
{"id":3918,"date":"2010-02-27T00:42:27","date_gmt":"2010-02-26T22:42:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=3918"},"modified":"2010-02-27T00:43:09","modified_gmt":"2010-02-26T22:43:09","slug":"pastpresentfuture-finalmente-a-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/3918\/arte\/pastpresentfuture-finalmente-a-verona.html","title":{"rendered":"PastPresentFuture finalmente a Verona"},"content":{"rendered":"<p>PastPresentFuture<br \/> Le collezioni Fondazione Cariverona e UniCredit Group: arte per la<br \/> citt&agrave;<br \/> Verona, Palazzo della Ragione<br \/> Piazza dei Signori<br \/> 27 febbraio-3 giugno 2010<br \/> &nbsp;<br \/> in &nbsp;occasione della mostra PastPresentFuture &#8211; Le collezioni<br \/> Fondazione Cariverona e UniCredit Group: arte per la citt&agrave;, in<br \/> programma presso il Palazzo della Ragione di Verona dal 27 febbraio al<br \/> 3 giugno, saranno esposte circa 80 opere d&#39;arte appartenenti alla<br \/> Collezione del Gruppo UniCredit assieme ad otto capolavori della<br \/> Fondazione Cariverona.<br \/> L&#39;esposizione, promossa da UniCredit Group e Fondazione Cariverona<br \/> con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Verona, arriva<br \/> nella citt&agrave; scaligera, unica tappa in Italia, dopo la &quot;prima&quot; al Bank<br \/> Austria Kunstforum di Vienna.<\/p>\n<p> PastPresentFuture &#8211; Le collezioni Fondazione Cariverona e UniCredit<br \/> Group: arte per la citt&agrave;, curata da Walter Guadagnini con un<br \/> allestimento firmato da Stefano Gris, propone una continuit&agrave; passato-<br \/> presente-futuro attraverso quattro secoli di arte europea, presentando<br \/> opere antiche e contemporanee riunite per temi, che caratterizzano le<br \/> sette sezioni in cui si sviluppa la mostra. Lo spettatore &egrave; cosi<br \/> stimolato a riflessioni sui temi classici della storia dell&#39;arte: il<br \/> rapporto dell&#39;uomo con il mondo e la natura, la rappresentazione di<br \/> s&eacute;, il corpo e gli oggetti.<br \/> La mostra, visitabile sul sito HYPERLINK &quot;<a href=\"http:\/\/www.artcollection\/\" target=\"_blank\"><font color=\"#0068cf\">http:\/\/www.artcollection<\/font><\/a>.<br \/> unicreditgroup.eu\/&quot; &nbsp;<a href=\"http:\/\/www.artcollection.unicreditgroup.eu\/\">www.artcollection.unicreditgroup.eu<\/a>, &nbsp;si apre con<br \/> uno dei capolavori della scultura italiana del XX secolo, la &quot;Donna che<br \/> nuota sott&#39;acqua&quot;, il marmo realizzato da Arturo Martini nel 1941-42,<br \/> acquisito dalla Fondazione nel 2005. Tra le altre opere &quot;veronesi&quot;<br \/> della mostra si segnalano &quot;Barene a Burano&quot; di Gino Rossi, due famosi<br \/> lavori di Alberto Savinio e Giorgio Morandi, l&#39;imponente &quot;Varsavia&quot; del<br \/> 1960 di Emilio Vedova.<\/p>\n<p> Le sezioni della mostra<\/p>\n<p> Dopo la splendida nuotatrice di Arturo Martini, la sezione intitolata<br \/> &quot;On Classic&quot;, pone in relazione artisti contemporanei &#8211; tra cui Candida<br \/> H&ouml;fer, Olivo Barbieri e Giulio Paolini &#8211; e maestri del passato come il<br \/> bambocciante Van Bloemen, il pictor classicus De Chirico, suo fratello<br \/> Alberto Savinio e il decadente Makart.