
{"id":40613,"date":"2014-04-03T09:47:31","date_gmt":"2014-04-03T07:47:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=40613"},"modified":"2014-04-03T09:47:31","modified_gmt":"2014-04-03T07:47:31","slug":"la-fragile-bellezza-ceramiche-italiane-darte-tra-liberty-e-informale-una-collezione-privata-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-rancate-mendrisio-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/40613\/arte\/la-fragile-bellezza-ceramiche-italiane-darte-tra-liberty-e-informale-una-collezione-privata-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-rancate-mendrisio-svizzera.html","title":{"rendered":"LA FRAGILE BELLEZZA Ceramiche italiane d&#8217;arte tra Liberty e Informale Una collezione privata    Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst &#8211; Rancate (Mendrisio) &#8211; Svizzera"},"content":{"rendered":"<p class=\"Didascalia1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-40614\" height=\"285\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Galileo-ChiniPiatto-con-profilo-femminilem-300x285.jpg\" title=\"CE 006\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Galileo-ChiniPiatto-con-profilo-femminilem-300x285.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Galileo-ChiniPiatto-con-profilo-femminilem-420x400.jpg 420w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/04\/Galileo-ChiniPiatto-con-profilo-femminilem.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p class=\"Didascalia1\"><span style=\"color:#000;\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana;\">Pinacoteca cantonale Giovanni Z&uuml;st &#8211; Rancate (Mendrisio) &#8211; Svizzera<\/span><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana;\"> <\/span><\/span><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana; color: blue;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"color:#000;\"><b><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana;\">6 aprile &ndash; 17 agosto 2014<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Tahoma;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;\nmso-ansi-language:IT\">&nbsp;La mostra si configura come un <b>viaggio attraverso il Novecento<\/b>, dalle sinuose forme art nouveau proposte da Galileo Chini e dalla manifattura della Societ&agrave; Ceramica Italiana di Laveno alle invenzioni informali di Antonia Campi, Fausto Melotti e Lucio Fontana, <b>da un punto di vista del tutto nuovo e originale<\/b>: <b>la ceramica d&#39;arte prodotta da designer, artisti e manifatture italiane<\/b> tra gli ultimi anni dell&#39;Ottocento e gli anni Cinquanta del Novecento. Elemento unificante tra le diverse opzioni stilistiche e le diverse strade del gusto che queste ceramiche esibiscono &egrave; la <b>ricerca di una linea moderna del design italiano<\/b> che attraversa le arti decorative italiane tra gli esordi degli anni Venti e i primissimi anni Cinquanta. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n12.0pt;font-family:Tahoma;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language:\nIT\">I pezzi esposti provengono tutti da un&rsquo;importante collezione privata.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:Verdana;color:blue;\nmso-ansi-language:IT\">&nbsp;<\/span><\/b><span style=\"font-family: Tahoma;\">La storia &egrave; lunga e complessa, ma si pu&ograve; affermare che la definizione moderna, e <b>il concetto stesso, di arti decorative nasca agli inizi del Novecento.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:Tahoma;\nmso-ansi-language:IT\">La tendenza &egrave; quella di <b>svincolare l&rsquo;oggetto decorativo<\/b> <b>dall&rsquo;ambito artigianale<\/b>, e squisitamente tecnico-materiale,<b> per renderlo pura creazione artistica<\/b>. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family:Tahoma;\nmso-ansi-language:IT\">Per questa ragione <b>in mostra sono presentati sia pezzi unici, vere e proprie sculture e invenzioni decorative di una tale raffinatezza da configurarsi come capolavori dell&#39;arte italiana del Novecento, sia pezzi seriali, ossia oggetti domestici e ornamentali prodotti industrialmente, ma sulla base di un progetto artistico ben riconoscibile, adatti ad una larga diffusione di mercato<\/b>. In altre parole, si cerca di realizzare <b>un&rsquo;arte per tutti<\/b>: oggetti che divengano modello dell&rsquo;abitare moderno e dunque riferimenti per il gusto comune.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family: Tahoma;\">Il tema della mostra &egrave; appunto questo: <b>ricostruire attraverso le ceramiche italiane<\/b>, che un grande collezionista ha raccolto con intelligenza critica nel corso degli anni, <b>i percorsi della modernit&agrave;<\/b>.<\/span><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: NeutrafaceText-Book; color: rgb(0, 74, 144);\"> <\/span><span style=\"font-family: Tahoma;\">Grazie alle opere esposte si comprende quindi come <b>la ceramica sia una vera e propria &ldquo;cartina di tornasole&rdquo; che ci consente di leggere l&rsquo;arte italiana del Novecento<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n12.0pt;font-family:Tahoma;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language:\nIT\">Dopo una partenza con le creazioni <b>liberty<\/b> ispirate alla natura, <\/span><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma;\nmso-bidi-font-weight:bold\">agli elementi ornamentali della tradizione rinascimentale <\/span><span style=\"mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Tahoma;\nmso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language:IT\">e alla contemporaneit&agrave; (Chini, Melandri), si approda a<\/span><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma\">l trionfo del <b>D&eacute;co<\/b> e all&#39;affermarsi del gusto italiano nei pieni anni Venti, con la creativit&agrave; dell&#39;architetto milanese <b>Gio