
{"id":39172,"date":"2014-02-14T10:03:31","date_gmt":"2014-02-14T08:03:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=39172"},"modified":"2014-02-14T10:03:31","modified_gmt":"2014-02-14T08:03:31","slug":"la-turchia-partecipa-alla-bit-di-milano-testimonial-deccezione-il-caffe-turco-patrimonio-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/39172\/bit-2026\/la-turchia-partecipa-alla-bit-di-milano-testimonial-deccezione-il-caffe-turco-patrimonio-unesco.html","title":{"rendered":"LA TURCHIA PARTECIPA ALLA BIT DI MILANO TESTIMONIAL D\u2019ECCEZIONE : IL CAFF\u00c8 TURCO, PATRIMONIO UNESCO"},"content":{"rendered":"<div>NUOVO POLO FIERISTICO RHO &#8211; Fiera di Milano<\/div>\n<div>13-15 febbraio 2014<\/div>\n<div>Padiglione 4 (The World), Stand D11-F20<\/div>\n<div>Alla BIT 2014, dal 13 al 15 febbraio, la Turchia sar&agrave; nuovamente presente per promuovere le tante novit{ previste per quest&rsquo;anno, per favorire l&rsquo;incontro tra domanda ed offerta, per far scoprire le opportunit&agrave; e le tendenze del mercato e anche per presentare un testimonial d&rsquo;eccezione : il T&uuml;rk Kahvesi ovvero il caff&egrave; turco, che nel dicembre 2013 &egrave; entrato ufficialmente nella lista del Patrimonio Immateriale dell&#39;Umanit&agrave; dell&rsquo;UNESCO. All&rsquo;interno dello stand, ci sar{ un&rsquo;area riservata alla degustazione e alla scoperta del tradizionale procedimento di preparazione. Nelle motivazioni del prestigioso riconoscimento proprio la sua storia. Il caff&egrave; turco, dal sapore intenso e penetrante, unisce speciali tecniche di preparazione, tramandate da generazioni, e una ricca cultura tradizionale. &Egrave; celebrato nella letteratura e nelle canzoni e occupa un&rsquo;importante funzione in occasione di incontri e cerimonie.<\/div>\n<div>22 CO-ESPOSITORI ALLO STAND<\/div>\n<div>Presso lo stand della Turchia (296 mq), oltre all&rsquo;Ufficio Cultura e Informazioni dell&rsquo;Ambasciata di Turchia, ci saranno 22 co-espositori, tra cui la compagnia di bandiera TURKISH AIRLINES, che presenteranno tutte le novit&agrave; per il 2014.<\/div>\n<div>\uf0b7 Come Associazioni : T&Uuml;RSAB &ndash; ASSOCIATION OF TURKISH TRAVEL AGENCIES, TUROB &#8211; TURKISH HOTELS ASSOCIATION, KAPTID &#8211; KAPADOKYA TURISTIK OTELCILER VE ISLETMECILER DERNEGI, BODRUM YARIMADASI TANITMA VAKFI &#8211; ASSOCIAZIONE PROMOZIONE DI BODRUM, FETHIYE &ndash; FETAB, KUSADASI, MERSIN, SMALL HOTELS OF TURKEY, AKTOB &#8211; ANTALYA TANITMA A.S.<\/div>\n<div>\uf0b7 Come Tour Operator e Hotel : INTRA TOURS, ERESIN HOTELS &#8211; ISTANBUL, MARVELTOUR, INSIEME TOURS, DORAK TOUR, KARAVAN TURKEY, ALLEGROTOUR, TURBANITALIA, ENTOUR TOUR OPERATOR, MAXIMO TRAVEL, ADELPHIA TOURS, ALPITOUR S.p.A.<\/div>\n<div>DATI STATISTICI GENERALI<\/div>\n<div>Secondo i dati del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, i turisti internazionali arrivati in Turchia nel 2013 sono stati 34.910.098, con un incremento del 9,84% rispetto al 2012 (31782.832 turisti). La percentuale di crescita nel 2013 non ha mai subito una battuta d&rsquo;arresto, nonostante la crisi economica internazionale; rispetto agli stessi mesi dell&rsquo;anno precedente i risultati sono stati sempre positivi: a gennaio +12,54%, a febbraio +27,15%, a marzo +26,06%, ad aprile +13,02%, a maggio +17,86%, a giugno +4,93%, a luglio +0,48, ad agosto +10,64%, a settembre +6,88%, ad ottobre +11,52, a novembre +4,77%, a dicembre +7,43%.