
{"id":38525,"date":"2014-01-10T13:58:00","date_gmt":"2014-01-10T11:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=38525"},"modified":"2014-01-31T13:59:45","modified_gmt":"2014-01-31T11:59:45","slug":"ospedali-pain-free-per-grandi-e-piccini-al-via-i-progetti-spegni-il-dolore-la-rete-delle-lampade-e-38checkpain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/38525\/medicina\/ospedali-pain-free-per-grandi-e-piccini-al-via-i-progetti-spegni-il-dolore-la-rete-delle-lampade-e-38checkpain.html","title":{"rendered":"Ospedali pain free per grandi e piccini: al via i progetti \u201cSpegni il dolore \u2013 la rete delle lampade\u201d e \u201c38Checkpain\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\">E&rsquo; ufficialmente entrato nella fase operativa il progetto&nbsp;<strong>&ldquo;Spegni il dolore &ndash; la rete delle lampade&rdquo;,<\/strong>&nbsp;promosso dall&rsquo;<strong>Associazione vivere senza dolore<\/strong>&nbsp;e dalla&nbsp;<strong>Fondazione Maruzza Lefebvre<\/strong>, sotto la direzione scientifica della prof.ssa Franca Benini. Un percorso iniziato nel 2012, con l&rsquo;obiettivo di definire degli indicatori che permettessero ai centri ospedalieri di misurare la qualit&agrave; del loro approccio al dolore cronico e identificare le eventuali aree di criticit&agrave; sulle quali intervenire.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\">Il progetto, nato inizialmente in ambito pediatrico, ha visto al lavoro un&nbsp;<strong>Board<\/strong>&nbsp;<strong>di 20 esperti tra i massimi esponenti italiani nel campo del dolore<\/strong>&nbsp;(medici, infermieri, psicologi, giornalisti, non profit, societ&agrave; scientifiche, Istituzioni, pazienti e loro familiari) e ha consentito di creare un utile strumento: un questionario di facile applicazione in tutti i reparti e, grazie alla sua struttura a moduli, adattabile a qualsiasi tipologia di struttura ospedaliera, sia essa di I, II o III livello. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata presentata in anteprima al congresso SIAARTI dolore, svoltosi a Pordenone nel settembre 2013.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\">La&nbsp;<strong>collaborazione con l&rsquo;Istituto Mario Negri&nbsp;<\/strong>ha permesso la validazione del questionario che, dal 15 gennaio, sar&agrave; testato presso&nbsp;<strong>7 centri pediatrici<\/strong>&nbsp;tra i pi&ugrave; accreditati a livello nazionale. Terminata questa prima fase, entro fine marzo, a tutti gli ospedali italiani sar&agrave; proposto di valutare il proprio livello d&rsquo;intervento sul dolore nel bambino, in base ai criteri minimi e agli standard di qualit&agrave; definiti dal Board, rispondendo ad alcune domande mirate sui servizi erogati dalle strutture. A ogni centro partecipante saranno attribuite una o pi&ugrave; &ldquo;Lampade del sorriso&rdquo;, a seconda del livello di cura raggiunto. Il network che si former&agrave; fra le diverse strutture aderenti al progetto costituir&agrave; una&nbsp;<strong>rete di eccellenza<\/strong>, &ldquo;la rete delle lampade&rdquo;, dove la condivisione e lo scambio culturale permetteranno una crescita continua della qualit&agrave; dei servizi erogati, a beneficio dei pazienti.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\"><em>&ldquo;E&rsquo; stato un lavoro complesso e faticoso, che ci ha visti impegnati per oltre un anno&rdquo;,<\/em>afferma&nbsp;&nbsp;<strong>Franca Benini<\/strong>, Responsabile del Centro di Riferimento Regionale Veneto di Terapia del Dolore e CPP &ndash; Dipartimento di Pediatria dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova.&nbsp;<em>&ldquo;S<\/em><em>iamo molto soddisfatti del risultato ottenuto. Lo strumento messo a punto ha tutti i requisiti scientifici per rispondere a criteri di&nbsp; efficacia ed efficienza. Potr&agrave; essere utilizzato autonomamente da ogni struttura e consentir&agrave; di monitorare in modo continuativo progressi e criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di risposte adeguate al bambino\/neonato con dolore. Il tutto nell&#39;ottica di fornire e condividere stimoli e strumenti che permettano, in tempi brevi, di uniformare su tutto il territorio nazionale l&#39;approccio pi&ugrave; adeguato al dolore in et&agrave; pediatrica&rdquo;.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\"><em>&ldquo;Il via alla fase operativa del progetto rappresenta motivo di grande soddisfazione &#8211;<\/em>commenta&nbsp;<strong>Silvia Lefebvre<\/strong>&nbsp;della&nbsp;Fondazione Maruzza Lefebvre D&rsquo;Ovidio Onlus &#8211;<em>non solo per il risultato<\/em>&nbsp;<em>scientifico raggiunto, ma soprattutto perch&eacute; &egrave; la dimostrazione di come sia possibile, unendo le forze e collaborando, ottenere grandi risultati. Tutti i componenti del Board si sono dedicati con impegno ed estrema disponibilit&agrave; al raggiungimento dell&rsquo;obiettivo, mettendo a disposizione le loro competenze, per offrire alla comunit&agrave; medica e ai pazienti uno strumento universale che possa aiutare a migliorare la qualit&agrave; di vita dei malati, specialmente se bambini&rdquo;.