Ponti<\/b>, direttore artistico della <b>Richard-Ginori<\/b>. E&rsquo; il momento in cui alcune manifatture ceramiche adottano anche <b>nuove tecniche pittoriche<\/b> come l&#39;aerografo e la smaltatura monocroma meccanica dei pezzi per superare l&#39;impiego manuale di pennelli e smalti su ogni oggetto. Guido Andloviz per la <b>S. C. I. di Laveno<\/b> avvia <b>serie produttive di vasi realizzati a colaggio<\/b> (ossia con impiego di stampi) che portano a una ricerca di <b>semplificazione delle forme<\/b>. &nbsp;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma\">A partire dal 1928 entra nel mercato della ceramica d&#39;artista anche il <b>marchio Lenci<\/b>, gi&agrave; noto per la produzione di bambole, di arazzi, di tappeti e di arredi per bambini, con una serie di <b>ceramiche ornamentali<\/b> ideate da pittori e scultori torinesi che realizzano invenzioni scultoree <b>originali e innovative<\/b>, in linea con la scultura contemporanea. Viene toccato anche il periodo futurista, quando la ceramica trova un eccezionale polo produttivo presso le manifatture di <b>Albisola<\/b> attraverso le invenzioni di Tullio Mazzotti detto d&rsquo;Albisola<\/span><span style=\"mso-bidi-font-size:12.0pt;\nfont-family:Tahoma;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language:\nIT\">. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span lang=\"IT-CH\" style=\"mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Tahoma;\nmso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">La scultura in ceramica, pensata inizialmente come puro elemento di arredo, si affranca in seguito sempre di pi&ugrave; dallo <i>status <\/i>di soprammobile per raggiungere, dagli anni trenta, un&#39;autonomia plastica e creativa significativa.<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Tahoma;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">Assumendo, come esempio emblematico, la rappresentazione animale, si veda come sia chiaro il passaggio da una interpretazione di matrice naturalistica, come nell&#39;elegantissimo <i>Airone<\/i> di <b>Arturo Martini<\/b>, ad una resa pi&ugrave; plastica e monumentale, priva di decorazione pittorica, ma giocata su volumi novecentisti, come nel <i>Gallo<\/i> di <b>Duilio Cambellotti<\/b>.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma;mso-bidi-font-style:italic\">Il secondo conflitto mondiale<\/span><\/b><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma;\nmso-bidi-font-style:italic\">, con tutta la consapevolezza della tragedia dell&#39;Olocausto e degli effetti delle bombe atomiche sul Giappone, <b>modifica radicalmente la sensibilit&agrave; degli artisti sia in Europa sia negli Stati Uniti<\/b>. Alla figurazione di stile novecentista, troppo compromessa con i regimi totalitari usciti sconfitti dalla guerra, si sostituisce il <b>nuovo linguaggio dell&#39;informale<\/b>: la materia sembra prendere il sopravvento sulla forma, il segno, deciso e tagliente, sulla morbidezza del disegno. Mentre Gio Ponti, da par suo, recupera in modo intelligente e giocoso <\/span><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma\">una figurazione onirica debitrice del Surrealismo di Salvador Dal&igrave; e di Alberto Savinio, altri come <b>Lucio Fontana<\/b>, in particolare con il grande vaso con <i>La corrida<\/i>, <b>Antonia Campi<\/b> e <b>Fausto<\/b> <b>Melotti<\/b> sembrano <b>saldare l&rsquo;arte contemporanea con le arti decorative<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma\">GLI ARTISTI<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family: Tahoma;\">Galileo Chini; Domenico Baccarini; Giorgio Spertini; Pietro Melandri; Ivo Pacetti; Enrico Mazzolani; Duilio Cambellotti; Renato Bassanelli; Alfredo Biagini; Francesco Nonni; Gio Ponti; Guido Andloviz; Giovanni Gariboldi; Dante Baldelli; Corrado Cagli; Tullio Mazzotti detto Tullio d&#39;Albisola; Fillia; Nicolj Diulgheroff; Giovanni Acquaviva; Manlio Trucco; Arturo Martini; Abele Jacopi; Gigi Chessa; Mario Sturani; Elena K&ouml;nig Scavini; Giulio da Milano; Giovanni Grande; Fausto Melotti; Angelo Biancini; Antonia Campi; Agenore Fabbri; Carlo Zauli; Lucio Fontana<\/span><span style=\"font-family: Tahoma;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family: Tahoma;\">LE CERAMICHE<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-family: Tahoma;\">La Casa dell&#39;Arte, Albissola Marina; L&#39;Arte della Ceramica, Firenze; B. M. C., Sesto Fiorentino; Focaccia e Melandri, Faenza; Lenci, Torino; Manifattura Cantagalli, Firenze; Manifattura Galvani, Pordenone; Manifattura ILCA, Nervi; Manifattura Mazzotti, Albissola Marina; Manifattura Rometti, Umbertide; Manifattura SPICA; San Lorenzo, Mugello; Societ&agrave; Ceramica Richard-Ginori, Milano\/Doccia; Societ&agrave; Ceramica Italiana, Laveno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-family:Tahoma;color:#A50021\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\" class=\"MsoNormalTable\" style=\"border-collapse:collapse;mso-table-layout-alt:fixed;mso-padding-alt:\n 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt\"><\/p>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width:265.8pt;padding:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt\" valign=\"top\" width=\"354\">\n<h1 style=\"margin-left:0cm;text-indent:0cm;mso-list:none;tab-stops:35.4pt\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:blue;mso-ansi-language:IT;\n  mso-bidi-font-style:italic\">Mostra e catalogo a cura di <o:p><\/o:p><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"margin-left:0cm;text-indent:0cm;mso-list:none;tab-stops:35.4pt\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT;font-weight:normal\">Valerio Terraroli<o:p><\/o:p><\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  color:#333333;mso-ansi-language:IT\">Stefania