
{"id":3841,"date":"2010-02-25T11:05:40","date_gmt":"2010-02-25T09:05:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=3841"},"modified":"2010-02-25T17:55:47","modified_gmt":"2010-02-25T15:55:47","slug":"gillo-dorfles-lavanguardia-tradita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/3841\/arte\/gillo-dorfles-lavanguardia-tradita.html","title":{"rendered":"GILLO DORFLES L&#8217;AVANGUARDIA TRADITA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Palazzo Reale, Milano &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Piazza del Duomo 12<\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%\" class=\"MsoSubtitle\"><span style=\"font-weight: normal; color: black; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font>26 febbraio &ndash; 23 maggio 2010<\/font><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-weight: normal; color: black; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">L&rsquo;esposizione celebra la figura poliedrica di Gillo Dorfles (Trieste 1910) ponendo l&rsquo;accento sulla sua identit&agrave; di artista, oltre che critico d&rsquo;arte ed estetologo con laurea in medicina e psichiatria, in rapporto alla citt&agrave; di Milano. Verranno infatti esposte circa 200 opere tra dipinti, disegni, sculture, grafiche, gioielli e ceramiche dagli esordi metafisico-surreali all&rsquo;adesione al Movimento Arte Concreta nel decennio 1948-1958, fino alle recenti, originalissime composizioni pervase da una sottile ironia.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><strong><span style=\"font-size: 11pt; color: olive; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Fin dagli anni giovanili &ndash; i primi lavori risalgono agli anni &rsquo;30 &#8211; Dorfles si &egrave; dedicato con passione alla pittura, seguendo una vena metafisica surreale. Si tratta di composizioni fantastiche dipinte a tempera grassa all&rsquo;uovo, una tecnica usata dai maestri del &lsquo;400 e adottata in tempi moderni da pochi, raffinati pittori. <\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Nel 1948, con Munari, Soldati e Monnet, &egrave; tra i fondatori del Movimento Arte Concreta, movimento d&rsquo;avanguardia che reagisce polemicamente tanto ai dogmi della figurazione quanto a quelli dell&rsquo;astrazione postcubista. In quest&rsquo;ambito, centrale diviene il ruolo di Dorfles quale critico e teorico. I &ldquo;concretisti italiani&rdquo; si battono per l&rsquo;assoluta libert&agrave; e indipendenza dell&rsquo;arte da qualunque ideologia, ponendosi in polemica diretta contro ogni condizionamento esteriore all&rsquo;arte e soprattutto contro la pittura neorealista, vittima di strumentalizzazioni politiche. Gli aderenti al MAC aspirano a consolidare legami con il mondo della produzione, il loro desiderio di crescita industriale li rende attenti alle nuove tecniche e ai nuovi materiali in una citt&agrave;, come Milano, attraversata da un forte desiderio di ricostruzione e di sviluppo dopo i drammatici eventi bellici. Altro tema centrale per il MAC &egrave; rappresentato dalla sintesi delle arti, un effettivo rinnovamento del gusto alla luce della interdisciplinarient&agrave; in tutti i settori della vita moderna, fondendo in un unico corpo pittura, scultura, design, architettura, grafica. Questa auspicata collaborazione tra gli artisti del MAC e il mondo dell&rsquo;industria italiana porter&agrave; alla realizzazione di alcune mostre in cui l&rsquo;arte viene posta al servizio della tecnica; ricordiamo le due tenutesi alla Saletta dell&rsquo;Elicottero a Milano, nel 1952, che vedono la partecipazione anche di Dorfles: <em>Materie plastiche in forme concrete <\/em>e <em>2&deg; Mostra di Esperienze e di Sintesi tra le Arti: Studi per forme concrete nell&rsquo;Industria Motociclistica.<\/em><\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Segue un periodo di inattivit&agrave; artistica, in cui Dorfles pubblica numerosi libri, tra i quali &ldquo;Le oscillazioni del gusto&rdquo;, &ldquo;Il Kitsch&rdquo;, nonch&eacute; numerosi volumi dedicati all&rsquo;architettura e al design. Insegna nel frattempo Estetica presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano e l&rsquo;Universit&agrave; di Cagliari. <\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Agli inizi degli anni &lsquo;80 riprende a disegnare e a dipingere, creando inediti personaggi, organismi anomali, indefinibili, nati da contaminazioni tra mondo umano, animale e vegetale, fluttuanti e dinamici in un perenne processo di evoluzione: una pittura libera, carica