<\/div>\n<div>Antalya ed Istanbul sono senza dubbio le due &ldquo;porte di ingresso&rdquo; privilegiate per entrare in Turchia: la prima ha registrato l&rsquo;ingresso nel 2013 di 11.120.730 turisti con uno share del 31,86%, mentre Istanbul ha registrato 10.486.297 arrivi con uno share del 30,04%. E della totalit&agrave; dei turisti internazionali, la netta maggioranza (ben 24.871.759) ha scelto l&rsquo;aereo come mezzo di trasporto, anche grazie al grande ampliamento delle rotte da parte della compagnia di bandiera Turkish Airlines e all&rsquo;incremento dei voli delle compagnie low cost.<\/div>\n<div>Gli italiani giunti in Turchia nel 2013 sono stati 731.784, con un incremento del 2,48% rispetto al 2012.<\/div>\n<div>ISTANBUL : NEL 2013 SUPERA I 10 MILIONI DI ARRIVI<\/div>\n<div>La metropoli turca, una delle mete privilegiate dal turismo internazionale (e italiano), ha registrato nel 2013 l&rsquo;arrivo di 10.474.867 turisti internazionali, con un incremento dell&rsquo;11,7 % rispetto al 2012. Anche dall&rsquo;Italia il flusso turistico &egrave; aumentato. Sono stati 437.552 i turisti italiani che nel 2013 hanno scelto Istanbul come destinazione privilegiata con un incremento del 2,01% rispetto al 2012 mentre nel solo mese di dicembre l&rsquo;incremento &egrave; stato del 7,08% con 33.204 arrivi.<\/div>\n<div>Una curiosit&agrave; : Fatta costruire nel VI secolo dall&#39;Imperatore Giustiniano, la Cisterna Basilica (in turco Yerebatan Sarayi) ha registrato nel 2013 il numero record di 2.011.209 visitatori, in particolar modo provenienti da Paesi dell&#39;Europa e dell&#39;Estremo Oriente. Questo anche grazie al successo del bestseller di Dan Brown &quot;Inferno&quot;, che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, e che ambienta proprio nella Cisterna Basilica una parte del romanzo.<\/div>\n<div>NOVIT&Agrave; SUL WEB<\/div>\n<div>Il portale ufficiale del turismo di Turchia www.goturkey.com &egrave; disponibile in 5 lingue: turco, inglese, francese, tedesco e russo. Mentre per informazioni pi&ugrave; dettagliate sulla citt&agrave; di Istanbul sono disponibili due siti internet (anche in inglese): il portale ufficiale http:\/\/howtoistanbul.com e il pi&ugrave; famoso sito per gli eventi in citt&agrave; (mostre, concerti, inaugurazioni, ristoranti, hotel, curiosit&agrave;) www.theguideistanbul.com<\/div>\n<div>L&rsquo;Ufficio Cultura e Informazioni dell&rsquo;Ambasciata di Turchia sta continuando ad incrementare la comunicazione social (in italiano) attraverso i suoi canali Facebook e Twitter (@TRCulturaInfo )<\/div>\n<div>NOVIT&Agrave; NEI TRASPORTI<\/div>\n<div>\uf0b7 Marmaray : Il Marmaray &egrave; un collegamento ferroviario lungo 14 chilometri, il cui punto forte &egrave; un tunnel ferroviario subacqueo di 1,4 chilometri che corre sotto lo stretto del Bosforo (fino a 62 metri sotto la superficie), unendo Europa e Asia e modernizzando completamente le linee ferroviarie dell&rsquo;area. Si prevede che ogni anno un milione e mezzo di passeggeri saliranno sul treno, favorendo la circolazione e gli spostamenti agli abitanti della metropoli. Questa sorta di metropolitana transcontinentale &#8211; inaugurata il 29 ottobre in omaggio alla ricorrenza dei 90 anni dalla fondazione della Repubblica di Turchia &#8211; unir{ Kazl\u0131&ccedil;e\u015fme a S&ouml;\u011f&uuml;tl&uuml;&ccedil;e\u015fme, sul lato asiatico, uscendo dal mare alla stazione di Ayr\u0131l\u0131k&ccedil;e\u015fme. Si tratta del tunnel sottomarino dedicato al trasporto passeggeri pi&ugrave; profondo del mondo, con 40 stazioni, di cui 3 sotterranee, ed &egrave; stato rinominato &ldquo;Via della Seta 2.0&rdquo;, dato che permette una connessione su strada ferrata che va dalla Cina all&rsquo;Europa. Durante la sua costruzione, scavando nella zona di Yenikap\u0131, sono venuti alla luce ben 40 mila reperti archeologici e 13 scheletri di navi. \uf0b7 Collegamento Istanbul-Ankara