
{"id":40619,"date":"2014-04-03T10:22:08","date_gmt":"2014-04-03T08:22:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=40619"},"modified":"2014-04-03T10:22:08","modified_gmt":"2014-04-03T08:22:08","slug":"progetto-chiattone-lugano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/40619\/arte\/progetto-chiattone-lugano.html","title":{"rendered":"Progetto Chiattone &#8211;  Lugano"},"content":{"rendered":"<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Corn&egrave;r Banca prosegue con questo progetto nell&rsquo;opera di studio e valorizzazione delle collezioni d&rsquo;arte pubbliche&nbsp;<\/div>\n<div>e private, focalizzando il proprio sguardo sul mondo culturale e artistico del Canton Ticino e promuovendo un&nbsp;<\/div>\n<div>nuovo volume nell&rsquo;ambito della propria Collana editoriale.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Il progetto, affidato alla curatela scientifica generale di Giovanna Ginex, prevede la pubblicazione tra la fine del&nbsp;<\/div>\n<div>2015 e la primavera del 2016 di una &ldquo;doppia&rdquo; monografia, edita da SKIRA, sui fratelli scultori Antonio (Lugano&nbsp;<\/div>\n<div>1856-1904) e Giuseppe Chiattone (Lugano 1863-1954), membri di una famiglia che per due generazioni ha&nbsp;<\/div>\n<div>costituito un punto di riferimento in diversi ambiti delle arti, sia in Ticino, sia a Milano e in Lombardia.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Con una significativa apertura sulla scultura ticinese tra Ottocento e Novecento, ambito finora poco analizzato&nbsp;<\/div>\n<div>dagli studi, il volume metter&agrave; in luce le personalit&agrave; dei due artisti e i rispettivi percorsi formativi e creativi,&nbsp;<\/div>\n<div>attraverso un ampio recupero e schedatura delle loro opere. Caratteristica e scopo della ricerca e del progetto&nbsp;<\/div>\n<div>sono, infatti, analizzare per la prima volta le personalit&agrave; distinte dei due artisti, ricostruendone entrambi i percorsi&nbsp;<\/div>\n<div>formativi e creativi attraverso fonti documentarie, con un ampio recupero e conseguente schedatura critica delle&nbsp;<\/div>\n<div>loro opere.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Questa nuova iniziativa editoriale costituisce al contempo il proseguimento e l&rsquo;approfondimento del filone di&nbsp;<\/div>\n<div>ricerca messo in atto gi&agrave; nello scorso decennio dalla Citt&agrave; di Lugano, sia con gli studi e le mostre di &ldquo;Arte in&nbsp;<\/div>\n<div>Ticino&rdquo;, sia con la presentazione della Raccolta Chiattone, il cui atto pi&ugrave; recente &egrave; l&rsquo;ingresso nelle Collezioni e il&nbsp;<\/div>\n<div>restauro del modello originale in gesso di Antonio Chiattone per il monumento ad Elisabetta d&rsquo;Austria.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Questa corrispondenza di intenti ha suggerito un&rsquo;azione volta alla pi&ugrave; ampia collaborazione tra Corn&egrave;r Banca e il&nbsp;<\/div>\n<div>Museo d&rsquo;Arte Lugano, nella persona del direttore Marco Franciolli e della conservatrice delle raccolte Cristina&nbsp;<\/div>\n<div>Sonderegger. Parte delle ricerche e dei testi sono inoltre affidati sia ad altre studiose facenti parte dell&rsquo;organico del&nbsp;<\/div>\n<div>Museo d&rsquo;Arte Lugano, sia alla SUPSI.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>La ricerca documentale sulle fonti d&rsquo;epoca e quella delle opere, avviate all&rsquo;inizio di quest&rsquo;anno, si estender&agrave; dagli&nbsp;<\/div>\n<div>archivi del territorio del Canton Ticino all&rsquo;Italia, fino ad altri Paesi europei nei quali &egrave; testimoniata la presenza di&nbsp;<\/div>\n<div>opere dei due scultori, che in vita presero parte a prestigiose esposizioni, tra cui i Salon di Parigi, e furono&nbsp;<\/div>\n<div>gratificati da importanti committenze internazionali.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Allo scopo di rintracciare le sculture e i documenti ora conservati in collezioni private, i promotori del progetto&nbsp;<\/div>\n<div>sollecitano contatti e comunicazioni, che si assicurano resteranno riservati, sia da parte dei collezionisti privati e&nbsp;<\/div>\n<div>degli operatori del mercato dell&rsquo;arte, sia dei media.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Il progetto sar&agrave; presentato in una conferenza aperta al pubblico a Villa Ciani, il prossimo 3 aprile, alle ore 18.00.&nbsp;<\/div>\n<div>\n<div>Per eventuali segnalazioni di opere e documenti si pu&ograve; telefonare al Museo d&rsquo;Arte Lugano (+41 58 866 72 06) o&nbsp;<\/div>\n<div>scrivere una e-mail a cristina.brazzola@lugano.ch. La curatrice del volume, Giovanna Ginex, pu&ograve; invece essere&nbsp;<\/div>\n<div>contattata al numero di telefono e fax +3902876065, oppure tramite e-mail giovanna.ginex@fastwebnet.it. Per&nbsp;<\/div>\n<div>Corn&egrave;r Banca si veda in calce, all&rsquo;attenzione di Anna Russo.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Corn&egrave;r Banca prosegue con questo progetto nell&rsquo;opera di studio e valorizzazione delle collezioni d&rsquo;arte pubbliche&nbsp; e private, focalizzando il proprio sguardo sul mondo culturale e artistico del Canton Ticino e promuovendo un&nbsp; nuovo volume nell&rsquo;ambito della propria Collana editoriale.&nbsp; &nbsp; Il progetto, affidato alla curatela scientifica generale di Giovanna Ginex, prevede la pubblicazione tra &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/40619\/arte\/progetto-chiattone-lugano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Progetto Chiattone &#8211;  Lugano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,469,12661],"class_list":["post-40619","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-lugano","tag-progetto-chiattone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40619"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40620,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40619\/revisions\/40620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}