
{"id":39340,"date":"2014-02-20T01:17:53","date_gmt":"2014-02-19T23:17:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=39340"},"modified":"2014-02-20T01:17:53","modified_gmt":"2014-02-19T23:17:53","slug":"mostra-armando-marrocco-mediterranei-intrecci-dimore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/39340\/arte\/mostra-armando-marrocco-mediterranei-intrecci-dimore.html","title":{"rendered":"Mostra Armando Marrocco &#8211; Mediterranei | Intrecci | Dimore"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-large wp-image-39341\" height=\"361\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/02\/ATT00001-500x361.png\" title=\"ATT00001\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/02\/ATT00001-500x361.png 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/02\/ATT00001-300x216.png 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2014\/02\/ATT00001.png 571w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:Verdana;color:#595959\">Armando Marrocco<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:16.0pt;font-family:Verdana;color:#595959\">Mediterranei | Intrecci | Dimore<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family:Verdana;color:#595959\">In mostra dal 20 febbraio al 22 marzo 2014<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Il 20 febbraio 2014 alle 18,30 inaugura alla galleria <\/span><i style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Il Castello Modern and Contemporary<\/i><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\"> <\/span><i style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Art<\/i><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\"> in Via Brera <\/span><st1:metricconverter productid=\"16 a\" style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\" w:st=\"on\">16 a<\/st1:metricconverter><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\"> Milano la mostra <\/span><b style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Mediterranei | Intrecci | Dimore<\/b><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\"> con 15 opere di <\/span><b style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Armando Marrocco<\/b><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\"> che contraddistinguono tre periodi di intensa produzione artistica dell&rsquo;autore dagli anni &rsquo;60 al secolo attuale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nfont-family:Verdana;color:#595959\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: rgb(89, 89, 89);\">In esposizione i <i>Mediterranei<\/i>, lavori polimaterici<i>,<\/i> che si rivelano nel loro carattere informale e mostrano<\/span> <span style=\"font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: rgb(89, 89, 89);\">un&#39;attenzione particolare dell&rsquo;autore verso il ruolo della materia e dei materiali, spesso assemblati, interesse esplorato dall&rsquo;artista gi&agrave; dagli anni &rsquo;50 e sfociato nella ricerca dell&rsquo;arte programmata e cinetica insieme agli <i>Intrecci<\/i>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Gli <\/span><i style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Intrecci, <\/i><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">lavori amati da <\/span><b style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Lucio Fontana, <\/b><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">accolgono il visitatore e rimandano a un periodo di grande creativit&agrave; in cui Marrocco attraversa &ldquo;in lungo e in largo le esperienze delle neoavanguardie passando dall&rsquo;arte programmata al minimalismo&rdquo; (Alberto Fiz).<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Le <\/span><i style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Dimore<\/i><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">, pitto-sculture a tutto tondo realizzate con la sovrapposizione di materiali nelle tonalit&agrave; pastello, ricordano i muri di alcune abitazioni del Salento, terra di origine di Marrocco, composti da contadini e pescatori mescolando i colori direttamente con l&rsquo;acqua e la calce per conservare le sfumature tenui delle case in armonia con il paesaggio. Allo stesso modo Marrocco realizza le <\/span><i style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Dimore<\/i><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">, limitando i propri interventi alla definizione dello spazio e lasciando intatta la naturalit&agrave; delle stoffe utilizzate nelle pitto-sculture.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">Marrocco, definito da pi&ugrave; critici <\/span><i style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">L&rsquo;ultimo Sciamano<\/i><span style=\"color: rgb(89, 89, 89); font-family: Verdana; font-size: 10pt;\">, si propone nelle sue realizzazioni, in particolare dagli anni &rsquo;80 ad oggi, come &ldquo;intermediario per i contatti con il mondo soprannaturale, in questo caso il mondo dello spirito, del pensiero, della riflessione, in antitesi con il mondo materiale basato spesso sull&rsquo;immediatezza e l&rsquo;impulsivit&agrave;&rdquo;. (Raffaele Gemma)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Verdana;color:#595959\">L&rsquo;artista sar&agrave; presente durante l&rsquo;inaugurazione<\/span><\/b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: rgb(89, 89, 89);\"> per continuare insieme il racconto della sua arte, delle sue performance fatte di musica, di tele masticate, combuste, intrise delle proporzioni divine richiamate dalla sezione aurea: perpetua ricerca di equilibrio cui Armando Marrocco si ispira in ogni sua opera.