<br \/> Il percorso si inoltra quindi negli &quot;Objects of Desire&quot;, sala in cui<br \/> un&#39;installazione di Tony Cragg dialoga con una grande composizione di<br \/> Recco e quattro straordinari collages di Kurt Schwitters sono a fianco<br \/> dei celebri &quot;Flowers&quot; di Andy Warhol e di una &quot;Natura morta&quot; di<br \/> Morandi.<br \/> Si passa poi alla sezione &quot;On Geometry&quot;, con opere di Imi Knoebel,<br \/> Gerwald Rockenschaub, Ghada Amer e altri.<br \/> Segue &quot;Sublime and Picturesque&quot;, con artisti come il pittore del<br \/> XVII secolo Paul Bril, Charles Daubigny &#8211; membro di spicco della<br \/> &quot;Scuola di Barbizon&quot; &#8211; e gli artisti contemporanei Georg Baselitz,<br \/> Gerhard Richter, Andreas Gursky e Hans Op de Beeck.<br \/> La sezione &quot;Metropolis&quot;, composta dalle opere di alcuni dei maggiori<br \/> fotografi contemporanei come Andreas Gursky, Massimo Vitali, Gabriele<br \/> Basilico, Fischli &amp; Weiss, Philip-Lorca diCorcia e Wolfgang Tillmans,<br \/> Vincenzo Castella, Francesco Jodice, indaga e sviluppa il rapporto tra<br \/> l&#39;individuo e gli spazi urbani.<br \/> Rappresentazioni del corpo e del volto sono presenti in &quot;Body Talk&quot; e<br \/> &quot;Face to Face&quot;, dove si alternano un capolavoro di Antonio Donghi ed<br \/> una fotografia di Valie Export, protagonista della Body Art viennese,<br \/> la magnifica &quot;Psiche abbandonata da Amore&quot; di Dossi e le fotografie di<br \/> E.J. Bellocq, lo stupefacente &quot;Ritratto di gentiluomo&quot; di Savoldo e i<br \/> volti anonimi ritratti dal giovane artista austriaco Hans Schabus, la<br \/> rarissima opera &quot;La Testa del Battista presentata ad Erode&quot; di Baglione<br \/> e la fotografia di Trude Fleischmann della maschera mortuaria di Alban<br \/> Berg. Altrettanto significativo &egrave; l&#39;accostamento tra una fotografia di<br \/> Heinrich K&uuml;hn, rappresentante di primo piano del pittorialismo di inizi<br \/> secolo, e una magnifica tela di Cagnaccio di San Pietro proveniente<br \/> dalla Fondazione Cariverona, entrambe incentrate sul tema dello<br \/> specchio, della riflessione.<br \/> La mostra si chiude con due opere monumentali di Gerhard Richter ed<br \/> Emilio Vedova, nelle quali il corpo dell&#39;artista e la sua gestualit&agrave;<br \/> sono protagonisti, in un&#39;affascinate traduzione pittorica del<br \/> linguaggio del corpo.<\/p>\n<p> PastPresentFuture &#8211; Le collezioni Fondazione Cariverona e UniCredit<br \/> Group: arte per la citt&agrave; &egrave; accompagnata da un progetto di educazione e<br \/> divulgazione, nato dalla collaborazione fra gli Assessorati alla<br \/> Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Verona e il<br \/> Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, Museo di Arte<br \/> Contemporanea.<\/p>\n<p> L&#39;impegno di Fondazione Cariverona e UniCredit Group per la cultura<br \/> Fondazione Cariverona, nell&#39;ambito delle proprie attivit&agrave; a favore<br \/> della cultura e dell&#39;arte, ha previsto anche una politica di acquisti<br \/> di opere d&#39;arte. A tal fine ha costituito un soggetto dedicato, la<br \/> Fondazione Domus per l&#39;arte moderna e contemporanea, segno concreto<br \/> della volont&agrave; di valorizzare l&#39;arte e di accrescere la collezione della<br \/> Fondazione stessa, solo in minima parte derivante dalla ex Cassa di<br \/> Risparmio. Con gli acquisti di dipinti e sculture dell&#39;ultimo secolo,<br \/> le Fondazioni Cariverona e Domus hanno cos&igrave; creato una delle collezioni<br \/> d&#39;arte del Novecento italiano pi&ugrave; importanti del Paese, composta da<br \/> circa 600 opere.