del treno alta velocit&agrave; : Il collegamento ferroviario ad alta velocit&agrave; (YHT) tra Istanbul ed Ankara quadruplicher&agrave; entro quest&#39;anno il numero di passeggeri delle linee turche ad alta velocit&agrave;, come ha annunciato il Ministero dei Trasporti turco. Secondo i dati del Ministero, nel 2013 i passeggeri che hanno utilizzato le linee ad alta velocit&agrave; sono stati 4.3 milioni, mentre le stime per il 2014 prevedono il superamento dei 20 milioni di passeggeri una volta completata la tratta Istanbul-Ankara, il cui tragitto durer&agrave; tre ore. La nuova linea Istanbul-Ankara, che si aggiunger&agrave; alle gi&agrave; esistenti Ankara-Izmir, Ankara-Bursa,<\/div>\n<div>Ankara-Sivas-Erzincan, verr&agrave; inaugurata a febbraio e unir&agrave; di fatto l&#39;Europa all&#39;Asia per via ferroviaria. \uf0b7 Traffico aereo : Secondo i dati forniti dal Ministero dei Trasporti turco nel 2013 i passeggeri transitati negli aeroporti turchi sono stati oltre 150 milioni, con un incremento del 14,6% rispetto all&#39;anno precedente. Il numero di passeggeri ha registrato un costante aumento da quando, nel 2003, il settore &egrave; stato liberalizzato. I dati sono fortemente influenzati dall&#39;aumento del traffico aereo nazionale, incrementato del 17,6%, per una capacit&agrave; di 76,1 milioni di passeggeri, numeri sorprendenti se paragonati agli 8 milioni di passeggeri su tratte nazionali registrati nel 2002. I voli internazionali sono aumentati dell&#39;11,8% rispetto al 2012. L&#39;aeroporto Atat&uuml;rk di Istanbul ha registrato il traffico maggiore, con 17,2 milioni di passeggeri per i voli nazionali e 34 milioni per quelli internazionali, rispettivamente il 12% e il 14% in pi&ugrave; rispetto al 2012. Per ci&ograve; che riguarda i voli interni, invece, l&#39;aeroporto con il maggiore traffico &egrave; stato il Sabiha Gokcen di Istanbul, con 11,9 milioni di passeggeri, circa l&#39;11,9% in pi&ugrave; rispetto all&#39;anno precedente.<\/div>\n<div>FESTIVAL DELLA CULTURA DI ISTANBUL La IKSV &#8211; Fondazione per le Arti e la Cultura di Istanbul &egrave; un&rsquo;organizzazione non governativa e senza scopo di lucro che dal 1973 si impegna ad offrire gli esempi pi&ugrave; interessanti a livello mondiale dei vari settori artistici come il cinema, il teatro, la musica, il jazz, il design e l&rsquo;arte e, allo stesso tempo, a promuovere i beni culturali ed artistici della Turchia, usando le arti per creare una piattaforma internazionale di comunicazione di straordinario livello qualitativo. I prossimi eventi : 33ma edizione Istanbul Film Festival : 5-20 aprile 2014 19ma edizione Istanbul Theatre Festival : 9 maggio &#8211; 5 giugno 2014 42ma edizione Istanbul Music Festival : 31 maggio &#8211; 27 giugno 2014 21ma edizione Istanbul Jazz Festival : data da definirsi (luglio) 2a edizione Istanbul Design Biennial (che si alterna Biennale d&#39;Arte) : 18 ottobre &#8211; 14 dicembre 2014 Ed &egrave; notizia recente che l&#39; IKSV abbia finalmente ottenuto, con un contratto ventennale, il Padiglione Turchia alla Biennale di Venezia (in Arsenale).<\/div>\n<div>A questi eventi si aggiunge ad aprile la IX edizione dell&rsquo;International Istanbul Tulip Fest quando la citt&agrave; si trasforma per un mese in un meraviglioso giardino fiorito, celebrando cos&igrave; il simbolo floreale nazionale. Questo fiore ebbe infatti una grande popolarit&agrave; in Turchia durante il periodo Ottomano e in particolare nel XVI secolo durante il regno di Solimano il Magnifico, che lo volle sviluppare in numerose variet&agrave; e piantare ovunque. Proprio in questo periodo, per l&rsquo;esattezza nel 1554, il tulipano arriv&ograve; per la prima volta in Europa grazie al fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq, ambasciatore di Ferdinando I ad Istanbul, che ne sped&igrave; alcuni bulbi al botanico Carolus Clusius, responsabile dei giardini reali olandesi. I tulipani divennero subito estremamente popolari in tutta l&#39;Europa, ma &egrave; noto come molte delle variet&agrave; fossero sviluppate in Turchia molto prima che fossero introdotte nei giardini europei.