di immagini fantastiche, dove l&rsquo;immagine torna nell&rsquo;opera, non pi&ugrave; dalla natura esteriore, ma piuttosto da quella interiore dell&rsquo;artista, assumendo gli infiniti aspetti e la poesia che le relazioni delle forme suggerite dalla fantasia possono determinare. <\/span><em><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">&nbsp;<\/span><\/em> <\/p>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\"><strong><span style=\"color: red; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font>Le opere <\/font><\/span><\/strong><\/h2>\n<p> <span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">In mostra saranno esposte circa 200 opere, in prevalenza dipinti, disegni e opere grafiche, ma anche una selezione di ceramiche e gioielli.<\/span><span style=\"color: windowtext; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Oltre alla collezione personale dell&rsquo;artista e di altre collezioni private italiane, verranno presentate opere provenienti da musei italiani, tra cui il CSAC &ndash; Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma.<\/span><span style=\"color: windowtext; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Completano l&rsquo;allestimento una <\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">sezione fotografica dove verranno presentati i ritratti dell&rsquo;artista insieme ad amici intellettuali ed artisti; una sezione documentaria con i volumi pi&ugrave; celebri di Dorfles e un video con interviste a Dorfles a cura di critici e artisti.<\/span> <\/p>\n<h5 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><strong><span style=\"font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font><font color=\"#ff0000\">La storia del progetto <\/font><\/font><\/span><\/strong><\/h5>\n<p> <span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Mazzotta &#8211; Dorfles &egrave; un binomio che nasce con la pubblicazione del &ldquo;Kitsch&rdquo;, nel 1968. <\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Giunto alla sua settima edizione, il volume di Gillo Dorfles esamina il fenomeno dilagante, subdolo e corrosivo del kitsch, sempre pi&ugrave; insinuato nelle strutture della societ&agrave; dei consumi di cui &egrave; diretta emanazione.<\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Successivamente, nel 1979, Mazzotta pubblica &ldquo;Mode &amp; Modi&rdquo;, altra bibbia del costume contemporaneo. L&rsquo;attivit&agrave; del pittore &egrave; parallelamente seguita dal mecenate e collezionista Mazzotta, che acquista una serie di sue opere. In seguito, nel 2001, Mazzotta pubblica il catalogo della mostra su Dorfles e gli artisti del MAC, tenutasi al PAC.<\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Presso le Edizioni Mazzotta sta per essere ultimato il catalogo ragionato dell&rsquo;opera di Dorfles, a cura di Luigi Sansone, quale indispensabile strumento per conoscere l&rsquo;intera produzione dell&rsquo;artista.<\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Il nuovo progetto di Palazzo Reale nasce dall&rsquo;esigenza di rendere pienamente conto dell&rsquo;imponente vena artistica di Gillo Dorfles, in assoluta autonomia rispetto alla dimensione del critico e saggista.<\/span> <\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><strong><span style=\"color: red; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font><\/font><\/span><\/strong><\/h1>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\"><strong><span style=\"color: red; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font>Cataloghi<\/font><\/span><\/strong><\/h2>\n<p> <span style=\"color: windowtext; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Oltre al <strong>Catalogo ragionato delle opere di Gillo Dorfles<\/strong>, di prossima pubblicazione presso le Edizioni Mazzotta (a cura di Luigi Sansone con testi del curatore e di Claudio Cerritelli e una ricca antologia critica), in mostra sar&agrave; in vendita un volume dal formato pi&ugrave; ridotto, <strong>Gillo Dorfles pittore<\/strong>, con le opere in mostra e un saggio di Luigi Sansone.<\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">&nbsp;<\/span> <\/p>\n<h3 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><strong><span style=\"color: red; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font>Eventi collaterali e attivit&agrave; educative<\/font><\/span><\/strong><\/h3>\n<p> <span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">L&rsquo;esposizione dovr&agrave; essere vissuta dalla citt&agrave; di Milano come un omaggio ad una figura a tutto campo di artista e intellettuale, che ha partecipato da protagonista a un serie di movimenti artistici del XX secolo, ma ha anche espresso una poetica personale molto variegata e sempre interessante. <\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Una sezione didattica verr&agrave; allestita all&rsquo;interno della mostra, per rendere meglio fruibile l&rsquo;operato dell&rsquo;artista alle scuole di ogni ordine e grado.