<br \/> UniCredit Group &egrave; tra i principali gruppi europei di servizi bancari<br \/> e finanziari con circa 10.000 filiali e oltre 166.000 dipendenti in 22<br \/> paesi e un&#39;estesa presenza in Italia, Austria, Germania e nell&#39;Europa<br \/> centro-orientale.<br \/> UniCredit, oltre a possedere una collezione d&#39;arte tra le pi&ugrave; vaste<br \/> in Europa (60 mila opere provenienti dalle banche che hanno costituito<br \/> il Gruppo in Italia e dalle integrazioni di HypoVereinsbank in Germania<br \/> e Bank Austria in Austria), promuove la diffusione della cultura, con<br \/> iniziative per la conservazione e valorizzazione del patrimonio<br \/> esistente nei Paesi in cui opera e per la crescita dei giovani talenti<br \/> nel campo dell&#39;arte contemporanea. UniCredit ha sviluppato un<br \/> innovativo modello di partnership, basato sulla gestione partecipata di<br \/> progetti a lungo termine con le principali istituzioni nel campo delle<br \/> arti visive, della musica e della letteratura.<\/p>\n<p> Per informazioni e prenotazioni: tel. 199199111<br \/> Ingresso gratuito, ore 9.00-19.00, luned&igrave;-domenica<\/p>\n<p> Ufficio Stampa:<\/p>\n<p> Fondazione Cariverona: Renzo Cocco &#8211; Tel. +39 045 8057310<br \/> <a href=\"mailto:cocco@fondazionecariverona.org\">cocco@fondazionecariverona.org<\/a><\/p>\n<p>cari<br \/> Marcellino Caloi &#8211; Tel. + 39 045 8057375,<\/p>\n<p><a href=\"mailto:caloi@fondazionecariverona.org\">caloi@fondazionecariverona.org<\/a><\/p>\n<p> UniCredit Group: Viviana Vestrucci &#8211; Tel. +39 02 87275790<\/p>\n<p>viviana.<a href=\"mailto:viviana.vestrucci@unicreditgroup.eu\">vestrucci@unicreditgroup.eu<\/a>&nbsp;<\/p>\n<p> In collaborazione con:<br \/> Studio ESSECI &#8211; Sergio Campagnolo, Padova +39 049 663499<br \/> info@studioesseci.net<br \/> Ulteriori informazioni ed immagini: HYPERLINK &quot;http:\/\/www.<br \/> studioesseci.net&quot; www.studioesseci.net<br \/> &nbsp;<br \/> &nbsp;<br \/> &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PastPresentFuture Le collezioni Fondazione Cariverona e UniCredit Group: arte per la citt&agrave; Verona, Palazzo della Ragione Piazza dei Signori 27 febbraio-3 giugno 2010 &nbsp; in &nbsp;occasione della mostra PastPresentFuture &#8211; Le collezioni Fondazione Cariverona e UniCredit Group: arte per la citt&agrave;, in programma presso il Palazzo della Ragione di Verona dal 27 febbraio al 3 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/3918\/arte\/pastpresentfuture-finalmente-a-verona.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">PastPresentFuture finalmente a Verona<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1105,605,24,145],"class_list":["post-3918","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-cariverona","tag-mostre-in-italia","tag-studioesseci","tag-veneto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3918"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3920,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3918\/revisions\/3920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}