<\/div>\n<div>NOVIT&Agrave; NEL CONGRESSUALE L&#39;Istanbul Convention and Visitors Bureau (ICVB) ha realizzato un nuovo spot video (6 minuti) per promuovere la citt&agrave; di Istanbul come &quot;Leading Congress Destination&quot;. Il video fa parte di un pi&ugrave; ampio progetto avviato dalla Tourism Development &amp; Education Foundation (TUGEV), dal ICVB, e dalla Istanbul Chamber of Commerce. Online : http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=l9zNvUteegs<\/div>\n<div>UN&rsquo;OFFERTA TURISTICA VARIEGATA<\/div>\n<div>La Turchia offre davvero un&rsquo;ampia variet{ di proposte.<\/div>\n<div>\uf0b7 Cultura e Storia<\/div>\n<div>Per la sua storia, la Turchia &egrave; conosciuta come la culla delle civilt{, dove l&rsquo;Oriente incontra l&rsquo;Occidente. In Anatolia &egrave; quindi possibile scoprire le radici delle pi&ugrave; antiche civilt&agrave; come gli Ittiti, i Frigi, i Lici, i Lidi, i Greci, i Romani, i Bizantini, i Selgiuchidi e gli Ottomani, che hanno lasciato una traccia profonda delle loro opere e delle loro creazioni. Un patrimonio &#8211; quindi &#8211; unico al mondo, riconosciuto in ambito internazionale. La Turchia, che ha ratificato la Convenzione Internazionale UNESCO nel 1982, ha attualmente 11 siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell&#39;Umanit&agrave; e altri 41 siti sono candidati per entrare nella Lista.<\/div>\n<div>L&rsquo;archeologia &egrave; uno degli aspetti che pi&ugrave; affascina i visitatori (gli italiani in particolare): sulle coste cos&igrave; come al suo interno, la Turchia racchiude importanti resti archeologici delle civilt&agrave; ellenistica e romana. Istanbul e la Cappadocia prima di tutto, ma anche citt&agrave; piene di fascino come Pergamo, l&rsquo;attuale Bergama sulla costa egea, con la sua magnifica acropoli; o Hierapolis, nell&rsquo;odierna Pamukkale, famosa per le sue sorgenti calde e le cascate calcaree; o Antiphellos, oggi Kas, con il suo teatro ellenistico che scende scenograficamente fino al mare; o Aphrodisias, fondata come omaggio alla dea dell&rsquo;amore, dove in epoca romana fior&igrave; una celebre scuola di scultura; o Myra, a Demre, dove si trova la chiesa di San Nicola che fu vescovo della citt&agrave;; o Aspendos, vicino Antalya, dove si trova il teatro meglio conservato del mondo romano; o ancora la mitica Troia, dove si svolse la guerra narrata nell&rsquo;Iliade; e infine Efeso, splendida e ricchissima capitale della provincia romana chiamata Asia.<\/div>\n<div>E ancora l&rsquo;Anatolia orientale e sud-orientale, territori affascinanti e leggendari: l&rsquo;altopiano rosso-ocra di Erzurum, le cascate e i verdi pascoli di Kars, il monte Agri, perennemente coperto dalle nevi, l&rsquo;immenso lago di Van dalle profonde acque azzurre, le 3 citt{ dalla storia millenaria di Gaziantep, Mardin e Sanliurfa e lo straordinario paesaggio del Monte Nemrut. Poich&eacute; la Turchia &egrave; ricca di memorie biblico-patristiche e ad essa &egrave; profondamente legata la vita della Chiesa nei suoi primi secoli, un notevole sviluppo hanno avuto i tour legati ai luoghi cristiani. In questa terra hanno infatti vissuto e predicato gli apostoli e qui sono sorte, dopo Gerusalemme, le vivaci comunit&agrave; di Antiochia, Efeso, Smirne; a Tarso &egrave; nato San Paolo che in Turchia viaggi&ograve; predicando e costruendo la sua teologia; a Myra &egrave; nato San Nicola, la cui figura ha dato origine a Santa Klaus, conosciuto in Italia come Babbo Natale; sempre in Turchia si sono svolti i primi Concili (Nicea, Efeso, Calcedonia) e qui si sono avuti illustri Padri della Chiesa ed un monachesimo fiorente; qui infine troviamo radicata la ricca tradizione liturgica orientale e la profonda spiritualit{ dell&rsquo;ortodossia bizantina.