<\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%\" class=\"MsoSubtitle\"><span style=\"font-size: 26pt; color: #003366; line-height: 150%\"><strong><font>GILLO DORFLES<\/font><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; color: #003366; line-height: 150%\"><strong><font>L&#39;AVANGUARDIA TRADITA<\/font><\/strong><\/span><span style=\"font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><font>A cura di Luigi Sansone<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Mostra promossa dal<span>&nbsp; <\/span>Comune di Milano &ndash;<span>&nbsp; <\/span>Cultura<\/span><\/p>\n<p> <\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Mostra promossa dal<span>&nbsp; <\/span>Comune di Milano &ndash;<span>&nbsp; <\/span>Cultura<\/span> <\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Una produzione<span>&nbsp; <\/span>di Palazzo Reale e della Fondazione Antonio Mazzotta<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Informazioni: INFOLINE Tel. 02.54918, www.mostradorfles.it (attivo dal 26 febbraio 2010)<\/span><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><a href=\"http:\/\/www.comune.milano.it%20\/palazzoreale\"><span style=\"color: black\">www.comune.milano.it \/palazzoreale<\/span><\/a> | <a href=\"http:\/\/www.mazzotta.it\/\"><span style=\"color: black\">www.mazzotta.it<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Orario: luned&igrave; 14.30-19.30 | da marted&igrave;, mercoled&igrave;, venerd&igrave; e domenica 9.30-19.30 | gioved&igrave; e sabato 9.30-22.30 <\/span><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Biglietto d&rsquo;ingresso: intero &nbsp;&euro; 8,00; ridotti&nbsp;&euro;&nbsp;6,00; ridotto speciale scuole &euro; 4,50 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Il servizio di biglietteria termina un&rsquo;ora prima della chiusura della mostra<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Servizio didattico: Ad Artem Tel. 02.6597728, <a href=\"http:\/\/www.adartem.it\/\"><span style=\"color: black\">www.adartem.it<\/span><\/a>, <span style=\"color: black\"><a href=\"mailto:info@adartem.it\"><span style=\"color: black\">info@adartem.it<\/span><\/a><\/span><\/span><font>&nbsp;<\/font><\/p>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><u><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Ufficio stampa Comune di Milano<\/span><\/u><\/h2>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Francesca Cassani, <a href=\"mailto:francesca.cassani@comune.milano.it\">francesca.cassani@comune.milano.it<\/a> <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Martina Liut, <\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><a href=\"mailto:martina.liut@comune.milano.it\">martina.liut@comune.milano.it<\/a> &nbsp;<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 11pt; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Tel. <\/span><span style=\"font-size: 11pt; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">02.88450177<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><u><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Ufficio stampa <\/span><\/u><u><span style=\"font-size: 11pt; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Fondazione Antonio Mazzotta <\/span><\/u><\/h2>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 11pt; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\">Alessandra Pozzi, T. 02.878380-878197 <\/span><\/h2>\n<h2 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 11pt; font-style: normal; font-family: &#39;Book Antiqua&#39;\"><a href=\"mailto:ufficiostampa@mazzotta.it\">ufficiostampa@mazzotta.it<\/a> <\/span><\/h2>\n<p> <\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo Reale, Milano &#8211; Piazza del Duomo 12 26 febbraio &ndash; 23 maggio 2010 L&rsquo;esposizione celebra la figura poliedrica di Gillo Dorfles (Trieste 1910) ponendo l&rsquo;accento sulla sua identit&agrave; di artista, oltre che critico d&rsquo;arte ed estetologo con laurea in medicina e psichiatria, in rapporto alla citt&agrave; di Milano. 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