
{"id":405,"date":"2009-03-19T18:30:51","date_gmt":"2009-03-19T16:30:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=405"},"modified":"2009-03-19T18:47:26","modified_gmt":"2009-03-19T16:47:26","slug":"paolo-tait","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/405\/arte\/paolo-tait.html","title":{"rendered":"PAOLO TAIT"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/public\/it\/thumb-mm.jpg\" border=\"0\" width=\"131\" height=\"180\" \/><\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">PRESENTAZIONI DEL VOLUME<\/span><\/em> <\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><em>Milano, Fondazione Antonio Mazzotta (Foro Buonaparte 50)<\/em><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><em>gioved&igrave; 19 marzo 2009 ore 18<\/em><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Saranno presenti Claudio Cerritelli e Luigi Sansone<\/span><\/em><\/p>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><em><font>Il curatore Pietro Bellasi dialogher&agrave; con l&rsquo;artista<\/font><\/em><\/h2>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"><em>&nbsp;<\/em><\/span><em><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Rovereto, Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (piazza Rosmini 5)<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Gioved&igrave; 16 aprile 2009 ore 18<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Saranno presenti Andrea Zanotti e Giovanna Nicoletti<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Il curatore Pietro Bellasi dialogher&agrave; con l&rsquo;artista<\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">La casa editrice Mazzotta ha recentemente pubblicato la prima monografia completa di Paolo Tait, curato da Pietro Bellasi .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\"><font><em><font color=\"#ff0000\">Incontrare un giorno le opere di Paolo Tait, conoscerle, analizzarle pu&ograve; essere una vigorosa esperienza intellettule; comprenderle significa lasciarsi trafiggere&#8230; poich&eacute; tutta l&rsquo;opera di Tait &egrave; agli antipodi della in-differenza, risponde ad una aspirazione e ha ispirazioni radicali, che richiedono dal fruitore risposte altrettanto radicali. Laddove l&rsquo;abbandono emozionale investe e travolge il pensiero e le sue concettualizzazioni&#8230; l&rsquo;opera rivela l&rsquo;energia, il peso la massa implosa del segno&#8230;<\/font><\/em><\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font><em><font color=\"#ff0000\">Pietro Bellasi<\/font><\/em><\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\"><font>Attraverso disegni, pitture, sculture, grafica, smalti e tappezzerie, Paolo Tait ha espresso istanze artistiche molteplici e complesse, nelle quali l&rsquo;energia, il peso, la massa implosa del segno, sviluppano l&rsquo;intensit&agrave; dell&rsquo;emozione che caratterizza tutta la sua opera.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Paolo Tait nasce a Mezzolombardo (Trento) nel 1952. Gi&agrave; in giovanissima et&agrave; &egrave; attratto dalla pittura, guardando con consapevole entusiasmo alle opere di artisti come Picasso, Picabia, Bacon, Permake, Sironi.<\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font>Negli anni Settanta &egrave; presente in diverse rassegne e comincia a frequentare importanti galleristi e collezionisti a Roma e Milano. Dalla seconda met&agrave; degli anni Ottanta l&rsquo;attivit&agrave; espositiva dell&rsquo;artista si intensifica marcatamente con la presentazione di mostre personali e collettive di rilevante spessore, anche oltre i confini nazionali; tra questi, nel 1992, l&rsquo;importante rassegna internazionale della Repubblica di San Marino, che lo vede tra i vincitori selezionati dalla giuria presieduta da Giulio Carlo Argan. <\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Compie viaggi decisivi per il suo lavoro a Berlino alla fine degli anni Ottanta, ancor prima della caduta del muro, e in Danimarca e<span>&nbsp; <\/span>Salisburgo, tra il 1990 e il 1991.<\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font>In quegli anni si avvia anche un ciclo di realizzazioni di opere per istituzioni pubbliche e private, che &ndash; a partire da quella per il Comune di Mezzolombardo nel 1986, fino a quella monumentale in rame smaltato eseguita per San Michele all&rsquo;Adige in Trentino nel 2006<span>&nbsp; <\/span>&ndash; testimoniano la capacit&agrave; di Paolo Tait di interpretare spazi, situazioni, realt&agrave; sociali, senza rinunciare al suo personalissimo linguaggio creativo.