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: 150%;\"><b><span style=\"font-size:8.0pt;line-height:\n150%;font-family:Verdana;color:#595959\">Armando Marrocco<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Verdana;\ncolor:#595959\">Nasce a Galatina (Lecce) nel 1939. Dopo gli iniziali interessi informali, nel 1962 su incoraggiamento di Lucio Fontana si trasferisce a Milano e le sue prime ricerche si sviluppano nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Arte Programmata e Cinetica. La sua prima personale a Milano si tiene nel 1966 alla Galleria Montenapoleone e nel 1967 partecipa al IX Premio Silvestro Lega di Modigliana (secondo premio ex-aequo con Mario Nigro). Nel 1969 aderisce al gruppo Art Terminal con il quale partecipa ad alcune importanti manifestazioni, Area Condizionata alla Galleria Toselli di Milano e Campo Urbano a Como, a cura di Luciano Caramel. Nel 1970 Pierre Restany lo invita a partecipare alle manifestazioni che si svolgono a Milano per il X anniversario dalla nascita del Nouveau Realisme. Nei primi anni &rsquo;70 i suoi interessi comprendono il comportamento, la natura e l&rsquo;antropologia, fatto questo che lo porter&agrave; in seguito ad aderire al movimento Arte Genetica. A conferma di ci&ograve; si ricorda la mostra Habitat per formiche &#8211; 2000 formiche vive, tenutasi nel <st1:metricconverter productid=\"1971 a\" w:st=\"on\">1971 a<\/st1:metricconverter> Milano alla Galleria Apollinaire di Guido Le Noci. Queste esperienze saranno raccolte nella pubblicazione Calendario, con testi di Toti Carpentieri e Pierre Restany. Dopo una serie di mostre internazionali organizzate dallo stesso Restany sul tema della comunicazione e nell&rsquo;ambito della Nuova Scrittura, negli anni &rsquo;80 il primitivo interesse per il recupero dei materiali si fa sempre pi&ugrave; vivo, come anche quello rivolto allo spazio e alle installazioni ambientali. Nel 1988 su invito di Pierre Restany una sua grande scultura, La citt&agrave; palafitta, &egrave; installata nel Parco Olimpico di Seoul. Nel 2002 viene nominato Accademico ad honorem della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti dei Virtuosi al Pantheon. Nel 2007 riceve l&rsquo;omaggio per i cinquant&rsquo;anni d&rsquo;arte, Armando Marrocco Artecontemporanea, al Palazzo della Permanente di Milano e nel 2008 al Palazzo della Loggia di Brescia. Nel 2010 &egrave; presente con Pietra e Messaggio alla Biennale di Venezia-Architettura. Nel 2012 l&rsquo;Istituto Italiano di Cultura di Colonia gli dedica un&rsquo; importante mostra, &ldquo;Armando Marrocco &#8211; Io sono sempre io&rdquo;. Nel marzo 2013 inaugura alla Galleria Antonio Battaglia &ldquo;Intrecci&rdquo; con catalogo a cura di Alberto Fiz.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 10pt;\"><span style=\"font-size:\n9.0pt;font-family:Verdana;color:#595959\">&nbsp;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 10pt;\"><span style=\"font-size:\n8.0pt;font-family:Verdana;color:#595959\">Info:<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt 36pt; text-indent: -18pt;\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;\nmso-bidi-font-family:Symbol;color:#595959\">&middot;<span style=\"font-size: 7pt; font-family: 'Times New Roman';\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><!--[endif]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Verdana;\ncolor:#595959\">dal 20 febbraio al 22 marzo 2014<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt 36pt; text-indent: -18pt;\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;\nmso-bidi-font-family:Symbol;color:#595959\">&middot;<span style=\"font-size: 7pt; font-family: 'Times New Roman';\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><!--[endif]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Verdana;\ncolor:#595959\">a cura di Adriano e Marcello Conte<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt 36pt; text-indent: -18pt;\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;\nmso-bidi-font-family:Symbol;color:#595959\">&middot;<span style=\"font-size: 7pt; font-family: 'Times New Roman';\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><!--[endif]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Verdana;\ncolor:#595959\">direzione creativa e testo in catalogo di Elisa Ajelli<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt 36pt; text-indent: -18pt;\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;\nmso-bidi-font-family:Symbol;color:#595959\">&middot;<span style=\"font-size: 7pt; font-family: 'Times New Roman';\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><!--[endif]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Verdana;\ncolor:#595959\">catalogo disponibile in galleria dal 20 febbraio 2014<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"font-size:\n8.0pt;font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;mso-bidi-font-family:\nSymbol;color:#595959\">&middot;<span style=\"font-size: 7pt; font-family: 'Times New Roman';\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><!--[endif]--><span style=\"font-size:8.0pt;font-family:Verdana;\ncolor:#595959\">orari: dal martedi al sabato 11-13,30 | 15-19 | lunedi 15-19<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;\nfont-family:Verdana;color:#595959\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;\nfont-family:Verdana;color:#595959\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:9.0pt;\nfont-family:Verdana;color:#595959\">Si ringraziano Antonio Battaglia e l&rsquo;Archivio Armando Marrocco per la collaborazione.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Armando Marrocco Mediterranei | Intrecci | Dimore In mostra dal 20 febbraio al 22 marzo 2014 Il 20 febbraio 2014 alle 18,30 inaugura alla galleria Il Castello Modern and Contemporary Art in Via Brera 16 a Milano la mostra Mediterranei | Intrecci | Dimore con 15 opere di Armando Marrocco che contraddistinguono tre periodi di &hellip; 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