<\/div>\n<div>\uf0b7 Mare<\/div>\n<div>Indiscusso il sempre pi&ugrave; grande successo della Turchia come meta balneare tra le pi&ugrave; ricercate per il turismo internazionale. Le destinazioni sulla costa egea e su quella mediterranea sono conosciute in tutto il mondo per il clima eccezionalmente mite, la vegetazione lussureggiante, acque limpidissime, lunghe spiagge dorate, verdi pinete, grotte misteriose e leggendarie, siti archeologici di interesse esclusivo, ma anche gastronomia, sport e tanto divertimento. Per il turismo classico estivo di mare, sole e spiaggia, il periodo migliore &egrave; da aprile a settembre, quando si pu&ograve; approfittare di un&rsquo;esperienza magica, ovvero una crociera in caicco (la goletta tradizionale turca) alla scoperta di baie, insenature, spiagge deserte e calette. Non si pu&ograve; dire di conoscere la Turchia senza aver provato l&rsquo;emozione di visitare la costa della Provincia di Mugla che riunisce le famose localit&agrave; di Bodrum, Marmaris e Fethiye, ovvero il top del palcoscenico marino turco e delle sue curiosit&agrave; archeologiche, oppure la cosiddetta &ldquo;costiera turchese&rdquo; di Antalya, una rotta ideale che alterna allo straordinario paesaggio del museo a fior d&rsquo;acqua della Licia, come nei pressi di Kekova, la scoperta dei nuovi porti trendy e mondani dove gustare le prelibatezze locali e dove misurarsi con gli sport acquatici preferiti.<\/div>\n<div>\uf0b7 Terme<\/div>\n<div>Ma la Turchia &egrave; anche tra i primi 7 Paesi al mondo e il secondo in Europa per il turismo geotermale, grazie alla presenza di oltre un migliaio di sorgenti sparse su tutto il territorio. Sono in aumento i turisti alla ricerca di vacanze piacevoli e allo stesso tempo salutari, grazie all&#39;incremento in questi anni degli stabilimenti dedicati. Le mete termali pi&ugrave; amate si trovano nelle province di Afyon, Balikesir, Bursa, Canakkale, Istanbul, Kizilcahamam, Pamukkale, Izmir e Sapanca.<\/div>\n<div>\uf0b7 Sport<\/div>\n<div>Se il turista vuole assistere ad una partita di calcio (magari delle squadre pi&ugrave; note come il Fenerbah&ccedil;e ed il Galatasaray), praticare un lungo trekking (ad esempio seguendo la Via Licia o le tracce di S. Paolo), lanciarsi per le rapide di un torrente, organizzare una escursione a cavallo, scalare una montagna o praticare la speleologia nelle grotte, fare immersioni o sorvolare in parapendio le tiepide acque del Mediterraneo, la Turchia &egrave; il luogo di vacanza ideale. Qui si possono praticare tutti i tipi di sport, a incominciare dagli sport acquatici. La costa turca &egrave; perfetta per lo yachting: rocce frastagliate si alternano a baie e canali, vi sono inoltre numerosi resti archeologici sulla costa e a fior d&rsquo;acqua da visitare e numerosi luoghi di ormeggio sicuri. I mari turchi sono un paradiso anche per i surfisti, in particolare le baie vicino alle penisole di &Ccedil;esme, Bodrum e Dat&ccedil;a, benedette da un vento ideale per questo sport. Da non dimenticare anche gli sport invernali: per lo sci le mete preferite sono Bursa-Uludag (le piste si trovano ad un&#39;altitudine