriti. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/40734\/i-saloni-201220132014\/berlucchi-mood-taste-the-city-i-percorsi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">BERLUCCHI MOOD &#8211; TASTE THE CITY I PERCORSI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8151],"tags":[12312,1356,7481,17],"class_list":["post-40734","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-i-saloni-201220132014","tag-berlucchi","tag-fuorisalone","tag-i-saloni","tag-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40734"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40738,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40734\/revisions\/40738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}