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\">Ma l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;<strong>Associazione vivere senza dolore Onlus<\/strong>&nbsp;non si &egrave; fermata al progetto &ldquo;Spegni il dolore &ndash; la rete delle lampade&rdquo; e, per cercare di ottimizzare la cura della sofferenza all&rsquo;interno dei reparti ospedalieri, ha avviato anche un&rsquo;altra iniziativa denominata &ldquo;<strong>38Checkpain&rdquo;<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\"><em>&ldquo;Le indagini che abbiamo condotto in questi anni, in particolare HUB2HUB &#8211;&nbsp;<\/em>spiega&nbsp;<strong>Marta Gentili<\/strong>, Presidente dell&rsquo;Associazione &#8211;<em>hanno evidenziato che il 51% dei pazienti ricoverati presso i reparti ospedalieri ha un dolore cronico non controllato con un&rsquo;intensit&agrave; media, valutata su scala da 0 a 10, pari a 5,2. Oltre il 20% dei pazienti, inoltre, non ha una terapia antalgica in atto e, nonostante sia ricoverato in una struttura sanitaria, non riceve un trattamento efficace. In pratica, viene disatteso l&rsquo;articolo 7 della Legge 38, che prevede l&rsquo;obbligo di riportare sempre in cartella clinica l&rsquo;intensit&agrave; del dolore, il suo andamento nel tempo e l&rsquo;effetto ottenuto con le cure somministrate. Il progetto &ldquo;38Checkpain&rdquo; si ispira ai modelli impiegati in fase pre e post-operatoria e a una limitata esperienza americana. Grazie all&rsquo;impiego di una checklist anche in ambito dolore, in un noto ospedale statunitense, si &egrave; riusciti a ridurre la prevalenza dei sintomi algici dal 41% al 3%. Da qui l&rsquo;idea di creare&nbsp;<strong>la prima checklist basata sui dettami della Legge 38<\/strong>: una sorta di lista di controllo, con una serie di punti da verificare, per far s&igrave; che l&rsquo;attenzione dell&rsquo;&eacute;quipe di reparto, medici e infermieri, possa focalizzarsi sulla rilevazione, il monitoraggio e l&rsquo;adeguato trattamento della sofferenza nel paziente ricoverato. Alla fase test del progetto sono state&nbsp;<strong>invitate 100 oncologie<\/strong>&nbsp;distribuite&nbsp;<strong>su tutto il territorio nazionale<\/strong>, ma la checklist&nbsp;<strong>potr&agrave; poi essere applicata in qualunque reparto ospedaliero<\/strong>. Entro la fine di gennaio terminer&agrave; l&rsquo;arruolamento dei centri e, per met&agrave; aprile, avremo i primi risultati&rdquo;.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 21.299999237060547px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\"><em>&ldquo;Da anni &ndash;&nbsp;<\/em>conclude Marta Gentili<em>&ndash; portiamo avanti progettualit&agrave; rivolte alla cura del dolore pediatrico e dell&rsquo;adulto, con l&rsquo;obiettivo di creare la rete tanto auspicata dalla nuova normativa. Lo facciamo collaborando con quanti, mossi dagli stessi obiettivi, dedicano le loro forze e risorse a migliorare la vita di quanti soffrono. Nel rispetto di tutti&rdquo;.<\/em><br \/>\n\t<\/span><\/p>\n<div><span style=\"line-height: 19.8799991607666px; font-size: 14px;\"><em><br \/>\n\t<\/em><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&rsquo; ufficialmente entrato nella fase operativa il progetto&nbsp;&ldquo;Spegni il dolore &ndash; la rete delle lampade&rdquo;,&nbsp;promosso dall&rsquo;Associazione vivere senza dolore&nbsp;e dalla&nbsp;Fondazione Maruzza Lefebvre, sotto la direzione scientifica della prof.ssa Franca Benini. Un percorso iniziato nel 2012, con l&rsquo;obiettivo di definire degli indicatori che permettessero ai centri ospedalieri di misurare la qualit&agrave; del loro approccio al dolore &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/38525\/medicina\/ospedali-pain-free-per-grandi-e-piccini-al-via-i-progetti-spegni-il-dolore-la-rete-delle-lampade-e-38checkpain.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Ospedali pain free per grandi e piccini: al via i progetti \u201cSpegni il dolore \u2013 la rete delle lampade\u201d e \u201c38Checkpain\u201d<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2465,4194,17452],"class_list":["post-38525","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina","tag-bambini","tag-dolore","tag-medicina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38525"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38526,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38525\/revisions\/38526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}