compresa tra i 1900 e i 2500 metri) e Erzurum-Paland&ouml;ken (le piste, tra le migliori in Turchia, si trovano ad un&rsquo;altitudine compresa tra i 2200 e i 3100 metri e ne fanno una localit&agrave; ideale per le competizioni internazionali). Ma anche il golf, in particolare vicino ad Istanbul e a Belek, vicino Antalya, dove i curatissimi e attrezzatissimi campi sono famosi a livello internazionale e stati pi&ugrave; volte scelti per competizioni agonistiche. Nel corso di una vacanza dedicata al birdwatching si possono avvisare quasi trecento specie diverse poich&eacute; la Turchia si trova lungo diverse importanti rotte migratorie e vanta alcuni habitat avifaunistici di particolare rilievo.<\/div>\n<div>\uf0b7 Shopping<\/div>\n<div>Lo shopping &egrave; uno dei grandi piaceri per chi compra in Turchia e la grande variet&agrave; dell&#39;artigianato turco fa s&igrave; che il turista non riesca a resistere alle tentazioni di acquistare qualcosa. Oltre ai pi&ugrave; moderni oggetti si possono trovare gli oggetti dell&#39;artigianato tradizionale provenienti dai villaggi e dalle province. Si possono trovare oggetti per la casa e per la cucina, oltre ad una serie di oggetti decorativi del tradizionale stile turco. Gli oggetti pi&ugrave; richiesti dai turisti sono naturalmente i tappeti e kilim. Ma sono interessanti anche gli oggetti in pelle e in cuoio, l&#39;argento, le ceramiche, i vasi di bronzo e di rame, l&#39;onice, gli strumenti musicali, le stoffe e le sciarpe, le pipe di schiuma di mare e i famosi sali marini turchi. Se cercate qualcosa di pi&ugrave; particolare si pu&ograve; optare per un narghil&egrave; o per il gioco del backgammon, il gioco nazionale turco. Spezie, condimenti, dolci e altri generi alimentari (come uvetta, olive e pinoli) sono un souvenir leggero e poco impegnativo. Popolari sono anche le saponette all&rsquo;olio d&rsquo;oliva, dalle diverse profumazioni. L&#39;unica difficolt{ che incontrerete nel fare shopping in Turchia sar&agrave; quella di scegliere tra centinaia di tentazioni.<\/div>\n<div>\uf0b7 Gastronomia<\/div>\n<div>Cibi di qualit&agrave;, sapori naturali, preparazione accurata. Sono questi gli ingredienti della cucina turca, fusione perfetta tra cucina mediterranea ed asiatica, ricca di spezie profumate, olio d&rsquo;oliva, verdure fresche, carne e pesce. Una cucina sana e molto varia, con tante specialit&agrave; locali che da sole valgono il viaggio in Turchia.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NUOVO POLO FIERISTICO RHO &#8211; Fiera di Milano 13-15 febbraio 2014 Padiglione 4 (The World), Stand D11-F20 Alla BIT 2014, dal 13 al 15 febbraio, la Turchia sar&agrave; nuovamente presente per promuovere le tante novit{ previste per quest&rsquo;anno, per favorire l&rsquo;incontro tra domanda ed offerta, per far scoprire le opportunit&agrave; e le tendenze del mercato &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/39172\/bit-2026\/la-turchia-partecipa-alla-bit-di-milano-testimonial-deccezione-il-caffe-turco-patrimonio-unesco.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LA TURCHIA PARTECIPA ALLA BIT DI MILANO TESTIMONIAL D\u2019ECCEZIONE : IL CAFF\u00c8 TURCO, PATRIMONIO UNESCO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12171],"tags":[12330,748,17,1725],"class_list":["post-39172","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bit-2026","tag-bit-2014-2","tag-fiera","tag-milano","tag-turchia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39172"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39173,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39172\/revisions\/39173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}