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font>Nel 1991 il MART &ndash; Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto accoglie la donazione di un intero ciclo di sue opere grafiche.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font>Nell&rsquo;agosto 1997 &egrave; di nuovo in Danimarca su invito del Kunstabygning di Aarhus; nel 1999 gli viene dedicata un&rsquo;altra importante mostra personale alla Galleria Civica d&rsquo;Arte Contemporanea di Trento, corredata da un ricco catalogo con testi di Fiorenzo Degasperi, Vittorio Coen e Valerio Deh&ograve;. Tra il 2001 e il 2002 si concretizza il progetto espositivo itinerante, <em>Tra parentesi<\/em>, curato da Valerio Deh&ograve;, che porta l&rsquo;artista di Mezzolombardo a Bologna, Torino e Milano e gli apre la strada per Londra. Nell&rsquo;autunno del 2005 &egrave; protagonista di una significativa esposizione personali ad Hannover, presso la Kunsthalle Faust. Nei primi mesi del 2007 si inaugura il prestigioso<span>&nbsp; <\/span>al Museo T\u0103rii Cri\u015furilor di Oradea, in Romania, con le opere di Paolo Tait.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Molti sono i critici che a partire dagli anni Ottanta hanno seguito costantemente il suo lavoro, come Danilo Eccher, Riccarda Turrina, Fiorenzo Degasperi, Giovanna Nicoletti, mentre il lirismo delle sue opere viene ben letto da poeti quali Umberto Benedetto e da artisti sensibili come Riccardo Schweizer.<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">In occasione del prestigioso Premio Michetti, al quale Tait partecipa nel 1996, Flaminio Guardoni si occupa per la prima volta del lavoro dell&rsquo;artista. Inizia un rapporto di stima che si consolider&agrave; negli anni, fino ai giorni nostri. Nel 2000 Il critico gli riserva un posto nel volume <em>Arte in Italia 1943-1999<\/em> per le Edizioni Neri Pozza.<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Ma &egrave; Vittorio Curzel, psicologo e giornalista, che pi&ugrave; di altri coglie dell&rsquo;artista la poesia del vivere e dell&rsquo;operare. Con grande sensibilit&agrave; l&rsquo;autore realizza uno splendido cortometraggio, <em>Arte note book n.1: Paolo Tait,<\/em> nel quale racconta &ndash; in un armonico sovrapporsi di immagini e suoni &ndash; il rapporto tra un artista contemporaneo e il suo lavoro, il paesaggio e l&rsquo;ambiente in cui vive, la famiglia, gli amici e i collaboratori, i concittadini e le istituzioni culturali, il pubblico, la citt&agrave;, il suo tempo. <\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Paolo Tait vive e lavora &ndash; senza concessione alcuna al superfluo &ndash; a Mezzolombardo, dove ha sedimentato esperienze artistiche stimolanti e momenti intensi di vita, talvolta laceranti, inseguendo i suoi sogni pi&ugrave; intimi. <\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Tra le mura trasparenti della piccola e originale architettura del suo alloggio e nello spazio di lavoro, dove a parlare &egrave; la dirompenza delle sue opere, sono approdati e approdano continuamente critici d&rsquo;arte, galleristi, estimatori, collezionisti, amici.<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\"> <\/span><\/p>\n<div><font><font>Alessandra Pozzi<br \/> Ufficio Stampa Mazzotta<br \/> Tel 02.8055803\/8690050<br \/> Foro Buonaparte 52<br \/> 20121 Milano<br \/> <\/font><a href=\"mailto:ufficiostampa@mazzotta.it\"><font color=\"#0068cf\">ufficiostampa@mazzotta.it<\/font><\/a><br \/> <a href=\"http:\/\/www.mazzotta.it\/\" target=\"_blank\"><font color=\"#0068cf\">www.mazzotta.it<\/font><\/a><\/font><\/div>\n<div><font><a href=\"http:\/\/www.mazzotta.it\/\" target=\"_blank\"><font color=\"#0068cf\"><\/font><\/a><\/font><\/div>\n<p> <span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;PRESENTAZIONI DEL VOLUME Milano, Fondazione Antonio Mazzotta (Foro Buonaparte 50) gioved&igrave; 19 marzo 2009 ore 18 Saranno presenti Claudio Cerritelli e Luigi Sansone Il curatore Pietro Bellasi dialogher&agrave; con l&rsquo;artista &nbsp;Rovereto, Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (piazza Rosmini 5) Gioved&igrave; 16 aprile 2009 ore 18 Saranno presenti Andrea Zanotti e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/405\/arte\/paolo-tait.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">PAOLO TAIT<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,6],"tags":[],"class_list":["post-405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}