Cretella<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:blue;mso-ansi-language:IT;\n  mso-bidi-font-style:italic\">Coordinamento scientifico e organizzativo<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  color:#333333;mso-ansi-language:IT\">Mariangela Agliati Ruggia<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  color:#333333;mso-ansi-language:IT\">Alessandra Brambilla<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  color:#333333;mso-ansi-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:blue;mso-ansi-language:IT;\n  mso-bidi-font-style:italic\">Segreteria mostra<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  color:#333333;mso-ansi-language:IT\">Anna Bonacina<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  color:#333333;mso-ansi-language:IT\">Emily Caroselli<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  color:#333333;mso-ansi-language:IT\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:blue;mso-ansi-language:IT;\n  mso-bidi-font-style:italic\">Allestimento<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT\">Progettazione <\/span><\/i><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:\n  IT\">Nomadesigners, Bruzella<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT\">Realizzazione <\/span><\/i><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:\n  IT\">Sezione della logistica<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;\n  mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT\">Assistenza tecnica <\/span><\/i><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:\n  IT\">Mario Mondo<\/span><b><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:olive;mso-ansi-language:IT;\n  mso-bidi-font-style:italic\"><o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT;mso-bidi-font-style:italic\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<h1 style=\"margin-left:0cm;text-indent:0cm;mso-list:none;tab-stops:35.4pt\">&nbsp;<\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:235.75pt;padding:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt\" valign=\"top\" width=\"314\">\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:blue\">PINACOTECA CANTONALE GIOVANNI Z&Uuml;ST <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;\n  font-family:Tahoma;color:#333333\">CH 6862 Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333\">Tel. +41 (0)91 816.47.91 <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333\">Fax +41 (0)91 816.47.99<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">E-mail:<\/span><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;mso-ansi-language:\n  IT\"> <u><span style=\"color:blue\">decs-pinacoteca.zuest@ti.ch<\/span><\/u> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">Web: <\/span><span lang=\"IT-CH\"><a href=\"http:\/\/www.ti.ch\/zuest\"><span style=\"font-family:Tahoma;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">www.ti.ch\/zuest<\/span><\/a><\/span><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;mso-bidi-font-weight:\n  bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;mso-bidi-font-weight:bold\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:blue;mso-ansi-language:IT\">Orari e biglietti di ingresso<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">Da aprile a giugno:<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">da marted&igrave; a domenica 9-12 \/ 14-17.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">Luglio e agosto:<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">da marted&igrave; a domenica 14-18.<\/span><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:\n  9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333\">Chiuso: luned&igrave;. Aperto: tutti i festivi.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333\">Intero: <\/span><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">CHF 10.-\/&euro; 8,30<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">Ridotto (pensionati, studenti, gruppi): CHF 7.-\/&euro; 5,80<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">Gratuito per le scuole ticinesi.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333;mso-ansi-language:\n  IT\">Visite guidate su prenotazione, anche fuori orario.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#333333\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span lang=\"IT-CH\" style=\"font-size:9.0pt;font-family:Tahoma;color:#003300\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"mso-pagination:none;page-break-after:avoid;\ntext-autospace:ideograph-numeric\"><span lang=\"IT-CH\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pinacoteca cantonale Giovanni Z&uuml;st &#8211; Rancate (Mendrisio) &#8211; Svizzera 6 aprile &ndash; 17 agosto 2014 &nbsp;La mostra si configura come un viaggio attraverso il Novecento, dalle sinuose forme art nouveau proposte da Galileo Chini e dalla manifattura della Societ&agrave; Ceramica Italiana di Laveno alle invenzioni informali di Antonia Campi, Fausto Melotti e Lucio Fontana, da &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/40613\/arte\/la-fragile-bellezza-ceramiche-italiane-darte-tra-liberty-e-informale-una-collezione-privata-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-rancate-mendrisio-svizzera.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LA FRAGILE BELLEZZA Ceramiche italiane d&#8217;arte tra Liberty e Informale Una collezione privata    Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst &#8211; Rancate (Mendrisio) &#8211; Svizzera<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,1964,3815,1264],"class_list":["post-40613","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-ceramica","tag-rancate","tag-svizzera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40615,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40613\/revisions\/40615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}